Bilirubina: Dove Viene Prodotta e Qual è il Suo Ruolo

La bilirubina è una sostanza colorata giallo-arancio, prodotto di scarto della degradazione dell'emoglobina che si trova nei globuli rossi (GR). È una componente della bile ed è prodotta in gran parte dalla degradazione dell’emoglobina in seguito alla distruzione dei globuli rossi.

Come anticipato, la maggior parte della bilirubina circolante viene prodotta durante il catabolismo dell'emoglobina, che a sua volta deriva dalla distruzione dei globuli rossi invecchiati o danneggiati. Soltanto il 10-20% della quota circolante (livelli normali di bilirubina nel siero: 0.3 - 1 mg/dl) deriva dal catabolismo di altre emoproteine (mioglobina, citocromi, perossidasi, catalasi) e degli eritroblasti anomali (precursori dei globuli rossi prodotti nel midollo osseo).

Tipi di Bilirubina

La bilirubina è comunemente misurata in tre forme:

  • Bilirubina totale: è la somma della bilirubina diretta e della bilirubina indiretta nel sangue.
  • Bilirubina diretta (o coniugata): è il prodotto della bilirubina indiretta che è stata metabolizzata nel fegato. Viene coniugata (legata a una molecola di acido glucuronico) nel fegato, rendendola solubile in acqua e pronta per essere escreta attraverso la bile.
  • Bilirubina indiretta (o non coniugata): è la forma di bilirubina che circola nel sangue legata all’albumina, è insolubile in acqua e non può essere escreta direttamente attraverso la bile. Deve essere trasformata in bilirubina diretta nel fegato prima di poter essere espulsa.

In effetti, la bilirubina frazionata è una misurazione più dettagliata dei diversi tipi di bilirubina presenti nel sangue, che può essere utile nel diagnosticare specifiche condizioni mediche e nel determinare la causa dell’ittero.

Metabolismo della Bilirubina

La bilirubina prodotta da questi processi catabolici è nota come bilirubina libera, bilirubina non coniugata o bilirubina indiretta. In virtù della sua liposolubilità, nel torrente circolatorio la bilirubina indiretta viene trasportata dall'albumina, a cui si lega con un legame "debole". Il metabolismo della bilirubina indiretta ha sede a livello epatico.

La sostanza derivante dal processo di coniugazione (che avviene in due tappe: bilirubina monoglicuronide → bilirubina biglicuronide) è nota come bilirubina coniugata o diretta. Tramite il flusso biliare, la bilirubina diretta viene riversata nell'intestino e precisamente nel duodeno, dove sbocca attraverso il coledoco.

La bilirubina coniugata (diretta) entra nella bile e passa dal fegato all'intestino tenue, dove viene degradata dai batteri ed eliminata infine con le feci. Tramite il flusso biliare, la bilirubina diretta viene riversata nell'intestino e precisamente nel duodeno, dove sbocca attraverso il coledoco e del colon in “Urobilinogeno”. L'urobilinogeno viene massimamente escreto con le feci, sotto forma di pigmenti colorati (stercobilina). Un 20% viene invece riassorbito dal sangue e veicolato al fegato, dove nuovamente viene escreto con la bile.

La bilirubina indiretta, legata all'albumina, non passa attraverso i glomeruli; come tale, non si ritrova nelle urine. Al contrario, la bilirubina coniugata o diretta non ha bisogno di legarsi all'albumina, ed essendo idrosolubile passa il filtro glomerulare; pertanto, si può ritrovare nelle urine. Anche la quota di urobilinogeno sfuggita al filtro epatico è presente nell'urina, come tale o sotto forma di urobilina.

Bilirubina Alta: Cause e Sintomi

I sintomi della bilirubina alta possono variare a seconda della causa sottostante e della gravità del problema. Questi sono solo alcuni dei sintomi che possono essere associati a livelli elevati di bilirubina nel sangue:

  • malfunzionamento del fegato, che può causare un accumulo di bilirubina nel sangue.
  • ostruzioni nelle vie biliari che impediscono il flusso normale della bile dal fegato all’intestino tenue.

Se sono presenti valori elevati di bilirubina totale, è importante verificare se ciò dipenda da un aumento di quella indiretta o di quella diretta. Se la bilirubina diretta (coniugata) è più alta di quella indiretta (non coniugata), sta a significare che le cellule del fegato non riescono a eliminare bene la bilirubina.

Analisi della Bilirubina

Questo test può essere effettuato in due modi: può dosare la bilirubina totale e quella frazionata. La bilirubina è un indicatore dello stato di salute del fegato e può essere utile per valutare l’eventuale presenza di ostruzione delle vie biliari, epatiti, cirrosi, ittero. Il prelievo si esegue in genere al mattino. L’esame non è né pericoloso né doloroso.

Le analisi del sangue e, quindi, la rilevazione della concentrazione di bilirubina possono essere influenzate da fattori particolari: ad esempio, in donne e bambini i valori della bilirubina in genere sono più bassi; anche lo sforzo fisico e l’assunzione di alcuni farmaci possono condizionarne i valori.

Di solito, prima viene misurata la bilirubina totale che comprende sia la forma non coniugata che quella coniugata.

Bilirubina e Ittero Neonatale

Diagnosticare e/o tenere sotto controllo le malattie del fegato e dei dotti biliari (es. Sia nell'ittero fisiologico sia nella malattia emolitica del neonato, solo la bilirubina non coniugata (indiretta) è aumentata. Tuttavia questa situazione non deve durare più di 10 giorni nel neonato a termine e non più di 15 giorni nel pretermine.

Nella maggior parte dei casi meno frequenti di ittero, il danno al fegato del neonato dipende da un'epatite neonatale o da una atresia delle vie biliari che provocano un aumento della concentrazione di bilirubina coniugata (diretta).

I valori di riferimento possono cambiare in funzione dell'età, del sesso e della strumentazione in uso nel laboratorio analisi.

ATTENZIONE: Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica.

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