Colesterolo Totale Alto: Cause e Rimedi

L'ipercolesterolemia è un disordine metabolico caratterizzato dall'aumento del colesterolo totale nel sangue, che cresce fino a superare i valori considerati normali per la popolazione di riferimento.

Cos'è il Colesterolo?

Il colesterolo totale esprime la quantità complessiva di colesterolo contenuto nelle varie lipoproteine (LDL + VLDL + HDL). Oltre alla colesterolemia totale, è importante misurare anche la quantità dei due tipi principali di colesterolo, ossia le frazioni LDL e HDL. Il rapporto tra il valore del colesterolo totale e quello dell'HDL indica, poi, il rischio di eventi cardiovascolari che una persona corre.

Queste, sono costituite da un cuore lipidico - ricco di colesterolo e altre sostanze liposolubili - racchiuso da un guscio proteico e fosfolipidico. Le lipoproteine si classificano in base alla densità, che diminuisce all'aumentare del contenuto lipidico e viceversa. Alta (HDL). Le LDL trasportano il colesterolo dal fegato alla periferia, promuovendo, così, il suo deposito sulle pareti dei principali vasi arteriosi.

Il colesterolo è essenziale per la formazione delle membrane cellulari. È inoltre un precursore per la sintesi di ormoni steroidei, come gli ormoni sessuali e il cortisolo. Contribuisce anche alla produzione della vitamina D quando la pelle è esposta alla luce solare.

Valori Normali del Colesterolo

I valori normali del colesterolo variano in base all’età e al sesso, ma in generale, per gli adulti, i livelli considerati nella norma sono:

  • Colesterolo totale: livelli inferiori a 200 mg/dl (5,2 mmol/l);
  • Colesterolo LDL (cattivo): livelli inferiori a 130 mg/dl (3,4 mmol/l);
  • Colesterolo HDL (buono): livelli superiori a 40 mg/dl (1 mmol/l) negli uomini e superiori a 50 mg/dl (1,3 mmol/l) nelle donne.

Per i bambini, il colesterolo totale è considerato normale fino a circa 170 mg/dl.

Il sorvegliato speciale è il colesterolo LDL ( il cosiddetto colesterolo “cattivo”) che può accumularsi nelle pareti delle arterie, formando placche. Questo processo è noto come aterosclerosi.

Cause del Colesterolo Alto

Un aumento del colesterolo totale nel sangue può essere dovuto a motivi genetici, disturbi del fegato o dei reni, alcolismo, diabete, assunzione di alcuni farmaci (come certi antibiotici, androgeni e steroidi) e stato di gravidanza. Anche l'uso prolungato di alcuni farmaci può contribuire all'innalzamento della colesterolemia. La colesterolemia può essere influenzata dallo stile di vita.

Le cause del colesterolo alto possono essere molteplici, ma le principali includono alimentazione, cause genetiche, stili di vita non corretti o malattie. In particolare, il consumo eccessivo di grassi saturi, presenti in carni rosse, formaggi grassi, dolci e cibi fritti, sono una delle principali cause di colesterolo alto. Esistono poi situazioni di predisposizione familiare, ma anche stili di vita sedentari, il vizio del fumo e l’obesità contribuiscono al suo innalzamento. Infine, condizioni come l’ipertensione arteriosa e il diabete possono influenzare negativamente i livelli di colesterolo.

Il Ruolo della Sedentarietà

La sedentarietà ha un impatto sull’aumento del colesterolo anche per bambini, ragazzi e giovani adulti e sulla loro salute futura. Ed è fondamentale non trascurare fin dall’infanzia l’attività fisica lieve, che sarebbe particolarmente efficace per invertire l’effetto negativo della sedentarietà su valori alti di colesterolo e sulla presenza di grassi nel sangue.

Durante il follow-up di 13 anni il tempo sedentario è aumentato da circa 6 ore al giorno a 9 ore al giorno. L’attività fisica lieve è diminuita da 6 ore al giorno a 3 ore al giorno, mentre quella moderata/intensa è rimasta relativamente stabile intorno ai 50 minuti al giorno dall'infanzia fino alla giovane età adulta. In questo stesso lasso temporale il colesterolo totale è aumentato di 0,69 mmol/l. È stato osservato che il tempo sedentario accumulato fin dall’infanzia ha contribuito per il 67% all’aumento del colesterolo totale senza alcuna influenza da parte del grasso corporeo. Un'attività fisica lieve quotidiana praticata dall’infanzia fino alla prima età adulta è risultata associata a livelli di colesterolo totale più bassi (-0,53 mmol/l), tuttavia, la massa grassa corporea potrebbe ridurre l’effetto dell’attività fisica lieve sul colesterolo totale fino al 6%.

Sintomi del Colesterolo Alto

Spesso, l'ipercolesterolemia non causa sintomi, come succede, invece, per l'ipertensione arteriosa (es.

I 5 sintomi del colesterolo alto possono variare, ma è importante prestare attenzione a segnali che potrebbero indicare un eccesso di colesterolo nel sangue. I principali sono:

  • Difficoltà digestive.
  • Intorpidimento di mani e piedi.
  • Problemi alla vista e occhi affaticati.
  • Macchie cutanee scure o giallastre e orticaria associata.
  • Indebolimento della forma fisica e delle capacità mentali.

