Ammodernamento Tecnologico al Laboratorio Analisi dell'Ospedale San Michele dell'Arnas G. Brotzu

Cagliari, 20 settembre 2022 - Importanti novità per il Laboratorio Analisi dell'ospedale San Michele dell'Arnas G. Brotzu, con l'introduzione di tecnologie all'avanguardia e l'ammodernamento delle strutture.

Nuovi Tomografi a Risonanza Magnetica

Due tomografi a risonanza magnetica di ultima generazione sono ora in funzione nella struttura complessa di Radiologia dell’ospedale San Michele dell’Arnas G. Brotzu. Questi tomografi ad alto campo 3 tesla sostituiscono i precedenti macchinari da 1,5 tesla, vecchi di quasi vent’anni. L’impiego delle nuove tecnologie, non solo per gli esami di risonanza magnetica e le tomografie, è un elemento imprescindibile nella strategia per l’abbattimento dei tempi d’attesa.

“Le due grandi apparecchiature che operano nell’ambito della diagnostica per immagini sono state acquistate con un investimento di circa due milioni di euro. Un’operazione che si inserisce in un percorso di ammodernamento tecnologico degli ospedali e dei presidi sanitari territoriali più ampio, già avviato nella nostra Isola”, dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas, che ha inaugurato i nuovi tomografi del San Michele. "Oggi in Italia sono pochissimi gli ospedali che possono vantare un sistema doppio, con tomografi a risonanza magnetica ad alto campo come quello che abbiamo portato all'ospedale San Michele", precisa il Presidente.

Questo intervento consentirà un incremento delle prestazioni stimato tra il 20% e il 30%. Sono circa 6.000, su altrettanti pazienti, gli esami con risonanza magnetica che annualmente vengono eseguiti all’Arnas G. Brotzu, 160 mila complessivamente gli esami di radiologia tra gli ospedali San Michele e il Businco.

Il Nuovo CoreLab Tecnologico

All’ospedale San Michele è stato inaugurato anche il nuovo CoreLab tecnologico del Laboratorio analisi, reso possibile con un investimento di 6,9 milioni di euro. Si tratta di un open space di 300 metri quadri dotato di tecnologie di ultima generazione. È il nuovo CoreLAB, la struttura in cui si concentra l'attività del Laboratorio Analisi dell'Azienda di rilevanza nazionale e alta specializzazione (Arnas) G. Brotzu. Completamente riorganizzato negli spazi, è da oggi il primo laboratorio in Sardegna dotato di un sistema di automazione 'Power Express', completamente integrato in tutte le fasi del lavoro, che permette di analizzare i campioni (fino a 1.200 per ora) in tempi più rapidi rispetto al passato.

Le nuove tecnologie sono state integrate nel CoreLAB attraverso un service assegnato con un bando per la fornitura delle attrezzature fino al 2027, per un investimento complessivo di 6,9 milioni di euro. “Appena sei mesi fa - ricorda l’assessore - sempre all’ospedale San Michele inauguravamo il nuovo CoreLab tecnologico del Laboratorio analisi, reso possibile con un investimento di 6,9 milioni di euro.

"Prosegue il processo di ammodernamento dei nostri ospedali, con l'impiego di tecnologie all'avanguardia in grado di garantire servizi sanitari migliori e più efficienti. Investire sul futuro delle cure e dell'assistenza nel nostro territorio significa investire sul futuro della Sardegna - dice il governatore, Christian Solinas - Le strutture del Brotzu sono strategiche non solo per la città di Cagliari e per il sud Sardegna, ma per tutta l'Isola. Nel Laboratorio analisi è stato realizzato un ammodernamento atteso da tempo. Parliamo di una struttura che svolge un lavoro fondamentale perché il 90% della sua attività è legata alla diagnostica di due importantissimi ospedali come il San Michele e il Businco".

Vantaggi del Nuovo Sistema

Il nuovo sistema di automazione Power Express consente di processare e analizzare i campioni in tempi ridotti rispetto al passato, dimezzando i tempi di risposta. “La celerità della risposta è un elemento critico fondamentale”, dice Giancarlo Angioni, direttore della struttura complessa laboratorio analisi Brotzu, “si alcune patologie, come l’ictus, abbiamo tempi di risposta di mezz’ora”.

Nel 2021 il Laboratorio analisi dell'Arnas, dove lavorano 85 operatori (70 del San Michele e 15 del Businco) ha eseguito 4,7 milioni di esami, 1,2 milioni in più rispetto al 2020.

Attenzione all'Ambiente e al Benessere degli Operatori

"Non solo vantaggi sul piano sanitario. In questo ammodernamento l'Arnas - osserva l'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu - ha posto particolare attenzione, sin dalla fase di progettazione, ad alcuni importanti elementi come il benessere degli operatori che lavorano all'interno della struttura e l'impatto ambientale, massimizzando il risparmio energetico e diminuendo i consumi d'acqua. Inoltre la depurazione dei reflui ora avviene direttamente nel laboratorio, questo elimina la necessità di stoccare le acque in contenitori per il successivo trattamento, con conseguente abbattimento dei costi”.

Esami Ematochimici e Consulenza Specialistica

Il Laboratorio Valdès offre la possibilità di effettuare, anche nella stessa mattinata, esami ematochimici e consulenza specialistica.

  • Esiste una stretta relazione tra le Dislipidemie, in particolare l’eccesso di colesterolo circolante, e il rischio di sviluppo e progressione della malattia aterosclerotica: più alto è il livello di LDL colesterolo nel sangue, maggiore sarà il rischio cardiovascolare.
  • Un’altra situazione clinica ad alto rischio cardiovascolare è la cosiddetta Sindrome Metabolica: è presente in almeno un terzo della popolazione oltre i 50 anni e determina un rischio due volte maggiore di sviluppare malattie cardiache e cinque volte maggiore di sviluppare il diabete.

La sua incidenza è in continua crescita ed è strettamente connessa con obesità e sovrappeso, solitamente correlati a stili di vita scorretti, con scarsa attività fisica e cattiva alimentazione. L’eccesso di grasso addominale, infatti, può provocare l’alterazione del metabolismo di zuccheri e grassi e l’attivazione di un processo di infiammazione cronica che contribuisce allo sviluppo di aterosclerosi nei vasi sanguigni, con conseguente aumentato rischio di patologie cardiovascolari.

Tabella Riepilogativa Investimenti

Progetto Investimento
Acquisto Tomografi Risonanza Magnetica Circa 2 milioni di euro
Nuovo CoreLab Tecnologico 6,9 milioni di euro

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