Sempre più riconosciuto come causa o concausa di innumerevoli patologie, lo stress è in grado anche di aumentare i livelli di colesterolo. Ma qual è il legame tra stress e colesterolo? Come correre ai ripari? Lo vediamo in questo articolo.
Cos'è lo Stress?
Lo stress è una reazione di difesa dell’organismo, che producendo specifici ormoni allerta il cervello, manda i muscoli in tensione e aumenta il battito cardiaco per prepararsi a gestire al meglio la situazione. Tuttavia, quando diventa un problema cronico, lo stress può diventare dannoso per la salute: l’organismo si sente sempre in condizioni di allarme, anche quando non ce n’è bisogno e, con il tempo, ci si può ritrovare alle prese con ansia o depressione, manifestazioni cutanee (come l’acne o l’eczema), diabete, obesità, disturbi del ciclo mestruale.
Anche l’apparato cardiovascolare può farne le spese. Infatti, lo stress cronico è stato associato a malattie cardiache e pressione alta.
Colesterolo e Stress: Cosa Dice la Ricerca Scientifica
Alcuni studi scientifici hanno evidenziato come lo stress possa esercitare un effetto sui livelli di grassi nel sangue, alterandoli. Da una ricerca che ha analizzato i dati di oltre 90.000 persone è emerso che chi era stato maggiormente sotto stress aveva il colesterolo più alto di chi aveva sperimentato livelli di stress inferiori. Altri studi hanno trovato che lo stress psicologico ha determinato valori più elevati di trigliceridi e di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo), insieme a livelli inferiori di colesterolo “buono” HDL.
Uno studio del 2002 sul British Medical Journal ha suggerito che lo stress lavorativo elevato potrebbe essere correlato all'aumento dei livelli totali di colesterolo nel sangue.
Perché lo Stress Fa Aumentare il Colesterolo?
Lo stress è una reazione che l’organismo mette in atto per affrontare al meglio una situazione pericolosa. Grazie all’azione di ormoni specifici, in particolare adrenalina e cortisolo, il cervello viene allertato, il battito cardiaco aumenta, i muscoli si tendono… Tutto per prepararci a una reazione di “attacco o fuga”.
Il punto importante è che la reazione di stress è pensata per affrontare rapidamente un’emergenza che altrettanto rapidamente dovrebbe risolversi. Ma i moderni fattori di stress sono di solito cronici; e così i livelli di cortisolo restano elevati giorno dopo giorno e mese dopo mese, portando squilibri in tutti i sistemi dell’organismo. Depressione, diabete, obesità, disturbi del ciclo mestruale, pressione alta sono solo alcuni dei disturbi che possono insorgere quando il corpo è costretto a subire una situazione di stress cronico.
Uno degli effetti del cortisolo è quello di liberare zuccheri dai nostri depositi, mettendoli in circolo (ovverossia nel sangue) in modo che siano disponibili come fonte di energia per i muscoli. Ma se questi zuccheri non vengono utilizzati-come di solito accade, perché non dobbiamo più scappare dalle tigri-possono trasformarsi in grassi e colesterolo.
Questo è, secondo i medici, uno dei possibili meccanismi che lega colesterolo e stress. Possiamo anche aggiungere che spesso nei momenti di stress le persone mangiano in modo meno salutare, cercando conforto in cibi ricchi di zuccheri e carboidrati: esattamente il tipo di alimentazione che porta ad un aumento del colesterolo.
In sostanza, lo stress sociale sembra influenzare la produzione di grassi nel corpo, e questo può portare a problemi di salute legati al cuore.
Ma non tutti sanno che una parte del colesterolo viene prodotto dal nostro organismo in situazioni di stress e di ansia protratte. Se non possiamo eliminare lo stress, quando questo fa parte della nostra vita quotidiana o se siamo inclini ad essere ansiosi per periodi protratti, possiamo però eliminare il colesterolo che lo stress prolungato produce: come? consumandolo, usandolo come carburante per i nostri muscoli, muovendoci più dell’abituale, camminando, pedalando, ballando, salendo e scendendo le scale a piedi, allungando i tragitti a piedi dal parcheggio dell’auto all’ufficio.
Cortisolo e Colesterolo: Un Legame Rischioso
Come anticipato, per affrontare le situazioni di forte stress il nostro organismo può modificare gli equilibri ormonali e influire negativamente sulla produzione di cortisolo. Ma di cosa si tratta? Il cortisolo è un ormone che viene elaborato dal surrene su impulso del cervello solo nei momenti di maggior tensione.
Può comportare:
- Un aumento della glicemia
- Il rilascio di grassi nel sangue, che può influenzare i livelli di lipidi (tra cui il colesterolo)
L’azione del cortisolo non è sempre negativa, anzi. In caso di “emergenze” da stress, il rilascio di zuccheri nel sangue consente di disporre di energie immediate per superare il problema. Inoltre, modula l’attività del cuore (calmando le tensioni) e stimola il sistema nervoso centrale per aiutarci a prendere le decisioni migliori in tempi rapidi, senza che l’ansia prenda il sopravvento. Dunque, quando bisogna preoccuparsi? Se la produzione è eccessiva e prolungata. Quando lo stress diventa cronico, infatti, le quantità di zucchero rilasciate dal cortisolo sono abbondanti e praticamente impossibili da smaltire in tempi brevi. In questo caso, l’organismo agisce sugli zuccheri trasformandoli in acidi grassi e colesterolo, incrementandone i livelli.
