Analisi della Glicemia in Farmacia: Come Funziona, Importanza e Affidabilità

La misurazione della glicemia consente di individuare i valori di zucchero nel sangue. La glicemia è un indicatore importante per la diagnosi di diabete e per il controllo della malattia.

Come si Misura la Glicemia

La glicemia si può misurare in vari modi. I più diffusi sono due: attraverso un prelievo venoso da effettuare in un laboratorio analisi, oppure tramite prelievo di sangue capillare, in modo autonomo o in farmacia.

Prelievo di Sangue Venoso

Con prelievo dal braccio utilizzando un ago sottile.

Prelievo di Sangue Capillare

Generalmente prelevato sul polpastrello del dito mediante un glucometro.

Misurazione nel Liquido Interstiziale

Mediante sensori che misurano in modo continuo i livelli di glucosio presenti nel fluido che circonda le cellule nei tessuti.

Misurazione della Glicemia in Farmacia

Il prelievo di sangue capillare in farmacia è un esame sempre più richiesto, in quanto si svolge in pochi minuti, è indolore, sicuro e preciso. È preferibile svolgere l’esame a digiuno di almeno 8 ore ed è consigliato comunicare alla/al farmacista se si assumono farmaci o si stanno svolgendo specifiche terapie.

Alla Farmacia Pragranda di San Mauro Torinese è possibile eseguire il test per la misurazione della glicemia in modo affidabile, immediato ed indolore.

Quando Effettuare l'Esame della Glicemia

L’esame della glicemia dovrebbe essere condotto alla popolazione generale in un’ottica di screening, pertanto non esistono controindicazioni a questo test. Dovrebbe essere eseguito annualmente nelle categorie cosiddette a rischio (familiari di diabetici, affetti da obesità, ipertensione) o in presenza di sintomi (poliuria, polidipsia calo ponderale ingiustificato).

Durante la gravidanza, il monitoraggio della glicemia è cruciale per la salute della mamma e del bambino. L’esame della glicemia in gravidanza è una pratica consigliata per identificare precocemente eventuali problematiche legate al diabete gestazionale. Di solito, il test di screening per il diabete gestazionale viene effettuato tra la 24ª e la 28ª settimana di gravidanza.

La misurazione della glicemia è una pratica fondamentale per la diagnosi e il controllo di condizioni come diabete e prediabete (iperglicemia).

I livelli di glicemia possono variare durante il giorno, a seconda di fattori come l’assunzione di cibo, l’attività fisica e le condizioni di salute.

Come Funziona l'Automonitoraggio Glicemico

La glicemia può essere misurata mediante un normale prelievo di sangue, oppure con automonitoraggio grazie all’aiuto di uno strumento chiamato reflettometro. Il reflettometro rileva la glicemia mediante una goccia di sangue prelevata dai polpastrelli delle dita delle mani. Applica la goccia sulla striscia reattiva o lascia che la striscia reattiva aspiri la goccia.

L’automonitoraggio glicemico rappresenta una componente fondamentale nella gestione quotidiana del diabete, in particolare per coloro che seguono una terapia insulinica. Grazie all’utilizzo del glucometro, i pazienti possono monitorare i propri livelli di glicemia e, se necessario, adeguare la terapia farmacologica, la dieta e l’attività fisica. Questo approccio permette una maggiore consapevolezza del proprio stato di salute, aiutando a prevenire complicanze a breve e lungo termine.

Perché l’automonitoraggio glicemico è importante?

Per le persone con il con il diabete, il controllo della glicemia è essenziale per mantenere i livelli di zucchero nel sangue all'interno di un range sicuro, riducendo il rischio di complicanze come l’iperglicemia (livelli elevati di zucchero nel sangue) o l’ipoglicemia (livelli troppo bassi).

L'autoanalisi permette al paziente di:

  • Prendere decisioni informate: Regolare le dosi di insulina o di altri farmaci ipoglicemizzanti, adattare il piano alimentare alle esigenze specifiche, pianificare l’attività fisica in base ai livelli glicemici.
  • Monitorare l'efficacia della terapia: Verificare se i farmaci prescritti funzionano correttamente, rilevare eventuali anomalie che necessitano l’intervento del medico.
  • Prevenire complicanze: Mantenere i livelli glicemici sotto controllo riduce il rischio di sviluppare problemi a carico di occhi, reni, nervi e sistema cardiovascolare.

