La biopsia testicolare consiste nel prelievo chirurgico di un frammento di tessuto testicolare durante una procedura di ricerca di spermatozoi in un soggetto azoospermico. L’analisi del tessuto prelevato fornisce informazioni cruciali sulle cause dell’azoospermia, permettendo ai medici di formulare una diagnosi accurata e pianificare il trattamento più appropriato. In passato, la biopsia testicolare veniva utilizzata come test diagnostico isolato, tuttavia, questa pratica è stata abbandonata.
Indicazioni e Scopi della Biopsia Testicolare
La biopsia testicolare viene solitamente eseguita per trovare la causa dell'infertilità maschile quando un'analisi dello sperma mostra risultati anormali. Questa tecnica è raccomandata nei casi di azoospermia, oligospermia e gravi alterazioni della qualità dello sperma. È anche indicato nei casi di ostruzione del dotto seminale, le cui cause sono diverse:
- Assenza di vaso deferente.
- Fibrosi cistica
- Infezioni
- Vasectomia
D'altra parte, la biopsia testicolare può essere eseguita in presenza di un tumore per determinarne lo stato. Tuttavia, la biopsia testicolare non dovrebbe essere eseguita quando l'assenza di spermatozoi è causata da disturbi ormonali o c'è una chiara evidenza della loro assenza nei testicoli.
Con questa procedura chirurgica, è possibile determinare se la spermatogenesi (produzione di spermatozoi) avviene normalmente nel testicolo. Pertanto, la biopsia testicolare può essere utilizzata per distinguere la patologia:
- Tipo ostruttivo: se i dotti seminali che permettono allo sperma di uscire all'esterno sono bloccati. Questo tipo di patologia è conosciuta come azoospermia ostruttiva.
- Tipo secretorio: la produzione di sperma è assente o gli spermatozoi non completano il loro processo di maturazione. Questo si riferisce all' azoospermia secretoria.
Questo scopo diagnostico permette di dire di che tipo di problema soffre il paziente e di valutare l'origine dell'infertilità maschile. Lo specialista propone poi il trattamento più appropriato.
Un altro obiettivo di questo test è il recupero dello sperma direttamente dal testicolo. Questo viene fatto quando non si trovano spermatozoi nell'eiaculato. In questo modo, si ottengono spermatozoi da congelare e/o da utilizzare freschi per il successivo trattamento di fertilità tramite ICSI.
Va notato che l'ICSI richiede solo un numero uguale di spermatozoi e ovuli. Per questo motivo, questa tecnica può essere eseguita su campioni di sperma di scarsa qualità o recuperati dal testicolo.
Tecniche di Biopsia Testicolare
In caso di azoospermia, cripto-azoospermia, necrozoospermia, aneiaculazione gli spermatozoi possono essere individuati in altre sedi - testicolo o epididimo - e, anche se in numero esiguo, possono essere prelevati facendo ricorso a diverse tecniche. Esistono diverse procedure chirurgiche per il prelievo di spermatozoi, tra cui:
- Testicular Sperm Extraction - TeSE: è una biopsia del tessuto testicolare, una procedura che consente di recuperare spermatozoi da un piccolo frammento di tessuto del testicolo asportato chirurgicamente.
- Microsurgical Testicular Sperm Extraction - microTeSE: è una procedura molto più impegnativa della TeSE e consiste nell’incidere trasversalmente i testicoli e nel prelevare singoli tubuli seminiferi sotto controllo microscopico.
- Microsurgical Epididymal Sperm Aspiration - MESA: il prelievo viene effettuato dal tubulo epididimario, il canale che trasporta gli spermatozoi fuori dal testicolo.
- Percutaneous Epididymal Sperm Aspiration - PESA: il tubulo epididimario viene aspirato alla cieca attraverso la cute scrotale.
- Testicular Fine Needle Aspiration - TeFNA: è una procedura abbastanza semplice, applicabile nelle azoospermie ostruttive.
Dettagli sulle Procedure
TeSE (Testicular Sperm Extraction): La TeSE può essere effettuata in anestesia locale, loco-regionale o in sedazione profonda. Il chirurgo incide il tessuto che ricopre il testicolo (tunica albuginea) e preleva una sezione dei tubuli seminiferi (delle dimensioni di un seme di arancia). Il frammento asportato è consegnato all’interno di una provetta sterile al laboratorio di biologia per l’estrazione degli spermatozoi. Il prelievo può essere singolo o multiplo nello stesso testicolo.
microTeSE (Microsurgical Testicular Sperm Extraction): Migliora il recupero di spermatozoi, riduce la quantità di tessuto rimosso dal testicolo. Un’ incisione trasversale viene realizzata in una regione vascolare della porzione centrale, nella faccia anteriore, laterale o mediale evitando i vasi sanguigni.
TeFNA (Testicular Fine Needle Aspiration): è una procedura abbastanza semplice, applicabile nelle azoospermie ostruttive.
Vantaggi delle Diverse Tecniche
- TeSE: è una tecnica utilizzabile in tutte le forme di azoospermia e necessaria nelle azoospermie non ostruttive.
Azoospermia: Cosa Significa?
L’azoospermia consiste nella totale assenza di spermatozoi nell’eiaculato. La diagnosi viene fatta valutando uno spermiogramma, richiedendo sempre una valutazione di almeno due esami dello sperma. L’esame del liquido seminale va eseguito in centri specializzati, dove il campione viene adeguatamente preparato in modo che non sfugga al medico esaminatore alcun spermatozoo.
Esistono due tipi principali di azoospermia:
- Azoospermia non-ostruttiva o secretoria: rappresenta circa il 70% dei casi e si tratta di una condizione caratterizzata da totale assenza di spermatozoi nell’eiaculato relazionabile ad una grave alterazione della spermatogenesi.
- Azoospermia di tipo ostruttivo: è associata a un normale volume testicolare e fisiologico assetto ormonale.
Dolore e Recupero
Generalmente, la biopsia testicolare non è considerata una procedura molto dolorosa grazie all’uso di anestesia. Il recupero dalla biopsia testicolare varia da persona a persona, ma in genere i pazienti possono tornare alle normali attività entro pochi giorni. In generale, la biopsia testicolare è una procedura chirurgica minore che richiede analgesici per 24-48 ore, riposo relativo e tra le complicazioni poco probabili ricordiamo i lividi o l’infezione della ferita chirurgica nel 1-5% dei casi.
La procedura prevede l’anestesia locale o generale, seguita da un’incisione per accedere al testicolo e prelevare un campione di tessuto.
Rischi e Complicazioni
I rischi includono infezione, sanguinamento e dolore nella zona dell’intervento. Normalmente, la biopsia testicolare non causa gravi complicazioni. I rischi più comuni includono l'infezione della ferita o il disagio minore nelle ore successive all'operazione. Altri effetti collaterali della biopsia testicolare, anche se rari, sono i seguenti:
- Sanguinamento.
- Infezione della ferita.
- Ematoma sulla pelle dello scroto.
- Ematoma intratesticolare accompagnato da dolore testicolare persistente. Questo ematoma si riassorbe di solito in poche settimane.
- Gonfiore del testicolo che si attenua con la somministrazione di analgesici e antinfiammatori.
Consigli Post-Operatori
Si consiglia di evitare l’attività sessuale per una o due settimane. Le coppie devono considerare che è frequente l’apparizione di difficoltà nel rapporto di coppia (di tipo sessuale ed emotivo) a causa dell’ansia e della depressione sia nel caso dell’uomo che della donna, in particolare durante il periodo di attesa dei risultati o in caso di insuccessi precedenti.
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