Colesterolo Alto: Testimonianze ed Esperienze

Avere il colesterolo alto è una condizione che accomuna molte persone. Questo articolo raccoglie diverse testimonianze ed esperienze, offrendo una panoramica sulle possibili cause, i rimedi e le strategie per gestire al meglio questa problematica.

Esperienze di Pazienti con Colesterolo Alto

L'impatto della diagnosi

Molti pazienti scoprono di avere il colesterolo alto attraverso esami del sangue di routine. Una testimonianza comune è quella di un paziente il cui esame del sangue ha evidenziato un livello di colesterolo pari a 300. La reazione iniziale è spesso di preoccupazione, soprattutto se ci sono precedenti familiari di malattie cardiovascolari.

La scoperta dell'Ipercolesterolemia Familiare

Marta ha scoperto di essere affetta da ipercolesterolemia familiare a sei anni, Francesco a venticinque. Sono due delle storie raccontate nel nuovo sito abbassiamoilcolesterolo.it, promosso da Sanofi e Regeneron per sensibilizzare e informare sui rischi cardiovascolari correlati all'ipercolesterolemia.

“Sono stata diagnosticata a sei anni, perché mia mamma, che ha sempre avuto il colesterolo alto, ha fatto un controllo”, racconta Marta Saverino, Presidente GIP-FH - Gruppo Italiano Pazienti per l’Ipercolesterolemia Familiare.

L'esperienza di paziente con ipercolesterolemia familiare, per Francesco Calzetta, inizia invece a 25 anni. “In realtà, chiaramente, la patologia l'ho sempre avuta, ma l'ho scoperto solo quando ho avuto due infarti a brevissima distanza: il primo non è stato diagnosticato, nel senso che i medici, data l'età, non hanno pensato che io potessi aver avuto un infarto.

Approcci Terapeutici e Stili di Vita

Dieta e Alimentazione

La maggior parte dei medici consiglia di iniziare con una dieta mirata prima di ricorrere ai farmaci. Dovrebbe certamente migliorare il suo attuale regime alimentare, cercando di diminuire gli alimenti di origine animale preferendo quelli vegetali (frutta e verdura).

Per controllare i livelli di colesterolo plasmatico, la dieta prevede un doppio approccio: ridurre il quantitativo e la frequenza di consumo di alimenti di origine animale che contengono grassi saturi e colesterolo (salumi, formaggi grassi, uova, carne rossa) e anche gli alimenti ad alto indice glicemico.

Questi ultimi sono quegli alimenti ricchi in zuccheri semplici (caramelle, bibite gassate e zuccherate, succhi di frutta, biscotti, merendine, ecc) e quelli prodotti con farine raffinate (pasta raffinata, pane bianco, grissini, crackers, pancarrè, ecc.. L'eccesso di zuccheri nel sangue, infatti, stimola il fegato a produrre colesterolo, e questo si verifica soprattutto di notte.

L'alternativa salutare, quindi, è ricorrere a prodotti integrali (pasta integrale, riso integrale, pane integrale da farina macinata a pietra, pane di segale), preferire la carne bianca di qualità e i legumi, abbondare con il pesce, in particolare il pesce azzurro. Usare solo olio extravergine di oliva a crudo per condire.

Ovviamente poi, assumere ad ogni pasto almeno una porzione abbondante di verdura fresca di stagione e un paio di frutti freschi di stagione al giorno.

È importante uno stile di vita sano e salutare che includa dell'attività fisica, anche solo camminare e un po' di stretching. Sono di aiuto omega-3 (noci, semi di lino), preferibilmente dall'alimentazione, acido folico, vitamina B3, B6 e B12, sempre possibilmente attraverso l'alimentazione, preferire cibi semplici e non elaborati o trattati con troppi grassi e zuccheri, curcuma, frutta secca a guscio (senza esagerare), ribes nero e altri antiossidanti, alghe, micoterapia, le mele (sempre un toccasana), tarassaco e carciofo (fuori stagione si può usare le tisane), anche l'infuso di foglie di olivo, scegliere cibi integrali invece che raffinati, e dato la maggiore quantità di fibra, ricordarsi di bere acqua q.b., insalate di stagione (lattuga, radicchi ecc.

Attività Fisica

Anche l'attività fisica è importante, in particolare l'attività aerobica di intensità moderata (ad una intensità, per intenderci, che ci permetta di chiacchierare mentre la svolgiamo).

Farmaci: Statine e Alternative

Le statine sono farmaci utili e servono sia per abbassare i valori di colesterolo sia per abbassare i livelli di infiammazione nel sangue, sono di farmaci utili per chi già soffre di problematiche cardiache.

Esiste un farmaco (ezetimibe) che da' meno effetti collaterali, ma da solo non sarebbe sufficiente a portare il Suo colesterolo a valori normali. Le suggerisco di cominciare la terapia. La statins è comunque necessaria.

Potrebbe provare con un’associazione di statins e esiti I’ve, in genere meglio tollerata. In caso di documentata intolleranza o mancata efficacia alle dosi massime tollerate è possibile la prescrizione di altri farmaci per la dislipidemia.

Effetti Collaterali delle Statine

I più comuni effetti collaterali delle statine sono il dolore muscolare e la debolezza, una condizione chiamata rabdomiolisi, verosimilmente dovuta alla perdita di Coenzima Q10.

Integratori Naturali

Buongiorno, potrebbe provare con un integratore naturale. Comunque se il medico ha deciso di prescrivere le statine deve assumerle obbligatoriamente.

L'Importanza del Monitoraggio e della Prevenzione

È fondamentale monitorare regolarmente i livelli di colesterolo e seguire le indicazioni del medico per prevenire complicazioni cardiovascolari. La diagnosi precoce e un approccio terapeutico adeguato possono migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti con colesterolo alto.

Tabella: Alimenti Consigliati e da Evitare

Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Legumi, verdura, pesce e carne bianca Affettati e formaggi
Uova (3-4 volte a settimana) Carboidrati raffinati (soprattutto a cena)
Soia (fagioli azuki) e frutta oleaginosa (mandorle, noci, ecc.) Alimenti ricchi di zuccheri semplici (caramelle, bibite gassate, succhi di frutta, ecc.)
Prodotti integrali (pasta, riso, pane integrali) Alimenti prodotti con farine raffinate (pasta raffinata, pane bianco, grissini, ecc.)

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