Analisi del Sangue all'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi: Innovazione e Efficienza

Nei corsi di organizzazione si insegna che la vera innovazione è quella organizzativa, seguita da quella tecnologica. Quando i due aspetti riescono a viaggiare insieme, gli effetti sull’efficacia del processo sono incrementati. Coniugare i due suddetti aspetti è ciò che si è provato a fare presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Careggi, approfittando della ristrutturazione del Laboratorio Generale di analisi, avviata nel 2018 e che quest’anno sta vivendo una fase di “revamping”.

L'esempio dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi (AOU Careggi). Non che nel 2018 le cose non funzionassero, anzi: circa 5 milioni di esami/anno con buoni tempi di risposta (TAT) rappresentavano un bel risultato. Ma, ovviamente, si poteva fare meglio, rispetto al processo standard di trattamento ed analisi dei campioni ematici, e soprattutto rispetto alla completa tracciabilità informatica del percorso dei campioni biologici, dall’arrivo in laboratorio delle provette al referto firmato digitalmente.

AOU Careggi: Vision e Fasi Principali del Processo di Innovazione

Consideriamo quindi le innovazioni che sono state apportate alle procedure preanalitica ed analitica, con particolare riferimento agli esami per i pazienti esterni all’azienda, che rappresentano circa il 40% del totale: AOU Careggi, con oltre 1100 posti letto, è principalmente vocata al servizio nei confronti dei ricoverati, ma mantiene una forte “attrattiva” rispetto ai cittadini dell’area fiorentina.

Come anticipato, crediamo sia importante considerare il procedimento nel suo complesso, in modo che, dalla sua ottimizzazione, scaturisca un reale vantaggio per il paziente e per la sicurezza del processo. Come disse un nostro collega parecchi anni fa, “ma cosa me ne importa del treno ad alta velocità, se poi devo fare venti minuti di coda in stazione per comprare il biglietto?”.

Di seguito, le fasi principali del processo nella sua globalità, dalla presentazione del paziente allo sportello amministrativo fino all’emissione del referto:

  1. Presentazione del paziente all’accettazione: se prenotato on-line, va direttamente allo sportello all’ora stabilita, altrimenti attende la chiamata
  2. Accettazione con inserimento manuale dell’impegnativa (ricetta elettronica)
  3. Consegna al paziente del documento per il pagamento del ticket (si sta pensando di introdurre i POS allo sportello per il saldo immediato)
  4. (effettuato il pagamento) - consegna delle etichette al paziente
  5. Riaccodamento del paziente alla sala prelievi
  6. Applicazione delle etichette sulle provette con tappo di colore corrispondente ed effettuazione del prelievo (una o più provette)
  7. Trasporto manuale delle provette al laboratorio, in genere ogni 30-60 minuti
  8. Controllo della destinazione dei campioni: se di competenza del Laboratorio Generale, inserimento nello strumento di preanalitica ed avvio dei test
  9. Esecuzione dell’esame e validazione tecnica
  10. Validazione clinica ed emissione/firma del referto.

L’installazione della Total Lab Automation (TLA)

La sostituzione ed il potenziamento della catena analitica, a seguito dell’assegnazione della gara regionale toscana di laboratorio a Roche Diagnostics Spa, ha portato ad una serie di innovazioni, consolidate con l’ulteriore upgrade in via di implementazione nel 2024.

In particolare, la superficie utile del laboratorio è stata aumentata tramite la riunificazione di tre locali adiacenti, per superare la struttura ad “isole” del processo, fino ad arrivare ad un totale di 337 mq. e creare i presupposti ergonomici per l’installazione della Total Lab Automation.

La Total Lab Automation (TLA) consiste in un sistema di automazione in grado di trasportare i campioni biologici dei pazienti dall’arrivo in laboratorio alle molteplici piattaforme analitiche, integrate e connesse, per eseguire i diversi tipi di determinazioni.

La TLA comincia con tre unità preanalitiche, due delle quali collegate direttamente agli impianti di posta pneumatica “monotubo”. Una volta analizzati, i campioni biologici vengono automaticamente trasportati in un sistema di deposito refrigerato da dove possono essere o richiamati per l’aggiunta di esami senza necessità di ulteriore invio di provetta (add on, reflex test) o eliminati in totale sicurezza per gli operatori.

