La dieta studiata dal dottor Piero Mozzi si occupa di fornire alle persone un tipo di alimentazione equilibrata e studiata appositamente per loro sulla base delle caratteristiche di ciascuno dei gruppi sanguigni. Ogni persona dovrà poi seguire un regime dietetico personalizzato in base al proprio sistema immunitario. Cosa significa? Significa seguire la dieta relativa al nostro gruppo sanguigno di appartenenza.
Colesterolo: un grasso essenziale, ma da tenere sotto controllo
Il colesterolo è una sostanza grassa fondamentale per il nostro organismo. E’ coinvolto nella sintesi di componenti essenziali nel processo di digestione. Tuttavia è importante che il colesterolo rimanga entro certi limiti, altrimenti potrebbe trasformarsi in un pericolo per la nostra salute. Un colesterolo totale e cattivo troppo alto equivale ad aumento del rischio cardiovascolare.
Il colesterolo è una molecola di grasso, essenziale per il buon funzionamento dell’organismo, a patto di mantenerlo a livelli adeguati. È infatti un elemento costituente delle membrane delle cellule, oltre a facilitare la sintesi di alcuni ormoni e della vitamina D. Il colesterolo viene prodotto dal fegato, ma può essere introdotto anche con alcuni alimenti, anch’essi grassi: cibi di origine animale come carne, burro, salumi, formaggi, tuorlo dell’uovo, fegato. Sono invece privi di colesterolo la frutta, la verdura e i cereali.
La situazione può creare problemi quando i livelli di colesterolo nel sangue (colesterolemia) superano il livello consigliabile. Il trasporto del colesterolo nel sangue avviene attraverso le lipoproteine, una classe particolare di particelle. Non tutte sono uguali e soprattutto non tutte sono benefiche per l’organismo.
La colesterolemia viene misurata su un piccolo campione ematico prelevato a digiuno da almeno 10-12 ore e si esprime in milligrammi di colesterolo per decilitro di sangue (mg/dl). Secondo i medici, è influenzata dal ritmo con cui l’organismo, soprattutto a livello epatico, produce colesterolo, e in misura minore dalla dieta. Per questo motivo, nei giorni che precedono il prelievo, l’alimentazione dev’essere sobria e povera di cibi grassi ed alcol, che potrebbero alterare in eccesso i valori colesterolemici.
Anche se solitamente l’eccesso di colesterolo è asintomatico, può risultare insidioso proprio per questo motivo. Infatti, se lo si trascura nel corso degli anni, favorisce la formazione di placche all’interno delle arterie. Col tempo, queste placche possono diminuire significativamente la circolazione del sangue, privando organi importanti come il cuore ed il cervello di un adeguato apporto di ossigeno e nutrienti.
Oltre alla dieta, un fattore di rischio per i livelli di colesterolo è rappresentata da una ridotta attività della tiroide (ipotiroidismo). Inoltre, gli estrogeni abbassano la colesterolemia, mentre gli androgeni l’aumentano (in particolare gli estrogeni tendono a innalzare la frazione HDL e a diminuire quella LDL, mentre l’eccesso di testosterone ha effetto opposto).
Il punto di vista del Dottor Mozzi sull'ipercolesterolemia
Il dottor Mozzi ha un approccio diverso per spiegare l’ipercolesterolemia. Spesso, nella medicina tradizionale, vengono incolpati i grassi per l’aumento eccessivo del colesterolo. Per produrre colesterolo sono necessari amido e zucchero. In particolare, ne sono responsabili gli zuccheri complessi, ossia i cereali. Per questo togliere gli amidi dalla dieta per 15 giorni abbassa drasticamente il colesterolo, anche mangiando uova tutti i giorni. Questo perché il colesterolo contenuto negli alimenti viene assimilato, scisso e trasformato dal corpo invece di depositarsi.
Il dottor Mozzi mette anche in guardia contro l’assunzione di farmaci anticolesterolo, come le statine: ci sono persone che non le tollerano, ma quelle che non danno segno di soffrirne, pur ritrovandosi con valori normali di colesterolo, continuano a mangiare male. Così facendo, rimuovono il sintomo ma non la causa e alla fine ne ricavano grossi danni alla circolazione cerebrale.
Tutti i gruppi, ma in particolare A, B e AB possono giovare molto dalle uova a patto di eliminare i carboidrati. A chi soffre di colesterolo alto è consigliabile evitare tutti i tipi di cereali, compresi quinoa e grano saraceno. Infatti, spiega il dottore, anche i cereali senza glutine possono alzare il colesterolo, in particolare per il gruppo A.
Questi prodotti andranno banditi a cena e mangiati raramente durante la settimana (1-2 volte a settimana al massimo), limitandone il consumo sempre alle prime ore del giorno, per esempio a colazione, o a pranzo. Il motivo è semplice: gli amidi dei cereali consumati nelle prime ore del giorno possono essere smaltiti con un minimo di attività fisica, quelli che invece vengono consumati a cena non vengono smaltiti, perché subito dopo il pasto ci accomodiamo sulla poltrona, o peggio ancora andiamo diretti a dormire. Quindi meno cereali e più legumi, più carne, più pesce, più uova, più frutta secca e soprattutto più verdure.
