Apple Watch 7 e il Monitoraggio della Glicemia: Il Futuro della Salute al Polso

Da anni, numerose voci affermano che Apple sta sviluppando sensori per la pressione e la glicemia per l'Apple Watch, ma secondo un rapporto di Bloomberg l'introduzione di queste funzioni è stata ritardata. Secondo le ultime informazioni dell'analista Jeff Pu di GF Securities a Hong Kong, il primo Apple Watch con un sensore di glucosio nel sangue dovrebbe essere lanciato nel 2027. Anche se Apple punta attualmente a un lancio nel 2027, il sensore di glicemia potrebbe subire un ulteriore ritardo se l'azienda dovesse incontrare problemi tecnici.

La Misurazione Non Invasiva della Glicemia: Una Rivoluzione Potenziale

Frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno, qualità del sonno, temperatura corporea: questi sono solo alcuni dei parametri vitali monitorati costantemente dalla maggior parte degli smartwatch attuali, grazie alla presenza di sensori specifici montati al loro interno. L’ultima frontiera in tal senso è rappresentata dalla misurazione non invasiva della glicemia, una soluzione innovativa e potenzialmente rivoluzionaria che stando agli ultimi rumor potrebbe essere implementata all’interno delle future generazioni di Apple Watch, e non solo.

I Metodi Attuali di Misurazione della Glicemia

Fino ad oggi, la misurazione della glicemia a fini di screening è stata resa possibile fondamentalmente da due tecniche, rappresentate dal prelievo di sangue capillare con pungidito e dai dispositivi CGM (acronimo per Continous Glucose Monitoring), che a differenza del primo sono in grado di restituire un valore in tempo reale a intervalli brevi lungo tutta la giornata, grazie all’installazione di un impianto sottopelle.

Che si tratti di una o dell’altra, entrambe le tecniche fanno uso di metodiche che presuppongono l’esecuzione ambulatoriale di incisioni cutanee o il prelievo (seppur in minime quantità) di sangue dal paziente, che ne fa uso per il suo monitoraggio clinico domiciliare. Ecco dunque che la modalità non invasiva potrebbe rappresentare un’alternativa più che utile dal punto di vista pratico nella gestione della vita quotidiana.

Apple Watch 13 e la Nuova Tecnologia a Infrarossi

Le prime indiscrezioni a riguardo risalgono a più di 15 anni fa, in piena era Steve Jobs, con l’acquisizione da parte della compagnia di Cupertino di Starlight, un’innovativa startup specializzata nell’utilizzo di componenti ottici generici. «E5 Project»: questo il nome in codice della tecnologia su cui Apple starebbe apparentemente lavorando da anni. L’intento iniziale consisteva nell’individuazione del «pre-diabete», condizione caratterizzata da un’alterata glicemia a digiuno che rappresenta un campanello d’allarme per la possibile insorgenza della malattia metabolica vera e propria.

Secondo quanto dichiarato di recente dall’analista Jeff Pu, la misurazione non invasiva della glicemia potrebbe arrivare su Apple Watch 13, nuovo modello di smartwatch della compagnia di Cupertino che vedrà verosimilmente la luce nel corso del 2027. Entrando nel merito della questione, il monitoraggio non invasivo della glicemia farebbe uso della spettroscopia infrarossa, una tecnica che consente di rilevare i livelli di glicemia sottopelle attraverso l’emissione di radiazioni infrarosse assorbite dal glucosio, lasciando potenzialmente in panchina aghi e sensori invasivi di ogni tipo.

La spettroscopia infrarossa sarebbe implementata all’interno di un chip fotonico a base di silicio, da integrare nei futuri modelli di Apple Watch. Apple sta lavorando a un metodo basato su spettroscopia di assorbimento ottico, utilizzando chip fotonici in silicio e laser in grado di proiettare luce sotto la pelle per misurare il livello di glucosio nel sangue. Una soluzione affascinante perché completamente non invasiva, ma ancora oggi troppo ingombrante per essere integrata in un Apple Watch.

