Colesterolo Alto e Stress: Qual è il Legame e Come Intervenire

Colesterolo e stress possono avere un legame molto stretto e influenzarsi a vicenda, soprattutto in certi momenti della vita particolarmente estenuanti. Sempre più riconosciuto come causa o concausa di innumerevoli patologie, lo stress infatti è in grado anche di aumentare i livelli di colesterolo. Ma qual è il legame tra stress e colesterolo e come correre ai ripari?

Colesterolo: un quadro generale

Il colesterolo è una sostanza cerosa presente nel sangue. Con un livello alto di colesterolo, possono svilupparsi depositi di grasso nei vasi sanguigni. Col tempo, questi depositi crescono, rendendo difficile il passaggio sufficiente di sangue attraverso le arterie. A volte, questi depositi possono rompersi improvvisamente e formare un coagulo che provoca un infarto o un ictus. L'alto colesterolo può essere ereditato, ma spesso è il risultato di scelte di vita poco salutari, rendendolo prevenibile e trattabile.

Colesterolo e Stress: Cosa Dice la Ricerca Scientifica

Diversi studi scientifici hanno evidenziato come lo stress possa esercitare un effetto sui livelli di grassi nel sangue, alterandoli. Da una ricerca che ha analizzato i dati di oltre 90.000 persone è emerso che chi era stato maggiormente sotto stress aveva il colesterolo più alto di chi aveva sperimentato livelli di stress inferiori. Altri studi hanno trovato che lo stress psicologico ha determinato valori più elevati di trigliceridi e di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo), insieme a livelli inferiori di colesterolo “buono” HDL.

La ricerca "Le Strade del Cuore"

Nelle 10 tappe in 8 Regioni “Le Strade del Cuore” ha incontrato circa 2.500 persone, uomini e donne sopra i 40 anni, raccogliendo importanti informazioni circa quanto ciascuno sapeva relativamente al proprio stato di salute. Dopo aver compilato un questionario per l’autovalutazione della propria salute, in cui indicare la familiarità per eventuali patologie cardiovascolari, terapie in corso o problematiche quali pressione alta o colesterolo alto, le persone venivano accolte sulla Clinica Mobile per effettuare i controlli: rilevazione della pressione arteriosa, misurazione del peso e del girovita, valutazione del profilo lipidico, misurazione della glicemia e controllo del ritmo cardiaco.

Consapevolezza e Stress

Dall’analisi dei dati raccolti, una delle principali evidenze riguarda la consapevolezza delle persone senza precedenti malattie cardiovascolari circa il proprio stato di salute in relazione alla presenza di fattori di rischio cardiovascolare: molti infatti hanno dichiarato di non soffrire di pressione alta o di colesterolo alto. Vi è tutt’oggi una scarsa conoscenza di quali siano i fattori di rischio, come intervenire per tenerli sotto controllo e quando invece si rendono necessari approfondimenti diagnostici. Specialmente a seguito del periodo emergenziale, l’attenzione alle problematiche cardiovascolari si è allentata. Un ulteriore aspetto emerso con evidenza dal questionario di autovalutazione fornito in occasione dei consulti de “Le Strade del Cuore”, è legato al fattore stress.È stato chiesto ai pazienti se si sentissero stressati e se sì con che frequenza. Più del 50% delle donne ha dichiarato di sentirsi stressata e circa il 30% si ritiene frequentemente stressata. La presenza di stress nel genere maschile era apparentemente minore: circa il 30% dichiarava di non essere stressato, mentre il 48,78% e il 21% si dichiaravano stressati o frequentemente stressati, rispettivamente.

Perché lo Stress Fa Aumentare il Colesterolo?