Come Misurare il Colesterolo

Per misurare la colesterolemia è sufficiente sottoporsi a semplici analisi del sangue. Tutti gli esami per la valutazione del profilo lipidico si eseguono dopo un digiuno di 9-12 ore, durante le quali è permesso solo bere l'acqua. Gli adulti dovrebbero misurare la colesterolemia ogni cinque anni o più frequentemente se presentano uno o più fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Rimedi e Trattamenti

In tutti i casi, per abbassare l'ipercolesterolemia si deve intervenire sulle cause alla base; a tal proposito, il medico potrà indicare le strategie più adeguate per affrontare la situazione. Tuttavia, se i valori di colesterolo non sono ottimali, è necessario capire il motivo dell'aumento.

Intervento sullo Stile di Vita

Per salvaguardare il nostro cuore con un sano stile di vita, abbassando i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi, le cose che possiamo fare sono molte. Innanzitutto occorre ridurre la quantità di grasso corporeo migliorando così il quadro lipidico ematico. Se siamo in sovrappeso, dovremmo mirare a perdere tra il 5% ed il 10% del nostro peso complessivo. Questo è possibile soprattutto eliminando cibi spazzatura e facendo scelte alimentari salutari.

Dieta

Consumare alimenti ricchi di fibra solubile come legumi, avena, frutta e verdura anziché cibi raffinati, può aiutarci non solo a perdere peso ma anche ad abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Inoltre, dovremmo cercare di introdurre nella nostra dieta gli acidi grassi omega-3 contenuti nel pesce, nei semi di lino e nelle noci. E’ prezioso anche sostituire i grassi saturi con oli vegetali come olio d’oliva ed olio di semi di girasole.

Gli alimenti che aiutano a ridurre il colesterolo totale e migliorare il profilo lipidico del sangue includono:

  • Avena: ricca di beta-glucani, una forma di fibra solubile che ha dimostrato di ridurre il valore del colesterolo LDL.
  • Noci: fonte eccellente di grassi sani, tra cui acidi grassi omega-3 e grassi monoinsaturi.
  • Legumi: fagioli, lenticchie e piselli sono ricchi di fibra solubile e proteine vegetali.
  • Pesce grasso: salmone, sardine e tonno sono ricchi di acidi grassi omega-3.
  • Frutta e verdura: ricche di fibra, vitamine e antiossidanti.
  • Avocado: fonte eccellente di grassi monoinsaturi e fibre.
  • Oli vegetali: olio d'oliva e olio di canola sono ricchi di grassi monoinsaturi e polinsaturi.
  • Semi di chia e lino: ottime fonti di acidi grassi omega-3 e fibra solubile.
  • Cereali integrali: riso integrale, il farro e la quinoa, sono ricchi di fibre e nutrienti essenziali.

Attività Fisica

E’ importantissima per prevenire e curare il colesterolo alto. Nonostante si ipotizzi che agisca soprattutto incrementando quello buono, ciò che conta è che riduce drasticamente il rischio aterosclerotico e più in genere quello cardiovascolare.

La chiave è l’intensità moderata. Se riusciremo a fare attività fisica quasi ogni giorno, otterremo i massimi benefici per la nostra salute cardiovascolare.

Alcuni esempi di attività fisica consigliata sono:

  • Camminata sostenuta.
  • Cyclette o Tapis Roulant.
  • Nuoto.
  • Aerobica.
  • Jogging o Corsa.
  • Tennis o Calcio.

Integratori

Quando si cerca di gestire i livelli lipidici, alcuni integratori per abbassare il colesterolo possono rivelarsi preziosi.

  • Riso rosso fermentato: riduce la sintesi del colesterolo da parte del fegato.
  • Integratori di fibra: psillio e beta glucani possono aiutare a ridurre il colesterolo LDL.
  • Aglio: associato ad una leggera riduzione del colesterolo LDL e dei trigliceridi.
  • Tè verde: ricco di antiossidanti, può contribuire a ridurre il colesterolo LDL.

Farmaci

Farmaci per abbassare il colesterolo e i trigliceridi sono spesso prescritti per gestire i livelli lipidici e ridurre il rischio di malattie cardiache. I farmaci più comuni sono le statine come l’atorvastatina, e la simvastatina. Questi farmaci riducono la produzione di colesterolo nel fegato ed aumentano la sua capacità di rimuovere il colesterolo LDL (“cattivo”) dal sangue.

Altri farmaci per contrastare il colesterolo ed i trigliceridi alti sono i fibrati come fenofibrato e gemfibrozil, che riducono la quantità di trigliceridi prodotti dal corpo ed aumentano la rimozione del colesterolo. Sempre a livello farmacologico, poi, esiste la niacina, ovvero la vitamina B3, gli acidi grassi omega-3, e gli acidi biliari sequestranti. Esistono infine nuovi farmaci in arrivo, i PCSK9 inibitori, in grado di ridurre il colesterolo LDL.

È importante ricordare che i farmaci sono preziosi per la nostra salute, ma anche che ogni farmaco ha i propri pro e contro e che, pertanto, è fondamentale non fare né autodiagnosi né tantomeno cure fai da te: solo il nostromedico potrà valutare completamente la nostra situazione ed eventuali interazioni con altri farmaci nonché l’opportunità o meno, nel nostro caso specifico, di andare incontro a possibili effetti collaterali.

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