Nel 2023, Apple ha raggiunto una fase di proof-of-concept, realizzando un prototipo funzionante. Il problema? Le dimensioni. Al momento, il dispositivo è ancora troppo grande per un prodotto da polso. La miniaturizzazione necessaria richiederà anni di lavoro e ingegnerizzazione avanzata. Parallelamente al lavoro sull’hardware, Apple ha testato un’app dedicata alla prevenzione del diabete, che potrebbe fungere da base per futuri servizi di coaching personalizzato.

Le Dichiarazioni dell'FDA

Nonostante la crescente curiosità tra i tech-enthusiast per il possibile esordio di questa nuova tecnologia, le ultime dichiarazioni che arrivano dall’FDA - l’agenzia statunitense del farmaco - non sono esattamente positive e incoraggianti: per il momento, l’ente non intende autorizzare nessuno degli smartwatch o smart ring che abbia questa finalità di monitoraggio, scoraggiandone l’utilizzo tra i soggetti a rischio.

Una misurazione imprecisa della glicemia nei pazienti diabetici può infatti portare ad un’errata gestione della terapia domiciliare, con dosi errate di insulina, sulfaniluree e altri farmaci con funzione ipoglicemizzante che possono portare a stati confusionali, coma e perfino la morte nei casi più gravi. Nessun orologio o anello smart destinato a misurare o stimare i valori della glicemia in modo non invasivo è stato autorizzato o approvato dalla FDA.

Questi dispositivi non invasivi sono diversi dai dispositivi di monitoraggio continuo del glucosio (CGM) che trasmettono i dati tramite un’app per smartwatch. La FDA afferma che i pazienti dovrebbero evitare tali dispositivi e i medici dovrebbero avvertire gli utenti sui rischi derivanti dall’utilizzo di prodotti per la misurazione della glicemia non autorizzati. La FDA afferma che sta lavorando per garantire che produttori, distributori e venditori non commercializzino illegalmente orologi o anelli smart non autorizzati che pretendono di misurare i livelli di glucosio nel sangue.

Bisogna chiarire però che la FDA si riferisce agli attuali modelli e non a quelli futuri come un possibile Apple Watch. La misurazione affidabile e non invasiva della glicemia è un obiettivo molto importante della tecnologia sanitaria, su cui lavorano moltissimi ricercatori, sia nelle istituzioni accademiche che nelle aziende. In questa tecnologia vengono investite enormi quantità di denaro, tempo e sforzi.

Integrazione con Supersapiens

Il nuovo aggiornamento di Supersapiens consente il monitoraggio del glucosio in tempo reale direttamente su Apple Watch.

Supersapiens ha aggiornato la sua app iOS per supportare il monitoraggio del glucosio direttamente su Apple Watch. Il nuovo aggiornamento 3.1.1 può sostituire il quadrante dell'orologio con letture come il livello di glucosio, le tendenze e lo stato del sensore dal biosensore Abbott Libre Sense Glucose Sport. Secondo Supersapiens, la nuova integrazione di Apple Watch consentirà agli atleti e agli appassionati di fitness di monitorare le letture, le animazioni e le tendenze del glucosio in modo coerente con l'app mobile.

Il biosensore Libre Sense Glucose Sport ha un intervallo dinamico di misurazione del glucosio compreso tra 55 e 200 mg/dL. È un sensore monouso che può fornire letture accurate per un massimo di 14 giorni, dopodiché dovrà sostituirlo con uno nuovo. Il sensore misura i livelli di glucosio nel liquido interstiziale del tessuto e non nel sangue/plasma.

Caratteristica Dettagli
Intervallo di misurazione 55-200 mg/dL
Durata 14 giorni
Tipo di sensore Monouso
Misurazione Liquido interstiziale

leggi anche: