C'è un alimento che cammina a metà tra la realtà e la leggenda, stiamo parlando dell'ananas. Originario del Sud America, dal sapore dolce, zuccherino e rinfrescante, l'ananas è un frutto che fa parte della famiglia delle Bromeliacee. Cristoforo Colombo se ne deve essere accorto subito, visto che l’ananas fu uno dei più pregiati oggetti riportati in Europa dal suo viaggio a nelle Guadalupe del 1493.
Nei Caraibi l’ananas era arrivato dalle regioni più a sud del Brasile, attraverso l’america centrale e il Messico, dove era ampiamente coltivato da Maya e Aztechi. Gli spagnoli diffusero la coltivazione dell’ananas nelle Filippine, nella Hawaii, in Africa e nel sud-est asiatico. Per molto tempo il commercio di questo frutto, che sopporta molto male il trasporto, fu limitato: la diffusione di moderne tecniche di conservazione, di refrigerazione e di veloci mezzi di distribuzione, ne hanno fatto crescere enormemente la diffusione tanto da renderlo uno dei frutti più consumati nel mondo.
È dotato di forti proprietà antiossidanti e diuretiche, può essere consumato in tutto l’anno, e non può mancare in un regime dietetico sano ed equilibrato. Ottimo da mangiare fresco, o anche sotto forma di succo. L’ananas è un frutto dalle tante proprietà e benefici ma, spoiler, purtroppo non aiuta a bruciare i grassi a dieta: che l’ananas faccia dimagrire è una bufala alimentare! L’ananas è un frutto di origine sudamericana dove veniva regolarmente assunto delle popolazioni autoctone (Maya, Aztechi ed Inca). È ormai un frutto molto comune nelle nostre tavole e si consuma spesso anche nella versione in scatola e sciroppata.
Valori Nutrizionali dell'Ananas
Da come è possibile vedere dalla tabella nutrizionale, l’ananas è un frutto che presenta calorie nella media e che è possibile mangiarlo tranquillamente, senza comunque esagerare. Per paragone, con riferimento 100 grammi di frutta, una banana presenta 92 calorie; una mela 64; un mandarancio 57; una pera 57 e una pesca 44. Nonostante la sua dolcezza l’ananas è un frutto dal contributo calorico modesto: 50kcal per 100g.
Ecco una panoramica delle sostanze presenti in 100 grammi di ananas:
- 86,4 g di acqua
- 10 g di zuccheri solubili
- 1 g di fibre (di cui 0,15 g di fibra solubile e 0,83 g di fibra insolubile)
- 0,5 g di proteine
- 250 mg di potassio
- 17 mg di vitamina C
- 17 mg di calcio
- 8 mg di fosforo
- 2 mg di sodio
- 0,5 mg di ferro
- 0,2 mg di vitamina B3 (niacina)
- 0,1 mg di vitamina B6
- 0,05 mg di vitamina B1 (tiamina)
- 0,01 mg di vitamina B2 (riboflavina)
In quantità inferiori, l’ananas contiene anche vitamina A, vitamina B6, folati, vitamina B5, manganese, rame e bromelina. Per 100 grammi di frutto il contenuto di grassi è trascurabile, quello di proteine modesto, appena 4g, mentre gli zuccheri sono circa 13g, di cui 1,5g di fibra, 6g di saccarosio, 2g di fruttosio e 1,7g di glucosio.
Avendo meno di 11 grammi di zuccheri per ogni 100 grammi l'ananas è un frutto a basso indice glicemico. In particolare, il suo contenuto vitaminico gli conferisce notevoli proprietà. La vitamina C, infatti, partecipa a diverse reazioni metaboliche e alla biosintesi di collagene, ormoni e aminoacidi. Il potassio è coinvolto in alcuni processi fisiologici fondamentali, come lo scambio idro-salino a livello cellulare.
L’ananas infatti contiene prevalentemente vitamina C e vitamina A entrambe note per le loro proprietà antiossidanti. L’apporto giornaliero necessario di vitamina A è invece di 0,4 mg e in 100 g di ananas ve ne sono 0.007 mg. Attenzione poi al prodotto in scatola che a causa della conservazione e dei trattamenti subiti perde gran parte della vitamina C presente.
Carico Glicemico dell'Ananas
Il valore più alto all’interno dei suoi valori è sicuramente quello degli zuccheri, e infatti l’ananas possiede un indice glicemico pari a 59 (LARN) ed un carico glicemico di 6 per una porzione di 100 g. Il suo impatto sul corpo umano e sulla glicemia è quindi modesto e ciò permette di inserire senza problemi l’ananas all’interno della propria alimentazione quotidiana. Per i soggetti diabetici che devono controllare la glicemia è consigliato un apporto moderato di questo frutto, di circa 100 g, preferibilmente accompagnato da altri macronutrienti che ne modulano l’impatto glicemico, mentre per il soggetto sano la porzione raccomandata dalle linee guida è di circa 150 g.
Considerando che una fetta pesa mediamente poco meno di 100 grammi, due fette sono, approssimando, l’equivalente calorico di una mela medio-grossa. L’ananas così è un frutto calorico nella media, possiamo mangiarlo tranquillamente, senza comunque esagerare.
Ananas Sciroppato
L’ananas sciroppato è più calorico in media del 50%, ha più zuccheri semplici e meno fibre. D'altro canto, una volta trasformato in "conserva" - lavaggio, sbucciatura, taglio, detorsolatura, cottura e invasettamento in un liquido di governo dolce - la concentrazione vitaminica tende a diminuire sensibilmente. Inoltre, rispetto a quello fresco, l'ananas sciroppato è molto più ricco di zuccheri solubili / semplici e di calorie.
