AST (Transaminasi) Esame del Sangue: Valori di Riferimento e Interpretazione

Gli esami del sangue rappresentano uno strumento diagnostico fondamentale e ampiamente utilizzato nella pratica medica. Permettono di ottenere informazioni preziose sullo stato di salute generale di un individuo, fornendo indicazioni su una vasta gamma di condizioni, dalla semplice carenza vitaminica a patologie complesse e sistemiche. L'analisi del sangue non è un'entità monolitica, ma piuttosto un termine ombrello che racchiude una moltitudine di test, ciascuno dei quali focalizzato sulla misurazione di specifici parametri ematici. Comprendere la natura e lo scopo di questi esami è cruciale sia per i professionisti sanitari che per i pazienti.

Cosa Sono gli Esami del Sangue?

Gli esami del sangue consistono in analisi di laboratorio eseguite su un campione di sangue prelevato da un individuo. Questi esami analizzano i componenti del sangue, inclusi i globuli rossi, i globuli bianchi, le piastrine, il plasma e le diverse sostanze chimiche presenti nel sangue, come elettroliti, enzimi, ormoni e metaboliti. I risultati di questi esami vengono confrontati con intervalli di riferimento standardizzati, che rappresentano i valori considerati normali per una popolazione sana. Le deviazioni da questi intervalli possono indicare la presenza di una patologia, un'infezione, un'infiammazione, un'alterazione metabolica o un'altra condizione medica.

Le Transaminasi: GOT/AST e GTP/ALT

Le transaminasi GOT/AST e GTP/ALT sono enzimi mitocondriali, fondamentali per i processi metabolici di trasformazione dell'energia all'interno della cellula stessa. Le transaminasi sono i più importanti enzimi per lo studio dello stadio di permeabilità di membrana e vengono anche denominati aminotransferasi in quanto determinano, nell'ambito delle reazioni cui prendono parte, lo spostamento dei gruppi amminici.

Reazione Catalizzata dalla Transaminasi Glutammico-Ossalacetica (GOT/AST)

Nel caso della reazione che viene catalizzata dalla transaminasi glutammico-ossalacetica (GOT/AST), il gruppo amminico proviene dall'acido glutammico, che si trasforma in acido alfa-chetoglutarilico e reagisce con l'acido ossalacetico, il quale diviene acido aspartico. Questa reazione è reversibile: in tal caso, dall'acido aspartico, il gruppo amminico viene donato dall'acido alfa-chetoglutarilico e si formano acido ossalacetico e acido glutammico (per questa ragione questa transaminasi viene anche chiamata aspartato-transferasi, sigla AST).

Reazione Catalizzata dalla Transaminasi Glutammico-Piruvica (GTP/ALT)

Nella reazione catalizzata dalla transaminasi glutammico-piruvica (GTP/ALT), il gruppo amminico dell'acido glutammico viene trasferito all'acido piruvico, che diviene alanina, mentre si forma acido alfa-chetoglutarlico. Questa transaminasi viene perciò detta anche alanina-transferasi (ALT). Attualmente la terminologia AST ed ALT è preferita alla più vecchia definizione SGOT-SGPT.

ALT (Alanina Aminotransferasi)

L'Alanina amino transferasi (ALT o GTP) è un enzima che si trova principalmente nelle cellule del fegato e del rene; quantità minori si ritrovano anche nel cuore e nei muscoli. Negli individui sani, i livelli di ALT nel sangue sono bassi.

AST (Aspartato Aminotransferasi)

L'aspartato amino transferasi (AST o GOT) è un enzima che si trova nelle cellule dell'organismo, ma più che altro nel cuore e nel fegato, e in minor concentrazione, in reni e muscoli. Nei soggetti sani, i valori di AST nel sangue sono bassi. Quando il fegato o i muscoli sono danneggiati, questa transaminasi viene rilasciata nel sangue.

Utilità della Determinazione delle Transaminasi

La determinazione delle transaminasi GOT/AST e GTP/ALT è utile soprattutto come test di funzionalità epatica. Nella maggior parte dei casi, quest'analisi costituisce un buon metodo di screening per determinare la presenza di patologie che coinvolgono il fegato e viene indicata per valutare l'entità del danno epatico. Chiaramente, una grande varietà di condizioni patologiche può provocare una compromissione delle cellule del fegato, con aumento di ALT e AST.

Di solito, la determinazione dell'ALT è richiesta insieme a quella dell'Aspartato amino transferasi (AST), come parte del pannello epatico. La concentrazione di entrambi questi enzimi aumenta, infatti, tutte le volte che il fegato viene danneggiato. In caso di danno cardiaco o muscolo-scheletrico, invece, l'AST è più elevata rispetto all'ALT. Va segnalato comunque che l'alanina amino transferasi è più specifica per il fegato rispetto all'AST e, in alcuni casi, può essere l'unico dei due enzimi epatici ad aumentare.

Il rapporto AST/ALT può essere calcolato per distinguere tra le cause e la severità delle malattie del fegato e per discriminare tra danno epatico, cardiaco o muscolare.

