L'ittero è una condizione che si manifesta con l'ingiallimento della pelle e della sclera (la parte bianca dell’occhio), a causa di un accumulo di bilirubina nel corpo. Nell’ittero, alcuni tessuti appaiono gialli a causa di un alto livello di bilirubina, un pigmento prodotto dal nostro organismo. Può essere un indizio di diversi problemi, ad esempio al fegato. Quando compare l'ittero? L'ittero si rende evidente quando la quantità di bilirubina supera i 3 mg per decilitro.
Normalmente, la bilirubina si accumula nella bile, un fluido prodotto dal fegato, che finisce nell’intestino, dove ha una funzione di aiuto alla digestione e all’assorbimento dei grassi. Bisogna tener presente che la bilirubina è un catabolita, cioè una scoria derivata dal ricambio organico e deve necessariamente essere allontanata dall’organismo.
La bilirubina diretta, o coniugata, è la bilirubina che, a livello del fegato, viene associata a una proteina che la rende idrosolubile. Bilirubina coniugata e non coniugata vengono misurate tramite test di laboratorio (bilirubinemia): in base alla loro quantità, aiutano a individuare la possibile causa di ittero. Infatti, la bilirubina non coniugata indica un accumulo di bilirubina prima del fegato, per cui può indicare disfunzioni del fegato. Un accumulo di bilirubina coniugata indica che il processo di escrezione della bile si è arrestato dopo il fegato.
Valori Normali di Bilirubina
I valori normali di bilirubina diretta sono circa 0,0-0,4 mg/dl, mentre i valori di riferimento della bilirubina indiretta sono tra 0,1 e 1,0 mg/dl.
Cause dell'Ittero
Sono molteplici le cause di ittero. Principalmente, sono dovute a fattori che compromettono la funzionalità del fegato. Generalmente, l’ittero si deve a un’epatite (infiammazione del fegato, che può essere provocata da infezioni, lesioni, sostanze tossiche o malfunzionamenti del sistema immunitario), a un’epatopatia alcolica o a un’ostruzione delle vie biliari. Altre possibili cause di ittero sono anemie emolitiche, ematomi in fase di riassorbimento, cirrosi epatica, infiammazioni o tumori a pancreas o cistifellea, alcune patologie genetiche e assunzione di sostanze o alimenti che interferiscono con l’attività del fegato o risultano tossici.
Malattie genetiche, come sindrome di Gilbert (malattia con decorso benigno in cui la formazione di bile è più lenta) e sindrome di Crigler-Najjar (raro disturbo in cui è assente un enzima necessario a eliminare la bilirubina).
Fattori di Rischio per l'Ittero
- Etnie (asiatici, americani e greci)
- Complicanze in gravidanza (diabete mellito, incompatibilità Rh e incompatibilità ABO)
- Uso di ossitocina durante il travaglio
- Infezioni batteriche, virali, protozoarie
- Prematurità (età gestazionale inferiore a 37 settimane)
- Fattori genetici
- Bassa assunzione di latte materno
- Uso di farmaci (ad esempio corticosteroidi)
Ittero Neonatale
L’ittero si può osservare in circa 1 neonato su 6, e in particolare in 8 su 10 nati prematuri, dalle 24 ore di vita in poi. Infatti, i neonati hanno molti globuli rossi, che sono distrutti e rimpiazzati spesso, producendo molta bilirubina. I medici monitorano la situazione per le prime 48 ore ed è bene porre attenzione anche nei successivi 5 giorni perché è il periodo in cui il bambino presenta i maggiori livelli di bilirubina. L'ittero fisiologico riguarda circa il 60% dei bambini nati a termine di gravidanza e l'80% di quelli pretermine (nati cioè prima delle 37 settimane di età gestazionale).
In genere, l’ittero neonatale si ha nei bambini prematuri, perché durante la gravidanza è il fegato della madre a rimuovere la bilirubina dal sangue del bebè, ma al momento della nascita è il fegato del piccolo a dover svolgere questo ruolo. Nei bambini in cui il fegato non è ancora sviluppato a sufficienza, quindi, la bilirubina si accumula, dando un colorito giallastro alla pelle e agli occhi del bimbo. In questo caso si parla di ittero fisiologico.
L’ittero fisiologico è un ittero a bilirubina indiretta (non coniugata) e compare dopo 24-48 ore dalla nascita. Tende a scomparire o comunque a ridursi notevolmente a 4-5 giorni nel neonato a termine e a 7-9 giorni nel neonato pretermine. La bilirubina raggiunge al massimo i 13 mg/dl, con una velocità di accumulo inferiore a 0,5 mg/dl/ora. L’ittero fisiologico è un’evenienza molto comune in epoca neonatale e non richiede accertamenti diagnostici o interventi terapeutici, perché non determina effetti patologici immediati o a distanza.
