Analisi del Sangue per il Pancreas: Cosa Rilevano

Gli esami del sangue rappresentano una delle procedure mediche più comuni ed efficaci per valutare la salute generale di una persona. Queste analisi, eseguite attraverso un semplice prelievo venoso, forniscono informazioni preziose sulle sostanze che circolano nell'organismo, consentendo una valutazione accurata della funzionalità degli organi.

Esami del Sangue di Base

L'emocromo è una delle analisi del sangue più richieste, perché i suoi risultati contribuiscono a tenere sotto controllo lo stato di salute generale di una persona.

  • Glicemia: Misura la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue. La regolazione dei livelli ematici dipende principalmente dall’azione di due ormoni, l’insulina e il glucagone.
  • Trigliceridi: Sono lipidi complessi costituiti da una molecola di glicerolo e tre di acidi grassi. Sono i lipidi più abbondanti negli alimenti e nel corpo umano, all'interno del quale vengono stoccati in grande quantità all'interno del tessuto adiposo che rappresenta una riserva energetica importante.
  • Colesterolo: È un grasso presente nel sangue che viene in gran parte prodotto dall’organismo, mentre in minima parte viene introdotto con la dieta. Quando è presente in quantità eccessiva costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache.
  • Creatinina: È un prodotto derivante dalla creatina, una sostanza contenuta nei muscoli. La creatinina si forma nel corso dell’attività muscolare, viene filtrata dai reni ed espulsa attraverso le urine. È ritenuta significativa per accertare la funzionalità renale.
  • Omocisteina: È un aminoacido che si trova in piccolissime quantità all’interno dell’organismo.
  • Azotemia: È la concentrazione di urea nel sangue. L’urea è un prodotto di scarto del fegato risultante dal metabolismo delle proteine.
  • Sodio: È uno dei minerali più abbondanti nell'organismo. Regola il passaggio di fluidi e dei nutrienti all'interno e all'esterno delle cellule e partecipa alla trasmissione dell'impulso nervoso.
  • Potassio: Partecipa alla contrazione muscolare, inclusa quella del muscolo cardiaco, contribuisce alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi e dei minerali all’interno e all’esterno delle cellule e aiuta a mantenere la pressione nella norma smorzando gli effetti del sodio.
  • Calcio: È il minerale più abbondante nell'organismo. È essenziale per lo sviluppo e per la salute delle ossa e dei denti.
  • Ferro: È un componente fondamentale dell'emoglobina, la proteina che trasporta l'ossigeno dai polmoni al resto del corpo.

Esami del Sangue Specifici per il Pancreas

Nel contesto delle patologie pancreatiche, alcuni esami del sangue assumono un'importanza cruciale per la diagnosi e il monitoraggio.

  • Amilasi e Lipasi: Questi enzimi sono prodotti dal pancreas e rilasciati nel sangue in caso di infiammazione. Livelli elevati di amilasi e/o lipasi sono riscontrati in meno della metà dei pazienti con tumori pancreatici resecabili e in un solo quarto dei pazienti con tumori non resecabili. Tuttavia, circa il 5% dei pazienti con tumore al pancreas presenta amilasi e lipasi elevate come conseguenza di una pancreatite acuta o cronica coesistente.
  • CA 19-9: Livelli elevati di CA19-9 interessano ben 9 malati di carcinoma del pancreas ogni 10 (quindi il 90%). Nei casi di tumore pancreatico si osserva spesso l’innalzamento nel sangue di un marcatore tumorale, una proteina chiamata CA 19.9 (o GICA). Il suo aumento non è necessariamente associato alla presenza di una neoplasia, ma può contribuire a interpretare la diagnosi o a monitorare l’evoluzione del tumore.
  • CEA (Antigene Carcinoembrionico): Il riscontro di grandi quantità di CEA riguarda il 70% dei pazienti con carcinoma del pancreas. Solo il 40-45% dei pazienti con carcinoma pancreatico ha valori elevati di CEA.
  • Glicemia: La pancreatite può influenzare la produzione di insulina, portando a variazioni nei livelli di zucchero nel sangue.
  • Calcio sierico: Livelli anormali di calcio nel sangue possono essere associati a pancreatite.