Lo stress è una reazione che l’organismo mette in atto per affrontare al meglio una situazione pericolosa. Grazie all’azione di ormoni specifici, in particolare adrenalina e cortisolo, il cervello viene allertato, il battito cardiaco aumenta, i muscoli si tendono… Tutto per prepararci a una reazione di “attacco o fuga”. Ma il nostro corpo non fa distinzioni e reagisce a ogni situazione percepita come pericolosa (in senso lato: qualsiasi cosa che può farci male, anche a livello emotivo) con le stesse vecchie modalità che ha imparato in millenni di evoluzione.La reazione di stress è pensata per affrontare rapidamente un’emergenza che altrettanto rapidamente dovrebbe risolversi. Ma i moderni fattori di stress sono di solito cronici; e così i livelli di cortisolo restano elevati giorno dopo giorno e mese dopo mese, portando squilibri in tutti i sistemi dell’organismo. Uno degli effetti del cortisolo è quello di liberare zuccheri dai nostri depositi, mettendoli in circolo (ovverossia nel sangue) in modo che siano disponibili come fonte di energia per i muscoli. Ma se questi zuccheri non vengono utilizzati-come di solito accade, perché non dobbiamo più scappare dalle tigri-possono trasformarsi in grassi e colesterolo.Questo è, secondo i medici, uno dei possibili meccanismi che lega colesterolo e stress. Possiamo anche aggiungere che spesso nei momenti di stress le persone mangiano in modo meno salutare, cercando conforto in cibi ricchi di zuccheri e carboidrati: esattamente il tipo di alimentazione che porta ad un aumento del colesterolo.

Cortisolo e Colesterolo: un Legame Rischioso

Come anticipato, per affrontare le situazioni di forte stress il nostro organismo può modificare gli equilibri ormonali e influire negativamente sulla produzione di cortisolo. Ma di cosa si tratta? Il cortisolo è un ormone che viene elaborato dal surrene su impulso del cervello solo nei momenti di maggior tensione. Può comportare:
  • Un aumento della glicemia
  • Il rilascio di grassi nel sangue, che può influenzare i livelli di lipidi (tra cui il colesterolo)
L’azione del cortisolo non è sempre negativa, anzi. In caso di “emergenze” da stress, il rilascio di zuccheri nel sangue consente di disporre di energie immediate per superare il problema. Inoltre, modula l’attività del cuore (calmando le tensioni) e stimola il sistema nervoso centrale per aiutarci a prendere le decisioni migliori in tempi rapidi, senza che l’ansia prenda il sopravvento.Dunque, quando bisogna preoccuparsi? Se la produzione è eccessiva e prolungata. Quando lo stress diventa cronico, infatti, le quantità di zucchero rilasciate dal cortisolo sono abbondanti e praticamente impossibili da smaltire in tempi brevi. In questo caso, l’organismo agisce sugli zuccheri trasformandoli in acidi grassi e colesterolo, incrementandone i livelli. Oltre a incidere negativamente sul colesterolo, l’ipercortisolismo porta anche a situazioni di irritabilità, ansia, oltre a un’alterazione della funzione tiroidea, un abbassamento delle difese immunitarie, all’aumento di lipidi nel tessuto adiposo e rischi cardiovascolari.

Stress e Colesterolo Alto: i Rischi per il Cuore e la Salute

Ricapitolando, lo stress può influenzare il modo in cui mangiamo, il nostro stile di vita e innalzare i valori del cortisolo. Tutto questo condiziona i livelli di zucchero, di colesterolo nel sangue e i trigliceridi portando all’accumulo di depositi nelle arterie e all’aumento della pressione sanguigna. Nel tempo, quindi, si può assistere a un peggioramento delle funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio.Tra i rischi legati allo stress, inoltre, più rilevanti possiamo citare:
  • Malattie cardiache
  • Aumento della pressione cardiaca e ipertensione
  • Disturbi del sonno
  • Disturbi gastrointestinali (tra cui il disagio intestinale)
  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Problemi legati al microcircolo
Ma c’è davvero una relazione tra stress e colesterolo alto? Sono tanti gli studi che segnalano i rischi che questo binomio può avere sulla salute delle persone. Per esempio, una ricerca condotta nell’Università di Medicina di Baltimora ha evidenziato il legame tra lo stress sul lavoro e l’aumento dei livelli totali di colesterolo nel sangue. Un’altro studio pubblicato sul British Medical Journal, invece, ha sottolineato come lo stress e il colesterolo influiscono sulle malattie cardiovascolari. La relazione tra i due elementi, quindi, sembra ormai assodata.

Come Abbassare il Colesterolo da Stress?