Di solito, sia la concentrazione di GTP/ALT che quella di GOT/AST aumentano tutte le volte che il fegato viene danneggiato (nota: l'ALT è più specifica per quest'organo). L'ALT è spesso richiesta insieme all'AST o come parte del pannello di esami riguardanti il fegato. Valori marcatamente elevati di queste transaminasi sono solitamente causati da un'epatite acuta, spesso causata da un'infezione virale.

Valori di Riferimento

I valori di riferimento delle transaminasi ALT e AST possono cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto.

Interpretazione dei Risultati

Le transaminasi in generale, comprese le AST e le ALT, non si trovano solo nel fegato; una loro alterazione non significa quindi inequivocabilmente che esiste un'epatopatia. Quindi, per l'interpretazione corretta di un incremento delle transaminasi, è estremamente importante una valutazione completa e accurata del quadro clinico nella sua totalità.

Esistono alcuni dati che riconducono un aumento di queste transaminasi essenzialmente a una patologia epatica: infatti, in corso di infarto del miocardio, si osserva un incremento delle transaminasi di modesta entità (i valori al massimo si quadruplicano) e di breve durata (poco più di 48-72 ore); viceversa, in corso di epatopatia, l'incremento di questi enzimi può essere, anche se non obbligatoriamente, molto più elevato, raggiungendo talvolta valori di 500-1000 mU/ml e oltre, ma soprattutto appare di durata decisamente superiore.

Un altro dato che richiama l'attenzione sul fegato è l'incremento più significativo dei valori della ALT rispetto alla AST, a differenza di quello che solitamente accade in presenza di sofferenza miocardia. Infine, esiste la possibilità di discriminare tra lesione epatica e lesione muscolare dosando l'attività di un altro enzima, la creatinfosfochinasi (CKP), che viene liberato in circolo in misura notevole solo in corso di sofferenza muscolare.

Epatite fulminante: virale o da tossici e farmaci, dermatomiosite (una malattia reumatica che colpisce i muscoli e la cute) possono causare un aumento delle transaminasi.

Preparazione all'Esame

Prima di sottoporsi al prelievo di sangue per l'esame per GOT/AST e GTP/ALT, è necessario osservare un digiuno di almeno 8-10 ore. Durante tale periodo, è possibile solo assumere una modica quantità di acqua.

Tipologie Principali di Esami del Sangue

Esistono numerose tipologie di esami del sangue, ciascuna con uno scopo diagnostico specifico. Alcune delle categorie più comuni includono:

  • Emocromo Completo (CBC): Fornisce informazioni sulla quantità e le caratteristiche dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine. È utile per diagnosticare anemie, infezioni, disturbi della coagulazione e malattie del midollo osseo.
  • Profilo Metabolico Completo (CMP): Misura diversi parametri chimici nel sangue, come elettroliti (sodio, potassio, cloruro), glucosio, calcio, proteine totali, albumina, bilirubina, enzimi epatici (ALT, AST) e funzionalità renale (creatinina, BUN). È utile per valutare la funzionalità di organi vitali come fegato, reni e pancreas, nonché per monitorare il metabolismo e l'equilibrio idro-elettrolitico.
  • Profilo Lipidico: Misura i livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL ("colesterolo cattivo"), colesterolo HDL ("colesterolo buono") e trigliceridi. È utilizzato per valutare il rischio di malattie cardiovascolari.
  • Test di Coagulazione: Valuta la capacità del sangue di coagulare correttamente. Include test come il tempo di protrombina (PT), il tempo di tromboplastina parziale (PTT) e il fibrinogeno. È utile per diagnosticare disturbi della coagulazione e monitorare la terapia anticoagulante.
  • Test di Funzionalità Tiroidea: Misura i livelli di ormoni tiroidei (T3, T4) e dell'ormone stimolante la tiroide (TSH). È utilizzato per diagnosticare ipotiroidismo e ipertiroidismo.
  • Esami per la Ricerca di Marcatori Tumorali: Misurano i livelli di specifiche sostanze prodotte da cellule tumorali. Possono essere utilizzati per lo screening, la diagnosi e il monitoraggio del cancro. Esempi includono il PSA (antigene prostatico specifico) per il cancro alla prostata, il CA 125 per il cancro ovarico e il CEA (antigene carcinoembrionario) per il cancro del colon-retto.
  • Esami per la Ricerca di Infezioni: Possono identificare la presenza di batteri, virus, funghi o parassiti nel sangue. Includono colture del sangue, test per la ricerca di anticorpi e test di amplificazione genica (PCR).
  • Elettroliti: Misurano i livelli di sodio, potassio, cloruro e bicarbonato nel sangue. Sono essenziali per valutare l'equilibrio idrico e acido-base dell'organismo.
  • Glicemia: Misura il livello di glucosio nel sangue. È fondamentale per la diagnosi e il monitoraggio del diabete.
  • Enzimi Cardiaci: Misurano i livelli di enzimi specifici rilasciati nel sangue in seguito a danni al muscolo cardiaco, come la troponina. Sonoutilizzati per diagnosticare un infarto miocardico.

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