Analisi del Sangue Complete: Cosa Includono e Perché Sono Importanti

Le analisi del sangue sono esami fondamentali sia per normali controlli periodici, sia per approfondimenti diagnostici. Gli esami del sangue, oppure analisi del sangue, sono esami di laboratorio che per mezzo di un prelievo di sangue venoso permettono di conoscere i principali componenti ematici. Il sangue infatti permette di ottenere informazioni di rilievo sulla salute del soggetto e sulle condizioni del suo organismo. Le analisi sono richieste dai medici curanti o dai medici specialisti.

Prenotazione e Costi

È consigliato prenotare gli esami del sangue. Per ottenere un preventivo personalizzato e sapere esattamente quanto costerà il tuo esame del sangue completo, utilizza il nostro preventivatore online (che trovi in fondo alla pagina). Il Santagostino ha studiato più di 30 pacchetti di esami di laboratorio per rispondere alle varie esigenze diagnostiche. Selezionando gli esami di laboratorio o i pacchetti di esami e cliccando su "+" otterrai un preventivo di spesa. La prescrizione non è necessaria, a meno di prestazioni per cui è obbligatoria (per es. gli esami genetici). Nel caso in cui sia richiesta la prescrizione, va bene sia su ricetta rossa o elettronica sia su ricetta bianca. Il costo della prestazione è sempre a carico del paziente.

Dipende. Non costa allo stesso modo dappertutto, anche nelle strutture pubbliche. Le regioni prevedono un ticket fisso intorno ai 40 euro per il “pacchetto base” di analisi, o addirittura l’esenzione per alcune tipologie di esame e per specifiche categorie di persone che soffrono di certe patologie. Dipende. I costi variano da regione a regione.

Come Viene Eseguito il Prelievo

Nei giorni precedenti il test è importante continuare a mantenere il proprio stile di vita abituale, così da non falsare le analisi. Viene prelevata una piccola quantità di sangue da una vena del braccio. Si disinfetta il punto dove viene inserito l’ago, si applica un laccio emostatico all’inizio del braccio e l’ago viene infilato. Inizia quindi il trasferimento del sangue in una o più provette. L’operazione dura pochi secondi ed è svolta da un infermiere.

Terminato il prelievo, al paziente è richiesto di tenere sul buchino lasciato dall’ago un piccolo batuffolo di cotone, e dopo qualche minuto la ferita si rimargina. Se hai paura degli aghi, puoi usufruire di un percorso di poche sedute di psicoterapia in realtà virtuale. Non ci sono indicazioni particolari su cosa fare dopo un prelievo di sangue, trattandosi di una procedura molto comune che non comporta particolari problemi. Il paziente può accusare dolore al braccio dopo il prelievo ematico (nella maggior parte dei casi di lieve entità) e vedere comparire un ematoma. Si tratta di una reazione assolutamente fisiologica, che tende a scomparire in pochi giorni.

Importanza Diagnostica degli Esami del Sangue

Gli esami del sangue sono strumenti diagnostici cruciali utilizzati per valutare lo stato generale di salute, diagnosticare malattie, monitorare condizioni esistenti e aiutare nella pianificazione di interventi terapeutici. Spesso è necessario sottoporsi alle analisi prima di interventi chirurgici. Le analisi del sangue sono utilizzate per valutare lo stato di salute del paziente.

È sempre meglio consultare il proprio medico per determinare la frequenza e il tipo di esami del sangue appropriati per la situazione personale. Gli esami del sangue di routine sono un insieme standard di analisi che vengono effettuate regolarmente per monitorare e valutare lo stato generale di salute di un individuo. Questi esami aiutano a rilevare potenziali problemi prima che diventino gravi e a monitorare le condizioni di salute croniche.

Componenti Analizzati nel Sangue

Anzitutto è bene chiarire che “analisi del sangue” è un’espressione che significa tutto e niente. Gli esami del sangue sono lo strumento diagnostico fondamentale per molte malattie, perché nel sangue sono riscontrabili valori che indicano chiaramente la presenza, ad esempio, di un’infezione specifica in corso, oppure di marcatori di neoplasie. Sono esami utili a individuare un certo tipo di problema di salute in corso, o condizioni che se dovessero diventare croniche potrebbero compromettere seriamente la salute.