Lo stress nasce senza dubbio dagli impegni, i ritmi frenetici e le preoccupazioni che riempiono le nostre giornate, ma forse ancor più dalle modalità con cui reagiamo e affrontiamo tutto questo. Ridurre i livelli di stress nella quotidianità, e-cosa ancor più importante-imparare a gestire incombenze e situazioni difficili in maniera meno stressante, non è semplice e può rappresentare il lavoro di una vita. Il modo in cui reagiamo ai diversi fattori di stress, infatti, ha radici profonde nel nostro temperamento e nella nostra storia personale.Se per raggiungere un migliore equilibrio pensi di avere bisogno di cambiamenti importanti, nelle tue condizioni di vita oppure nel tuo atteggiamento, può essere una buona idea cercare il supporto di una figura professionale come un counselor o uno psicoterapeuta. Ma ci sono anche semplici gesti quotidiani che tutti possono mettere in atto per migliorare la qualità di vita e allentare la morsa dello stress.

Strategie per la gestione dello stress

Ecco qualche idea:
  • Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e cibi integrali
  • Curare quantità e qualità del sonno
  • Fare quotidianamente un po’ di attività fisica
  • Trascorrere tempo con gli amici
  • Svolgere attività incentrate sul rilassamento, come lo yoga o le ginnastiche dolci
  • Trovare il tempo per le attività che piacciono di più, come ascoltare musica o fare una passeggiata in mezzo alla natura.
Per abbassare il colesterolo da stress l’ideale è trasformare il cortisolo in eccesso in energia utile per l’organismo. Come? Muovendosi di più. In un periodo particolarmente difficile, non c’è niente di meglio che camminare, prendere la bici e fare lunghe pedalate, ballare, andare in palestra, praticare nuoto, tennis o anche solo salire e scendere le scale più e più volte. Sia la camminata che l'uso della cyclette sono due opzioni efficaci perché l'esercizio aerobico aiuta a rilasciare endorfine, riducendo lo stress e favorendo il mantenimento dei livelli di colesterolo. Gli esperti suggeriscono di puntare a 7.000-10.000 passi al giorno per mantenere un equilibrio nella salute cardiovascolare e gestire i livelli di colesterolo.L'attività fisica regolare è un ottimo modo per ridurre lo stress. Può essere qualsiasi cosa, dall'andare a camminare o correre, a praticare lo yoga o fare esercizi di respirazione. Naturalmente non è un processo semplice ed immediato, ma richiede impegno e attenzione.Un altro ottimo rimedio allo stress è lo yoga: una pratica essenziale che ci insegna a prendere consapevolezza con il nostro corpo, le nostre emozioni e a sciogliere le tensioni. Da provare al mattino o alla sera (anche per conciliare il sonno!). Per eliminare il colesterolo prodotto dallo stress prolungato è poi essenziale focalizzarsi sull’alimentazione.

L'Importanza della Dieta

Oltre all'attività fisica, la dieta può essere un punto chiave. Includere alimenti ricchi di omega-3, come salmone, noci e semi di lino, può favorire la salute del cuore. Anche il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura colorate, sono efficaci per la salute delle arterie.Via libera a una dieta sana e ricca di cibi antistress come:
  • l’avena
  • la zucca
  • le mandorle (ottime da gustare anche nell’alternativa bevanda vegetale)
  • il cioccolato fondente (senza abusarne!)
  • la valeriana
  • lo zenzero
  • le banane
  • la soia.
E se proprio non riusciamo a ridurre lo stress, possiamo però eliminare il colesterolo che lo stress prolungato produce. In che modo? Consumandolo, usandolo come carburante per i nostri muscoli!

Integratori Alimentari

È possibile supportare il benessere generale del nostro organismo grazie all’utilizzo di integratori per il colesterolo, specificamente formulati. Gli integratori di oli derivati dai cereali, come il germe di grano, sono ricchi di acidi grassi essenziali e vitamina E.
Elemento Benefici
Magnesio Utile per contrastare stress, affaticamento e variazioni dell'umore
L-Triptofano Aminoacido utile per trattare stress, insonnia e stanchezza
Vitamine B2, B3, B6 Fondamentali per la sintesi della serotonina
Riso Rosso Fermentato (Monacolina K) Utile per tenere sotto controllo i picchi d'innalzamento del colesterolo

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