Fino a qualche decennio fa, un figlio custodito nel ventre materno era un vero e proprio mistero. Oggi possiamo affermare di avere in parte svelato il mistero perché decodifichiamo le informazioni contenute nel materiale genetico e attraverso l’ecografia spiamo il piccolo in tempo reale.
La decisione di avere un figlio, come qualsiasi cosa nella vita, non è comunque del tutto scevra da rischi. Indipendentemente dalla causa, ogni futuro genitore presenta un rischio di base del 3% di avere un bambino con un difetto congenito alla nascita più o meno grave. Difetti congeniti si riscontrano solo nel 5% delle gravidanze e possono essere più o meno gravi.
Oggi alcuni di questi rischi e alcuni dei difetti congeniti del feto possono essere individuati e diagnosticati durante la gravidanza (diagnosi prenatale). Fino a poco tempo fa, i rischi connessi con l’esecuzione di esami invasivi (amniocentesi e villocentesi) orientavano i sanitari a indirizzare alla diagnosi prenatale solo la popolazione femminile selezionata come “a rischio”.
Test del DNA Fetale: Un'Alternativa Non Invasiva
Il test Dna fetale, o FetalDna, è un esame semplice che può aiutare a identificare eventuali anomalie genetiche nel feto. Infatti, inizialmente erano in grado di analizzare solamente le principali tre trisomie (21, 18, 13). Questi test sono frutto di un’importante ricerca scientifica internazionale.
Il test prenatale, noto anche come NIPT (Non Invasive Prenatal Test), è un avanzato metodo di screening genetico che si basa sull’analisi del DNA fetale libero, naturalmente presente nel sangue materno, che viene estratto da un comune prelievo venoso. Grazie al test è possibile individuare le anomalie cromosomiche più comuni: la trisomia 21 (sindrome di Down), la trisomia 18 (sindrome di Edwards) e la trisomia 13 (sindrome di Patau).
Il test viene eseguito tramite un semplice prelievo di sangue materno, che viene analizzato per isolare frammenti di DNA fetale. Questi frammenti vengono poi esaminati in laboratorio per individuare eventuali anomalie cromosomiche. Il momento ideale per effettuare il test del DNA fetale è tra la 10ª e la 12ª settimana di gravidanza. In questo periodo, la quantità di DNA fetale libero nel sangue materno è sufficiente per garantire risultati accurati. Non tutte le gravidanze richiedono il test del DNA fetale.
Accuratezza e Affidabilità
L’accuratezza del test è molto elevata, con una precisione superiore al 99% per la rilevazione delle principali trisomie (21, 18 e 13). L’esame ha dimostrato un’attendibilità superiore al 99% nel rivelare la trisomia 21 (Sindrome di Down) e rispettivamente del 98% e 80% nel rilevare le trisomie 18 e 13 (Sindrome di Edwards e Sindrome di Patau).
Gli aspetti innovativi sotto il profilo scientifico sono sicuramente l’aumento, rispetto ai test di screening attualmente disponibili, della detection rate dell’esame, la riduzione dei casi risultati falsamente positivi, che è stata dimostrata essere inferiore allo 0,1 %, e la conseguente possibilità di ridurre in maniera importante le procedure invasive che sono associate al rischio di perdita fetale.
DNA Fetale vs. Bi Test
Il test del DNA fetale e il Bi Test (test combinato) sono esami prenatali che possono rilevare anomalie cromosomiche, ma differiscono per metodo, tempi e accuratezza. Il Bi Test combina un’ecografia e un’analisi del sangue per valutare il rischio di trisomia 21, 18 e 13, ma ha un’accuratezza inferiore rispetto al test del DNA fetale.
Panorama Test: Analisi Avanzata del DNA Fetale
Panorama test prenatale molecolare analizza direttamente il DNA fetale tramite la tecnologia SNPs Assay (polimorfismi a singolo nucleotide) per differenziare in modo assoluto il DNA materno dal DNA fetale. Durante la gravidanza, infatti, alcune delle cellule del trofoblasto rilasciano DNA (DNA libero fetale) nel circolo sanguigno materno, mescolandosi al DNA libero materno.
Questo Test analizza direttamente il DNA fetale circolante nel sangue materno tramite l’esclusiva tecnologia SNPs Assay e valuta il rischio delle principali anomalie cromosomiche fetali relative ai cromosomi 21 ( sindr. Down , 18 (n sindr. Edwards) , 13 ( sindr. Patau) , anomalie cromosoma x, Monosomia X (sindrome di Turner), Trisomie dell’X (XXX); anomalie cromosoma y; le triploidie , su richiesta viene indicato il sesso del fetoe vengono analizzate anche 5 microdelezioni cromosomiche ( assenza di un piccolo frammento di cromosoma che determina Sindr. DiGeorge, Sindr. Angelman, Sindr. Di Prader-Willi, Sindr. Di Cri-du-chat e Sindr. Precoce.
Nella versione “Plus” di test Panorama è possibile ampliare ulteriormente l’analisi includendo un pannello di microdelezioni. Test Panorama riporta la frazione fetale nel referto.
Come si Effettua il Test Panorama
Per effettuare il test è sufficiente un semplice prelievo ematico con 2 provette idonee marcate CE-IVD fornite in un apposito kit. Il prelievo può essere eseguito già dalla 9° +0 settimana di gestazione. È eseguibile già dalla 9° settimana di gestazione e permette una tempestiva pianificazione della gravidanza.