Il sangue è composto da diversi elementi:

  • Plasma: è la parte liquida del sangue, composta da acqua, elettroliti e proteine, in particolare albumina e gli anticorpi detti immunoglobuline che controllano la proliferazione di agenti patogeni e eventuali cellule tumorali, cercando di eliminarli. Nel plasma si trovano anche i fattori della coagulazione, che servono per gestire il flusso di sangue per evitare emorragie.
  • Globuli rossi (eritrociti): hanno il compito di trasportare l’ossigeno dai polmoni a tutti i tessuti dell’organismo e portare via l’anidride carbonica via dai tessuti e di nuovo ai polmoni. Valori bassi di globuli rossi sono sintomo di anemia, cioè di uno scarso trasporto di ossigeno nel sangue, che si traduce in sintomi quali affaticamento e debolezza.
  • Globuli bianchi (leucociti): sono le difese dell’organismo che servono per combattere le infezioni ed eventuali cellule tumorali. Abbiamo cinque tipi di globuli bianchi:
    • i neutrofili, che devono eliminare batteri e funghi,
    • i monociti, che combattono le cellule morte o quelle danneggiate,
    • gli eosinofili che uccidono i parassiti, hanno anch’esse il compito di eliminare eventuali cellule tumorali e aiutano la risposta alle reazioni allergiche.
    • Il quarto gruppo di globuli bianchi sono i basofili, cruciali nella risposta alle reazioni allergiche.
    • Infine ci sono i linfociti, che sono di vario tipo. I tre tipi principali di linfociti sono i linfociti T e le cellule natural killer, che combattono i virus e possono riconoscere alcune cellule tumorali, e i linfociti B, che sono quelle che producono gli anticorpi. Solitamente i leucociti aumentano quando è in atto un’infezione. Valori di leucociti troppo bassi (si parla di leucopenia), possono indicare una minor capacità dell’organismo di affrontare le infezioni, ma non è detto che chi ha pochi globuli bianchi si ammali necessariamente molto spesso. Al contrario, un numero di leucociti troppo alto (si parla di leucocitosi) può indicare - ma non necessariamente, servono ulteriori esami eventualmente per la diagnosi - un’infezione, un processo infiammatorio o in rari casi una leucemia.
  • Piastrine (trombociti): cellule che partecipano al processo di coagulazione formando una “diga” fisica per arrestare il flusso di sangue.

Esami del Sangue più Importanti

Passiamo ora a vedere, nel dettaglio, quali sono le analisi del sangue più importanti. Si tratta di una panoramica di 10 esami fondamentali per il controllo del proprio stato di salute.

Il nostro consiglio da esperti è quello di sottoporsi regolarmente ad esami del sangue per prevenire ed intervenire velocemente in caso di problematiche del nostro organismo.

  1. Emocromo Completo (CBC): Questo è probabilmente l’esame più richiesto poiché fornisce informazioni dettagliate sui tre principali tipi di cellule nel sangue: globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. È fondamentale per diagnosticare condizioni come anemia, infezioni e molte altre malattie.
  2. Glicemia a digiuno: Misura i livelli di glucosio nel sangue ed è essenziale per diagnosticare e monitorare il diabete. Mantenere la glicemia nel sangue entro i limiti raccomandati è cruciale per prevenire le complicanze associate al diabete.
  3. Panel Lipidico/Colesterolo: Include la misurazione del colesterolo totale, LDL (cattivo), HDL (buono) e trigliceridi. Queste informazioni sono vitali per valutare il rischio cardiovascolare dell’individuo e prevenire malattie cardiache.
  4. Funzionalità Epatica: Test come ALT, AST, bilirubina e altri forniscono dati preziosi sullo stato del fegato, rivelando eventuali danni o malattie epatiche.
  5. Funzionalità Renale: Parametri come creatinina ed azotemia offrono una visione dello stato dei reni, organi essenziali per filtrare le scorie dal nostro corpo.
  6. Elettroliti: La verifica dei livelli di sodio, potassio, cloro e bicarbonato nel sangue è importante per assicurarsi che il cuore e i muscoli funzionino correttamente.
  7. TSH (Ormone Stimolante la Tiroide): Questo test valuta come sta funzionando la tiroide attraverso la misurazione dell’ormone TSH nel sangue; squilibri possono indicare problemi di salute significativi, inclusi ipotiroidismo o ipertiroidismo.
  8. Ferritina: La ferritina è una proteina che aiuta a immagazzinare il ferro nel corpo. Misurare i suoi livelli può aiutare a diagnosticare disturbi come l’anemia ferropriva o sovraccarico di ferro, condizioni che influenzano l’energia, la concentrazione e il benessere generale.
  9. Vitamina D: Essenziale per la salute delle ossa e del sistema immunitario, un deficit di Vitamina D può portare a problemi ossei come l’osteoporosi e influenzare negativamente il sistema immunitario. La sua misurazione è quindi importante per prevenire queste condizioni.
  10. PCR (Proteina C-Reattiva): Questo test misura il livello di PCR nel sangue, un indicatore di infiammazione nel corpo. Livelli elevati possono indicare infezioni, malattie autoimmuni e anche rischio cardiovascolare.

