Colonscopia: Tutto quello che devi sapere

La colonscopia è una procedura medica importante per la diagnosi e il trattamento di diverse condizioni del colon. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate su cosa aspettarsi prima, durante e dopo l'esame.

Preparazione all'esame

Per la buona riuscita dell'esame è indispensabile una corretta preparazione intestinale. È sufficiente rimanere a digiuno dalla mezzanotte del giorno prima se l'esame è svolto in mattinata, oppure dalle prime ore del mattino se eseguito nel pomeriggio. Qualora lei assuma farmaci antiaggreganti, anticoagulanti o farmaci per il diabete, sulle note informative che le daranno al momento della prenotazione, ci sarà scritto tutto, in particolare i tempi di sospensione prima della procedura.

Allergie

Se un soggetto è allergico al lattice, può sottoporsi ad esami endoscopici. In caso di allergia al lattice accertata, il paziente deve contattare il Servizio di Endoscopia.

Farmaci

È molto importante, quando arriverà in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, indicare al medico che eseguirà l’esame endoscopico l’eventuale terapia in corso. In particolare, è opportuno scrivere la lista delle medicine che si assumono, con quantità e orari in quanto alcuni farmaci richiedono particolari avvertenze.

Durante la colonscopia

La sonda ha un diametro di circa 1 centimetro, e una lunghezza di circa 1 metro, ma le sue dimensioni non sono direttamente collegate al fastidio. Il disagio può essere percepito solo all'inizio dell'esame, durante l'inserimento della sonda, e durante l'esplorazione quando viene introdotto il gas per dilatare meglio l'intestino e migliorare la visione. L'esame non è doloroso, ma è fastidioso nella prima parte che comporta il passaggio dello strumento dalla gola suscitando il riflesso del vomito e dell'eruttazione. La sonda non esplora le vie aeree, per cui la sensazione di eventuale soffocamento è solamente psicologica.

Sedazione

L’ansia e la soglia del dolore, così come la sensibilità ai farmaci, sono variabili da soggetto a soggetto. Se viene eseguita una sedazione, non ci si può mettere alla guida di un autoveicolo per 12 ore come sarà specificato nel referto. Quindi, occorre farsi riaccompagnare a casa da amici o parenti e quindi presentarsi all’esame accompagnati.

Biopsia

Attraverso la sonda, l'endoscopista introduce una pinza che preleva un piccolo campione di tessuto che viene successivamente esaminato al microscopio. L’esame istologico arriverà al suo domicilio via posta cartacea dopo circa 30-40 giorni con allegato un foglio con l'esito istologico della biopsia e l'indicazione a ripetere o meno negli anni la procedura.

Dopo la colonscopia

Al termine della colonscopia potrebbe provare ancora un po' di fastidio causato dalla distensione dell'intestino. Dopo l'esame dovrà restare per un po' di tempo in sala osservazione.

Alimentazione

Si potranno mangiare inizialmente cibi dolci (caramelle, cioccolatini, caffè zuccherato) se non sussistono problemi di diabete; potrà bere acqua e the a piccoli sorsi per la prima ora dopo l’esame. Dopo due ore dall’esame potrà mangiare, con moderazione, pane, pasta, riso, carne, affettati, pesce e pizza. Vanno evitati frutta, verdura, latticini freschi, latte, cappuccino e brodi.

Complicanze

La colonscopia e la polipectomia endoscopica sono metodiche nel complesso sicure, ma come tutti gli interventi invasivi possono presentare complicanze come la perforazione o il sanguinamento.

Domande Frequenti

  • È necessario essere accompagnati? Assolutamente sì. Occorre che la persona che deve sottoporsi ad un esame endoscopico sia accompagnata da un conoscente o un parente.
  • Serve un certificato medico? No, non serve.
  • Cosa succede se il colon non è pulito? Sì, sarà poi il medico che effettua la colonscopia che prenderà la decisione di rimandare l’esame se il colon non risultasse abbastanza pulito.

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