Beta 2 Microglobulina (B2M): Significato e Importanza Clinica

La Beta-2 Microglobulina (B2M) è una proteina posizionata sulla superficie della maggior parte delle cellule del corpo, rilasciata nel sangue soprattutto da cellule tumorali e linfociti B. La B2M, acronimo di beta-2 microglobulina, è una proteina che viene rilasciata nel circolo ematico e può essere presente in altri fluidi corporei.

Che cosa indica la Beta-2 microglobulina?

L’esame per la misurazione della beta-2 microglobulina non ha valenza diagnostica per specifiche patologie, anche se questa proteina viene utilizzata come marker per alcuni tumori che colpiscono le cellule ematiche. La sua concentrazione può aumentare in presenza di patologie che determinano l’attivazione del sistema immunitario o comportano un’aumentata produzione o distruzione delle cellule.

La beta-2-microglobulina è una proteina a basso peso molecolare non glicosilata presente sulla superficie di tutte le cellule nucleate, dove è parte dell'antigene di istocompatibilità di classe I (MHC-I). Il suo rilascio nel siero aumenta in tutte le condizioni nelle quali c'è un aumento della proliferazione cellulare o un'attivazione del sistema immune, per esempio nelle situazioni infiammatorie, nelle malattie autoimmuni, nelle infezioni, nel rigetto di trapianti, nelle malattie proliferative dei globuli bianchi.

Quando e perché viene misurata?

Il test della beta 2- microglobulina (B2M) è utilizzato come marcatore tumorale per alcuni tipi di tumore delle cellule del sangue. Il test della B2M su sangue e talvolta su urina può essere prescritto come supporto nella determinazione della gravità e della diffusione (stadio) del mieloma multiplo, nel valutare la prognosi di tumori come mieloma e linfoma, e può talvolta essere prescritto per valutare la progressione di malattia e l’efficacia del trattamento.

Il test può venire richiesto dallo specialista a seguito della diagnosi di mieloma multiplo o altri tumori, per valutare lo stadio della patologia del paziente. Questo esame può essere prescritto durante una valutazione iniziale di un paziente cui è stato diagnosticato un mieloma multiplo in modo da determinare la stadiazione della patologia, e periodicamente per valutare la progressione della malattia e per monitorare l’efficacia del trattamento.

La B2M viene utilizzata anche come marcatore tumorale. La Beta-2 Microglobulina è presente in concentrazioni elevate in tumori delle cellule del sangue, come il mieloma multiplo, e che si sono metastatizzati al cervello, come il linfoma, per questo è considerata un marcatore tumorale.

La misurazione delle beta-2 microglobuline, poi, può rendersi necessaria nei soggetti sotto dialisi da oltre cinque anni, nei cui fluidi corporei e tessuti queste proteine possono accumularsi in modo eccessivo. Si parla in questi casi di DRA, ossia amiloidosi correlata alla dialisi.

Inoltre il dosaggio della beta 2 microglobulina può essere utilizzato nel controllo periodico dei soggetti sottoposti a trapianto renale.

La B2M è frequentemente elevata nel sangue in alcuni tumori quali mieloma multiplo e linfoma e in alcune patologie infiammatorie e infezioni (ad esempio HIV e CMV). Poiché la B2M è aumentata nei tumori delle cellule del sangue, è utile come marcatore tumorale.

Il test della beta-2 microglobulina può essere prescritto anche in presenza di danni, patologie renali o per seguire l’evoluzione delle malattie che coinvolgono questi organi. Normalmente, infatti, queste proteine, una volta filtrate dai glomeruli (formazioni vascolari con funzione di filtro), vengono assorbite dai tubuli renali prossimali. Se quest’ultimi sono danneggiati, a causa di lesioni o malattie, viene meno la capacità di riassorbimento con un conseguente aumento della concentrazione di B2M.

Valutazione della funzionalità renale

A livello dei reni, la beta 2 microglobulina passa attraverso i glomeruli (unità filtranti il sangue) e viene riassorbita dai tubuli prossimali. Quando i glomeruli e/o i tubuli renali sono danneggiati o affetti da patologie, tuttavia, le concentrazioni di beta 2 microglobulina aumentano, a causa della diminuita capacità di riassorbire le proteine. L'esame della beta 2 microglobulina può essere utilizzato quando occorre distinguere tra danno glomerulare o tubulare.

