Colesterolo: Valori Normali per le Donne di 55 Anni

Il colesterolo è un grasso (o lipide) circolante nel sangue, fondamentale per la salute dell'organismo. Ad esempio, è un costituente delle membrane cellulari ed è utilizzato per produrre sostanze utili all’organismo come la vitamina D, il testosterone e gli estrogeni.

Esistono due tipologie principali di lipoproteine: le lipoproteine a bassa densità (LDL) e le lipoproteine ad alta densità (HDL). In effetti, il colesterolo viene spesso suddiviso in due categorie: “colesterolo buono” e “colesterolo cattivo”. Questa distinzione dipende dalle proteine che lo trasportano nel sistema sanguigno.

Che cosa sono le lipoproteine LDL e HDL?

  • LDL (lipoproteine a bassa densità): trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato (definito colesterolo LDL) al resto del corpo.
  • HDL (lipoproteine ad alta densità): rimuovono il colesterolo in eccesso dai diversi tessuti e lo trasportano nuovamente al fegato, che provvede a eliminarlo.

Che differenza c’è tra colesterolo LDL e colesterolo HDL?

La differenza principale sta nella loro funzione: le LDL trasportano il colesterolo dal fegato alle arterie, favorendo potenzialmente l’accumulo e l’aterosclerosi, mentre le HDL rimuovono il colesterolo in eccesso dalle arterie e lo trasportano al fegato per l’eliminazione, proteggendo il sistema cardiovascolare.

Un suo eccesso, però, è pericoloso: alti livelli di colesterolo, infatti, rappresentano un fattore di rischio per svariate patologie cardiovascolari.

Valori Normali del Colesterolo nelle Donne di 55 Anni

Nelle persone adulte si considera normale un valore inferiore ai 200 mg/dl di sangue. Per quanto concerne il colesterolo totale (che corrisponde al colesterolo totale circolante nel sangue, incluso quello LDL e quello HDL), negli adulti, cominciano a considerarsi preoccupanti valori superiori a 200 mg/dl. Il colesterolo totale è considerato alto quando supera i 200 mg/dl (molto alto se supera i 240 mg/dl), mentre il colesterolo LDL è alto quando supera i 130 mg/dl.

È importante anche che il valore di colesterolo buono (HDL) sia di almeno 50 mg/dl. In una persona adulta sana, è considerato ideale un valore di colesterolo HDL maggiore di 55 mg/dl negli uomini e maggiore di 65 mg/dl nelle donne. Valori inferiori a 40 mg/dl negli uomini e a 50 mg/dl nelle donne sono considerati preoccupanti.

Tuttavia, è essenziale considerare che i livelli considerati nella norma variano a seconda dell'età e dei fattori di rischio individuali. Dopo i 50 anni le donne sono soggette a squilibri ormonali che causano scompensi di vario tipo.

Colesterolo e Menopausa

Uno dei rischi che una donna corre durante la fase di passaggio dal periodo fertile a quello non fertile è la possibilità di sviluppare ipercolesterolemia. Fino all’età della menopausa, che comincia mediamente intorno ai 50-55 anni, le donne hanno un minor rischio di sviluppare disturbi cardiovascolari poiché gli estrogeni e i progestinici (i principali ormoni sessuali femminili) svolgono, tra le loro tante attività, un effetto protettivo sulle arterie, abbassando le probabilità d’insorgenza dell’aterosclerosi e di altre complicanze dei vasi. Con l’arrivo della menopausa, invece, la produzione di estrogeni diminuisce fisiologicamente e, con essa, diminuisce anche la protezione dal rischio cardiovascolare.

Tra gli esami di routine che vengono prescritti in menopausa ci sono quelli del sangue che, tra le altre cose, servono a verificare i livelli di colesterolo. La riduzione degli estrogeni infatti causa un aumento del colesterolo LDL e una diminuzione dell’HDL.

Come si Misura il Colesterolo?

La misurazione del colesterolo buono e del colesterolo cattivo consiste in un semplice esame di laboratorio che si effettua su un campione di sangue del paziente. La misurazione avviene tramite un semplice esame di laboratorio su un campione di sangue. È necessario un prelievo sanguigno dopo un digiuno di 9-12 ore. Solitamente, si misurano anche il colesterolo totale e i trigliceridi per un profilo lipidico completo.

La concentrazione ematica di colesterolo Ldl si misura per valutare il rischio cardiovascolare. L’unico requisito richiesto per poter effettuare questo esame è il digiuno, da osservare nelle 9-12 ore che precedono il prelievo.

Fattori che Influenzano i Livelli di Colesterolo LDL

Diversi fattori possono innalzare il colesterolo LDL, tra cui:

  • Una dieta poco sana ricca di grassi saturi
  • Sovrappeso e obesità: sono conseguenza dell’eccesso calorico.
  • Sedentarietà
  • Fumo
  • Età avanzata
  • Fattori genetici
  • Alcuni farmaci
  • Alcune patologie croniche
  • Sesso: fino all’età della menopausa, le donne sono meno a rischio degli uomini.

