Capillaroscopia con Videoregistrazione: Come Funziona, a Cosa Serve e Quando Farla

La capillaroscopia con videoregistrazione è una tecnica diagnostica non invasiva utilizzata per lo studio della microcircolazione, in particolare dei capillari presenti nel letto ungueale. La microcircolazione implica i vasi sanguigni più piccoli del corpo, inclusi i capillari, che giocano un ruolo cruciale nel fornire ossigeno e nutrienti ai tessuti.

Cos'è la Capillaroscopia?

La capillaroscopia è un esame che valuta la circolazione sanguigna a livello del letto ungueale: si valutano cioè le anse capillari presenti alla base dell’unghia. Si è visto infatti che alterazioni dei capillari in quella sede possono correlarsi a malattie autoimmuni e in particolare alla sclerodermia, o sclerosi sistemica progressiva.

Come Funziona la Capillaroscopia con Videoregistrazione

La capillaroscopia con videoregistrazione utilizza un microscopio potente e una videocamera per visualizzare e registrare i capillari situati alla base delle unghie delle mani. Il medico guida il microscopio dotato di una videocamera collegata a un monitor per ingrandire notevolmente i capillari. Le immagini possono essere registrate per permettere un'analisi dettagliata in seguito.

Durante la capillaroscopia, il paziente appoggia le dita sotto una videocamera speciale che ingrandisce e mostra i capillari sullo schermo. Il medico esamina attentamente le immagini per individuare eventuali anomalie.

Il capillaroscopio è una piccola sonda dotata di telecamera che si appoggia sul letto ungueale delle dita, una lente di ingrandimento che riesce a farci vedere per trasparenza i capillari, la loro conformazione, il numero e la distribuzione a livello del letto ungueale. È a tutti gli effetti un potente microscopio ottico.

L’esame è simile a un’ecografia, ma il sistema è puramente ottico, non usa ultrasuoni. La sonda è illuminata e consente di vedere su uno schermo l’immagine dei capillari periungueali ad alta definizione, che viene acquisita per consentirne il riutilizzo per un confronto con immagini successive.

A Cosa Serve Questo Esame?

La principale motivazione per cui può essere richiesta una capillaroscopia è rappresentata dall’esecuzione di accertamenti e approfondimenti nel contesto del fenomeno di Raynaud. L'esame viene richiesto perché la sclerodermia e altre malattie autoimmuni spesso esordiscono col cosiddetto fenomeno di Raynaud, che corrisponde a una particolare sensibilità in alcuni pazienti, in prevalenza donne, all'esposizione al freddo delle estremità.

Quando queste persone espongono le mani a basse temperature (il concetto di “bassa temperatura” varia da soggetto a soggetto) riscontrano un improvviso e importante pallore delle dita. Una volta tornate a temperatura normale, diventano tendenzialmente cianotiche, violacee, e nella terza fase iperemiche, cioè rosse, per questo viene chiamato fenomeno delle mani che cambiano colore.

Questo disturbo nella maggior parte dei casi è puramente vasomotorio e non correlato ad altre malattie: parliamo in questo caso di fenomeno di Raynaud primitivo, che è un disturbo benigno. Esiste poi una piccola percentuale di questi soggetti che ha un fenomeno di Raynaud secondario, cioè correlato a una patologia autoimmune. La capillaroscopia è l’esame che consente di fare una distinzione preliminare tra Raynaud primitivo, dove non si riscontrano alterazioni, rispetto al secondario, che presenta particolari alterazioni sia nel numero che nell’aspetto dei capillari.

Utilità della Capillaroscopia

  • Diagnostica delle Malattie Autoinfiammatorie o Autoimmuni: È comunemente utilizzata per valutare condizioni reumatologiche come la sclerodermia e altre malattie sistemiche del tessuto connettivo.
  • Identificazione di Anomalie Vascolari: Anomalie nella morfologia capillare possono essere indicative di problemi vascolari o di malattie sistemiche.

Quando è Indicato Sottoporsi a una Capillaroscopia?

La capillaroscopia è consigliata quando una persona si accorge di avere un’ipersensibilità al freddo, sente ad esempio le mani sempre fredde, ma in particolare si accorge che le estremità tendono a cambiare colore, soprattutto per quanto riguarda la fase ischemica, cioè quando le dita diventano bianche.

L’esame è indicato per pazienti con sospetti sintomi di malattie reumatiche sistemiche o per chi ha già una diagnosi confermata e necessita di un monitoraggio regolare.

Come Ci Si Prepara alla Capillaroscopia

Si consiglia di mantenere le mani calde prima dell'esame, poiché il freddo può restringere i capillari. È importante evitare stimoli esterni che possano alterare la microcircolazione, come il fumo o l’esposizione al freddo, prima dell’esame. Si consiglia di presentarsi rilassati e in condizioni normali.

Controindicazioni

La capillaroscopia con videoregistrazione è un esame sicuro e non invasivo, perciò presenta pochissime controindicazioni. Tuttavia, l’esame potrebbe non essere eseguibile in presenza di:

  • Lesioni cutanee aperte o infezioni localizzate nella zona periungueale (intorno alle unghie), che impediscono una corretta visualizzazione dei capillari.
  • Condizioni di estrema fragilità cutanea che rendono rischioso il contatto con lo strumento.
  • Situazioni in cui il paziente non può mantenere l’immobilità richiesta durante l’esame (ad esempio, alcune forme di tremore marcato).

In assenza di queste condizioni, la capillaroscopia può essere effettuata senza rischi o disagi per il paziente.

Come si Svolge l'Esame

Durante l’esame viene utilizzata una sonda dotata di telecamera - appoggiata sulla plica ungueale - che consente allo specialista di vedere i capillari in trasparenza (una sorta di grande microscopio), studiandone la morfologia. Il capillaroscopio è collegato a un computer e le immagini dei capillari sono visualizzate sullo schermo.

Abitualmente si osservano tutte le dita delle mani (eccetto il pollice) poiché le alterazioni iniziali possono comparire anche su un solo dito.

In genere una sola seduta è sufficiente per una valutazione completa, ma in caso di monitoraggio nel tempo potrebbero essere necessari controlli periodici.

La capillaroscopia è assolutamente indolore e priva di rischi. Non utilizza aghi o procedure invasive.

Valutazione dei Capillari

Vengono analizzati diversi parametri del letto capillare che nel complesso definiscono il pattern capillaroscopico che è tipico di ogni individuo. Si valuta la densità dei capillari per millimetro, la lunghezza dei capillari, lo spessore dei capillari e l’eventuale presenza di anomalie morfologiche degli stessi.

Risultati e Benefici

La capillaroscopia consente di identificare precocemente alterazioni della microcircolazione tipiche di malattie reumatiche sistemiche, offrendo una diagnosi tempestiva e una gestione più efficace senza alcun disagio per il paziente.

Le immagini vengono poi salvate e analizzate attraverso software dedicati. Negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante come screening diagnostico e di inquadramento delle microangiopatie periferiche, sia di tipo reumatologico che funzionale oltre ad essere utilizzata per monitorare gli effetti delle terapie farmacologiche e il risultato diretto sul circolo periferico dei trattamenti.

La Prevenzione Attraverso la Capillaroscopia

La capillaroscopia con videoregistrazione è uno strumento diagnostico prezioso anche per la prevenzione. Permette di individuare precocemente alterazioni della microcircolazione che possono segnalare l’insorgenza di malattie reumatiche sistemiche, come la sclerodermia, prima che compaiano sintomi evidenti.

Grazie a questo esame non invasivo, il medico può monitorare nel tempo i cambiamenti dei capillari, intervenendo tempestivamente con terapie mirate per rallentare o prevenire la progressione della malattia. In questo modo, la capillaroscopia contribuisce a migliorare la prognosi e la qualità della vita del paziente, favorendo una gestione precoce e personalizzata della patologia.

Capillaroscopia in Auxologico

In Auxologico San Luca e Auxologico Ariosto a Milano (U.O. di Allergologia, Immunologia Clinica e Reumatologia), si esegue la capillaroscopia con strumenti di ultima generazione. È un esame che può essere molto importante. La capillaroscopia è un esame strumentale che permette di analizzare i piccoli vasi sanguigni, e può essere molto utile per individuare alcune anomalie tipiche delle malattie reumatiche.

Capillaroscopia in Campania

La capillaroscopia è oggi ampiamente disponibile anche in Campania, rappresentando uno strumento diagnostico fondamentale per l’identificazione precoce di patologie reumatologiche, come la sclerodermia e il fenomeno di Raynaud. Presso centri specializzati come il Centro Morra Medical Wellness di Pomigliano d’Arco (Napoli), è possibile eseguire la capillaroscopia con videoregistrazione, una tecnologia avanzata che consente di acquisire immagini ad alta definizione dei capillari, facilitando diagnosi tempestive e monitoraggi evolutivi accurati.

La presenza sul territorio regionale di strutture qualificate e professionisti esperti, come il Dr. Luca Riccio, consente ai pazienti campani di accedere a prestazioni reumatologiche d’eccellenza, evitando lunghi spostamenti e garantendo un approccio tempestivo, multidisciplinare e personalizzato alle malattie autoimmuni e microvascolari.

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