La creatinina alta è spesso sintomo di una disfunzione renale. Può essere causata da svariati fattori come diabete, ipertensione, gotta, ostruzione delle vie urinarie, ipertiroidismo, calcoli renali, patologie prostatiche, eccessi sportivi, traumi, ipertrofie muscolari, scompensi cardiaci e aterosclerosi.
Che cos'è la Creatinina?
Si tratta di un composto eterociclico che a temperatura ambiente si presenta come un solido bianco inodore. È un prodotto di degradazione della creatina che avviene nei muscoli a velocità pressoché costante, viene riversato nel sangue e diventa una sostanza rifiuto che dev’essere eliminata dai reni tramite l’urina. In altre parole, si tratta di un prodotto di scarto che si trova nel sangue e che in condizioni normali i reni sono in grado di filtrare e farlo defluire.
La produzione di creatinina è strettamente collegata al metabolismo della creatina che è una sostanza indispensabile per i muscoli e la loro contrazione. I muscoli assorbono la creatina, ma una piccola parte viene convertita in creatinina che si riversa nel sangue e viene espulsa tramite l’urina. La produzione di creatinina è commisurata alla massa muscolare di ogni soggetto ed è importante che la sua espulsione avvenga in maniera continua.
La misura della creatinina avviene attraverso le analisi del sangue o delle urine: se è troppo alta vuol dire che i reni non riescono a farla filtrare correttamente nelle urine, mentre se troppo bassa può significare atrofia muscolare, anemie, infezioni, tumori, ma anche essere correlata a gravidanza o invecchiamento.
Il livello di creatinina viene riportato in milligrammi per decilitro di sangue, negli uomini un valore normale è compreso tra 95 e 140 ml/minuto, per le donne invece tra 85 e 130, ma molto dipende da fattori come età, peso e massa muscolare.
Il dosaggio della creatinina è fondamentale per avere informazioni sull’efficienza dei reni, organi che come detto svolgono la funzione di filtraggio del sangue. Se i valori indicano un livello di creatinina alta significa che i reni non funzionano a dovere oppure semplicemente che si mangia troppa carne.
Sintomi della Creatinina Alta
Quando si parla di valori di creatinina alta, sintomi ulteriori possono essere legati all’assunzione di farmaci come antibiotici, diuretici e chemioterapici, ma anche correlati alla febbre oppure a un lungo digiuno. Andiamo a vedere i sintomi più frequenti che possono rappresentare un serio campanello d’allarme poiché iniziano a condizionare negativamente la vita quotidiana del soggetto:
- Disidratazione
- Mancanza di appetito
- Prurito
- Difficoltà di concentrazione
- Stanchezza e affaticamento
- Minzione frequente o dolorosa
- Pelle secca
- Gonfiore ai piedi
- Dolore nella zona dei reni
- Mancanza di respiro
Quando si parla di creatinina alta, cause meno frequenti ma comunque possibili, possono essere endocardite, lupus eritematoso sistemico, uremia, ustioni o danni dei vasi renali. Anche farmaci come quelli antinfettivi, gastroenterologici, analgesici, cardiologi e oncologici posso provocare l’aumento della creatinina.
Come Abbassare la Creatinina con l'Alimentazione
Per riportare alla normalità i valori della creatinina alta, bisogna innanzitutto adottare una corretta alimentazione, riducendo il consumo di caffè, zuccheri, proteine, carne rossa, sale, latticini, formaggi, alcool, pesce e crostacei.
Allo stesso tempo è consigliato bere molta acqua, fare esercizio fisico senza sforzarsi eccessivamente, stare molto a riposo, ma anche ricorrere a infusi di fiori di camomilla, foglie di ortica e tarassaco che aiutano i reni a eliminare la creatinina.
È importante aumentare il consumo di vegetali che aiutano a ridurre l’assunzione di proteine e apportano fibre che hanno effetti positivi sull’equilibrio intestinale e per diminuire i livello della creatinina alta: parlare con un dietologo può risultare efficace per intraprendere una dieta salutare.