Nel neonato, l’ittero, ovvero la colorazione gialla di pelle, mucose e/o parte bianca dell’occhio, appare dapprima nel viso e poi, a mano a mano che si accumula bilirubina, nel petto, nella pancia, nelle braccia e così via. Sintomo generalmente innocuo che si può associare all’ittero è la colorazione insolita di urine (scure) o feci (giallastre o arancioni). La colorazione giallastra si manifesta dapprima al volto e alle sclere (la parte bianca dell'occhio), per poi estendersi al tronco e agli arti superiori e inferiori.
Tipi di Ittero Neonatale
- Ittero Fisiologico: Compare dopo 24-48 ore dalla nascita e tende a risolversi spontaneamente.
- Ittero da Latte Materno: Associato all'allattamento al seno, può durare fino a 12 settimane.
- Ittero Patologico: Richiede interventi terapeutici e approfondimenti diagnostici.
Quando Preoccuparsi
Quando preoccuparsi se la bilirubina è alta? L’ittero può essere più o meno evidente (quando è poco apprezzabile si parla di subittero). I sintomi variano in base alle cause dell’ittero: in base alla condizione che lo scatena, l’ittero può apparire lentamente o improvvisamente e può passare inosservato oppure essere molto evidente e presentarsi insieme ad altri sintomi importanti.
L’ittero patologico, invece, richiede approfondimenti diagnostici e interventi terapeutici, in quanto valori elevati di bilirubina sierica nel periodo neonatale possono determinare effetti tossici, soprattutto a livello del sistema nervoso centrale, e possono anche essere espressione di patologie che richiedono un trattamento specifico. Tale ittero viene definito patologico quando compare nelle prime 24 ore di vita; si può prolungare oltre i primi 14 giorni di vita nel nato a termine e oltre i primi 21 giorni nel pretermine. La bilirubina in genere supera i 15 mg/dl, con una velocità di accumulo maggiore di 5 mg/dl/die.
Quando preoccuparsi per l'ittero? Le complicazioni dell’ittero dipendono dalla causa. Tuttavia, se indica gravi disfunzioni epatiche, può portare allo sviluppo di coagulopatie, encefalopatie o ipertensioni portali (che possono portare a emorragie).
Conseguenze più Gravi dell’Ittero sul Neonato
Il quadro morboso è definito ittero nucleare, o kernittero o encefalopatia da iperbilirubinemia, ed è dovuto all’azione tossica esercitata dalla bilirubina sul sistema nervoso centrale. Questa situazione comporta un pericolo immediato per la vita del bambino e, in caso di sopravvivenza, la compromissione dello sviluppo psico-motorio e sensoriale.
Trattamento
Di per sé, generalmente l’ittero non richiede trattamento negli adulti, ma solo, in alcuni casi, nei neonati. Può essere necessario curare i sintomi, come il prurito (per il quale il medico, ad esempio, può prescrivere colestiramina), le complicazioni e le cause. La maggior parte dei bambini non necessita di trattamento per ittero, perché in genere l’ittero neonatale scompare autonomamente entro 10-14 giorni. Solo 1 neonato su 20 ha un livello di bilirubina tale da necessitare una terapia.
Fototerapia
Il neonato viene sottoposto a uno speciale tipo di luce (innocua) che altera la bilirubina in modo tale da renderla più semplice da trattare per il fegato. Per effettuare la fototerapia, il neonato viene svestito per aumentare l'area di pelle irraggiata e posizionato sotto la fonte luminosa. Di norma, il trattamento deve essere ripetuto per alcuni giorni e associato alla misurazione quotidiana dei valori di bilirubina nel sangue per valutare se le sedute di fototerapia devono essere proseguite o se possono essere sospese. In genere, il trattamento prevede qualche giorno di ricovero.
Trasfusione Sanguigna
Qualora la fototerapia non dovesse essere sufficiente a normalizzare i valori di bilirubina del neonato, in casi selezionati di ittero neonatale severo è possibile considerare il ricorso a una trasfusione di sangue allo scopo di "ripulire" il sangue del neonato dall'eccesso di bilirubina.
Prevenzione
È difficile individuare una modalità di prevenzione per l’ittero, perché può essere causato da molti fattori diversi.
Appena dopo la nascita, l’allattamento svolge un ruolo positivo: se il neonato viene attaccato al seno subito dopo la nascita e le poppate sono frequenti, la bilirubina in eccesso viene eliminata più rapidamente nelle feci.
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