Bilirubina Diretta Alta nel Neonato: Cause e Conseguenze

L'ittero, noto anche come itterizia, è una condizione caratterizzata dalla comparsa di un colorito giallo della pelle, delle mucose e/o della sclera degli occhi. Le manifestazioni dell'ittero sono correlate alla presenza nel sangue e nei tessuti di valori elevati di bilirubina, una sostanza prodotta dalla degradazione dell'emoglobina, la proteina che consente ai globuli rossi di trasportare ossigeno ai tessuti.

Si parla di ittero quando i valori di bilirubina nel sangue sono più elevati di quelli ritenuti normali per l'organismo. Una sfumatura itterica di cute e sclere può essere evidenziabile quando i valori di bilirubina sono superiori a 5-7 mg/dl. L'ittero può interessare chiunque a qualunque età e non è una manifestazione clinica necessariamente grave o preoccupante: a determinarne il livello di severità sono soprattutto le cause che portano alla sua insorgenza, i valori di bilirubina nel sangue e la loro persistenza per tempi prolungati.

I dati indicano che a essere interessati da itterizia nelle prime settimane di vita (ittero neonatale) è circa il 60% dei bambini sani nati a termine (ossia intorno alla 38a settimana di gravidanza) e che questa condizione è ancora più diffusa tra quelli nati pre-termine (prima della 37a settimana di gravidanza) o affetti da patologie di vario tipo.

Cos'è la Bilirubina?

La bilirubina è un pigmento di colore giallo-arancione che deriva dalla degradazione dell’emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno nel sangue. Ogni giorno il nostro corpo distrugge milioni di globuli rossi vecchi o danneggiati e ne produce di nuovi per mantenere l’equilibrio del sistema circolatorio. La bilirubina così prodotta è inizialmente indiretta o non coniugata, ovvero una forma che non può essere eliminata direttamente dall’organismo perché insolubile in acqua.

Una volta arrivata nel fegato, la bilirubina indiretta subisce un processo di coniugazione, grazie all’azione di specifici enzimi epatici. La bilirubina è comunemente misurata in tre forme: bilirubina totale, bilirubina diretta (o coniugata) e bilirubina indiretta (o non coniugata). In effetti, la bilirubina frazionata è una misurazione più dettagliata dei diversi tipi di bilirubina presenti nel sangue, che può essere utile nel diagnosticare specifiche condizioni mediche e nel determinare la causa dell’ittero.

  • Bilirubina totale - è la somma della bilirubina diretta e della bilirubina indiretta nel sangue.
  • Bilirubina diretta (o coniugata) - è il prodotto della bilirubina indiretta che è stata metabolizzata nel fegato. Viene coniugata (legata a una molecola di acido glucuronico) nel fegato, rendendola solubile in acqua e pronta per essere escreta attraverso la bile.
  • Bilirubina indiretta (o non coniugata) - è la forma di bilirubina che circola nel sangue legata all’albumina, è insolubile in acqua e non può essere escreta direttamente attraverso la bile. Deve essere trasformata in bilirubina diretta nel fegato prima di poter essere espulsa.

Ittero Neonatale: Fisiologico vs. Patologico

Nella maggioranza dei casi, l'ittero neonatale è un fenomeno sostanzialmente fisiologico. Nel neonato, nelle prime settimane di vita, l'itterizia è nella stragrande maggioranza dei casi è considerata un fenomeno "para-fisiologico", cioè l'effetto non di una malattia, ma di un funzionamento non ancora ottimale del metabolismo dell'emoglobina o dell'apparato digerente (in particolare, a livello del fegato). Non è possibile né utile prevenirne l'insorgenza che, d'altro canto, non pregiudicherà la salute del bambino. Va tenuto sotto controllo, anche monitorando i valori di bilirubina se necessario e seguendo i consigli del pediatra, ma non deve suscitare preoccupazione.

Al contrario, una iperbilirubinemia molto elevata (intorno a 20-25 mg/dl) può avere implicazioni decisamente severe, alcune delle quali irreversibili. In particolare, quando è presente in quantità considerevole la bilirubina può depositarsi a livello del cervello del neonato, determinando effetti tossici. Per evitare queste complicanze, è importante che tutti i tipi di ittero patologico severo siano attentamente monitorati fin dalle prime ore di vita e opportunamente trattati finché i valori di bilirubina nel sangue non ritornano entro la soglia di sicurezza.

Cause dell'Ittero Neonatale e della Bilirubina Diretta Alta

La probabilità che si sviluppi l’ ittero neonatale aumenta se nei primi giorni di vita il neonato si alimenta poco e la sua peristalsi intestinale è lenta. Inoltre, alcune sostanze contenute nel latte materno possono promuovere l'ittero neonatale, che in questo caso è detto "ittero da allattamento". L'ittero neonatale può insorgere facilmente anche quando il bambino ha un gruppo sanguigno diverso da quello della mamma (in particolare, se la mamma ha gruppo sanguigno 0 e il bambino A o B) oppure se è presente un'incompatibilità per il fattore Rh (in particolare, con mamma Rh- e neonato Rh+).

Un aumento della bilirubina diretta si verifica quando il fegato non riesce a smaltire in modo corretto questa sostanza, oppure quando il normale flusso della bile viene ostacolato. Se la sua funzione è compromessa, i livelli di bilirubina diretta nel sangue possono aumentare. Oltre ai problemi epatici, un’altra causa molto comune di bilirubina diretta alta è un blocco nel deflusso della bile.

