Apple Watch e Monitoraggio della Glicemia: Cosa C'è di Nuovo?

Gli smartwatch stanno diventando dispositivi sempre più fondamentali per il monitoraggio della salute, offrendo funzionalità avanzate come la misurazione della frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, il livello di ossigeno nel sangue (SpO2) e persino la possibilità di effettuare un ECG.

Il monitoraggio della glicemia è un'attività essenziale per i soggetti diabetici, ma purtroppo è anche fastidiosa, dato che occorre utilizzare metodi invasivi che prevedono l'utilizzo di un piccolo ago da infilare nel dito per ottenere un campione di sangue da analizzare.

Aggiornamenti e Integrazioni Recenti

Supersapiens ha aggiornato la sua app iOS per supportare il monitoraggio del glucosio direttamente su Apple Watch. Il nuovo aggiornamento 3.1.1 può sostituire il quadrante dell'orologio con letture come il livello di glucosio, le tendenze e lo stato del sensore dal biosensore Abbott Libre Sense Glucose Sport. Secondo Supersapiens, la nuova integrazione di Apple Watch consentirà agli atleti e agli appassionati di fitness di monitorare le letture, le animazioni e le tendenze del glucosio in modo coerente con l'app mobile.

È anche possibile rendere la lettura del glucosio il quadrante principale dell'orologio. Il biosensore Libre Sense Glucose Sport ha un intervallo dinamico di misurazione del glucosio compreso tra 55 e 200 mg/dL. È un sensore monouso che può fornire letture accurate per un massimo di 14 giorni, dopodiché dovrà sostituirlo con uno nuovo. Il sensore misura i livelli di glucosio nel liquido interstiziale del tessuto e non nel sangue/plasma.

Pertanto, Abbott raccomanda questo monitor del glucosio solo per gli atleti e non per uso medico o diagnostico.

Apple Watch 8 e il Monitoraggio della Glicemia: Rumors e Aspettative

Si dice che Apple Watch 8 rappresenterà un grande passo avanti, implementando nuove tecnologie e funzioni come il monitoraggio della glicemia. Secondo DigiTimes, ai fornitori Apple sarebbe stato richiesto di preparare i sensori infrarossi necessari per misurare il livello di glucosio nel sangue. Questa funzione si rivelerebbe decisamente utile per gli utenti diabetici o affetti da altre condizioni affini.

Il sensore per monitorare la glicemia potrebbe non essere l'unica novità che troveremo su Apple Watch 8. Si dice che potrebbero essere implementate anche altre funzionalità innovative, come il rilevamento del tasso alcolemico nel sangue.

La Sfida del Monitoraggio Non Invasivo

Vale la pena ricordare che il livello dello zucchero nel sangue è molto difficile da monitorare con l'ausilio di metodi non invasivi, ovvero senza ricorrere all'analisi di un campione di sangue.

Apple sta lavorando da oltre 15 anni alla tecnologia rivoluzionaria che consente il monitoraggio non invasivo della glicemia direttamente su Apple Watch. L’idea di un Apple Watch in grado di monitorare il glucosio senza bisogno di aghi risale all’era di Steve Jobs. Negli anni, Apple ha esplorato diverse soluzioni per raggiungere questo traguardo.

Attualmente, il monitoraggio della glicemia avviene attraverso dispositivi che richiedono una puntura sulla pelle per prelevare il sangue. L’azienda starebbe sviluppando un chip in silicio fotonico per rendere possibile questa tecnologia, ma il prototipo attuale è ancora troppo grande per essere integrato in un Apple Watch.

Nel 2023, Apple ha raggiunto la fase di “proof-of-concept”, creando un primo prototipo funzionante del sensore per il monitoraggio del glucosio. Nel frattempo, Apple starebbe lavorando a nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza dell’app Salute.

Secondo Gurman, l’azienda potrebbe introdurre un coach virtuale basato su AI in grado di offrire consigli personalizzati sul benessere e lo stile di vita.

La Concorrenza: Samsung e Altri Player

Durante il recente Galaxy Tech Forum di San Jose, l’azienda ha confermato i progressi fatti sullo sviluppo di un sistema di monitoraggio continuo e non invasivo del glucosio tramite sensori ottici. Samsung ha confermato di essere al lavoro su una soluzione che sfrutta sensori ottici, con l’obiettivo di fornire una misurazione accurata e continua.

“Se lo faremo bene, cambierà le regole del gioco”, ha dichiarato Hon Pak, Senior Vice President e Head of Digital Health Team di Samsung, lasciando intendere che il progetto è in una fase avanzata.

Apple, d’altro canto, ha sviluppato internamente diversi prototipi e brevetti relativi al monitoraggio ottico della glicemia. Tuttavia, il processo si è rivelato più complesso del previsto, anche perché, data l’importanza della questione, non sono ammissibili errori che potrebbero mettere a rischio la vita delle persone che farebbero affidamento su questo sistema.

Lo stesso vale per Apple, che da anni porta avanti il progetto, ma senza ancora averlo integrato in Apple Watch.