Dieta Personalizzata per Gruppi Sanguigni
Secondo la dieta dei gruppi sanguigni, proposta per la prima volta ormai oltre 20 anni fa, ciascuna persona dovrebbe scegliere cosa portare in tavola in base al proprio gruppo sanguigno: A, B, 0 o AB.
Secondo quanto sostengono i fautori della dieta lanciata da D’Adamo, i diversi antigeni presenti sulla superficie dei globuli rossi del sangue, e scoperti anche nell’intestino, sarebbero espressione dell’evoluzione umana e responsabili della diversa capacità di digerire i vari alimenti da parte di un individuo. Ciascuno di noi dovrebbe quindi mangiare tenendo conto di questo fattore, per poter ottenere maggiori benefici dal cibo e vivere in salute e più a lungo.
Tanta carne e pochissimi cereali per il gruppo 0, via libera ai vegetali per il gruppo A e a latte e derivati per il gruppo B, mentre le persone di gruppo AB potrebbero scegliere una dieta intermedia tra quelle degli altri gruppi.
Gruppo A:
Le persone con gruppo sanguigno A hanno molte difficoltà a digerire correttamente il latte e i suoi derivati. Per questo motivo, vi sono soltanto pochi alimenti neutri di questo tipo, come la feta greca, il formaggio di capra, la mozzarella magra, la ricotta vaccina e di capra e lo yogurt di capra.
Non vi sono per il gruppo A delle tipologie di carne benefiche, ma solo alcune neutre (che non apportano danni, ma neanche benefici) e diverse sconsigliate. Ecco alcuni esempi di alimenti neutri:pollo, struzzo, tacchino, faraona, cappone.
Per quanto riguarda il gruppo A, è consigliato soprattutto il consumo di pesce. Ecco un elenco di quelli consigliati e di quelli neutri:carpa, cernia, coregone, lumache di terra, merluzzo, persico dorato, salmone non affumicato, sardine, sgombro (ti suggeriamo questo), trota iridea.luccio, palombo, pesce spada, ricciola, spigola, branzino, storione, tonno, trota salmonata.
Per quanto riguarda le uova, invece, si consigli di non mangiarle mai fritte, soprattutto nel burro.
Il consigli per quanto riguarda ortaggi e frutta è quello di consumarli freschi e di stagione.Ecco un elenco delle verdure benefiche e di quelle neutre:bietole, broccoli, carciofi, carote, cicoria, cipolle, indivia scarola, porro, rape, spinaci, topinambur, tarassaco, verza, zucca.alghe marine (le trovi sul nostro e-commerce), asparagi, barbabietole rosse, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cerfoglio, cetrioli, daikon, finocchi, funghi porcini, funghi cantarelli, funghi coltivati, indivia riccia, olive verdi, radicchio rosso, ravanelli, rucola, scalogno, sedano, tartufo nero e bianco, zucchine.
Gruppo B:
Grano, mais e grano saraceno sono da limitare, per cui questo gruppo deve limitare i primi piatti di “pasta” prediligendo il riso o, ancor meglio, i secondi piatti. Infatti verdure, latticini, uova e carne sono consigliabili, il gruppo B ha la maggior concessione di latticini fra tutti i gruppi (meglio magri e di capra, assolutamente no al gorgonzola e ai fermentati). Ancora uno stop per tutto il pollame, per i carciofi e i rapanelli. Carne rossa e burro off limit, fra le carni bianche tacchino e coniglio vanno benissimo. Riso e fagioli, e riso e piselli sono ottimi primi piatti e a fine pasto il caffè è consigliato! Ottime scelte per la frutta sono ananas e pompelmo, i due frutti che in eccellenza compaiono delle diete ipocaloriche. Questo gruppo va d’accordo con tutta la frutta, ma deve proteggersi da quella secca che occorre evitare.
Gruppo AB:
Oggi ci occupiamo del gruppo più recente e anche più raro in tutto il mondo, il gruppo AB. Deriva dalla fusione dei gruppi A e B e si formato all'incirca 2000 anni fa.Dai due tipi di sangue che lo hanno generato ha preso la maggior parte dei pregi, ma anche alcune debolezze. Dà luogo a un sistema immunitario molto sviluppato, anche più di quello del gruppo B, producendo moltissimi anticorpi, ma questo lo porta anche a manifestare eventuali malattie molto in avanti nel tempo, rendendo più complicato arrivare ad identificarne la causa giusta.Anche per quanto riguarda l'alimentazione i punti di forza dei gruppi A e B gli permettono di poter spaziare senza problemi tra tutte le tipologie di alimenti (carne, latticini, cereali, etc).