Altri Esami e Procedure Diagnostiche

Oltre agli esami del sangue, esistono altre procedure diagnostiche che possono essere utilizzate per valutare il pancreas:

  • TAC Addominale: Alla TAC i tumori maligni appaiono come lesioni a bassa densità rispetto alla struttura circostante e sono spesso associati all'ostruzione del dotto pancreatico e/o biliare.
  • Risonanza Magnetica (RM): La RM dinamica, potenziata con gadolinio, 3D, può offrire una maggiore sensibilità nella rilevazione di piccole lesioni pancreatiche oltreché per la valutazione iconografica dell'albero biliare e del dotto pancreatico.
  • Colangiopancreatografia Retrograda Endoscopica (ERCP): La CPRE è più invasiva rispetto alle altre modalità diagnostiche strumentali disponibili per il carcinoma pancreatico e ha un rischio di complicanze di tipo pancreatitico di circa il 5-10%.
  • Aspirazione con Ago Fine (FNA): L'aspirazione con ago fine sotto guida ecografica o ecoendoscopica ha dimostrato di essere il mezzo più efficace per effettuare una diagnosi citologica definitiva del carcinoma pancreatico in oltre l’85-95% dei pazienti.

Tumore del Pancreas: Diagnosi e Prognosi

Il tumore del pancreas è considerato dagli oncologi un "osservato speciale". Se tempo fa era una neoplasia rara, oggi è tra le più diffuse e aggressive. Si stima che entro il 2030 sarà la seconda causa di morte tra i tumori, insieme a quello del polmone nelle donne.

Il cancro al colon rimane asintomatico per lungo tempo o si manifesta con sintomi aspecifici (dolore allo stomaco, perdita di peso inspiegabile, diabete di nuova insorgenza, ittero, ecc) e facilmente confondibili con quelli di altre malattie, questo la rende una neoplasia molto difficile da curare.

Nel 90 per cento dei casi viene infatti diagnosticata quando il cancro ha già metastatizzato nei linfonodi o in altri organi, e la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è solo del 3 per cento.

Nuove Tecnologie Diagnostiche

Un team di ricerca dell'Oregon Health & Science University di Portland sembra essere riuscito nell’impresa: ha individuato dei biomarcatori e realizzato un test in grado di localizzarli nel sangue tramite biopsia liquida. Il nuovo metodo è in grado di rilevare il tumore in fase iniziale in soli 45 minuti.

La tecnologia si basa sul rilascio nel campione di sangue di nanosensori (nanoparticelle magnetiche attaccate a un frammento di proteina, e abbinate a una molecola fluorescente, che attrae la metalloproteinasi della matrice) capaci di scovare queste proteasi.

Pancreatite: Diagnosi e Sintomi

La pancreatite è una condizione infiammatoria del pancreas che può manifestarsi in forma acuta o cronica. Una diagnosi tempestiva e accurata è cruciale per gestire efficacemente la malattia e prevenire complicanze gravi. Gli esami del sangue sono fondamentali per diagnosticare la pancreatite e monitorare il progresso della malattia.

Nella pancreatite acuta, il danno all'organo avviene improvvisamente e può determinarne la rapida distruzione ad opera degli enzimi digestivi pancreatici liberati. Le cause più frequenti di pancreatite sono la presenza di calcoli biliari e l'abuso di alcol.

Sintomi Comuni

Il sintomo principale della malattia è la presenza di un forte dolore nella zona addominale superiore, sotto lo sterno, accompagnato da vomito, nausea, febbre e distensione addominale. Spesso il dolore viene alleviato dalla stazione eretta e dalla flessione in avanti del busto.

Nella pancreatite cronica, il dolore tende a ridursi con l'avanzare della malattia, per distruzione progressiva delle cellule secernenti enzimi pancreatici, e viene accompagnato da sintomi di malassorbimento.

La diagnosi è basata su esami del sangue che rilevano l'aumento dei livelli degli enzimi pancreatici (amilasi, lipasi) e sulla TAC del pancreas, che può dare informazioni sul grado di coinvolgimento dell'organo.

Tabella dei marcatori tumorali e loro significato:

Marcatore Tumorale Significato
CA 19-9 Elevato nel 90% dei casi di carcinoma pancreatico
CEA Elevato nel 70% dei pazienti con carcinoma pancreatico
Amilasi e Lipasi Elevati in caso di pancreatite acuta o cronica coesistente

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