Prelievo Amico AOU Careggi e ZeroCoda Regione Toscana: un punto di forza durante la pandemia

Un piccolo inciso: la prenotazione online dei prelievi (tramite il servizio “Prelievo Amico” attivato da AOU Careggi nel 2015 ed il successivo servizio ”ZeroCoda” di Regione Toscana) ha costituito un punto di forza durante la pandemia ed i conseguenti provvedimenti restrittivi del 2020-2021. L’attenta gestione degli “slot” di prenotazione contribuì a spostare gli accessi verso le ore centrali e finali della mattina, con una migliore distribuzione del carico di lavoro e la riduzione delle code al primo mattino.

I vantaggi della stampa diretta delle provette

Tornando al processo di gestione dei campioni ematici, va osservato che la fase di stampa delle etichette da applicare sulle provette di prelievo ha da sempre creato qualche problema: le etichette stampate allo sportello erano talvolta di bassa qualità e difficilmente leggibili; venivano applicate dagli infermieri in posizioni errate; tendevano a staccarsi causando inceppamenti al momento dell’ingresso nella preanalitica o negli strumenti di analisi.

La stampa diretta delle provette, senza necessità di produzione preventiva delle etichette e della loro consegna al paziente, ha portato due principali vantaggi:

  • Azzeramento degli errori nella scelta del contenitore. I colori dei tappi delle provette non sono, infatti, una mera scelta cromatica ma corrispondono a precisi esami a cui le provette sono dedicate. Un errore nella scelta del contenitore, anche se di identiche dimensioni, può portare a notevoli discrepanze nel valore dell’analita da rilevare. Il sistema di lettura e stampa, invece, rileva il colore del tappo ed applica l’etichetta corrispondente
  • Stampa ed applicazione delle etichette con qualità e posizionamento costante, e quindi fortissima riduzione degli errori di lettura a livello di catena analitica.

I vantaggi della posta monotubo

L’adozione della posta pneumatica “monotubo” (nel senso di mono “tube”, ovvero a provetta singola) ha rappresentato un deciso passo avanti rispetto al trasporto manuale, ma anche se confrontata con la posta pneumatica “a bossolo” di tipo classico.

Tra i principali vantaggi:

  • Tracciabilità del campione: all’ingresso nel condotto di trasmissione la provetta viene letta dal sistema che rileva anche l’istante di uscita
  • Rapidità di trasferimento: la velocità teorica all’interno del sistema può arrivare fino a 10 m/s, anche se, in pratica, tale prestazione viene ridotta per evitare processi di emolisi ed alterazione dei campioni
  • Impossibilità di smarrimenti: la tracciabilità completa della provetta impedisce di perderne il controllo durante il trasporto
  • Nessuna necessità di trattamento manuale del campione: la posta pneumatica consente lo “scarico” dei campioni direttamente nell’unità preanalitica della catena, senza alcuna necessità di presidio costante e di intervento umano, come nel caso della posta pneumatica a bossolo.

Un sistema a filiera corta

I suddetti dispositivi permettono di ottenere il pieno controllo del Total Testing Process (TTP), cioè la sequenza di tutte le fasi del percorso del campione, dalla prescrizione del test al suo risultato, consentendo di rintracciare la causa principale degli eventi avversi, se si verificano. Il Laboratorio Generale si avvale per tutte le analisi delle più moderne tecniche di indagine diagnostica.

Attività

Il settore analitico di Chimica Clinica della SOD Laboratorio Generale, effettua indagini di screening e approfondimento diagnostico in regime di routine, urgenza ed emergenza dosando un’ampia gamma di analiti su campioni di sangue intero, plasma, siero, liquidi biologici e urine.

Viene posta particolare attenzione alla valutazione dell’efficacia del servizio offerto ai pazienti ed al contributo nel migliorare gli esiti complessivi (di salute ed economici) in termini di riduzione dei tempi di attesa, dei giorni di degenza e di appropriatezza del percorso diagnostico e terapeutico.

