Cerotti per il Controllo della Glicemia: Come Funzionano

Un nuovo dispositivo medico dedicato ai pazienti diabetici potrebbe stravolgere le abitudini legate al monitoraggio della glicemia, gesto che deve essere compiuto spesso e volentieri più volte al giorno attraverso la puntura di un dito.

Il diabete è la più nota e diffusa malattia metabolica, caratterizzata da un’elevata concentrazione di glucosio nel sangue, a sua volta causata da una carenza (assoluta o relativa) di insulina nell’organismo. Nella convivenza col diabete è importante monitorare la glicemia e mantenerla il più possibile vicina ai propri valori di riferimento.

Cos'è un Cerotto per il Controllo della Glicemia?

Si tratta di un particolare cerotto che non necessita di alcuna fonte di alimentazione e - quindi - può essere utilizzato in tutta una serie di analisi biomediche tra le quali, appunto, il controllo e il monitoraggio della glicemia.

Monitoraggio Continuo del Glucosio (CGM)

Un metodo alternativo del monitoraggio della glicemia è rappresentato dai sensori CGM o Continuous Glucose Monitoring, monitoraggio continuo della glicemia. Tale metodo, in pratica, si basa su un glucometro indossabile ma dotato di un sensore, un sottilissimo ago filamento, che viene posizionato sottopelle e in punti specifici (retro del braccio, schiena, addome, coscia) e che attraverso l’analisi del liquido interstiziale monitora 24h su 24h e 7 giorni su 7 i livelli di glicemia inviando alert in caso di iperglicemie o ipoglicemie.

FreeStyle Libre - ad esempio - è un sistema CGM per il monitoraggio della glicemia che non richiede la puntura del polpastrello.

Monitoraggio del Glucosio Non Invasivo (NIGM)

In futuro, però, potrebbe essere reso disponibile un glucometro che si basa sulla tecnologie NIGM o non invasive blood glucose monitoring - ossia sulla misurazione non invasiva del glucosio - che, ricorrendo a sensori molto potenti, potrebbe essere in grado di misurare il valore della concentrazione del glucosio non più da una goccia di sangue o dal liquido interstiziale (ISF) ma anche attraverso la pelle con l’ausilio di una luce laser o attraverso la saliva, il respiro o il sudore.

Tipologie di Cerotti per Diabetici

Negli ultimi anni, la ricerca ha sviluppato soluzioni innovative per la gestione del diabete, tra cui diverse tipologie di cerotti per diabetici. È fondamentale distinguere tra:

  • Il cerotto misuratore glicemia, un dispositivo per il monitoraggio continuo.
  • Il cerotto all’insulina, che rilascia il farmaco in modo controllato.
  • Il cerotto alla nitroglicerina, in fase sperimentale per migliorare la funzione pancreatica.

Cerotti Misura Glicemia (CGM)

I cerotti misura glicemia (CGM - Continuous Glucose Monitoring) sono dispositivi elettronici indossabili che, tramite un piccolo sensore sotto la pelle, rilevano in tempo reale i livelli di glucosio nel liquido interstiziale. I dati vengono trasmessi a un’app o a un lettore portatile.

Vantaggi:

  • Nessuna puntura capillare quotidiana
  • Allarmi in caso di ipoglicemia o iperglicemia
  • Monitoraggio continuo 24/7
  • Condivisione dei dati con il medico

Cerotto all’Insulina

Il cerotto insulina è un sistema ancora in fase di sviluppo, simile a un microinfusore, ma più semplice da usare. Rilascia insulina in modo controllato attraverso la pelle, evitando le iniezioni multiple quotidiane.

Cerotto alla Nitroglicerina

Negli ultimi anni, alcune ricerche hanno proposto l’uso della nitroglicerina in dispositivi transdermici come supporto terapeutico nel diabete di tipo 2. La nitroglicerina, noto vasodilatatore per uso cardiologico, potrebbe migliorare la perfusione del pancreas, potenziando così la funzione delle cellule beta responsabili della produzione di insulina.

La rivista Nature Biomedical Engineering ha pubblicato studi in cui questo approccio ha migliorato la sensibilità insulinica in modelli sperimentali.

Meccanismo di Azione:

La nitroglicerina rilascia ossido nitrico (NO), che ha effetti benefici su:

  • Vasodilatazione delle arterie pancreatiche
  • Migliore ossigenazione e funzione delle cellule beta
  • Maggiore sensibilità all’insulina

Dove si Applica il Cerotto alla Nitroglicerina?

Il cerotto va applicato su:

  • Torace
  • Braccia
  • Parte alta della schiena

Evitare zone con peli, pieghe cutanee o irritazioni. È fondamentale ruotare le zone di applicazione per prevenire reazioni cutanee.