Altre possibili cause includono:

  • Malfunzionamento del fegato, che può causare un accumulo di bilirubina nel sangue.
  • Ostruzioni nelle vie biliari che impediscono il flusso normale della bile dal fegato all’intestino tenue.
  • Epatite neonatale
  • Atresia delle vie biliari

Come Riconoscere l'Ittero Neonatale

In età sia adulta sia neonatale, le manifestazioni più evidenti e facilmente riconoscibili dell'itterizia riguardano l'assunzione di un colorito giallo più o meno marcato da parte della pelle e delle mucose. Nei casi di ittero lieve, a diventare debolmente giallastra può essere anche soltanto la sclera degli occhi.

Il colorito giallo compare inizialmente a livello della testa e del volto e si estende gradualmente al resto corpo, man mano che i valori di bilirubina nel sangue aumentano; nelle forme più severe, possono diventare giallastri anche i palmi delle mani e le piante dei piedi.

In tutti i casi, la presenza di ittero è confermata dal riscontro di iperbilirubinemia, dopo un semplice prelievo di sangue. In genere, i valori monitorati sono tre: la bilirubina totale, la bilirubina diretta e la bilirubina indiretta. In relazione a quali sono aumentati e di quanto, si può stabilire la severità dell'itterizia e la sua probabile origine, che può essere, come detto, di tipo emolitico (aumento della bilirubina indiretta) o colestatico (aumento della bilirubina diretta).

Trattamento dell'Ittero Neonatale

Benché le manifestazioni dell'itterizia neonatale possano indurre i genitori a preoccuparsi, in molti casi le alterazioni che la determinano sono innocue e transitorie, al punto da non richiedere alcun tipo di trattamento o di intervento medico. La maggioranza dei bambini supera spontaneamente l'episodio di ittero nell'arco di una o due settimane, senza sperimentare malesseri significativi né andare incontro a complicanze ulteriori.

Il trattamento è previsto quando nel sangue del neonato sono presenti valori di bilirubina francamente elevati (iperbilirubinemia), che potrebbero causare problemi di salute a vari livelli. In questi casi, generalmente, il medico prescrive la fototerapia: un trattamento sicuro ed efficace, che consiste essenzialmente nell'esporre il bambino a un particolare fascio di luce, per periodi di tempo circoscritti.

Fototerapia

Per effettuare la fototerapia, il neonato viene svestito per aumentare l'area di pelle irraggiata e posizionato sotto la fonte luminosa. Di norma, il trattamento deve essere ripetuto per alcuni giorni e associato alla misurazione quotidiana dei valori di bilirubina nel sangue per valutare se le sedute di fototerapia devono essere proseguite o se possono essere sospese. In genere, il trattamento prevede qualche giorno di ricovero.

I raggi luminosi, penetrando nella pelle, trasformano la bilirubina in un composto chimico che l'organismo del neonato riesce a espellere più facilmente, favorendo il ritorno dei valori di bilirubina nel sangue entro l'intervallo fisiologico e la conseguente attenuazione dell'itterizia. La fototerapia non può e non deve essere sostituita con l'esposizione del neonato alla luce solare diretta, che può facilmente determinare scottature e aumento della temperatura corporea: due eventi rischiosi per la salute del bambino.

Exsanguinotrasfusione

Qualora la fototerapia non dovesse essere sufficiente a normalizzare i valori di bilirubina del neonato, in casi selezionati di ittero neonatale severo è possibile considerare il ricorso a una trasfusione di sangue allo scopo di "ripulire" il sangue del neonato dall'eccesso di bilirubina. Tale metodica elimina rapidamente la bilirubina dalla circolazione; vengono rimossi anche gli anticorpi circolanti diretti contro i globuli rossi.

Durata dell'Ittero Neonatale

Mentre i tempi di insorgenza dell'ittero neonatale sono sostanzialmente sovrapponibili in tutti i casi e coincidono con i primi giorni di vita, quelli della sua risoluzione possono variare sensibilmente in funzione del fatto che si tratti di ittero neonatale fisiologico o patologico e in relazione alla tipologia specifica.

In particolare, per rientrare nella definizione di ittero neonatale fisiologico, i valori di bilirubina indiretta nel sangue e i sintomi conseguenti non devono persistere per più di 10-15 giorni nei nati a termine o per più di 15-21 giorni nei nati pre-termine, migliorando gradualmente in modo spontaneo, senza che sia necessario un trattamento specifico.

Tuttavia nel caso dell'ittero da latte materno, prima di veder scendere i valori di bilirubina indiretta sotto la soglia di normalità possono servire fino a 4-12 settimane.

Quando Preoccuparsi

I genitori dovrebbero prestare attenzione a eventuali sintomi come un aumento dell'intensità del colorito giallastro, letargia, difficoltà nell'alimentazione, febbre o segni di irritabilità. Un valore di bilirubina diretta che supera 1,0 mg/dL è considerato significativo e deve essere valutato con attenzione. È importante consultare il pediatra in caso di dubbi o preoccupazioni.

Tabella dei Valori di Riferimento della Bilirubina

Tipo di Bilirubina Valore Normale
Bilirubina Totale 0,3 - 1,0 mg/dL
Bilirubina Diretta 0,0 - 0,3 mg/dL
Bilirubina Indiretta 0,2 - 0,8 mg/dL

ATTENZIONE: Le informazioni qui riportate hanno carattere divulgativo e orientativo, non sostituiscono la consulenza medica.

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