Un aumento dei valori urinari di beta 2 microglobulina con normali valori ematici indica una riduzione del riassorbimento tubulare riconducibile ad una patologia renale con danno tubulare su base infiammatoria o degenerativa; questa condizione non si osserva in caso di danno esclusivamente glomerulare in cui viceversa c’è una ridotta filtrazione della beta 2 microglobulina che quindi avrà valori normali nelle urine e lievemente elevati a livello ematico. Pertanto alti valori di beta 2 microglobulina urinaria si osservano in caso di insufficienza renale, tubulopatie congenite o acquisite ( intossicazione da cadmio, mercurio e da cisplatino), morbo di Wilson.

La valutazione della beta 2 microglobulina può essere consigliata periodicamente anche per determinare precocemente una disfunzione renale, quando un paziente è stato esposto, per motivi occupazionali, ad alte concentrazioni di cadmio e/o ad altri metalli pesanti, come il mercurio.

Qual è il campione richiesto?

L'esame della beta 2 microglobulina viene effettuato su un campione di sangue venoso prelevato dal braccio. Tramite un prelievo di sangue venoso dal braccio. Talvolta un campione di urine raccolte nelle 24 ore.

Come prepararsi all'esame?

L'esame della beta 2 microglobulina non necessita di una particolare preparazione. E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

Quali sono i valori normali delle B2 microglobuline?

In un soggetto sano senza particolari patologie, i valori ematici di B2M dovrebbero essere inferiori agli 0,2 milligrammi per decilitro. Maschi: 0.-300. Femmine: 0.-300.

I valori di riferimento degli esami di laboratorio possono variare a seconda della metodologia di analisi dei campioni, quelli indicati in questa scheda hanno uno scopo puramente informativo. Nota bene: l'intervallo di riferimento dell'esame può cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.

Quando la Beta-2 microglobulina è alta?

Come premesso, il test delle B2 microglobuline è aspecifico. Aumentate concentrazioni di B2M nel sangue e/o nelle urine indicano la presenza di un problema, ma non sono diagnostiche per una specifica patologia o condizione. D’altra parte però dovrebbero riflettere la progressione della patologia e l’estensione del tumore presente. Per il monitoraggio del trattamento, il diminuire delle concentrazioni nel tempo indicano che la persona affetta da mieloma multiplo sta rispondendo alla terapia.

Il livello della beta 2 microglobulina sierica incrementa, inoltre, in tutte le condizioni di aumentato turnover cellulare, quali infiammazioni, disordini autoimmunitari e malattie infettive. La concentrazione nel siero è aumentata in molti tumori del sangue, in particolare esiste una buona correlazione tra quantità di cellule tumorali presente, in particolare di mieloma multiplo, e livelli di beta-2-microglobulina.

L'aumento di beta 2 microglobulina si può riscontrare anche in altre patologie associate ad un incremento del tasso di produzione o distruzione cellulare e nelle condizioni caratterizzate dal coinvolgimento del sistema immunitario, come nel caso delle malattie autoimmuni (es. lupus eritematoso, artrite reumatoide ecc.) o di quelle infiammatorie croniche (es. Malattie infettive (es. Patologie cerebrovascolari (es. Tumori del sistema nervoso centrale (es. Il riscontro di alte concentrazioni di beta 2 microglobulina nel sangue e nelle urine possono indicare la presenza di numerose problematiche. Quest'esito non è correlato, però, a specifiche patologie: l'aumento del parametro può segnalare la presenza sia di un danno renale, sia di condizioni che attivano il sistema immunitario (es.

L'attivazione del sistema immunitario incrementa il rilascio di beta 2 microglobulina da parte dei linfociti T e B. Le concentrazioni della proteina aumentano anche in seguito a patologie che implicano un iperattivo ricambio delle cellule.

Quando la Beta-2 microglobulina è bassa?

Basse concentrazioni di B2M sono considerate normali. I valori di B2M possono fornire indicazioni sullo stato di salute e la funzionalità renale.

Nota. La beta 2 microglobulina è una proteina che appartiene alla classe delle betaglobuline. Normalmente, questa è presente in alta concentrazione sulla superficie delle cellule del sistema immunitario, quale subunità costante degli antigeni di istocompatibilità di classe I (nota: più in generale, la proteina B2M si trova - in quantità variabili - sulla superficie di tutte le cellule nucleate).

Condizione Valori di Beta-2 Microglobulina
Soggetti sani Inferiori a 0.2 mg/dL
Mieloma Multiplo Elevati
Linfoma Elevati
Danno Renale Tubulare Elevati nelle urine, normali nel sangue
Danno Renale Glomerulare Normali nelle urine, lievemente elevati nel sangue

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