La colonscopia è un esame diagnostico di grande valore per la diagnosi precoce e la valutazione di diverse patologie intestinali, incluso il tumore del colon-retto. Affinché la colonscopia raggiunga il suo scopo, che è quello di fornire una diagnosi accurata, è fondamentale prepararsi con attenzione nei giorni precedenti, in modo da pulire il colon e rendere le mucose perfettamente visibili.
È importante notare che le indicazioni fornite sono di carattere generale ed è essenziale seguire sempre il protocollo specifico indicato dal proprio medico, poiché questo viene valutato sul paziente e personalizzato in base al suo quadro clinico.
Dieta e Alimentazione nei Giorni Precedenti la Colonscopia
La preparazione a tavola è suddivisa in tre fasi: una di avvicinamento (da 5 a 2 giorni prima), una riguardante le scelte da fare il giorno prima dell'esame, e l'ultima relativa alle ore immediatamente precedenti la colonscopia.
Cosa Evitare
Durante i 3 giorni che precedono la colonscopia, è necessario evitare gli alimenti ricchi di fibre, poiché il loro passaggio nell’intestino comporta un alto livello di scorie. Bisogna inoltre evitare:
- Bevande di colore rosso o viola.
- Integratori alimentari contenenti ferro (i cui pigmenti andrebbero a colorare le pareti dell’intestino).
- Bevande alcoliche.
- Latte intero e cappuccino.
Il Giorno Prima della Colonscopia
Una corretta preparazione è essenziale per una buona riuscita della colonscopia.
- Pranzo: Pranzare entro le 12 seguendo un’alimentazione priva di scorie.
- Cena: Cenare con brodo filtrato (di dado o carne) e ingerire le sole bevande limpide, zuccherate.
La dieta prima della colonscopia consiste nell’assunzione di tè o camomilla, anche ben zuccherati, oppure di altri liquidi trasparenti e non gasati; è possibile stabilirne la quantità in autonomia, in base alle proprie esigenze.
Il Giorno dell'Esame
- Ore: 7.00: Non è permessa la colazione, è consentita tuttavia l’assunzione di liquidi chiari fino a 2 ore prima dell’esame.
È importante evitare di bere nelle 2 ore che precedono l’esame.
A poche ore dall'esame, la preparazione va completata bevendo l'ultima dose di lassativo (quantitativo dipendente dal prodotto utilizzato: da richiedere sempre al proprio specialista). La colazione è possibile, ma soltanto in forma liquida.
Assunzione di Plenvu
Alle ore 19.00 sciogliere il contenuto della Dose 1 di Plenvu in ½ litro d’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro ½ litro di liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).
Tre ore prima dell’esame: versare il contenuto della Dose 2 (busta A+B) di Plenvu in ½ litro d’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro ½ litro di liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).
È possibile bere ulteriori liquidi chiari se si sente lo stimolo della sete.
Una volta terminata la soluzione per la pulizia del colon, qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi.
Dopo la Colonscopia
Dopo un paio d’ore di pausa dopo l’esame, durante le quali si consiglia di non assumere cibi, si può riprendere la propria regolare alimentazione. È però necessario fare attenzione alle tipologie di cibo da consumare: l’intestino si trova infatti del tutto vuoto, lavato dal muco protettivo e quasi privo di flora batterica intestinale.
È quindi bene per almeno 12-24 ore evitare cibi molto elaborati, grassi, ricchi di spezie, salumi e fritti, così come caffè, bevande alcoliche o integratori. Bere poco e spesso favorisce invece l’idratazione.
Lo yogurt può inoltre aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora batterica intestinale.
Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea). Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari. Prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.
Indicazioni Specifiche per Alcuni Pazienti
Particolare attenzione va riservata ai Pazienti affetti da FAVISMO, FENILCHETONURIA, INSUFFICIENZA CARDIACA, INSUFFICIENZA RENALE, MORBO DI CROHN O RETTOCOLITE ULCEROSA.
I Pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti (Coumadin, Sintrom, Warfarin) dovranno sospendere l’assunzione 5 giorni prima dell’esame e secondo schema del Centro TAO di riferimento, al fine di ottenere un valore di INR < 1.5). Per tale motivo il giorno dell’esame dovranno portare in visione INR di controllo (eseguito il giorno precedente o la mattina stessa). La terapia sostitutiva con Eparina a basso peso molecolare è consentita, ad eccezione della mattina dell’esame.
I Pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti di nuova generazione (Pradaxa, Xarelto, Eliquis) dovranno sospendernel’assunzione 24-36 ore prima della colonscopia. In caso di Insufficienza renale cronica nota (Creatinina >1.5), l’assunzione andrà sospesa 48 ore prima dell’esame.
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