Controindicazioni e Precauzioni

Come tutti i trattamenti farmacologici, i cerotti alla nitroglicerina presentano effetti collaterali:

  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Ipotensione
  • Irritazione cutanea

Interazioni pericolose: non devono essere usati in concomitanza con farmaci per la disfunzione erettile. Per i pazienti diabetici, sarà cruciale stabilire protocolli sicuri prima dell’uso diffuso.

Tabella Comparativa dei Cerotti per Diabetici

Tipo di Cerotto Funzione Principale Stato di Sviluppo
Misuratore Glicemia Monitoraggio Continuo della Glicemia Già disponibile
Cerotto Insulina Rilascio Transdermico di Insulina In sperimentazione
Cerotto Nitroglicerina Stimolo alla Funzione Pancreatica In fase di ricerca

Come Funziona il Cerotto di Nuova Concezione Ispirato al Cactus

Nello studio, pubblicato su Advanced Materials, i ricercatori spiegano di essersi ispirati ai cactus e alla loro capacità di sopravvivere in ambienti aridi trattenendo le goccioline d’acqua che si formano sulla punta delle loro spine e convogliandole lungo la spina dorsale.

Il cactus ha la straordinaria capacità di trattenere e raccogliere le goccioline d’acqua che si formano sulla punta delle sue spine e convogliarle verso la base, consentendo in tal modo alla pianta di sopravvivere in ambienti aridi: gli scienziati hanno osservato questo fenomeno e lo hanno utilizzato - mediante un cerotto applicato sulla pelle - per raccogliere le goccioline di sudore e analizzarlo per fini diagnostici (misurazione della glicemia).

Secondo i ricercatori dell’università coreana, questo cerotto è in grado di raccogliere il sudore sulla pelle in quantità e con velocità decisamente superiori ai metodi convenzionali di raccolta del sudore fin qui sviluppati. Tra gli altri vantaggi, quello di non costringere i pazienti a fare attività fisica per produrre una opportuna quantità di sudore e di non necessitare di alcuna fonte di alimentazione.

“Le difficoltà nella raccolta del sudore hanno ostacolato il suo utilizzo nei dispositivi sanitari indossabili” - ha affermato il professor Kilwon Cho, il ricercatore che ha guidato lo studio e contribuito allo sviluppo del cerotto bioispiorato. “Questo cerotto di nuova concezione risolve questo problema raccogliendo rapidamente il sudore e facilitandone l’uso in vari dispositivi sanitari indossabili, incluso il monitoraggio della glicemia” - ha proseguito il professore della POSTECH.

Il Flash Glucose Monitoring in Campania

La Campania è stata una delle prime Regioni italiane ad avvalersi, nel 2017, del “Flash Glucose Monitoring”, un sistema innovativo di monitoraggio della glicemia senza la necessità di pungere le dita. Si tratta di un cerotto digitale - provvisto di un sensore sottocutaneo che dura 14 giorni - che si applica sulla parte posteriore del braccio e che consente di verificare la glicemia in qualsiasi momento della giornata semplicemente avvicinando il lettore (anche uno smartphone) al sensore.

“È un sistema di monitoraggio continuo della glicemia che permette di visualizzare il livello di glucosio nei diabetici minuto per minuto per tutta la giornata senza nessuna puntura sul dito, sistemi analoghi ma un pò più grandi e più costosi sono i CGM (Continue Glucose Monitoring).

Il paziente, ogni qualvolta vuole sapere il valore della sua glicemia deve avvicinare al sensore un apposito lettore, anche da sopra ai vestiti, che mostrerà la glicemia su uno schermo. Per tale lettura può anche essere usato un comune telefonino su cui è stata scaricata una app fornita dall’azienda.

“Una misurazione indolore permette al paziente di controllarsi più spesso e, quindi, di curarsi meglio. Inoltre, il vedere ogni giorno le curve dell’andamento glicemico nelle ore dopo i pasti permette di capire se le dosi di insulina vanno bene, come fanno salire la glicemia i diversi alimenti, in che tempi avviene la propria digestione e se ci sono dei momenti nella giornata in cui si è più a rischio di ipoglicemie.

Il Futuro del Monitoraggio della Glicemia

Il futuro della cura del diabete potrebbe passare attraverso tecnologie non invasive come i cerotti per diabetici. Nonostante i tanti annunci trionfalistici - che si susseguono ormai da anni - i dispositivi e sistemi finora prodotti per il monitoraggio della glicemia - davvero non invasivi e, al contempo, paragonabili in quanto a precisione alle misurazioni di glicemia con metodi tradizionali - non hanno ancora dato i risultati sperati.

Il crescente interesse delle aziende di settore e i risultati della ricerca, però, suggeriscono un cauto ottimismo sia riguardo all’obiettivo finale che ai tempi di attesa.

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