Biopsia Escissionale: Tecnica Chirurgica e Applicazioni

La biopsia cutanea è un esame diagnostico di tipo chirurgico che consiste nel prelievo di un piccolo lembo di tessuto cutaneo allo scopo di effettuare un esame microscopico delle sue strutture e delle cellule in esse presenti (esame istologico). Da Medicalia a Roma è possibile effettuare la biopsia cutanea con esame istologico.

Cos'è la Biopsia Escissionale?

La biopsia chirurgica, detta anche biopsia escissionale, consiste nel rimuovere una parte o la totalità di una lesione o massa sospetta nel seno. La biopsia escissionale è sia diagnostica che terapeutica e permette in un tempo solo di asportare chirurgicamente l’intera lesione. Nel dubbio che una lesione possa essere tumorale, si preferisce asportarla interamente (biopsia escissionale) qualora sia sufficientemente piccola.

Quando è Indicata?

Rispetto ad altri ambiti della medicina in cui viene associata al rischio dei tumori, in dermatologia la richiesta di biopsia può essere fatta semplicemente perché la diagnosi clinica non è chiara. Se l’esame visivo indica evidenze di un melanoma, il tuo medico raccomanderà una biopsia cutanea, cioè una procedura atta a rimuovere parte di un neo per la valutazione microscopica. La biopsia fornisce due importanti informazioni: se il neo è maligno o benigno, e se maligno, quanto in profondità il tumore sia penetrato e se ci sono associati segni di lacerazione.

La biopsia escissionale è il metodo preferito per piccole lesioni. La biopsia cutanea viene prescritta quando altri metodi diagnostici, come l’esame visivo o la dermatoscopia, non sono sufficienti per determinare la natura di una lesione. È uno strumento essenziale per diagnosticare malattie come:

  • Dermatiti nelle sue varie forme;
  • Infezioni da funghi, batteri o virus;
  • Tumori cutanei benigni e maligni;
  • Malattie sistemiche con manifestazioni cutanee;
  • Valutazione lesioni melanocitarie.

Come si Esegue la Biopsia Escissionale

La biopsia cutanea avviene in modalità ambulatoriale e dura pochi minuti. Il prelievo consiste nell’asportazione a bisturi di una piccola porzione di cute/mucosa. Il medico pulirà l’area da recidere con un disinfettante e poi inietterà una piccola dose di anestetico locale. Poiché l’anestetico produrrà un leggero gonfiore della pelle e ha un basso pH, si avrà una sensazione di bruciore per circa 5 - 10 secondi.

Durante la procedura, il medico rimuove per intero la lesione sospetta. Tipicamente, avviene nello studio del medico e con anestesia locale. Quando il punto in questione è anestetizzato puoi sentire pressione, ma non dolore al momento che il medico asporta il tumore. In caso, dei punti di sutura saranno applicati.

Preparazione alla Biopsia

Prima della biopsia cutanea, informare il medico se:

  • Hai avuto reazioni a creme o gel applicati sulla pelle;
  • Hai avuto reazioni al nastro adesivo;
  • Hai ricevuto una diagnosi di disturbo emorragico;
  • Hai avuto gravi emorragie dopo una procedura medica;
  • Stai assumendo farmaci anticoagulanti. Esempi includono aspirina, farmaci contenenti aspirina, warfarin ed eparina;
  • Stai assumendo integratori o medicinali omeopatici. A volte possono causare emorragie se assunti con altri farmaci;
  • Hai avuto infezioni cutanee.

Post-Intervento

Alcuni antidolorifici (consigliati dal tuo medico) allevieranno il dolore al sito dell’operazione. Con ogni probabilità, avrai bisogno di ritornare dal medico per rimuovere i punti e controllare lo stato della guarigione. Tutte le biopsie lasciano cicatrici. Tendono a sbiadire con il tempo. Il colore permanente della cicatrice si fisserà 1 o 2 anni dopo la biopsia.

Cura della Ferita

Pulisci il sito della biopsia due volte al giorno, a meno che non sia sul cuoio capelluto. Segui questi passaggi:

  1. Lava le mani con acqua e sapone prima di toccare il sito della biopsia;
  2. Lava il sito della biopsia con acqua e sapone. Se il sito della biopsia è sul cuoio capelluto, usa lo shampoo;
  3. Risciacqua bene e asciuga con un asciugamano pulito;
  4. Applica uno strato sottile di vaselina. Usa un nuovo contenitore di vaselina la prima volta che ti prendi cura della ferita. Usa un nuovo batuffolo di cotone ogni volta che applichi il prodotto;
  5. Copri il sito con una benda per 2 o 3 giorni dopo la procedura;
  6. Se hai punti di sutura, continua a prenderti cura della ferita finché non vengono rimossi.

Complicanze

Le complicanze sono rare e mai gravi (infezione cutanea, sanguinamento minimo, dolore locale) e generalmente insorgono quando non vengono seguite le precauzioni consigliate. È importante contattare immediatamente il medico se si manifestano arrossamenti persistenti, dolore intenso o segni di infezione.

La dimensione del frammento da prelevare varia in relazione al tipo di lesione cutanea, alla sua localizzazione e agli esami da svolgere.

Domande da Porre al Medico Prima della Biopsia

Puoi trovare utile stampare queste domande e portarle direttamente al tuo medico alla prossima visita:

  • Che informazioni spera di ottenere dalla biopsia?
  • Quante probabilità ci sono che la biopsia porti ad una diagnosi?
  • Si può diagnosticare con altri metodi?
  • Come viene eseguita?
  • È una procedura dolorosa? Si fa un anestesia locale o totale?
  • È una procedura sicura?
  • Si può fare nello studio o all’ospedale?
  • Sarà rimossa l’intera lesione o solo una parte? E perché?
  • Quanti campioni saranno rimossi?
  • Quanto è esteso il frammento di pelle che sarà rimosso?
  • Quanto tempo ci vuole? Posso poi continuare le mie attività giornaliere?
  • Proverò dolore o avrò una cicatrice in seguito?
  • Ci vorranno dei punti?
  • Come medico la ferita?
  • Cosa faccio se penso di avere una infezione?
  • Cosa sembra un infezione? Che aspetto ha?
  • Ci sono complicazioni che potrebbero sorgere da tale procedura? Se ce ne fossero, che faccio e chi devo contattare?
  • Chi interpreterà la biopsia?
  • Quanto dovrò aspettare per il risultato?
  • Come sarò informato del risultato della biopsia?

La biopsia escissionale è una tecnica diagnostica che permette, attraverso un piccolo prelievo di tessuto che sarà analizzato dal patologo, di identificare le lesioni della pelle, confermando o meno l’ipotesi formulata dallo specialista durante la visita.

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