In quest’ottica rientra la realizzazione nel 2021 del nuovo Corelab in TLA (Total Lab Automation), un sistema di alta automazione in grado di trasportare i campioni biologici dei pazienti dall’arrivo in laboratorio alle molteplici piattaforme analitiche, integrate e connesse, per eseguire i diversi tipi di determinazioni.

La funzione del nuovo Corelab è quella di fornire al clinico tutti i dati di laboratorio utili per l’inquadramento dei pazienti con la migliore qualità analitica, nei tempi più celeri e secondo i migliori standard di sicurezza. Inoltre, il modello TLA rappresenta una soluzione avanzata ed innovativa che permette di ridurre le criticità legate al trasporto del materiale biologico; ottimizzare i flussi dei campioni biologici nelle varie fasi di lavorazione con una completa tracciabilità; standardizzare i processi pre-analitici, analitici e post-analitici, riducendo l’intervento umano, massimizzando la sicurezza dell’operatore sanitario e minimizzando il rischio di errore.

Il settore è così articolato:

  • Settore di Chimica Clinica ed Immunochimica: riceve campioni urgenti h24 e campioni in routine ed effettua: dosaggio di elettroliti, enzimi, glucosio, assetto lipidico, ormoni, marcatori tumorali, marcatori cardiaci, proteine specifiche, dosaggio ematico di farmaci.
  • Settore Urine: biochimica, esame tossicologico, esame chimico-fisico e lettura del sedimento (con eventuale approfondimento con microscopio a contrasto di fase).

Più nel dettaglio, i test effettuati riguardano:

  • la funzionalità renale
  • la funzionalità epato-biliare e pancreatica
  • lo stato metabolico
  • il metabolismo del ferro
  • la funzionalità cardiaca
  • lo stato di flogosi e sepsi
  • il rimodellamento osseo
  • la funzionalità tiroidea
  • la funzionalità endocrina
  • dosaggio terapeutico dei farmaci
  • screening urinario di droghe d’abuso

All’interno del settore viene svolta anche attività di ricerca orientata allo sviluppo di nuovi marcatori biochimici nei principali ambiti di patologia, al miglioramento della qualità analitica, alla consulenza su protocolli diagnostici e di monitoraggio terapeutico. Partecipazione ai seguenti programmi di Controlli esterni di Qualità:

  • UK NEQAS
  • Centro regionale di riferimento S.O.D.

Centro regionale di riferimento S.O.D. Monitoraggio terapeutico dei farmaci: consiste nella determinazione quantitativa dei farmaci impiegati a scopo terapeutico (Antiepilettici, cardioattivi, benzodiazepine, antidepressivi, antibiotici, antitumorali) al fine di verificare che la concentrazione ematica rientri nel range terapeutico. Determinazione della CDT (transferrina desialata): la transferrina desialata è considerata uno specifico marcatore biochimico per la diagnosi di abuso alcolico.

Viene eseguita in elettroforesi capillare, viene utilizzata per il monitoraggio di etilisti cronici ed è inserita nel pannello degli esami richiesti dalla Commissione Locale patenti in seguito alla sospensione della patente per violazione dell’art. 186 del Codice della strada; per i campioni accettati dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi viene applicata la catena di custodia, che permette di garantire l’integrità del campione dal momento del prelievo fino al momento in cui l’analisi viene completata.

L’identificazione di antigeni coinvolti nel meccanismo patogenetico di queste patologie ha consentito la messa a punto di test, alcuni di recente introduzione, che sono di ausilio al clinico per un corretto inquadramento diagnostico e una terapia più mirata, soprattutto nei casi con sintomatologia sovrapponibile. Gli esami sottoelencati vengono eseguiti in regime di routine. Sono effettuati sia per i reparti della Azienda Ospedaliera Careggi, sia per gli utenti esterni. Test di screening: un primo test eseguito in immunofluorescenza permette di identificare una reazione anticorpale contro antigeni del nucleo dei neuroni. Questo esame viene eseguito in regime di urgenza/emergenza 24 ore su 24.

La conta cellulare e l’analisi biochimica del liquor è indispensabile nella diagnosi di meningite, in alcuni casi di emorragia subaracnoidea ed è di supporto nella diagnosi di numerose patologie neurologiche di origine infettiva, neoplastica, infiammatoria o autoimmune.

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