Monitoraggio Continuo del Glucosio (CGM)

Esiste il monitoraggio continuo del glucosio (CGM). Esso permette di misurare i valori della glicemia a intervalli di alcuni minuti tramite un minuscolo sensore inserito sotto la pelle dell’addome o del braccio. I risultati sono inviati in modalità wireless a uno smartphone o altro dispositivo digitale. FreeStyle Libre - ad esempio - è un sistema CGM per il monitoraggio della glicemia che non richiede la puntura del polpastrello.

I Vantaggi dei CGM nell'Erogazione dell'Insulina

Quando CGM e pompe per insulina sono combinati, il risultato è un controllo della glicemia con il massimo dell’efficacia. Un trasmettitore è collegato al sensore in modo da inviare le letture del glucosio nel sangue a un dispositivo di monitoraggio o allo smartphone (a seconda del modello CGM). La maggior parte dei sistemi CGM fornisce letture della glicemia insieme a dati aggiuntivi, come allarmi, per la notifica di livelli alti e bassi secondo valori preimpostati e altro ancora.

Monitoraggio del Glucosio Non Invasivo (NIGM)

Le recenti tecnologie per il diabete hanno reso significativamente più facile per le persone monitorare i propri livelli di glucosio nel sangue. Così il diabete è diventato l’obiettivo anche di molte aziende tecnologiche, tra cui Apple e Google, che stanno cercando di costruire il cosiddetto monitoraggio del glucosio non invasivo (NIGM - non invasive glucose monitoring).

L’obiettivo è costruire un dispositivo in grado di rilevare i livelli di glucosio senza richiederne il posizionamento di sensori sotto la pelle.

Apple prosegue con lo sviluppo di un sensore di radiazioni terahertz per consentire il monitoraggio della glicemia diretta con lo smartwatch e che sebbene annunciato per quest’anno, non è poi stato incluso nel nuovo Apple Watch 8. Alphabet (Google) sta invece lavorando al monitoraggio non invasivo tramite la società di smartwatch Fitbit (acquisita nel 2019) che, a sua volta, si stava dedicando al monitoraggio indolore del glucosio.

Oltre a Fitbit, Alphabet sta collaborando anche con altre società per aiutarle a costruire il primo dispositivo di questo tipo.

Opportunità di Business per le Healthtech Company

Il monitoraggio del glucosio non invasivo (NIGM) potrebbe rappresentare un punto di svolta per il futuro dei diabetici. Il problema è ottenere dispositivi non invasivi che - allo stesso tempo - misurino con precisione la glicemia. Una vera e propria corsa al chi arriva prima che vede interessate molte healthtech company, alla conquista di una posizione dominante in un mercato ancora completamente aperto.

Tra queste, ad esempio, Afon sta progettando uno smartwatch che monitora costantemente la glicemia, avvisando automaticamente l’utente se il livello supera i valori minimi e massimi preimpostati.

La società gallese potrebbe essere tra le prime al mondo a rilasciare un prodotto del genere: tale smartwatch - che potrebbe essere commercializzato già dal prossimo anno - potrà essere indossato al polso come un comune orologio, senza infilare nulla sotto la pelle.

Quale Futuro per il Monitoraggio della Glicemia?

Le persone affette da diabete potrebbero presto essere in grado di gestire la loro malattia in modo più efficace e ridurre il rischio di complicazioni a lungo termine utilizzando sistemi indossabili di monitoraggio non invasivo del glucosio.

Nonostante i tanti annunci trionfalistici - che si susseguono ormai da anni - i dispositivi e sistemi finora prodotti per il monitoraggio della glicemia - davvero non invasivi e, al contempo, paragonabili in quanto a precisione alle misurazioni di glicemia con metodi tradizionali - non hanno ancora dato i risultati sperati.

Il Progetto Apple: Prevenzione Più Che Cura

Da anni se ne parla: la possibilità di misurare la glicemia senza bucare la pelle, direttamente dal polso, con l’Apple Watch. Apple sta lavorando a un metodo basato su spettroscopia di assorbimento ottico, utilizzando chip fotonici in silicio e laser in grado di proiettare luce sotto la pelle per misurare il livello di glucosio nel sangue.

Nel 2023, Apple ha raggiunto una fase di proof-of-concept, realizzando un prototipo funzionante. Il problema? Le dimensioni. Al momento, il dispositivo è ancora troppo grande per un prodotto da polso. La miniaturizzazione necessaria richiederà anni di lavoro e ingegnerizzazione avanzata.

Parallelamente al lavoro sull’hardware, Apple ha testato un’app dedicata alla prevenzione del diabete, che potrebbe fungere da base per futuri servizi di coaching personalizzato. Gurman scrive principalmente per dire che, dopo anni di voci in materia, Apple sarebbe arrivata ad un importante punto di svolta: il gruppo di ricercatori che nell’azienda si occupano di questo aspetto ritengono infatti che ora effettivamente possibile creare un dispositivo da polso capace di indicare, senza alcuna azione invasiva e senza utilizzare una goccia di sangue, il valore della glicemia.

Il lavoro viene considerato un pilastro per il futuro di Apple Watch. Centinaia di milioni di persone nel mondo soffrono di diabete e devono monitorarlo, altre corrono il rischio di averlo ed è ovviamente sapere in anticipo grazie ad un dispositivo indossato ogni giorno se sono nelle condizioni di rischiare di avere la malattia; dare loro uno strumento per prevenirla sarebbe un enorme passo avanti per la scienza medica.

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