Colesterolo Alto nei Cani: Cause, Sintomi e Trattamento

Anche se siamo abituati a pensare al colesterolo come a un problema umano, spesso associato a uno stile di vita sedentario e a pasti abbondanti, anche i cani possono soffrire di colesterolo alto. Questa condizione, nota come iperlipidemia, merita attenzione per proteggere la salute e il benessere dei nostri amici a quattro zampe.

Cos'è il Colesterolo Alto nel Cane?

Se il vostro amico a quattro zampe presenta il colesterolo alto, significa che si trova in iperlipidemia, cioè presenta un accumulo di grassi nel sangue, tra cui trigliceridi e colesterolo. Il termine lipidemia definisce un patologico aumento dei livelli di colesterolo e/o trigliceridi nel sangue. L’eccesso di lipidi nel sangue si riferisce ad un aumento della concentrazione del colesterolo (ipercolesterolemia) o dei trigliceridi (ipertrigliceridemia) e prende il nome di iperlipidemia. Se costante, tale aumento può condurre a gravi ripercussioni sulla salute dell’animale.

Il colesterolo è un tipo di lipide, cioè un grasso, presente naturalmente nel sangue del cane. Insieme al colesterolo, il sangue può contenere anche una quantità eccessiva di trigliceridi, un altro tipo di grasso. Il colesterolo è una sostanza importante anche per i cani perché partecipa alla costruzione delle cellule e alla produzione di molti ormoni.

L’aumento di questi valori si possono evidenziare subito dopo che il cane abbia mangiato. Nel caso in cui dopo 10 ore i livelli dei grassi non tornano ad un valore normale il cane si trova in iperlipidemia e bisogna fare attenzione. Il colesterolo alto non causa problemi cardiaci al cane, ma oltre a ridurre la durata della sua vita, può provocargli obesità, problemi di metabolismo e problemi neurologici.

Cause del Colesterolo Alto nei Cani

Il colesterolo alto nel cane può essere dovuto a diversi fattori. Una delle situazioni più comuni in cui si rilevano valori leggermente più alti è subito dopo un pasto. Per questo motivo, gli esami del sangue volti a valutare i grassi circolanti (colesterolo e trigliceridi) devono essere eseguiti dopo almeno 12 ore di digiuno.

In alcuni casi, il colesterolo alto nel cane non è legato a una malattia, ma a una predisposizione genetica di razza. Una delle razze più colpite è lo Schnauzer nano, soprattutto negli esemplari di mezza età o anziani.

Infatti è possibile riscontrarlo in cani che soffrono delle seguenti patologie:

  • Diabete nel cane
  • Sindrome di Cushing nel cane
  • Ipotiroidismo nel cane
  • Pancreatite nel cane
  • Malattie renali
  • Colestasi

Anche l’infiammazione del pancreas (pancreatite) può essere una causa o una conseguenza dell’iperlipidemia.

Sintomi del Colesterolo Alto nei Cani

La maggior parte dei cani con iperlipidemia è asintomatico e spesso questi parametri alterati vengono scoperti casualmente, in seguito a generici controlli del sangue. Anche se molto comune, il colesterolo alto nel cane è difficile da individuare. E’ molto importante sapere però, che esso può influire molto sulla salute e sulla durata della vita del nostro amico a quattro zampe.

Non esistono veri e propri sintomi che aiutano a capire che c’è un eccesso di colesterolo nel sangue del cane. Ma esistono sintomi generali che possono essere un campanello dall’arme e che fanno capire che il vostro amico a quattro zampe ha qualcosa che non va e che ha bisogno di accertamenti dal veterinario.

In alcuni casi possono essere riscontrati: anoressia, vomito di intensità variabile o diarrea associata a dolore addominale. Solo nei casi più gravi possono manifestarsi sintomi più specifici, come la comparsa dell’arco lipidico corneale: un accumulo corneale di grasso, caratteristico dell’ipercolesterolemia. E’ caratterizzato da un anello bianco-grigio, alla periferia dell’iride.

I sintomi possono includere:

  • Vomito nel cane
  • Diarrea nel cane
  • Inappetenza nel cane
  • Convulsioni
  • Perdita di pelo
  • Addome gonfio nel cane
  • Dolori addominali
  • Prurito
  • Accumulo di grassi sotto pelle

In alcuni cani e gatti con iperlipidemia cronica può avvenire un accumulo dei lipidi nella camera anteriore dell’occhio.Figura 2 e copertina - lipidosi dell’umor acqueo.

