Cocco e Glicemia Alta: Una Relazione Complessa

Quando si parla di diabete, l'alimentazione gioca un ruolo cruciale. Molte persone con glicemia alta si chiedono quali alimenti possono consumare senza incorrere in picchi glicemici dannosi. In questo contesto, è importante analizzare la relazione tra il cocco e i livelli di glucosio nel sangue.

L'Indice Glicemico (IG): Cosa Significa?

L'indice glicemico (IG) è un parametro fondamentale per i diabetici, poiché permette di distinguere i carboidrati "buoni" da quelli "cattivi". Classifica gli alimenti contenenti carboidrati da 0 a 100, indicando la velocità con cui un determinato alimento aumenta la glicemia. Alimenti con un IG basso causano un aumento più lento e graduale dei livelli di glucosio nel sangue, mentre quelli con un IG alto provocano picchi glicemici più rapidi.

Farine Alternative a Basso Indice Glicemico

Molte diete per diabetici si basano sulla limitazione dei carboidrati raffinati ad alto indice glicemico. Tuttavia, esistono farine alternative con un IG più basso che possono essere utilizzate per preparare pane, pizza e dolci in modo più salutare. È importante ricordare che, anche se una farina ha un basso IG, le quantità consumate devono essere sempre moderate.

Ecco una tabella con i valori di IG di alcune farine:

Farina Indice Glicemico (IG)
Farina di carrube 15
Farina di noce 15
Farina di mandorle 15
Farina di soia 25
Farina di ceci 35
Farina di cocco 35
Farina di quinoa 40
Farina di farro integrale 45
Farina di kamut integrale 45
Farina di segale integrale 45
Farina di grano saraceno 50
Farina 00 integrale 60
Farina semi-integrale 65
Farina di farro 65
Farina di castagne 65
Farina di granoturco 70
Farina di mais 70
Farina di riso integrale 75
Farina di grano tenero tipo 1 85
Farina di grano 00 85
Farina di riso 95

Farina di Cocco: Un'Opzione Interessante

La farina di cocco ha un indice glicemico di circa 35 unità, rendendola un'opzione adatta per chi soffre di diabete. È prodotta dalla macinazione della polpa del cocco ed è ricca di proprietà benefiche. Tuttavia, a causa del suo sapore forte, è consigliabile utilizzarla in percentuali limitate (5-10%) in combinazione con altre farine per preparare pane, dolci, torte e pasticcini secchi.

La farina ha un basso indice glicemico e può essere consumata senza problemi da chi soffre di diabete.

Altre Farine a Basso IG

  • Farina di carrube (IG 15): Ricca di carboidrati, povera di grassi e zuccheri naturali, con sali minerali e vitamine. Utilizzata in Sicilia per la preparazione di pasta fresca o pane.
  • Farina di noce (IG 15): Ricca di sali minerali e proteine, utile per diabetici di tipo 2. Si possono preparare torte, semifreddi, gelati e crepés.
  • Farina di mandorle (IG 15): Deriva dalla macinazione delle mandorle, senza glutine, tiene a bada la glicemia, fonte di grassi buoni e omega 3.
  • Farina di soia (IG 25): Ricavata dalla spremitura della soia, ricca di proteine, fosforo e potassio. Usata per aumentare l'indice delle proteine nei prodotti da forno.
  • Farina di ceci (IG 35): Prodotta dalla macina del cece, priva di glutine, ricca di proteine, vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina E, potassio, calcio e fosforo.
  • Farina di quinoa (IG 40): Prodotta dalla macina di semi della pianta della quinoa, priva di glutine ma ricca di amido, vitamina B2, vitamina C e vitamina E.
  • Farina di farro integrale (IG 45): Prodotta dalla macinazione dei chicchi di farro non raffinati, contiene più fibre e proteine rispetto al grano comune.
  • Farina di kamut integrale (IG 45): Prodotta dalla macinazione del grano kamut, contiene più proteine e minerali rispetto al grano comune.
  • Farina di segale integrale (IG 45): Ottenuta dalla macinazione dei chicchi di segale non raffinati, ha un alto contenuto di fibre, proteine e minerali.
  • Farina di grano saraceno (IG 50): Prodotta dalla macinazione dei chicchi di grano saraceno, senza glutine, contiene una buona quantità di proteine, fibre e vitamine del gruppo B.

Dolci e Diabete: Si Può?

Non si deve rinunciare per forza ai dolci. Se consumati con moderazione e seguendo i giusti accorgimenti anche i diabetici possono mangiare dolci. Ad esempio, una fetta di crostata alle ciliegie (utilizzandone, come porzione, una tazza che conta 78 calorie e 19 grammi di carboidrati) a fine pasto una volta a settimana, è abbastanza tollerata dai diabetici. Ci sono poi tante tipologie di dolci che si possono preparare anche senza zucchero, magari utilizzando farine integrali e aggiungendo una porzione di farina di cocco o di mandorle per aggiungere un sapore dolce, senza aumentare troppo le calorie come biscotti, plum-cake e semifreddi alla frutta.

Esistono dolcificanti naturali per chi ha la glicemia troppo alta? Lo zucchero bianco fa male a tutti, non solo ai diabetici. Lo zucchero non è da sostituire, è meglio abolirlo e abituarsi progressivamente a gusti meno dolci. Vediamo quindi quali sono le alternative prive di fruttosio per quelle occasioni in cui proprio non si riesce a evitare l’uso di dolcificante.

  • Stevia: Riuscirebbe anche a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue e a stimolare la produzione di insulina dopo il pasto.
  • Zucchero dai fiori di cocco: Secondo alcuni studi, sarebbe in grado di abbassare i livelli della pressione sanguigna.
  • Malto di cereali: Non contiene fruttosio.
  • Succo di mela e di mirtillo: Aiuterebbero a prevenire il diabete se assunti regolarmente.

Fibre Alimentari: Un Alleato Prezioso

Il consumo quotidiano di alimenti ricchi in fibre consente un migliore controllo della glicemia e dei livelli nel sangue di insulina, trigliceridi e colesterolo. Le fibre non rientrano tra i nutrienti vitali del corpo umano eppure esse svolgono un ruolo importantissimo per la salute dell’organismo, in generale e dell’intestino in particolare. Aumentare il consumo giornaliero di fibra alimentare può essere fondamentale per prevenire e contrastare il diabete, l’obesità, la diverticolosi e ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e tumori del colon.

La fibra alimentare, specialmente la fibra solubile, può contribuire alla regolazione della glicemia, migliorando i valori di glicemia post-prandiale (glicemia dopo il pasto). La fibra solubile ha un’azione ipoglicemizzante (abbassa la glicemia), ipotriglicerimizzante (riduce i livelli di trigliceridi nel sangue) dato che interferisce con l’assorbimento dei carboidrati e dei grassi.

Gli esperti consigliano di assumere una quantità di fibra di 25 g - 35 g al giorno. In questo modo è possibile sfruttare al meglio gli effetti positivi della fibra alimentare a patto di assumere giornalmente molta acqua.

Consigli pratici per consumare più fibre:

  • Durante la prima colazione, inserisci cereali integrali o prodotti da farine integrali e frutta.
  • Consuma i legumi 3-4 volte alla settimana.
  • Ai pasti principali, mangia sempre una porzione di verdure.
  • Preferisci sempre i cibi integrali a quelli raffinati, controllando l’etichetta e gli ingredienti.
  • Mangia la frutta con la buccia dopo averla ben lavata.
  • Consuma 2-3 noci o 5-6 mandorle al giorno.
  • Aggiungi dei semi alla tua insalata o allo yogurt dello spuntino.

Alimenti Insospettabili che Alzano la Glicemia

Oltre ai dolci e ai carboidrati raffinati, ci sono alcuni alimenti insospettabili che possono contribuire ad aumentare la glicemia:

  1. Salse confezionate: Maionese, ketchup e salse di pomodoro possono contenere zuccheri aggiunti.
  2. Legumi in scatola: Ceci, fagioli, lenticchie e piselli in scatola possono contenere zuccheri aggiunti per migliorarne il sapore.
  3. Cereali per la colazione: Anche quelli integrali possono contenere quantità significative di zuccheri.
  4. Yogurt vegetale: Bevande vegetali a base di cocco, mandorle o soia possono essere arricchite con zuccheri aggiunti.

Consigli per una Dieta Corretta in Caso di Diabete

Nei pazienti affetti da diabete una dieta corretta riveste un ruolo fondamentale. Una dieta per il diabete si basa sul consumo di tre pasti al giorno e due spuntini a orari regolari. Durante la digestione, gli zuccheri (carboidrati semplici) e gli amidi (carboidrati complessi) si scompongono in glucosio nel sangue per essere assorbiti. Le fibre alimentari comprendono tutte le parti degli alimenti vegetali che il tuo corpo non può digerire o assorbire. La fibra rallenta l’assorbimento intestinale degli zuccheri, di conseguenza aiuta a controllare la glicemia.

Alimenti consigliati:

  • Pesce, preferibilmente pesce azzurro
  • Legumi
  • Carni bianche (es. pollo o tacchino)
  • Carni rosse magre (es. vitello)
  • Uova
  • Latticini magri

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