Amniocentesi: Quando Considerarla
L’altra tipologia di test è composta dall’amniocentesi e dalla villocentesi. Questi esami comportano il prelevamento di piccoli campioni di liquido amniotico, o tessuto placentare, che poi vengono utilizzati per l’analisi del dna fetale. Questi test sono generalmente eseguiti nel secondo trimestre di gravidanza e, a differenza del FetalDna, presentano una piccola percentuale di rischio abortivo (circa l’1%).
Per capire meglio come funziona l’amniocentesi è importante innanzitutto sapere che consiste in un prelievo di liquido amniotico. L’esame viene effettuato con il supporto dell’ecografia, che permette agli operatori di prestare la massima attenzione alla posizione e ai movimenti del feto ed evitare di toccare quest’ultimo con l’ago.
Quando è Raccomandata l'Amniocentesi
Generalmente viene consigliata in presenza di alcuni fattori di rischio. I casi in cui è noto un rischio prevedibile a priori, come ad esempio l’età materna avanzata, uno dei genitori portatore di anomalie cromosomiche o di mutazioni geniche. I casi in cui è stato evidenziato un rischio fetale nel corso della gravidanza.
Il periodo di gestazione indicato per questo esame, come detto, è tra la 15^ e la 20^ settimana. Tuttavia vi sono situazioni specifiche in cui è possibile effettuarla anche in epoca più precoce (tra le 10 e le 14 settimane) o anche più tardivamente (dopo le 24 settimane). Si ritiene comunque che i rischi associati all’amniocentesi diminuiscano dopo le 15 settimane di gravidanza, e che nei casi in cui sia necessario ricorrere a un’amniocentesi precoce, il quantitativo di liquido amniotico estratto sarà minore rispetto a quello prelevato nel periodo gestazionale generalmente consigliato.
Rischi Associati all'Amniocentesi
I rischi dell’amniocentesi sono legati all’inserimento dell’ago e si possono classificare in rischi materni e rischi fetali. I rischi materni sono prevalentemente quelli associati a complicanze infettive o lesioni di organi interni.
Screening Prenatale Non Invasivo (NIPT): Considerazioni Importanti
È importante sapere che non tutti i difetti congeniti sono diagnosticabili, né con metodi ecografici né con indagini su sangue o liquido amniotico, e che non esiste un unico esame in grado di dirci se il bambino sarà sano o meno.
Il NIPT è semplicemente un’opportunità per le coppie che desiderino effettuare l’indagine prenatale. Non si tratta di un test obbligatorio: l’amniocentesi in gravidanza viene infatti proposta ed eseguita, previo consenso informato della donna e della coppia, solo in alcune situazioni o casi specifici.
La differenza sostanziale è che il DNA Fetale non è un test diagnostico, e che dunque definisce solo su base probabilistica la presenza nel feto delle più comuni anomalie cromosomiche. Va detto, però, che questo esame ha una specificità e sensibilità superiori rispetto agli altri test di screening non invasivi; cioè la probabilità di un falso negativo (ossia che non venga rilevata un’anomalia genetica) è inferiore all’1%, e la probabilità di un falso positivo (cioè che venga rilevata un’anomalia genetica che in realtà non c’è) è inferiore allo 0,1%.
Test Genetici e Consulenza Genetica
È molto importante che i risultati dei test genetici vengano accompagnati da una scrupolosa consulenza genetica. Se il test genetico non invasivo risultasse positivo si procederebbe subito con l’amniocentesi per confermarne l’esito. Di test genetici ne esistono davvero molti sul mercato e sceglierne uno non è semplice.
Al fine di comprendere bene le potenzialità e i limiti dell’amniocentesi è molto importante che le donne e le coppie che decidono di eseguire l’amniocentesi cerchino uno spazio di informazione e confronto accurato con gli specialisti e/o con il centro che si occuperà dell’esecuzione dell’indagine.
Costi e Disponibilità dei Test
Il test non può essere eseguito ovunque né da chiunque. La situazione italiana è molto variegata, e solo la Regione Emilia Romagna ha recentemente avviato un programma di screening che ne prevede l’introduzione in tutta la regione, dopo una fase pilota di 9 mesi limitata all’area metropolitana di Bologna.
Il Prenatal Safe, che è uno screening prenatale non invasivo, offre un calcolo probabilistico circa la presenza delle patologie prese in esame. Viene eseguito a partire dalla 10^ settimana di gravidanza e ha un buon indice di affidabilità. I costi del Prenatal Safe partono dai 500 euro circa per il pacchetto base e vanno via via aumentando, fino a mille-duemila euro per i pacchetti più avanzati.
L’amniocentesi, gratuita per le donne che presentano i fattori rischio di cui abbiamo parlato in precedenza, è invece a pagamento per chi sceglie di seguire questo esame senza specifiche indicazioni mediche e cliniche.
Tabella Comparativa Test Prenatali
| Test | Tipo | Invasività | Accuratezza | Costo | Settimana di Esecuzione |
|---|---|---|---|---|---|
| Test del DNA Fetale (NIPT) | Screening | Non invasivo | >99% per Trisomie principali | Variabile | 10-12 |
| Panorama Test | Screening | Non invasivo | Alta | Variabile | Dalla 9 |
| Amniocentesi | Diagnostico | Invasivo | Quasi 100% | Gratuito (con indicazioni), a pagamento (senza) | 15-20 |
| Bi Test | Screening | Non invasivo | Inferiore a NIPT | Variabile | Primo trimestre |
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