Il gruppo AB tollera piuttosto bene la carne, soprattutto alcune tipologie:agnello, capretto, coniglio, montone, tacchino.Ne esistono anche alcuni tipologie neutre, come:fagiano, fegato di vitello, struzzo, wurtsel o salumi di tacchino.
Anche per quanto riguarda il pesce, la varietà di scelta è piuttosto ampia. E' opportuno però utilizzare due accortezze: non deve essere affumicato, fritto o impanato e non andrebbe mischiato con i latticini. Ecco le tipologie benefiche e neutre:cernia, luccio, lumache di terra, merluzzo, nasello, salmone, sardina, sgombro, storione, tonno.aringa (non in salamoia o affumicate), calamari, carpa, caviale, capesante, cozze, ombrina, orata, orecchio di mare (abalone), palombo, persico dorato, pesce gatto, pesce spada, seppia, sogliola, triglia, trota iridea e salmonata.
Retaggio del gruppo B è la capacità di questo gruppo sanguigno di digerire piuttosto bene i latticini. Ecco quelli più consigliati e quelli neutri:feta, formaggio di capra, ricotta vaccina magra, yogurt di capra.crescenza, edam, emmental, fontina, latte di capra, latte vaccino scremato, yogurt magro.
Le solanacee (patate, pomodori e melanzane) sono tutte da evitare così come l’eccessivo consumo di carne rossa. Questo gruppo dovrebbe eliminare la carne rossa, optando per pesce, pollo e tacchino. Via libera invece a insalate e legumi, la soia è d’oro, il grano saraceno è da preferire al grano turco. Carni bianche e salmone perfetti, anche il merluzzo! Dimenticate i crostacei e le afrodisiache ostriche e anche le lenticchie di capodanno.
Rimedi Naturali per Abbassare il Colesterolo
Oltre al cibo e all’attività fisica possiamo far ricorso ai rimedi naturali per ridurre il colesterolo più rapidamente.
- Rosmarino: riattiva le funzioni del fegato e promuove una maggiore produzione di bile, aiutando a smaltire il colesterolo in eccesso. Si può utilizzare in infuso o come gemmoderivato.
- Betulla: grazie all’alto contenuto di flavonoidi e potassio, ha proprietà diuretiche e antinfiammatorie, contribuendo a depurare l’organismo dal colesterolo. Si può assumere come tintura madre o tisana.
- Ginepro: le bacche hanno proprietà digestive, diuretiche, antisettiche e ipoglicemizzanti. Il dottor Mozzi consiglia il gemmoderivato di ginepro a tutti, tranne che alle persone di gruppo sanguigno 0.
- Bardana: riduce l’assorbimento a livello intestinale del colesterolo e dei lipidi, ha proprietà depurative ed epatoprotettive.
- Carciofo: si possono utilizzare le foglie per preparare tisane o ricorrere all’estratto fitoterapico.
L'importanza dell'attività fisica
Non serve praticare sport agonistici. Anzi, in casi di pazienti a rischio cardiovascolare questi sport sono sempre da evitare. L’ideale sarebbe fare un attività fisica costante tutti i giorni.
Testimonianze
Ecco un “piccolo” elenco di testimonianze che ho raccolto fino ad ora.
- Luigi: diabetico di tipo 2, iperteso, con problemi di colesterolo e di trigliceridi alti; seguendo la dieta del dott.
- Carlo Dimartino: anche lui diabetico di tipo 2, con colesterolo a 300 e moltissimi altri problemi come ipertensione, trigliceridi alti, steatosi epatica e un serio rischio di finire in dialisi; Seguendo la dieta Carlo ha perso 35 chili e ha normalizzato tutti i suoi valori del sangue, eliminando inoltre tutti i farmaci.
- Vittorio Palmieri: diabetico, iperteso, colesterolo e trigliceridi alle stelle; anche Vittorio è riuscito “nell’ardua impresa” di abbassare il colesterolo e tutti gli altri valori del sangue, eliminando tutti i farmaci.
- Maurizia Milesi: seguendo la dieta del dott. Mozzi ed eliminando totalmente i cereali, Maurizia è riuscita a ridurre il suo colesterolo totale da 260 a 200!
- Tommaso Fusco: è una somma di testimonianze di Tommaso e di tutta la sua famiglia.
- Anna Arosio: Anna seguendo la dieta del dott.
- Enzo Ciranna: da quando ha 25 anni Enzo ha un colesterolo totale che si aggira tra i 250 e i 280. Secondo i suoi dottori il colesterolo era impossibile da ridurre, in quanto di tipo genetico. Un mese prima di iniziare la dieta del dott. Mozzi fatti i controlli il suo colesterolo si attestava a 276.
- Angela Luna: tutta la famiglia di Angela ha deciso di cambiare tipo di alimentazione, oguno per problemi diversi. Il marito di Angela aveva il colesterolo a 370!
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