Consultare un medico o il proprio medico di base è fondamentale per adottare i giusti rimedi per riportare nei valori adeguati la creatinina.
Cosa Mangiare in Caso di Creatinina Alta?
La creatinina è una sostanza chimica prodotta durante il metabolismo della creatina, un amminoacido presente nei muscoli. Dopo essere stata rilasciata nel sangue, la creatinina è filtrata dai reni e escreta attraverso l’urina. Ma una volta “sfruttata”, ciò che resta è una molecola di scarto (catabolita) che è appunto la creatinina. Come abbiamo detto, la creatinina è un prodotto di scarto del metabolismo proteico. Quindi ridurre l’assunzione di proteine può favorire un abbassamento dei livelli di creatinina. Anche mangiare più frutta e verdura aiuta ad abbassare l’assunzione di proteine.
- Modera la quantità di proteine nella dieta: Le ricerche indicano che il consumo di grandi quantità di proteine può aumentare i livelli di creatinina, almeno temporaneamente. In particolare, è bene limitare la carne rossa e i latticini.
- Limita il consumo di cibi ricchi di purine: le purine sono un gruppo di sostanze organiche azotate presenti in tutte le cellule. Le più conosciute sono l’adenina, la guanina, la caffeina, la teobromina e l’acido urico.
- Riduci il sodio: una dieta ricca di sodio può aumentare la pressione sanguigna e “stressare” i reni.
È comunque utile sottolineare che la dieta da sola potrebbe non risolvere completamente il problema della creatinina elevata.
I Dieci Alimenti che Contengono Più Sodio
Il sodio è presente in molti alimenti e in grandi quantità. Ecco i dieci alimenti che ne contengono di più:
- Salsa di soia (sodio: 5,72/100 grammi prodotto)
- Minestrone liofilizzato (sodio: 5,6/100 grammi prodotto)
- Prosciutto crudo di Parma (sodio: 2,57/100 grammi prodotto)
- Caviale (sodio: 2,2/100 grammi di prodotto)
- Salmone affumicato (sodio: 1,88/100 grammi di prodotto)
- Salame Brianza (sodio: 1,8/100 grammi di prodotto)
- Salame Felino (sodio: 1,69/100 grammi di prodotto)
- Salame Napoli (sodio: 1,69/100 grammi di prodotto)
- Pecorino
- Prosciutto crudo disossato, privo di grasso visibile (sodio: 2,4/100 grammi di prodotto)
Fibra Alimentare e Chitosano
La fibra alimentare è principalmente nota per il suo effetto benefico sull’equilibrio intestinale, ma è stato osservato anche un suo contributo nella riduzione di livelli di creatinina nei soggetti affetti da malattie renali croniche. Il chitosano viene solitamente utilizzato negli integratori per la perdita di peso e per la riduzione del colesterolo, ma sembra che produca un benefico rispetto al controllo dei valori di creatinina in caso di insufficienza renale.
Creatinina Bassa: Cosa Fare?
La creatinina bassa è una condizione poco preoccupante. Solitamente non presenta sintomi tranne nei casi di rapida perdita di massa muscolare. Lo sport può aiutare a ripristinare i corretti valori di questa molecola nel sangue e nelle urine. Ma nel caso in cui la creatinina si dovesse mantenere bassa potrebbe essere utile ricorrere ad un integratore a base di creatina.
Un’altra condizione che può portare a valori ematici di creatinina bassa è la gravidanza. In questo caso, si possono registrare bassi valori di creatinina dovuti al fenomeno di emodiluizione. Si tratta di un’evenienza tipica della gestazione in cui il volume plasmatico aumenta progressivamente per sopperire alle esigenze metaboliche della madre e del feto.
Cosa Mangiare in Caso di Creatinina Bassa?
È utileaumentare l’apporto di creatina e quindi di proteine ad alto valore biologico con la dieta, che può essere molto importante. Allora, spazio a uova, carne magra, pesce, latte e derivati.
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