Ciò vi attribuisce un carico ed un indice glicemico-insulinico elevati; risulta quindi poco adatto alla nutrizione clinica, soprattutto del sovrappeso, del diabete mellito tipo 2 e dell'ipertrigliceridemia. Ricordiamo che un eccesso di zuccheri può favorire la formazione di carie dentaria.
L'aumento del carico glicemico, delle calorie totali e dell'indice glicemico-insulinico, rendono l'ananas sciroppato un alimento inadatto alla dieta contro il sovrappeso, l'iperglicemia o il diabete mellito tipo 2 e l'ipertrigliceridemia. Bisogna tuttavia specificare che, nonostante il contenuto di alcuni nutrienti utili, l'eccesso di zuccheri nell'ananas sciroppato ha comunque un pessimo impatto sul metabolismo.
Benefici dell'Ananas per la Salute
L’ananas è famoso per l’elevato contenuto di bromelina. Con questo termine ci si riferisce a due enzimi che presentano azione proteolitica, ossia in grado di degradare e scindere le proteine alimentari nei loro costituenti elementari, ovvero gli amminoacidi. La bromelina, naturalmente presente nel frutto e più specificamente nel gambo centrale, fa rompere molto più facilmente le proteine durante il processo digestivo.
I maggiori benefici dell’ananas sono correlati alla presenza della bromelina, un enzima proteolitico, contenuto soprattutto nel torsolo, e ritenuto in grado di favorire la digestione delle proteine. L’ananas è ideale da consumare a fine pasto poiché la bromelina, avendo proprietà proteolitiche, può aiutare la digestione; ciò avviene solo se consumato fresco visto che con il calore tale enzima viene degradato, quindi è assente nell’ananas in scatola o cotto.
Molto digeribile Ricco di fibre, l’ananas è un aiuto molto importante per il buon funzionamento del transito intestinale e migliorare la regolazione metabolica. Per sfruttare al meglio le sue proprietà nutritive, l’ananas deve essere consumato fresco, e preferibilmente a fine pasto.
La bromelina ottenuta dall’ananas viene utilizzata frequentemente anche per la formulazione di farmaci e integratori ed è utile per combattere le dispepsie e i problemi di natura digestiva, ma il suo utilizzo primario è come antinfiammatorio e anti-edematoso, soprattutto in campo erboristico. Molti estratti d’ananas vengono proposti anche all’interno di formulazioni drenanti, capaci di agire sui liquidi in eccesso all’interno dell’organismo. La bromelina agendo come blando antinfiammatorio naturale offre sollievo anche a quelle zone del corpo infiammate, dove quasi sempre c’è ristagno di liquidi e edema, ne consegue anche l’attività antiedemigena della molecola.
Ananas e Perdita di Peso: Mito o Realtà?
Torniamo, quindi, al punto di partenza: l’ananas è un alimento "brucia grassi" che aiuta a perdere peso? La risposta è un secco "no". Non c’è alcuna correlazione tra la bromelina e la lipolisi (scissione de grassi). È importante, quindi, stabilire che per perdere massa grassa è necessario improntare un regime dietetico ipocalorico e aumentare l’attività sportiva e il dispendio energetico. Da questo si può comprendere come sia erroneo il concetto di ananas brucia grassi.
Il Ministero della salute italiano ci ha tenuto a sottolineare all’interno delle linee guida riportate sugli integratori con finalità dietetiche, che non si deve indurre in alcun modo il consumatore a credere che vi siano prodotti miracolosi con azione "bruciagrassi". Il corpo umano permette lo smaltimento dei depositi di grasso solo per effetto di un aumento del consumo calorico (tramite sport e attività fisica) e un deficit calorico realizzato con l’alimentazione.
Quando e Chi Dovrebbe Evitare l'Ananas
A scopo precauzionale, è da evitare il consumo di preparazioni a base di ananas o bromelina, in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Infine, il consumo di ananas è sconsigliato per i soggetti ipersensibili al polline, delle graminacee e al lattice.
Tra gli effetti collaterali più comuni troviamo poi diarrea e mal di stomaco mentre, più raramente vomito e irritazione delle mucose. Mentre in gravidanza è sconsigliato l’uso dell’estratto secco di bromelina per mancanza di studi in merito alla sua sicurezza.
Come Consumare l'Ananas
L’ideale sarebbe mangiare l’ananas alla fine del pasto poiché la bromelina contenuta al suo interno, avendo proprietà proteolitiche, può favorire la digestione delle proteine. Ciò si verifica solo se l’ananas viene consumato fresco, poiché con il calore inattiva e degrada questo enzima e quindi la sua azione sarà assente nell’ananas in scatola o cotto.
I soggetti diabetici possono, anzi devono, mangiare frutta fresca come l’ananas che ha un indice glicemico nella media, un alto contenuto d’acqua e fibre, è tuttavia consigliabile assumerla in concomitanza di un pasto in cui si sono presenti proteine e grassi e un quantitativo minore di carboidrati in modo da moderare la risposta glicemica post prandiale.
In tavola oltre che fresco, l’ananas può essere servito in mille maniere diverse, accompaganto a piatti dolci o salati: è ottimo contorno di carni ai ferri, di pollo, di maiale di gamberi o di riso. Si può utilizzare fresco, disidratato, conservato nel suo succo, candito. Se ne ricavano numerose bevande, dal succo, diffusissimo, all’estratto di scorza che è utilizzato come bevanda fredda in Brasile. Provatelo tagliato a cubetti, assieme a gamberetti appena scottati, una grattatina di zenzero fresco, su di un letto di lattuga croccante.
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