Come migliorare il colesterolo buono e ridurre il colesterolo cattivo?

La prima linea d’azione è adottare uno stile di vita sano con dieta equilibrata, attività fisica regolare, peso nella norma, astensione dal fumo e moderazione nel consumo di alcol. Se ciò non è sufficiente, può essere necessaria una terapia farmacologica.

L’adozione di uno stile di vita sano è fondamentale per innalzare i livelli di colesterolo HDL. Questo include una dieta sana ed equilibrata, la pratica regolare di esercizio fisico, il mantenimento di un peso corporeo nella norma, non fumare e limitare/eliminare il consumo di bevande alcoliche.

Ecco alcuni consigli per mantenere la colesterolemia entro i livelli consigliati:

  • Controllo del peso corporeo. In particolare, è utile tenere d’occhio il girovita. In media, sono ideali valori inferiori a 80 cm per la donna e a 94 cm per gli uomini.
  • Almeno 30 minuti di attività fisica al giorno. Anche la camminata va benissimo.
  • Evitare il fumo.
  • Evitare gli alcolici.

Alimentazione e Colesterolo

Un’alimentazione varia ed equilibrata è raccomandata per tutte le persone, in ogni fascia d’età. Gli elementi chiave sono i vegetali e pochi grassi, in particolare quelli saturi.

Per prevenire problemi di colesterolo LDL alto, i cibi da evitare o limitare sono principalmente quelli ricchi di grassi saturi, quali i condimenti derivanti da grassi animali, gli insaccati e le carni rosse (soprattutto se processate), i formaggi grassi e gli oli vegetali saturi come la margarina. Le uova non sono tra gli alimenti da evitare per il colesterolo LDL. Infatti, è vero che le uova sono tra gli alimenti più ricchi di colesterolo, ma a innalzare i livelli di questo grasso nel sangue non è tanto l’assunzione di colesterolo quanto quella di grassi saturi.

Gli esperti suggeriscono di limitare soprattutto i grassi animali presenti nei seguenti alimenti:

  • Alimenti ricchi di grassi saturi, in particolare condimenti derivanti da grassi animali (come condimenti come burro, lardo, strutto, panna)
  • Carni rosse (soprattutto se processate)
  • Formaggi (pecorino, formaggio spalmabile e parmigiano)
  • Frattaglie (fegato, cervello, reni) e insaccati ad elevato tenore in grassi saturi
  • Bevande alcoliche, soprattutto nei casi di ipercolesterolemia associata a ipertrigliceridemia
  • Zuccheri semplici come glucosio, saccarosio e fruttosio, soprattutto da bevande zuccherate.

Alimenti consigliati per abbassare il colesterolo:

  • Aumentare l’apporto di vegetali, mangiando molta frutta, verdura e legumi.
  • Legumi, come piselli, fagioli, ceci, lenticchie, ecc., da consumare due-quattro volte alla settimana come secondo piatto.
  • Pesce, possibilmente privilegiando quello azzurro (es. sarde, sgombro, alici).
  • Frutta secca come noci, mandorle, nocciole e semi come semi di lino, di girasole, ecc., poiché sono fonti naturali di omega 3.
  • Oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, come l'olio extravergine d'oliva, l'olio di semi di lino, di riso o gli oli monoseme.
  • Acqua, preferibilmente non gassata, almeno 1,5-2 litri al giorno.

Quando è consigliabile misurare il colesterolo?

La prima misurazione è consigliata intorno ai 9-11 anni. In assenza di particolari rischi, si raccomanda di ripetere l’esame ogni 5 anni fino ai 45 anni (uomo) e 55 anni (donna), ogni 2 anni fino ai 65 anni, e annualmente dai 65 anni in poi.

Cosa fare se il colesterolo è alto nonostante una dieta sana?

Se, sebbene segua un’alimentazione sana, il colesterolo totale è 240: cosa fare? Il valore del colesterolo aumenta quando se ne assume troppo con una dieta sbagliata oppure quando il colesterolo endogeno è prodotto in quantità superiore alla norma. In questo caso una dieta corretta può essere insufficiente per raggiungere un livello ottimale di colesterolo e può essere necessario un trattamento farmacologico, dietro prescrizione medica.

Tipo di Colesterolo Valori Ideali
Colesterolo Totale Inferiore a 200 mg/dl
Colesterolo LDL (cattivo) Inferiore a 130 mg/dl (o inferiore in presenza di fattori di rischio)
Colesterolo HDL (buono) Superiore a 55 mg/dl negli uomini e 65 mg/dl nelle donne

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