Come utilizzare il glucometro: istruzioni pratiche

L'utilizzo corretto del glucometro è essenziale per ottenere risultati precisi e affidabili. Di seguito, i passaggi fondamentali da seguire:

  1. Preparazione: Lavare accuratamente le mani con acqua e sapone e asciugare bene.
  2. Inserimento della striscia reattiva: Posizionare la striscia reattiva nell’apposito spazio del glucometro.
  3. Prelievo del sangue: Disinfettare il polpastrello con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. Utilizzare una lancetta o un dispositivo pungidito per pungere delicatamente il polpastrello e premere leggermente per far fuoriuscire una goccia di sangue.
  4. Raccolta del campione: Applicare la goccia di sangue sull’estremità della striscia reattiva, seguendo le indicazioni dello strumento.
  5. Misurazione: Attendere che il glucometro elabori il risultato.
  6. Registrazione dei dati: I glucometri di ultima generazione memorizzano automaticamente i risultati con data e ora. Altrimenti, è consigliabile annotare i dati in un registro.

Frequenza e momenti consigliati per le misurazioni

Il numero di misurazioni glicemiche giornaliere varia a seconda delle indicazioni del medico e delle esigenze del paziente. Generalmente, nei casi di autocontrollo intensivo, le misurazioni più comuni includono:

  • Al mattino a digiuno: per valutare la glicemia basale.
  • Prima di ogni pasto: per regolare la dose di insulina rapida o i carboidrati del pasto.
  • Due ore dopo i pasti: per controllare la glicemia post-prandiale.
  • Prima di andare a dormire: per verificare che i livelli glicemici siano stabili durante la notte.

In situazioni particolari, come malattie, stress, cambiamenti nella dieta o assunzione di nuovi farmaci, potrebbe essere necessario aumentare la frequenza delle misurazioni.

Strumenti e prodotti consigliati

La scelta del glucometro è fondamentale per garantire un monitoraggio efficace e semplice. Ecco alcuni aspetti da considerare:

  • Facilità d’uso: Optare per un dispositivo intuitivo, con un display chiaro e istruzioni semplici.
  • Precisione e affidabilità: Assicurarsi che il glucometro sia certificato secondo gli standard di qualità.
  • Funzioni aggiuntive: Alcuni modelli avanzati offrono la possibilità di collegarsi a un’applicazione mobile per monitorare l’andamento glicemico nel tempo.

Consigli utili per un monitoraggio ottimale

  • Consultare regolarmente il diabetologo: L’automonitoraggio non deve mai sostituire le visite mediche.
  • Creare un registro delle misurazioni: Se il glucometro non registra automaticamente i dati, mantenere un diario con i risultati, indicando orari e situazioni particolari.
  • Prestare attenzione alla tecnica di misurazione: Una corretta preparazione è essenziale per evitare risultati errati.
  • Aumentare le misurazioni in caso di necessità: Durante periodi di stress, malattie o cambiamenti nella dieta, controllare i livelli glicemici più frequentemente.

Innovazioni nel monitoraggio glicemico: dispositivi Glunovo

Negli ultimi anni, la tecnologia ha introdotto dispositivi avanzati per il monitoraggio continuo della glicemia, offrendo alternative meno invasive rispetto ai metodi tradizionali. Tra questi, i dispositivi Glunovo si distinguono per le loro caratteristiche innovative.

  • Glunovo P3 Real Time: Questo sistema fornisce un monitoraggio continuo della glicemia, con 480 misurazioni automatiche al giorno.
  • Glunovo P3 On Demand: Offre valori glicemici su richiesta con un semplice tap sullo smartphone, visualizzandone il trend.
  • Glunovo Flash I3: Glunovo Flash è un dispositivo per il monitoraggio flash del glucosio di nuova generazione che fornisce valori glicemici sia istantanei che statistici.

Esami del sangue rapidi in farmacia: affidabilità

Sempre più frequentemente le farmacie offrono esami del sangue rapidi, come quelli per colesterolo, glicemia, trigliceridi e molti altri parametri vitali. Questi test, che spesso vengono eseguiti con un semplice prelievo da un dito, sono molto comodi poiché forniscono risultati immediati.

La mancanza di controlli di qualità

In un laboratorio medico tradizionale tutti gli esami sono soggetti a rigorosi controlli di qualità, sia interni che esterni. Ogni campione esaminato viene confrontato con un "campione di riferimento", che consente di verificare se i risultati sono coerenti e se rientrano nei margini di errore accettabili. Al contrario, le farmacie che offrono questi esami rapidi non sono obbligate a effettuare tali verifiche, il che può compromettere la qualità e l'affidabilità dei risultati.

Inoltre, i laboratori forniscono referti convalidati e firmati, valutano gli esami precedenti e la compatibilità con eventuali terapie e/o patologie, mentre le farmacie consegnano i risultati degli esami senza alcun controllo.

Gli strumenti diagnostici utilizzati

I test rapidi per la misurazione dei parametri come colesterolo, glicemia e trigliceridi, eseguiti in farmacia, si basano su dispositivi diagnostici chiamati Point of Care Testing (Poct). Sebbene questi strumenti siano certificati con il marchio CE, la loro affidabilità non è sempre paragonabile a quella dei laboratori clinici tradizionali.

Studi scientifici internazionali hanno evidenziato differenze significative tra i risultati ottenuti nei laboratori e quelli rilevati tramite Poct.

Incertezze nei referti e diagnosi imprecise

Un altro aspetto critico riguarda la capacità di questi strumenti di diagnosticare in modo accurato e preciso. Per esempio, nella misurazione della glicemia, le linee guida internazionali stabiliscono che il valore soglia per una diagnosi di diabete è 126 mg/dL. Tuttavia, gli strumenti Poct presentano un margine di errore che varia dal 15% al 20%, molto più elevato rispetto al margine del 6,1% consentito nei laboratori tradizionali.

L'opinione degli esperti

Mario Plebani, presidente della Federazione Europea di Medicina di Laboratorio (EFLM), sottolinea che gli esami eseguiti in farmacia possono essere utili per monitorare parametri già noti. Tuttavia, questi test non sono adatti per prendere decisioni terapeutiche o per fare diagnosi accurate. Inoltre, senza un adeguato controllo della qualità degli strumenti utilizzati, la precisione dei risultati rimane incerta.

Valori desiderabili di colesterolemia (per soggetti sani)

Attualmente, per soggetti sani, si considerano desiderabili i seguenti valori di colesterolemia:

  • Colesterolo totale < 200 mg/dl
  • Colesterolo LDL < 130 mg/dl (o <100mg/dl secondo altre fonti)

Esiste una forma di colesterolo "buono" (colesterolo HDL), che riduce il rischio di malattie cardiovascolari, e una di colesterolo cattivo" (colesterolo LDL), che costituisce la frazione pericolosa e da ridurre,se elevata. Il test misura il colesterolo totale e, in presenza di valori anomali, è necessario eseguire ulteriori, più complessi, esami prescritti dal Medico.

Trigliceridi

Sono i costituenti principali dei grassi naturali e degli oli. A concentrazioni elevate nel sangue rappresentano probabilmente un fattore di rischio per l'integrità delle pareti dei vasi, anche se su questo punto le conoscenze mediche non sono ancora definitive.

Il Vostro Medico potrà avvalersi dei dati del colesterolo e dei trigliceridi per meglio identificare il grado di rischio di malattie cardiovascolari.

Glucosio

Il glucosio è uno zucchero di fondamentale importanza per l'organismo, fornendo l'energia di cui necessita. Affinché il glucosio venga correttamente utilizzato è necessaria l'azione dell'insulina.

Note: Il test della glicemia va eseguito preferibilmente a distanza di 3-6 ore da un pasto.

Glicemia: valori e interpretazione

I carboidrati assorbiti durante la digestione vengono scissi in singole molecole (monosaccaridi). Questi, a loro volta vengono immessi nel circolo sanguigno e nel fegato trasformati in glucosio. Il glucosio viene immesso in circolo solo se i suoi livelli sono bassi. Quando i livelli sono alti, il glucosio viene dapprima trasformato in glicogeno (una molecola che funge da serbatoio di energia immediatamente utilizzabile).

La glicemia si misura in mg/dL, cioè milligrammi (mg) di glucosio per decilitro (dL) di sangue. Durante l’arco della giornata la glicemia può variare moltissimo. Per questo motivo la misurazione deve essere effettuata a digiuno.

Iperglicemia si ha quando si registrano valori a digiuno constantemente tra 110 e 125 mg/dL . Il monitoraggio della glicemia è indispensabile per chi soffre di diabete. Il prelievo deve essere effettuato a digiuno.

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