Oltre a incidere negativamente sul colesterolo, l’ipercortisolismo porta anche a situazioni di irritabilità, ansia, oltre a un’alterazione della funzione tiroidea, un abbassamento delle difese immunitarie, all’aumento di lipidi nel tessuto adiposo e rischi cardiovascolari.
Stress e Colesterolo Alto: I Rischi per il Cuore e la Salute
Ricapitolando, lo stress può influenzare il modo in cui mangiamo, il nostro stile di vita e innalzare i valori del cortisolo. Tutto questo condiziona i livelli di zucchero, di colesterolo nel sangue e i trigliceridi portando all’accumulo di depositi nelle arterie e all’aumento della pressione sanguigna. Nel tempo, quindi, si può assistere a un peggioramento delle funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio.
Tra i rischi legati allo stress, inoltre, più rilevanti possiamo citare:
- Malattie cardiache
- Aumento della pressione cardiaca e ipertensione
- Disturbi del sonno
- Disturbi gastrointestinali (tra cui il disagio intestinale)
- Indebolimento del sistema immunitario
- Problemi legati al microcircolo
Sono tanti gli studi che segnalano i rischi che questo binomio può avere sulla salute delle persone. Per esempio, una ricerca condotta nell’Università di Medicina di Baltimora ha evidenziato il legame tra lo stress sul lavoro e l’aumento dei livelli totali di colesterolo nel sangue. Un’altro studio pubblicato sul British Medical Journal, invece, ha sottolineato come lo stress e il colesterolo influiscono sulle malattie cardiovascolari. La relazione tra i due elementi, quindi, sembra ormai assodata.
Come Abbassare il Colesterolo da Stress?
La prima strategia da mettere in atto è sicuramente cercare di ridurre lo stress.
Per abbassare il colesterolo da stress l’ideale è trasformare il cortisolo in eccesso in energia utile per l’organismo. Come? Muovendosi di più. In un periodo particolarmente difficile, non c’è niente di meglio che camminare, prendere la bici e fare lunghe pedalate, ballare, andare in palestra, praticare nuoto, tennis o anche solo salire e scendere le scale più e più volte. Insomma, sappiamo che l’attività fisica è importante per il colesterolo e per la nostra salute in generale ma, in situazioni di stress, lo è ancora di più perché agisce anche a livello mentale, aiutandoci a lasciare le preoccupazioni alle spalle.
Un altro ottimo rimedio allo stress è lo yoga: una pratica essenziale che ci insegna a prendere consapevolezza con il nostro corpo, le nostre emozioni e a sciogliere le tensioni. Da provare al mattino o alla sera (anche per conciliare il sonno!).
Per eliminare il colesterolo prodotto dallo stress prolungato è poi essenziale focalizzarsi sull’alimentazione. Via libera a una dieta sana e ricca di cibi antistress come:
- l’avena
- la zucca
- le mandorle (ottime da gustare anche nell’alternativa bevanda vegetale)
- il cioccolato fondente (senza abusarne!)
- la valeriana
- lo zenzero
- le banane
- la soia
Per non cedere alle tentazioni, meglio evitare di tenere a portata di mano snack ipercalorici, ricchi di grassi e zuccheri preferendo altri prodotti altrettanto gustosi ma più salutari.
Ecco qualche idea:
- Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e cibi integrali
- Curare quantità e qualità del sonno
- Fare quotidianamente un po’ di attività fisica
- Trascorrere tempo con gli amici
- Svolgere attività incentrate sul rilassamento, come lo yoga o le ginnastiche dolci
- Trovare il tempo per le attività che piacciono di più, come ascoltare musica o fare una passeggiata in mezzo alla natura.
Il Ruolo degli Integratori
Gli integratori di oli derivati dai cereali, come il germe di grano, sono ricchi di acidi grassi essenziali e vitamina E.
Spesso magnesio e stress si giocano una partita a sottrazione: la carenza di magnesio può determinare condizioni di stress, affaticamento, variabilità dell’umore e, in aggiunta a questo, picchi di stress determinano una perdita di magnesio per la sollecitazione di ormoni che ne facilitano il consumo o la dispersione. Questa condizione influisce anche sulla qualità e durata del sonno, ingenerando così un meccanismo perverso e avverso.
L-Triptofano è un aminoacido utile per trattare condizioni di stress, insonnia, stanchezza. Nei semi della griffonia è infatti contenuto il principio che ci interessa, il 5-idrossitriptofano (5-HTP), precursore della serotonina. In particolare la B2, la B3 e la B6 sono fondamentali per la sintesi della serotonina.
Il riso rosso fermentato è il rimedio utile per tenere sotto controllo i picchi d’innalzamento del colesterolo. La sua efficacia è dovuta alla monacolina K, una molecola simile alle statine di sintesi utilizzate nei farmaci per il trattamento dell’ipercolesterolemia.
Tabella Riepilogativa: Stress e Colesterolo
| Fattore | Effetto sul Colesterolo | Strategie di Gestione |
|---|---|---|
| Stress Cronico | Aumento del colesterolo LDL e trigliceridi, diminuzione del colesterolo HDL | Tecniche di rilassamento, attività fisica, gestione del tempo, sonno adeguato |
| Alimentazione Scorretta | Aumento del colesterolo LDL | Dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e omega-3 |
| Cortisolo Elevato | Produzione di colesterolo e trigliceridi | Riduzione dello stress attraverso yoga, meditazione e attività fisica |
| Mancanza di Attività Fisica | Aumento del colesterolo LDL e diminuzione del colesterolo HDL | Esercizio fisico regolare, come camminare, correre o andare in bicicletta |
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