Analisi del Sangue dei Neurotrasmettitori: Cosa Sono e Quali Misurare

I neurotrasmettitori sono molecole chimiche che trasportano, potenziano e modulano i segnali tra i neuroni e altre cellule nel corpo. Sono sostanze chimiche prodotte dai neuroni che permettono la trasmissione dei segnali elettrici da una cellula all'altra nel sistema nervoso.

Come Funzionano i Neurotrasmettitori?

Per quanto concerne il loro funzionamento, i neurotrasmettitori agiscono a livello delle sinapsi chimiche. Secondo una definizione più specialistica, i neurotrasmettitori sono i trasportatori delle informazioni lungo il sistema delle cosiddette sinapsi chimiche. La funzione di una sinapsi è trasmettere informazioni tra le cellule coinvolte, per produrre una determinata risposta (per esempio la contrazione di un muscolo).

Una sinapsi chimica è composta da:

  • Il terminale pre-sinaptico del neurone da cui provengono le informazioni nervose.
  • Lo spazio sinaptico, ossia lo spazio di separazione tra le due cellule protagoniste della sinapsi.
  • La membrana post-sinaptica del neurone, della cellula muscolare o della cellula ghiandolare a cui devono giungere le informazioni nervose.

A ipotizzare che lo spazio sinaptico potesse servire ai neuroni per rilasciarvi dei messaggeri di tipo chimico fu il farmacologo tedesco Otto Loewi. Nello spazio sinaptico, i neurotrasmettitori sono liberi di interagire con la membrana post-sinaptica della cellula nervosa, muscolare o ghiandolare, posta nelle immediate vicinanze e facente parte della sinapsi chimica.

Il contatto tra i neurotrasmettitori e i recettori di membrana tramuta il segnale nervoso iniziale (quello che ha stimolato il rilascio delle vescicole intracellulari) in una risposta cellulare ben specifica. Per esempio, la risposta cellulare prodotta dall'interazione tra i neurotrasmettitori e la membrana post-sinaptica di una cellula muscolare può consistere nella contrazione del tessuto muscolare a cui la suddetta cellula appartiene.

Secondo il linguaggio dei neurobiologi, la risposta cellulare indotta dai neurotrasmettitori, a livello della membrana post-sinaptica, può essere eccitatoria o inibitoria.

Classificazione dei Neurotrasmettitori

Esistono diverse classi di neurotrasmettitori, tra cui:

  • La classe degli aminoacidi o dei derivati degli aminoacidi.
  • La classe dei peptidi.
  • La classe delle monoamine.
  • La classe delle cosiddette “amine traccia”.
  • La classe delle purine.
  • La classe dei gas.
  • Altro. Rientrano nella voce “altro” tutti quei neurotrasmettitori non inseribili in alcuna delle precedenti classi, come per esempio la già citata acetilcolina o l'anandamide.

Principali Neurotrasmettitori e le Loro Funzioni

Ecco alcuni dei principali neurotrasmettitori e le loro funzioni:

  • Glutammato: Neurotrasmettitore eccitatorio.
  • GABA: Neurotrasmettitore inibitorio.
  • Acetilcolina: Oltre ad agire a livello muscolare, l'acetilcolina influenza anche il funzionamento degli organi controllati dal cosiddetto sistema nervoso autonomo.
  • Dopamina: È il neurotrasmettitore del rinforzo positivo, delle farfalle nello stomaco, delle emozioni collegate a tutto ciò che procura un piacere fisico e psicologico, che ci elettrizza. La dopamina concorre in modo importante al raggiungimento dei nostri obiettivi stimolando il nostro sistema nervoso e agisce non da sola. Come tutti i neurotrasmettitori funziona un po’ come la chiave con la serratura. Nei neuroni, infatti, c’è una proteina detta recettore alla quale si lega la dopamina consentendo all’informazione di essere comunicata, e poi di diffondersi nel cervello e nel sistema nervoso attraverso diversi percorsi di trasmissione. Attenzione: i recettori delle sinapsi neuronali non sono tutti uguali.
  • Serotonina: Essa viene prodotta dalle cellule del sistema nervoso ma anche da cellule presenti nei bronchioli polmonari e nel canale digerente. Più del 90% della serotonina è contenuta nelle piastrine. La serotonina favorisce la trasmissione degli impulsi nervosi, è in grado di trasmettere le informazioni necessarie alla costrizione dei vasi, prende parte al processo di regolazione del ciclo sonno-veglia, ed è in grado di influenzare l’umore. Dal punto di vista patologico, sembrerebbe aver un ruolo nello sviluppo della depressione e delle malattie affini.
  • Istamina.
  • Norepinefrina e Epinefrina: La norepinefrina si concentra soprattutto a livello del sistema nervoso centrale e ha il compito di mobilitare cervello e corpo per l'azione (ha quindi effetto eccitatorio).

Neurotrasmettitori e Stress

Il ciclo dello stress coinvolge diversi neurotrasmettitori, dei quali i principali sono adrenalina, noradrenalina e cortisolo. Sono i responsabili dell’ansia/allarme - con i sintomi i correlati tra cui tachicardia, sudori freddi, tremori, senso di oppressione al petto - che ci procura una situazione di cui abbiamo paura, del tutto nuova e quindi potenzialmente pericolosa. Uno stato che ci serve per capire che dobbiamo agire con prontezza per metterci in salvo o trovare soluzioni veloci, o per affrontare la sfida che abbiamo di fronte.

Le catecolamine, dopamina, adrenalina e noradrenalina, sono strettamente collegate, e uno squilibrio nella produzione dell’una comporta uno scompenso anche nel rilascio della altre. La noradrenalina (o epinefrina), ad esempio, dipende in buona parte proprio dalla produzione di dopamina, ma il suo ruolo è chiave nella risposta fisiologica allo stress e ai traumi che possono generare stati di forte tensione, paura e allarme.

Dosaggio dei Neurotrasmettitori

Il dosaggio dei neurotrasmettitori serve a misurare la concentrazione di queste sostanze chimiche nel corpo, solitamente nel sangue, nel fluido cerebrospinale o nelle urine. Il dosaggio dei neurotrasmettitori è una tecnica diagnostica e di ricerca fondamentale che offre preziose intuizioni sulle funzioni e disfunzioni del sistema nervoso.

Come si misura?

Attraverso il profilo metabolomico degli acidi organici, da un campione di urine, possiamo fornire allo specialista informazioni importanti sul tuo stato di salute e sui tuoi livelli di stress. Grazie a questo esame specialistico, potranno essere rilevate le concentrazioni dei metaboliti dei neurotrasmettitori, ovvero il prodotto finale del loro processo metabolico, e in particolare l’HVA (metabolita della dopamina), e VMA (metabolita dell’epinefrina-noradrenalina).

Fattori che Influenzano i Livelli di Neurotrasmettitori

Alcuni alimenti possono influenzare i livelli di neurotrasmettitori.

Tabella dei Principali Neurotrasmettitori e Metaboliti Misurabili

Neurotrasmettitore Metabolita Misurabile
Dopamina HVA (Acido Omovanillico)
Epinefrina (Adrenalina) e Norepinefrina (Noradrenalina) VMA (Acido Vanilmandelico)

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