Spesso si sentono opinioni contrastanti riguardo al cioccolato: un rimedio salutare, un peccato di gola da evitare perché intralcia la dieta. Innanzitutto è necessario specificare il tipo di cioccolato in questione: il cioccolato di cui si decantano le straordinarie proprietà, si tratta di cioccolato fondente che contiene almeno il 70% di cacao e una bassa quantità di zucchero.
Il cioccolato è un alimento che si ottiene da alcune piante del genere Theobroma (tipiche dell’America centrale e meridionale) ed in particolare dai semi di queste piante. Dalla macinazione di questi semi si ottiene il cacao in polvere e il burro di cacao. Quest’ultimo costituisce la parte grassa che, a temperatura ambiente, risulta solida. Per portare a scioglimento il burro di cacao, invece, è necessario raggiungere una temperatura superiore ai 37 gradi. È per tale ragione, ad esempio, che il cioccolato si scioglie in bocca).
Classificazione del Cioccolato
Nella composizione del cioccolato, troveremo sempre il cacao in polvere e il burro di cacao (impiegato largamente anche in cosmetica). In base alla concentrazione di cacao, il cioccolato può essere classificato in:
- cioccolato fondente
- cioccolato al latte
- cioccolato bianco
Secondo la classificazione dettata dalla normativa D.leg.vo 12/6/2003, n.:
- cioccolato fondente: deve contenere una percentuale minima di cacao del 43% mentre il burro di cacao deve essere almeno 28%.
Perché il Cioccolato Fondente Fa Bene?
Le proprietà benefiche del cioccolato derivano dal cacao. Le proprietà del cioccolato sono date proprio dal cacao. Per tale ragione, il cioccolato fondente è da considerarsi il più ricco di nutrienti. Per godere dei benefici del cioccolato fondente, è preferibile consumarlo con una percentuale di cacao del 70-85%. Ciò è ancor più raccomandato se, ad esempio, si ha il desiderio di consumarlo quotidianamente. Se invece il consumo è più sporadico, è possibile scegliere anche tipologie di cioccolato con una concentrazione di cacao più bassa.
Perché si dice che il cioccolato fondente fa bene? Innanzitutto perché è ricco di antiossidanti, preziose sostanze che proteggono l’organismo dall'invecchiamento. Questi antiossidanti rimangono pressoché intatti se il cacao viene lavorato a basse temperature, cioè sotto i 40 gradi.
Benefici per la Salute
Il cioccolato, inoltre, è fonte di polifenoli che hanno la funzione di proteggere le cellule e contrastare l’invecchiamento cutaneo, le infiammazioni e alcune malattie come l'ipertensione e le patologie cardiovascolari. Il cioccolato fondente è ottimo anche per il sistema cardiovascolare; infatti, secondo uno studio, il consumo regolare di piccole quantità di cioccolato ridurrebbe del 15% il rischio di insufficienza cardiaca, del 20% di infarto, del 30% di ictus e del 40% di malattie coronariche.
Ma non solo: il cacao contrasta anche l’azione del colesterolo LDL, comunemente noto come “colesterolo cattivo”, che può favorire lo sviluppo di arteriosclerosi, infarti e ictus. Per gli sportivi il cioccolato fondente è un’ottima scelta da consumare preferibilmente dopo l’allenamento. Questo perché favorisce l'ossigenazione dei tessuti e contribuisce al recupero fisico dopo lo sforzo.
Oltre a tutto questo, il cioccolato fondente contiene minerali importanti come magnesio, fosforo, potassio e ferro, oltre a una buona quantità di fibre che sono benefiche per l’intestino e contribuiscono a dare una sensazione di sazietà. Grazie alla presenza di questi preziosi minerali, il cioccolato fondente può anche aiutare la concentrazione e ridurre la sensazione di stanchezza.
Da sottolineare che il cioccolato fondente è uno stimolante grazie al suo contenuto di caffeina e teobromina, un alcaloide con effetti cardiotonici e vasodilatatori, oltre ad avere un leggero potere diuretico. E non dimentichiamo che il cioccolato può avere un effetto positivo sull’umore. Considerato un antidepressivo naturale, oltre a soddisfare il palato, può portare una sensazione di benessere grazie al contenuto di queste sostanze stimolanti.
Il cioccolato bianco e il cioccolato al latte, invece, non possono essere considerati alleati della salute a causa del loro alto contenuto di grassi e zuccheri. Pertanto, non sono raccomandati per le persone con alti livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.
Cioccolato Fondente: Quali Nutrienti Contiene?
Ma da cosa è composto il cioccolato fondente? Principalmente da grassi, di cui la maggior parte saturi. Oltre agli acidi grassi, il cioccolato fondente contiene:
- fibre
- vitamine
- minerali
- composti antiossidanti (polifenoli, flavonoli, catechine)
- caffeina e teobromina (in quantità minori rispetto al caffè)
Nel cioccolato si trovano anche altri numerosi minerali come Potassio, Calcio, Sodio e Ferro anche se il minerale più presente in assoluto nel cacao è il Magnesio . Inoltre, in 100 grammi di cioccolato sono di norma presenti circa 207 mg di Fosforo.
Analizzando in profondità i valori nutrizionali e le proprietà del cioccolato fondente, esso si compone di una percentuale ridotta di burro di cacao (28% per la precisione) e il resto è costituito da cacao. Nel prodotto finito, la parte secca complessiva derivante dal cacao deve essere almeno il 35%, il cacao magro almeno il 14% e il burro di cacao almeno il 18%. Nella fattispecie, il cioccolato fondente è una fonte alimentare che contiene moltissime fibre, proteine e grassi. In dettaglio, in 100 gr di cioccolato fondente sono inclusi all’incirca 60 gr di carboidrati, 30 gr di grassi e nella restante parte del contenuto sono presenti proteine .
Rispetto alle altre tipologie di cioccolato, nel cioccolato fondente vi sono sostanze antiossidanti come i polifenoli e i flavonoidi. Questi ultimi sono contenuti nel cacao e rallentano l’invecchiamento cellulare. Tali antiossidanti inoltre, rivestendo una funzione antinfiammatoria, sono in grado di contribuire al dimagrimento.
Il cioccolato fondente, infine, può anche essere positivo per la funzionalità del cervello. I flavanoli presenti nel cioccolato fondente a loro volta possono stimolare l'endotelio, ovvero il rivestimento delle arterie, a produrre ossido nitrico che ha tra le proprie funzioni primarie quella di inviare segnali di rilassamento alle arterie.
Cioccolato Fondente e Colesterolo
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha mostrato un crescente interesse verso i benefici del cacao, in particolare per quanto riguarda la salute cardiovascolare. Il cacao è noto per essere una ricca fonte di flavonoidi, composti vegetali con potenti proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie.
Diversi studi clinici hanno affermato che il cioccolato fondente è uno dei tanti alimenti che fa abbassare il colesterolo. Assumere fondente (pur sempre in dosi moderate) può essere un toccasana per la salute, specialmente quando si soffre di colesterolo alto, per aiutarsi nel tenerlo sotto controllo. Ma vediamo insieme come e perché il cioccolato fondente può essere benefico.
Nell’articolo si mette in evidenza che cioccolato fondente, colesterolo e benessere delle arterie sono legati da una correlazione complessa che dimostra come mangiando cioccolato fondente si ottiene il risultato di abbassare i livelli di lipoproteine a bassa densità (LDL) e del colesterolo totale nel breve periodo.
Il consumo di cioccolato fondente sembra ridurre significativamente i valori di LDL e il colesterolo totale nel sangue, anche se l’effetto sul colesterolo LDL è poco significativo.
In realtà, l’azione antiossidante del cacao include la prevenzione dell’ossidazione delle LDL e dell’aggregazione delle piastrine. Le fave di cacao sono particolarmente ricche in flavonoidi.
Effetti sul Colesterolo HDL
E’ necessario considerare però che i risultati delle ricerche sugli effetti del cioccolato fondente sui livelli di colesterolo HDL non sono univoci. Infatti si ottengono risultati diversi in funzione del tipo di cioccolato mangiato. Infatti, mangiare cioccolato ad alto contenuto di cacao sarebbe efficace nell’aumentare il colesterolo HDL nei pazienti con diabete di tipo 2, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Diabetic Medicine.
In questo studio di soli 12 partecipanti, i ricercatori hanno prescritto di aggiungere 45 grammi (circa 4 quadratini) di cioccolato fondente alla loro dieta per 8 settimane.
Allo stesso tempo, il cacao aumenta i livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono) nei soggetti con colesterolo alto. In virtù di ciò, il cioccolato è da considerarsi un buon alleato nella prevenzione di problemi cardiovascolari come aterosclerosi, ictus e infarti.
Il cioccolato fondente con un‘alta percentuale di cacao ha alto contenuto di potassio che partecipa nella regolazione del flusso sanguigno e aiuta a mantenere sotto controllo la pressione. Inoltre, apporta buone dosi di flavonoidi, principi che agiscono da antiossidanti, dando supporto nel combattere lo stress ossidativo, causa principale dell’invecchiamento e dannoso per il sistema cardiovascolare. Assumerlo nelle giuste quantità, quindi, è utile anche perché, a differenza del cioccolato al latte e bianco, il fondente ha un giusto equilibrio tra zuccheri e grassi.
Cioccolato Fondente: Valori Nutrizionali e Calorie
Il cioccolato fondente, come appena visto, ha ottimi valori nutrizionali. Tuttavia, si tratta pur sempre di un alimento molto calorico. Infatti, il cioccolato fondente contiene circa 500kcal per 100 grammi di prodotto (circa il peso di una tavoletta). Ciò significa che mangiare una tavoletta di cioccolato, apporta le stesse calorie di un pasto. Per tale ragione, il cioccolato deve essere consumato con moderazione.
È consigliato non sforare l’apporto quotidiano adeguato di cioccolato fondente poiché si tratta di un alimento calorico: in 100 g di prodotto, sono contenute 507 calorie. Il cioccolato fondente contiene infatti diversi grassi e carboidrati che possono portare a un aumento del peso corporeo, se assunti eccessivamente.
Quantità Raccomandata
Quanto cioccolato fondente al giorno è possibile dunque mangiare? Per un consumo giornaliero, la raccomandazione è di non superare i 10g (pari, più o meno, ad un quadrotto). Per un consumo più sporadico, la quantità che può essere consumata saltuariamente si aggira intorno ai 30g.
Chi ha il colesterolo alto, però, non deve abusarne, così come non si dovrebbe fare con gran parte degli alimenti, ed è fondamentale avere misura nell’assunzione di cioccolato fondente: in dosi troppo alte può causare un aumento di peso e esacerbare i disturbi già presenti. Quando assunto in piccole dosi, giorno dopo giorno, può portare a una riduzione dei valori di colesterolo, oltre che essere beneficp per contrastare l’ipertensione.
Il Cioccolato Fondente Fa Ingrassare?
Come appena detto, il cioccolato fondente è un alimento molto calorico. Tuttavia, se consumato nelle giuste quantità, non incide sull’apporto calorico giornaliero. Al contrario, un consumo massiccio e protratto nel tempo va a causare un eccessivo assorbimento di grassi.
Benefici per la Mente
Il cioccolato fondente ha effetti positivi anche sul benessere mentale e stimola le funzioni cognitive. Ciò è reso possibile grazie alla presenza massiccia di antiossidanti, flavonoidi e magnesio. Il cacao è inoltre ricco di triptofano, un amminoacido che è precursore della serotonina (il cosiddetto ormone della felicità). Il triptofano può essere considerato un ottimo antidepressivo naturale. Ovviamente ciò non significa che può essere ritenuto in rimedio terapeutico in caso di patologia conclamata. È corretto invece dire che, la sua assunzione, aiuta a generare buon umore in soggetti sani.
Il cioccolato fondente fa bene infatti all’umore. Grazie all’alto contenuto di fosforo è ritenuto pertanto un valido alleato per combattere lo stress mentale .
Cioccolato Fondente: Controindicazioni
Come tutti gli alimenti, anche il cioccolato non è privo di controindicazioni. Per il suo contenuto di sostanze eccitanti (caffeina e teobromina), se consumato in eccesso, può provocare insonnia e tachicardia. Il cioccolato fondente, poi, seppure in maniera contenuta, è un alimento che contiene zuccheri. Per tale ragione, è da evitare il consumo costante in chi soffre di diabete.
Infine, c’è da prestare attenzione anche da parte dei soggetti allergici. Il cioccolato fondente, infatti, stimola il rilascio di istamina e potrebbe causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili.
Nel cioccolato fondente sono contenute sostanze eccitanti che possono causare una lieve dipendenza oltre che riduzione del sonno, tremori, ansia, nausea e sudorazione, sebbene in casi rari. Anche ai bambini è sconsigliato dare dosi limitate di cacao perché provoca disturbi del sonno e favorisce l’iperattività.
Cioccolato Fondente e Stress
Per comprendere come sia possibile, occorre partire da uno studio intrapreso al Neurosciences Institute in San Diego, California che ha identificato un gruppo di componenti biologicamente attivi nel cioccolato, di cui il principale è l’anandamide. Essi agiscono sul cervello inducendo sensazioni di benessere e tranquillità.
