Analisi del Sangue: Interpretazione dei Valori MCV e MCH

L'esame emocromocitometrico è uno degli esami di laboratorio maggiormente richiesto nella pratica clinica; è un esame semplice, poco costoso, fonte di preziose informazioni sullo stato di salute di un paziente. Mediante questo semplice esame possiamo conoscere la quantità delle cellule del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) e numerosi altri parametri che caratterizzano qualitativamente i diversi elementi corpuscolati.

I moderni contaglobuli forniscono un numero sempre maggiore di nuovi parametri la cui corretta interpretazione è di notevole aiuto nella diagnostica ematologica di base; è importante quindi orientarsi bene fra i tanti numeri e le sigle, individuando una quantità non eccessiva di parametri informativi per il sospetto diagnostico.

Parametri Eritrocitari: MCV, MCH, MCHC e RDW

I globuli rossi (GR) sono definiti da parametri quantitativi e qualitativi. I parametri quantitativi esprimono il numero di globuli rossi per unità di volume, il loro valore percentuale (ematocrito) e la concentrazione dell’emoglobina. I parametri qualitativi sono rappresentati dai classici indici di Wintrobe (volume corpuscolare medio, MCV; emoglobina corpuscolare media, MCH; concentrazione emoglobinica corpuscolare media, MCHC); dalle curve di distribuzione volumetrica degli eritrociti (Red Cell Distribution Width, RDW; Hemoglobin Distribution Width, HDV) e dal citogramma volume/concentrazione dell’emoglobina.

MCV: Volume Corpuscolare Medio

Il MCV, acronimo di Mean Corpuscular Volume, è un parametro ematologico fondamentale che misura il volume medio dei globuli rossi nel sangue. Ben radicato nella cultura diagnostica, rappresenta il volume medio dei globuli rossi ed è indice di micro, normo e macrocitosi, costituendo un importante parametro nella classificazione delle anemie. Le anemie infatti possono essere classificate in rapporto alla loro fisiopatologia, al contenuto di emoglobina dei globuli rossi, ma la classificazione maggiormente utilizzata è quella che consente proprio in rapporto all’MCV, di distinguerle in microcitiche, normocitiche e macrocitiche.

L’MCV espresso in femtonlitri (fl pari a 10-15) deve essere valutato in rapporto alle varie età; il valore normale è compreso fra il 3° (-2DS) ed il 97°(+2DS) percentile (vedi tabella).

Un MCV normale si colloca generalmente tra 80 e 100 fL, con variazioni minime a seconda del laboratorio di riferimento. Avere un MCV alto significa che i globuli rossi sono più grandi del normale, condizione che può indicare diverse situazioni cliniche. Un MCV basso indica che i globuli rossi sono più piccoli del normale, condizione nota come anemia microcitica.

Cause di MCV Basso (Microcitosi)

Un MCV basso, indicativo di microcitosi, può essere causato da diverse condizioni patologiche e fattori ambientali. La causa più comune è la carenza di ferro, elemento essenziale per la sintesi dell'emoglobina e la maturazione dei globuli rossi. Questa deficienza può derivare da un'insufficiente assunzione dietetica, malassorbimento intestinale o perdite croniche di sangue, come nelle mestruazioni abbondanti o in presenza di sanguinamenti gastrointestinali occulti.

Le talassemie, disturbi genetici che influenzano la produzione di emoglobina, sono un'altra causa frequente di MCV basso. In questi casi, il difetto genetico porta alla produzione di globuli rossi più piccoli del normale. Altre cause meno comuni di MCV basso includono l'intossicazione da piombo, che interferisce con la sintesi dell'emoglobina, e alcune forme rare di anemia sideroblastica.

Sintomi di MCV Basso

Il volume corpuscolare medio (MCV) basso può manifestarsi attraverso una serie di sintomi che, sebbene non specifici, possono segnalare la presenza di un'anomalia ematologica. Questi segnali sono spesso sottili e facilmente confondibili con altre condizioni, rendendo cruciale una valutazione medica approfondita. È importante notare che la gravità e la combinazione dei sintomi possono variare da persona a persona.

Come Ristabilire i Valori Normali di MCV

L'approccio per ristabilire i valori normali del MCV varia a seconda della causa sottostante. Una valutazione medica approfondita è il primo passo essenziale per determinare l'origine del problema. In molti casi, la carenza di ferro è la principale responsabile e può essere corretta attraverso una combinazione di modifiche dietetiche e supplementazione. In situazioni più gravi o quando la dieta da sola non è sufficiente, il medico potrebbe prescrivere integratori di ferro o, in casi estremi, considerare terapie più intensive come le infusioni di ferro per via endovenosa.

MCH: Emoglobina Corpuscolare Media

L'MCH (emoglobina corpuscolare media) indica la quantità media di emoglobina contenuta in ogni globulo rosso. Un valore MCH alto significa che ogni globulo rosso contiene più emoglobina del normale. Al contrario, un MCH basso riflette globuli rossi con meno emoglobina, caratteristica tipica di anemie da carenza di ferro o talassemie.

Rappresenta il contenuto emoglobinico medio dei GR ed è meno utilizzato dell’MCV nella diagnostica ematologica.