Altre Analisi Importanti

Oltre a quelli elencati, esistono altri esami importanti:

  • La tiroide: La tiroide è una ghiandola la cui salute è molto importante per l’organismo. L’esame di routine principale conta la quantità di ormoni circolanti nel sangue che sono prodotti dalla tiroide. Il primo indicatore è il TSH, il secondo la tiroxina (T4), il terzo la triiodotironina (T3).
  • PSA (Antigene Prostatico Specifico): Da diversi anni viene proposto di routine agli uomini adulti anche il test per la prostata, il PSA, che misura il dosaggio dell’antigene prostatico specifico. Il motivo è che si ritiene che possa essere un indicatore utile per la diagnosi precoce del tumore alla prostata. Tuttavia, la letteratura ha dimostrato che molto spesso valori alti di PSA, molto frequentu, sono presenti anche in assenza di neoplasia. Questo significa più alta probabilità di sovradiagnosi, cioè di diagnosi di tumori che con buona probabilità sarebbero stati “fermi” per ancora molto tempo o che non avrebbero mai dato alcun problema.

Analisi del Sangue in Gravidanza

È normale che in gravidanza alcuni valori delle analisi del sangue si alterino. Si ha un grosso aumento della parte liquida del sangue, cioè il plasma, con aumento del volume dei globuli rossi (anemia fisiologica da gravidanza). Questo perché un sangue diluito facilita lo scambio di nutrienti fra mamma e feto. Anche un corretto apporto vitaminico è fondamentale, sia per la salute dell’apparato cardiovascolare che per quello nervoso.

Quando Preoccuparsi dei Risultati

Gli esami del sangue sono strumenti diagnostici potenti che ci permettono di scrutare dentro il corpo umano, rivelando segreti sulla nostra salute che altrimenti resterebbero nascosti. Questi test possono aiutarci a scoprire una vasta gamma di condizioni, da squilibri lievi a malattie gravi, permettendo così interventi tempestivi che possono fare la differenza tra una gestione efficace di una condizione e conseguenze a lungo termine potenzialmente severe.Ecco alcune situazioni che richiedono attenzione:

  • Valori Anormali Ripetuti: Se gli esiti di un esame mostrano valori fuori dalla norma in più occasioni, è essenziale approfondire con ulteriori analisi. Ripetuti risultati anormali sono un segnale che qualcosa potrebbe non andare nel sistema del corpo e necessita di ulteriori indagini.
  • Cambiamenti Significativi nei Risultati: Un cambiamento drastico nei risultati degli esami del sangue, rispetto ai test precedenti, può indicare lo sviluppo di una nuova condizione medica o un cambiamento nel corso di una malattia esistente.
  • Sintomi Clinici: Se i risultati anormali degli esami del sangue sono accompagnati da sintomi fisici, come stanchezza estrema, perdita di peso inspiegabile, febbre, dolore o gonfiore, è particolarmente importante consultare un medico per valutazioni aggiuntive.
  • Prossimi Passi: Se i risultati degli esami del sangue sollevano preoccupazioni, il passo successivo è lavorare strettamente con il medico per capire il significato di questi risultati nel contesto della vostra salute complessiva.

Preparazione agli Esami del Sangue

Nonostante si tratti di esami di routine, di facile esecuzione e non invasivi, è importante prepararsi seguendo alcune semplici linee guida:

  • Seguire le indicazioni del medico: se il medico ha fornito istruzioni specifiche sulla preparazione all’esame, è importante seguirle attentamente;
  • Digiuno: per alcuni esami del sangue, come quelli per il glucosio e il colesterolo, è necessario digiunare per almeno 8 ore prima dell’esame. Si può bere acqua durante il digiuno, ma è importante evitare cibi e bevande che contengono zuccheri o grassi;
  • Bere acqua: aiuta a idratare il corpo e a rendere più facile l’inserimento dell’ago per prelevare il sangue.
  • Evitare alcol e fumo: possono influire sui risultati dell’analisi del sangue, pertanto è consigliabile evitarli per almeno 24 ore prima dell’esame.
  • Evitare l’esercizio fisico intenso: come già accennato, può influire sui livelli di alcuni indicatori dell’analisi del sangue, pertanto è importante evitare di fare attività fisica intensa il giorno prima dell’esame.
  • Informare il medico sui farmaci assunti: alcuni farmaci possono influire sui risultati dell’analisi del sangue e potrebbe essere necessario interromperli prima dell’esame.
  • Rilassarsi: il prelievo del sangue può essere stressante per alcune persone, per questo motivo, è importante cercare di rilassarsi e mantenere la calma durante l’esame.

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