Analisi per Controllare la Glicemia: Valori Normali e Diagnosi

La glicemia, ovvero il valore della concentrazione di glucosio nel sangue, è tra gli esami di laboratorio richiesti di routine. Un valore sempre richiesto negli esami di laboratorio di routine è la glicemia (o glucosio).

Che cosa è la Glicemia?

La glicemia indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è il principale ‘carburante’ delle cellule e proviene dall’alimentazione (zuccheri semplici e complessi) oppure dal fegato che è il ‘magazzino’ dell’organismo. La glicemia può essere dosata attraverso il prelievo venoso, ma anche attraverso l’emogasanalisi e il prelievo ematico capillare. La glicemia può essere rilevata nei diversi momenti della giornata, per valutare la sua fluttuazione prima o dopo i pasti.

Perché si Misura la Glicemia?

  • Controllare lo stato di salute di una persona diabetica.
  • Verificare un sospetto di diabete (in particolare se si presentano i sintomi di una iperglicemia o ipoglicemia).
  • Durante lo stato di gravidanza per sincerarsi che non vi sia presenza di diabete gestazionale.
  • Verificare l’assenza della malattia in soggetti con un profilo ad alto rischio di sviluppo della malattia (obesi, familiarità genetica, età superiore ai 45 anni).

Valori Normali della Glicemia

È considerato normale un valore della glicemia a digiuno compreso tra 70 e 99 mg/dl. A digiuno si parla di iperglicemia se il valore supera i 110 mg/dl e di ipoglicemia se il valore è inferiore a 70 mg/dl. Valori di glicemia a digiuno compresi tra 100 e 125 mg/dl, pur non individuando uno stato di diabete, rappresentano comunque una condizione di rischio (cosiddetta alterata glicemia a digiuno) da monitorare. Valori a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl , riscontrati in due occasioni, individuano una condizione di diabete.

Glicemia Alta (Iperglicemia)

La glicemia è alta quando a digiuno supera il valore di 100 mg/dL: parliamo in questo caso di iperglicemia. Un valore che non supera 126 mg/dL a digiuno può essere un forte indice di prediabete; un valore superiore a 126 mg/dL a digiuno è, nella maggioranza dei casi, un sintomo di malattia diabetica.

In caso di iperglicemia grave il soggetto può avvertire sintomi quali:

  • Bisogno frequente di urinare (pollachiuria)
  • Aumento della diuresi (poliuria)
  • Avere tanta sete (polidipsia)
  • Stanchezza e malessere
  • Sudorazione e tremore
  • Mal di testa

In un momento qualsiasi della giornata un valore di glicemia che supera i 200 mg/dL è considerato segno di diabete.

Glicemia Bassa (Ipoglicemia)

Se il glucosio nel sangue è basso parliamo di ipoglicemia. Il valore di riferimento di una glicemia bassa è inferiore a 70 mg/dL a digiuno. La glicemia bassa è un indice importante del mal funzionamento del pancreas. Sintomi tipici sono:

  • Vertigini
  • Sensazione di svenimento
  • Sudorazione
  • Palpitazioni
  • Senso di fame
  • Stato confusionale
  • Vista offuscata

Esami del Sangue per la Glicemia

La glicemia va misurata a digiuno e senza aver fatto cambiamenti al proprio stile di vita e alla propria dieta nei giorni precedenti l’esame. Generalmente la glicemia è accompagnata da altri valori, quali l’emoglobina glicata e l’insulina, per avere un quadro completo su una possibile malattia diabetica.

Emoglobina Glicata (HbA1c)

L’emolgobina glicata (HbA1c) o emoglobina glicosilata è invece un valore che va a monitorare l’andamento della glicemia in un arco di tempo. L’HbA1c va a valutare l’andamento della glicemia negli ultimi 3- 4 mesi in relazione alla vita dei globuli rossi (che trasportano l’emoglobina) che è di circa 90-120 giorni. Per valutare l’andamento dell’Hb glicata in relazione al controllo glicemico, si utilizza la percentuale.

Test da Carico Orale di Glucosio (OGTT) o Curva Glicemica

Nel caso della glicemia, però la glicemia calcolata a digiuno non basta. Il diabete vero e proprio è preceduto da un lungo periodo nel quale il pancreas, con sempre maggiore fatica, riesce a tenere sotto controllo la glicemia. È un test ‘provocativo’ che valuta, misurando la glicemia prima, e diverse volte dopo, come il pancreas risponde a uno stimolo davvero molto forte, un ‘carico’ di 75 grammi di zucchero sciolti nell’acqua bevuti a digiuno. Il test da carico orale di glucosio (OGTT) o curva glicemica permette di individuare alterazioni del metabolismo dei carboidrati, viene eseguito facendo un prelievo di sangue con misurazione della glicemia prima e due ore dopo aver assunto una soluzione glucosata di 75 grammi per via orale.

Ricerca di Glucosio nelle Urine (Glicosuria)

Di norma nelle nostre urine non sono presenti tracce di glucosio. Urine “dolci” (glicosuria), anche scoperte casualmente, possono pertanto essere un sintomo di pre diabete o di diabete effettivo.

Autocontrollo della Glicemia

Per chi soffre di diabete, eseguire un corretto monitoraggio del livello di glicemia nel sangue è prezioso e vitale. L'autocontrollo della glicemia è un elemento fondamentale per il trattamento del diabete di tipo 2. Prima di tutto ricorda di avere a disposizione il glucometro, le strisce reattive, un batuffolo di cotone imbevuto con disinfettante, un batuffolo di cotone asciutto e una lancetta pungidito. Disinfetta un polpastrello. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia. I controlli possono essere eseguiti a rotazione, il mattino a digiuno,prima dei pasti, dopo due ore dal pasto o prima di andare a letto.

In caso di terapia con insulina i controlli vanno ripetuti più volte al giorno (prima dei pasti e due ore dopo cena).

Tabella dei Valori di Riferimento della Glicemia

I valori glicemici normali si situano tra i 70 e i 99 mg/dl (milligrammi per decilitro di sangue) dopo un digiuno di otto ore.

Condizione Valore Glicemico (mg/dL)
Normale (a digiuno) 70 - 99
Prediabete (a digiuno) 100 - 125
Diabete (a digiuno) ≥ 126
Diabete (dopo carico orale di glucosio) ≥ 200
Ipoglicemia (a digiuno) < 70

Cosa Fare se la Glicemia a Digiuno è Alta

  1. Alimentazione equilibrata
  2. Attività fisica regolare: L’esercizio fisico aumenta la sensibilità all’insulina e favorisce la riduzione della glicemia.
  3. Controllo del peso
  4. Gestione dello stress: Lo stress cronico favorisce l’iperglicemia tramite l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene.

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