Valori Normali di MCH

I valori normali di MCH sono compresi tra 27 e 33 picogrammi per globulo rosso. Valori bassi di MCH sono spesso associati a anemie ipocromiche, come l’anemia sideropenica, causata da carenza di ferro. Questo tipo di anemia riduce la capacità del sangue di trasportare ossigeno, portando a sintomi come affaticamento e pallore.

Cause di MCH Basso

Quando si parla di MCH basso, il pensiero va subito all’anemia, ma in realtà ci sono diverse condizioni e fattori che possono influire su questo valore. Sapere quali sono le cause ti permette di affrontare il problema in modo mirato, evitando inutili preoccupazioni. In alcune condizioni croniche, come infezioni persistenti, i parametri ematici e urinari possono essere alterati.

L’anemia è la causa più comune di MCH basso. Alcune condizioni ereditarie, come la talassemia, possono compromettere la capacità del corpo di produrre globuli rossi normali.

Sintomi di MCH Basso

Uno dei problemi principali del MCH basso è che spesso passa inosservato, perché non provoca sintomi evidenti finché non diventa più grave. Tuttavia, il corpo manda segnali che, se ascoltati, possono aiutarti a intervenire tempestivamente. Stanchezza cronica: Ti senti sempre stanco, anche dopo una buona notte di sonno?

Cosa Fare se l'MCH è Basso

Rivolgiti al medico per identificare la causa. Una dieta equilibrata è la chiave per aumentare i livelli di MCH. La vitamina B12 e l’acido folico sono essenziali per la formazione dei globuli rossi. Un MCH basso può influenzare la salute generale e complicare condizioni come il diabete.

MCHC: Concentrazione Emoglobinica Corpuscolare Media

Esprime la misura della concentrazione emoglobinica corpuscolare media ed è utilizzato quasi esclusivamente nella diagnostica della anemie emolitiche, in particolare nella sferocitosi in cui risulta ai limiti alti della norma o quasi sempre al di sopra della stessa.

RDW: Ampiezza di Distribuzione Volumetrica dei GR

Misura l’ampiezza della curva di distribuzione volumetrica dei GR. Utile nella diagnostica differenziale fra una condizione microcitemica legata alla carenza marziale (RDW aumentato) e quella legata allo stato di portatore di beta-tal eterozigote (RDW normale o leggermente aumentato); anche una reticolocitosi solitamente si associa ad un aumento dell’RDW.

Interpretazione Combinata di MCV e MCH

L'interpretazione del MCV non avviene mai in isolamento, ma in congiunzione con altri parametri ematologici come l'emoglobina (Hb), l'ematocrito (Hct), e gli indici eritrocitari MCH (Mean Corpuscular Hemoglobin) e MCHC (Mean Corpuscular Hemoglobin Concentration). Questa visione d'insieme permette una valutazione accurata della salute del sangue e può rivelare condizioni sottostanti che richiedono ulteriori indagini.

MCH, MCHC e MCV sono tre parametri tradizionalmente utilizzati per effettuare una diagnosi differenziale di anemia. Oltre agli indici corpuscolari, per chiarire la causa di un'eventuale patologia, è utile considerare il conteggio dei globuli rossi (RBC).

Tabella Valori Normali Emocromo

I valori normali dell’emocromo completo variano generalmente in base al sesso e alla fascia d’età.

SESSO & ETÀLEUCOCITIERITROCITIEMOGLOBINAEMATOCRITOVOLUME GLOBULARE MEDIOCONTENUTO MEDIO EMOGLOBINARDWPIASTRINE
F 1-24,8-15,9 Mila/mcL4,01-5,34 Milioni/mcL102-138 g/L0,32-0,42 L/L72-85 fL23-30 pg12,5-16,5%110-520 Mila/mcL
F 2-54,5-13,5 Mila/mcL4,07-5,43 Milioni/mcL107-144 g/L0,33-0,43 L/L73-87 fL24-30 pg12,5-15,5%180-490 Mila/mcL
F 6-124-15,5 Mila/mcL4,3-5,55 Milioni/mcL115-149 g/L0,35-0,45 L/L76-89 fL25-30 pg12-15%180-420 Mila/mcL
F +133,8-11 Mila/mcL3,7-5,15 Milioni/mcL110-153 g/L0,32-0,45 L/L82-100 fL27-34 pg12-15%115-400 Mila/mcL
M 1-24,8-15,9 Mila/mcL4,01-5,34 Milioni/mcL102-138 g/L0,32-0,42 L/L72-85 fL23-30 pg12,5-16,5%110-520 Mila/mcL
M 2-54,5-13,5 Mila/mcL4,07-5,43 Milioni/mcL107-144 g/L0,33-0,43 L/L73-87 fL24-30 pg12,5-15,5%180-490 Mila/mcL
M 6-124-15,5 Mila/mcL4,3-5,55 Milioni/mcL115-149 g/L0,35-0,45 L/L76-89 fL25-30 pg12-15%180-420 Mila/mcL
M +133,8-11 Mila/mcL4,1-5,65 Milioni/mcL125-169 g/L0,38-0,49 L/L82-100 fL27-34 pg12-15%110-400 Mila/mcL

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