Diagnosi del Colesterolo Alto nei Cani

Come detto in precedenza, i livelli di colesterolo e trigliceridi sono valutabili con un semplice prelievo ematico, avendo il cane a digiuno da almeno 12 ore. Il veterinario per una diagnosi precisa effettuerà un esame fisico del cane e le analisi e i test necessari. Tra le varie analisi troviamo l’analisi dell’urina, il conteggio delle cellule del sangue, un test per la tiroide e un test per analizzare la funzionalità dei reni e del fegato del cane. Lo specialista effettuerà anche test specifici per verificare un eventuale presenza di pancreatite o problemi di metabolismo nel nostro amico a quattro zampe. Per eseguire questi esami è opportuno che fido sia a digiuno almeno per le 12 ore precedenti ai vari controlli.

Per effettuare un’analisi biochimica è necessario prelevare il sangue in una provetta senza anticoagulante e centrifugarlo, in modo da separare la componente cellulare (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine) dalla componente liquida (siero).In pazienti con grave iperlipidemia si può talvolta evidenziare un accumulo di lipidi nel siero, che si presenta con un tipico aspetto “lattiginoso” (Figura 1). Nella provetta di destra il siero si presenta con il caratteristico colorito giallastro ma limpido, nella provetta a sinistra (freccia blu) è invece torbido. In tali casi si parla pertanto di siero lipemico.

Il Medico Veterinario può effettuare un prelievo delle cellule del fegato inserendo un ago attraverso la cute dell’addome. La procedura viene effettuata con l’aiuto di una sonda ecografica e non è normalmente rischiosa o particolarmente dolorosa per l’animale.

Trattamento del Colesterolo Alto nei Cani

Il trattamento del colesterolo alto nel cane dipende innanzitutto dalla presenza o meno di una patologia sottostante. Per risolvere l’iperlipidemia è necessario intervenire sulla causa scatenante, effettuando pertanto trattamenti specifici per la malattia. La risoluzione dei lipidi alti nel sangue prevede innanzitutto il controllo della dieta: è possibile ridurre la quantità di grassi nella ciotola nella diete casalinghe oppure optare per mangimi light o low fat per quanto riguarda le diete commerciali. Ogni cambio alimentare dovrà essere sempre suggerito e seguito dal proprio medico curante, in base al singolo caso. In secondo luogo, deve essere valutato lo stato generale di salute del cane. A tal proposito il vostro veterinario provvederà tramite analisi di laboratorio specifiche, all’esclusione di eventuali malattie che possano aver generato un alterato valore lipidico nel sangue:

  • diabete mellito
  • sindrome di Cushing
  • ipotiroidismo

La prima cosa da fare quando il cane ha il colesterolo alto è cambiare la sua dieta, riducendo il consumo di grassi, evitando gli avanzi e prodotti in commercio di scarsa qualità. Quindi è necessario offrire a fido alimenti ricchi di fibre, salutari e nutrienti. Inoltre è importante per il nostro amico a quattro zampe anche l’attività fisica, per evitare che il cane possa diventare obeso. Ricordatevi che oltre a questo trattamento, è bene sempre contattare il veterinario, in quanto potrebbe prescrivere farmaci per fido utili per l’abbassamento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Ovviamente è necessario che il cane ripeta i test e le analisi ogni settimana o ogni mese, a seconda della gravità della situazione.

In molti casi, viene consigliata anche l'integrazione con acidi grassi omega-3, utili per supportare la funzione epatica e ridurre la produzione di alcune lipoproteine.

La dieta in questo caso prevede l’utilizzo di alimenti a basso contenuto di grassi, ricchi di acidi grassi Omega-3, fibra idrosolubile e Vitamina E.

Linee guida dietetiche:

  • Alimenti a basso contenuto di grassi: Utilizzare alimenti che siano bassi in grassi saturi e grassi trans. Questi possono includere carne magra come pollo senza pelle o tacchino, pesce e carne magra di manzo.
  • Fonti di proteine di alta qualità: Le proteine sono essenziali per la salute del tuo cane, ma è importante scegliere fonti di proteine magre.
  • Carboidrati complessi: I carboidrati complessi come riso integrale, patate dolci e avena possono essere inclusi nella dieta del cane.
  • Grassi sani: Anche se il cane ha bisogno di grassi nella sua dieta, è importante fornire grassi sani come olio di pesce, olio di semi di lino o olio di cocco in piccole quantità.
  • Limitare i trattamenti e le ghiandole di gomma: Evitare di dare al cane trattamenti ad alto contenuto calorico come biscotti, ossi da rosicchiare o gomme per masticare.

E’ molto importante che l’animale sia stato a digiuno per almeno 7-12 ore prima del prelievo di sangue. Se l’alimento è stato assunto poche ore prima del prelievo può infatti esserci un fisiologico aumento dei lipidi nel sangue che si risolve spontaneamente lontano dai pasti.

Spesso, in medicina umana, un aumento del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue è dovuto ad abitudini alimentari inappropriate, come una dieta ricca di grassi.

Anche l’utilizzo di specifici farmaci (es.

leggi anche: