FUNZIONI DEL COLESTEROLO
Il colesterolo svolge molte funzioni sia strutturali sia metaboliche. E’ un componente essenziale delle membrane di tutte le cellule animali, di gran parte di quelle intracellulari, nonché delle guaine mieliniche dei neuroni centrali e periferici, della guaina mielinica dei nervi. E’ un componente necessario per la crescita e la divisione cellulare, per lo sviluppo embrionale. Il colesterolo inoltre è, come già detto, il diretto precursore degli acidi biliari e di numerosi composti steroidei di natura ormonale o vitaminica. Gli ormoni steroidei vengono prodotti, a partire dal colesterolo non esterificato, a livello delle gonadi e della corteccia surrenale.Il colesterolo è un componente delle membrane cellulari (ad eccezione delle cellule batteriche): il 25% del peso secco della membrana cellulare del globulo rosso è colesterolo ed esso costituisce il componente principale della guaina mielinica (la membrana lipidica che avvolge le fibre nervose ad alta conducibilità per velocizzare l'impulso nervoso).- Strutturale: il colesterolo rappresenta una componente essenziale delle membrane cellulari eucarioti animali.
IL COLESTEROLO NEL SANGUE
Nel sangue il colesterolo e i lipidi sono trasportati sotto forma di complessi macromolecolari di lipidi e proteine noti come lipoproteine. Le lipoproteine sono formate da un nucleo centrale di lipidi idrofobici ovvero da trigliceridi o esteri del colesterolo, circondato da un involucro idrofilo formato da sostanze polari come fosfolipidi, colesterolo libero e apolipoproteine coniugate. Differiscono per composizione del nucleo lipidico, tipo di apoproteine, dimensioni e densità.In base alla densità vengono classificate in:- lipoproteine ad alta densità (HDL=high density lipoproteins);
- lipoproteine a bassa densità (LDL=low density lipoproteins);
- lipoproteine a densità molto bassa (VLDL=very low density lipoproteins);
- lipoproteine a densità intermedia ( IDL=Intermediate Density Lipoprotein);
- chilomicroni;
- frammenti di chilomicroni.
COLESTEROLO ALTO: CAUSE E CONSEGUENZE
Il colesterolo appartiene alla famiglia dei lipidi o grassi; è una delle componenti della membrana delle cellule ed è presente nel sangue e in tutti i tessuti. Mentre, in quantità fisiologiche, è indispensabile per la costruzione di cellule sane, quando i livelli circolanti sono alti, costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache. Il colesterolo in eccesso, infatti, può causare la formazione di depositi di grasso nei vasi sanguigni, detti anche placche aterosclerotiche, che a loro volta contribuiscono a restringerne il lume, provocando infarto e ictus per ostruzione al passaggio del sangue.Il colesterolo è un grasso presente nel sangue che viene in gran parte prodotto dall’organismo, mentre in minima parte viene introdotto con la dieta. Mentre, in quantità fisiologiche, il colesterolo è coinvolto in diversi processi fondamentali per il funzionamento dell'organismo, quando è presente in quantità eccessiva costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache. Il colesterolo in eccesso, infatti, tende a depositarsi sulle pareti delle arterie, provocando la formazione di lesioni che le ispessiscono e le irrigidiscono.Il colesterolo presente nel sangue viene trasportato all’interno di strutture molecolari chiamate lipoproteine. Si riconoscono almeno due tipi principali di lipoproteine:- le lipoproteine a bassa densità o LDL (Low Density Lipoprotein, da cui deriva la sigla), conosciute anche come colesterolo "cattivo", perché trasportano l’eccesso di colesterolo dal fegato alle arterie e lo rilasciano nei vasi con conseguente aterosclerosi;
- le lipoproteine ad alta densità o HDL (High Density Lipoprotein), conosciute a loro volta come colesterolo "buono", perché favoriscono la rimozione del colesterolo dal sangue e la sua eliminazione attraverso i sali biliari, proteggendo di fatto il cuore e i vasi.
PREVENZIONE E TRATTAMENTO
Il colesterolo alto può essere diagnosticato solo attraverso un esame del sangue. Sarà in questo modo possibile dosare i livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e colesterolo HDL. I valori sono espressi in milligrammi per decilitro (mg/dl) e sono stati associati a gradi differenti di rischio cardiovascolare. La prevenzione è la strategia principale per mantenere la colesterolemia entro i livelli consigliati.- Tuttavia, compromettono questo equilibrio molti altri fattori dietetici - soprattutto l'apporto di grassi saturi, idrogenati e trans
- metabolici - ad esempio, un cattivo metabolismo glucidico e la presenza di diabete mellito tipo 2
- di composizione corporea - entità della massa magra e di quella grassa
- e comportamentali - sedentarietà, pratica sportiva ecc.
| Lipoproteina | Funzione | Effetto sul rischio cardiovascolare |
|---|---|---|
| LDL (Colesterolo cattivo) | Trasporta il colesterolo dal fegato alle arterie | Aumenta il rischio |
| HDL (Colesterolo buono) | Rimuove il colesterolo dal sangue e lo elimina | Diminuisce il rischio |
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