Il cioccolato fondente è un buon tonico per il sistema nervoso grazie alla presenza di una sostanza chimica chiamata feniletilamina, che provoca un leggero stato di euforia ed è un antidepressivo naturale che si compone di metilxantine e diteobromina, due sostanze similialla caffeina. Lateobromina, nella fattispecie, è un composto antiossidantecheha proprietà cardiostimolante e aiuta a proteggere i vasi sanguigni .
Proprietà del Cioccolato Fondente a 360 Gradi
Innanzitutto questo alimento possiede un valore protettivo nei confronti delle patologie cardiovascolari, riducendo in modo significativo il loro impatto . In più, se assunto alcune ore prima dello sport, funge da ottimo integratore energetico, soprattutto perché è in grado di mantenere alto il livello di glucosio contenuto nel sangue, allontanando il rischio di cali di zucchero durante l’allenamento.
Secondo quanto è stato indicato precedentemente, il cacao contenuto nel cioccolato fondente genera anche effetti antinfiammatori. Anche se esiguo, il suo consumo quotidiano ha effetto sulle infiammazioni persistenti moderando talvolta l’incidenza di alcune patologie quali quelle degenerative e l’aterosclerosi.
Consumare cioccolato fondente aiuta inoltre a diminuire la rigidità arteriosa, oltre ai marcatori di stress ossidativo di coloro che hanno il colesterolo alto, in virtù dei flavonoidi che questo alimento contiene . Il cioccolato fondente aiuta anche nella prevenzione della steatosi epatica (o fegato grasso) e a rendere migliore la resistenza all’insulina nei soggetti che soffrono di obesità .
Il cioccolato fondente rappresenta una ricca fonte di polifenoli e flavonoidi, sostanze che gli conferiscono il retrogusto amaro e i cui effetti sono principalmente visibili sulla pelle e sul sistema immunitario. Il cioccolato fondente fa bene anche ai denti: il contenuto del cacao amaro fa sì che lo smalto dentale non si rovini grazie ai suoi antibatterici naturali e permette agli zuccheri di non trasformarsi in acidi .
Il cioccolato fondente costituisce inoltre un fattore (tra i 60 fattori dietetici) che influisce sulla strutturazione della flora batterica, definita anche microbiota, vale a dire l’insieme dei microrganismi che risiedono nel nostro intestino . Consumare ogni giorno 2 o 3 quadretti (20-30 milligrammi) di cioccolato fondente, con almeno il 70% di cacao, apporta effetti positivi per la salute . Questo alimento comprende sostanze che hanno infatti effetti benefici per il nostro umore come l'ormai nota feniletilamina. Quest’ultima stimola il cervello a produrre endorfine, ormoni che sono in grado di regolare il benessere .
Buono anche il profilo degli acidi grassi del cacao e del cioccolato fondente. Il cioccolato fondente è ricco di composti organici antiossidanti come polifenoli, flavanoli, catechine e altri.
La dislipidemia è una condizione associata a un’alterata concentrazione di grassi all’interno del nostro torrente circolatorio ed è caratterizzata da elevati livelli di trigliceridi, lipoproteine a bassa densità (LDL) e colesterolo totale oppure da ridotti livelli di lipoproteine ad alta densità (HDL). Migliorare la dislipidemia attraverso un intervento alimentare è considerato un approccio sostenibile.
Sebbene il cacao mostri un potenziale positivo per la salute del cuore, gli esperti raccomandano di non affidarsi esclusivamente a questo alimento per prevenire le malattie cardiovascolari. In questo contesto, il cacao può essere parte di una dieta più ampia e variegata, che promuova la salute del cuore. Le evidenze scientifiche indicano che il cacao può essere un valido alleato nella riduzione dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, grazie alle sue proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie. Tuttavia, è fondamentale adottare un approccio olistico alla salute, che comprenda una dieta equilibrata e uno stile di vita attivo.
In attesa di sapere in via definitiva se il cioccolato fondente possa o meno essere incluso all’interno di una dieta per le persone che hanno il colesterolo alto, è possibile supportare il benessere generale del nostro organismo grazie all’utilizzo di integratori per il colesterolo, specificamente formulati.
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | Circa 500-600 kcal |
| Carboidrati | Circa 60g |
| Grassi | Circa 30g |
| Fibre | Elevate |
| Proteine | Presenti |
| Fosforo | Circa 207mg |
| Minerali | Potassio, Calcio, Sodio, Ferro, Magnesio |
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