Colonscopia con Sedazione Cosciente: Pro e Contro

La colonscopia è un esame endoscopico fondamentale per la diagnosi di malattie infiammatorie croniche, diverticoli, polipi e tumori intestinali maligni. Questo esame permette di osservare la superficie interna del colon e del retto, contribuendo significativamente alla prevenzione secondaria del tumore del colon-retto.

Cos'è la Colonscopia?

Durante la colonscopia, forma, decorso, calibro e colore delle viscere vengono analizzati introducendo nel canale anale il colonscopio. Si tratta di uno strumento composto da un tubo flessibile collegato a una fonte di luce e munito di microcamera (sonda endoscopica). A seconda della porzione di intestino che si esamina, si parla di:

  • Rettosigmoidoscopia: se vengono visualizzati solo gli ultimi 20-30 centimetri circa del tratto digestivo, costituiti dal retto e dalla parte finale del colon, chiamata sigma.
  • Pancolonscopia (o colonscopia): se lo strumento viene fatto risalire fino a raggiungere l'ultimo tratto dell'intestino tenue.

Durante la colonscopia è possibile, inserendo nel tubo flessibile gli strumenti necessari, effettuare biopsie e asportare polipi. Questi ultimi sono protuberanze che si formano sulla superficie del colon e che nel tempo possono trasformarsi in un tumore maligno: asportarli quando sono di natura benigna o precancerosa protegge dallo sviluppo del tumore del colon-retto.

La colonscopia è una procedura endoscopica invasiva che la maggior parte delle persone teme perché può essere dolorosa e mettere a disagio. Per questo in genere si ricorre a una sedazione moderata (sedazione cosciente) con farmaci sedativi, ipnotici e antidolorifici, somministrati per via endovenosa, per favorire il rilassamento e ridurre fastidio e dolore. Solo in casi particolari si ricorre a una sedazione profonda, che addormenta completamente la persona.

Un aspetto cruciale per il successo della colonscopia è la preparazione intestinale, che richiede l'assunzione di un lassativo per pulire completamente l'intestino.

Tipologie di Sedazione

Nel momento in cui ci si trova a decidere se sottoporsi alla colonscopia con sedazione o senza sedazione, è importante conoscere le diverse opzioni disponibili:

  • Sedazione Cosciente: Utilizza analgesici, ansiolitici, sedativi o ipnoinducenti leggeri per ridurre l'agitazione e il fastidio. Il paziente rimane vigile, collaborando con il gastroenterologo.
  • Sedazione Profonda: Richiede la presenza di un medico anestesista e porta il paziente a dormire completamente, mantenendo il respiro spontaneo.

Esiste, ormai da vari anni, un farmaco molto maneggevole, ma più potente delle benzodiazepine, che si chiama propofol (nome commerciale Diprivan), il quale induce una anestesia, ma con respiro spontaneo del paziente. Si chiama infatti sedazione profonda in respiro spontaneo perché induce una vera anestesia, cioè analgesia, ed induce il sonno, ma deprime poco (poco più delle benzodiazepine) i centri bulbari deputati alla respirazione.

Farmaci Utilizzati per la Sedazione

A seconda del tipo di sedazione, i farmaci impiegati possono includere:

  • Meperidina
  • Fentanyl
  • Midazolam
  • Diazepam
  • Propofol (per la sedazione profonda)

Per ottenere la sedazione cosciente è necessario combinare nel modo appropriato due o più dei suddetti farmaci.

Esperienze dei Pazienti

Le esperienze dei pazienti riguardo alla colonscopia con sedazione cosciente variano notevolmente. Alcuni pazienti riferiscono di aver percepito comunque il dolore, nonostante la sedazione, mentre altri si sono sentiti più rilassati e storditi. Molti pazienti preferiscono la sedazione per evitare il dolore, specialmente in caso di infiammazione intestinale.

Tuttavia, alcune persone non trovano la sedazione leggera efficace e la considerano inutile a dosi basse. Alcuni pazienti, a causa di esperienze negative, sviluppano un forte trauma psicologico legato all'esame. Allo stesso tempo, ci sono pazienti che preferiscono evitare la sedazione se possibile.

Vantaggi e Svantaggi della Sedazione Cosciente

Vantaggi:

  • Riduzione del dolore e del fastidio durante l'esame.
  • Maggiore rilassamento e comfort per il paziente.
  • Facilitazione del lavoro del medico, permettendo biopsie e procedure più complesse.

Svantaggi:

  • Possibile percezione del dolore nonostante la sedazione.
  • Effetti collaterali come sonnolenza, secchezza della bocca e annebbiamento della vista.
  • Necessità di essere accompagnati e impossibilità di guidare nelle ore successive all'esame.

Preparazione all'Esame

La preparazione alla colonscopia è fondamentale per la qualità dell’esame. È anche uno degli aspetti più fastidiosi dell’indagine, perché richiede l’assunzione di un lassativo in modo da pulire completamente l’intestino.

Per quanto riguarda l’alimentazione, generalmente le restrizioni riguardano i 2 o 3 giorni prima dell’esame, in cui ci si deve astenere da tutti gli alimenti ricchi di fibre, come frutta, verdura, pasta e cereali integrali. È possibile, invece, mangiare uova, carne, pesce, brodo, spremute, succhi di frutta, passate, omogeneizzati e, in piccole quantità, pasta e pane di farina raffinata.

Di solito, dal giorno o dalla sera prima dell’esame occorre attenersi a una dieta totalmente liquida: si potranno quindi assumere solo brodo di dado (non vegetale), acqua, camomilla, tisane, succhi di frutta senza polpa, bevande analcoliche, caffè o tè senza latte, eventualmente con zucchero o miele.

Rischi e Complicazioni

La colonscopia di per sé è un esame considerato sicuro, ma non è mai possibile escludere del tutto qualche rara complicazione, in particolare la perforazione dell’intestino e la comparsa di emorragie quando si asportano grossi polipi.

Nelle ore successive alla sua conclusione si potranno avvertire crampi e senso di gonfiore provocati dal gas insufflato nel colon per distendere le pareti. Dopo l’asportazione di un polipo è normale che si verifichino, per diversi giorni, piccole perdite di sangue attraverso il retto.

Tabella Comparativa: Sedazione Cosciente vs. Sedazione Profonda

Caratteristica Sedazione Cosciente Sedazione Profonda
Livello di Coscienza Vigile, risponde agli stimoli Dorme, risposta confusa o assente
Presenza Anestesista Non sempre necessaria Necessaria
Respirazione Spontanea Spontanea, ma monitorata
Farmaci Utilizzati Benzodiazepine, analgesici leggeri Propofol, farmaci più potenti

leggi anche: