Acqua e Limone: Benefici e Impatto sul Colesterolo

Acqua e limone è un rimedio semplice ma che può apportare grandi benefici al nostro organismo. Bere acqua tiepida e limone al mattino a digiuno aiuterebbe a disintossicare e depurare l'organismo, svolgendo un'azione alcalinizzante, inoltre favorisce la digestione, la perdita di peso, rinforza il sistema immunitario, aiuta l'intestino a funzionare bene e combatte l'alito cattivo.

Perché bere acqua e limone fa bene?

Abbiamo accennato ai benefici della combinazione acqua e limone per il benessere del nostro organismo. Vediamo nello specifico come questa bevanda, assunta appena svegli e a stomaco vuoto, può aiutarci a stare meglio.

Benefici di Acqua e Limone

  • Aiuta a dimagrire: A conferire questo potere dimagrante a questa bevanda è la pectina, una fibra contenuta nel limone che aiuta a ridurre il senso di fame. Inoltre stimola il metabolismo, favorendo quindi la perdita di peso.
  • Azione diuretica e depurativa: Già bere acqua aiuta a eliminare scorie e tossine in eccesso dal corpo ma, con l'aggiunta di limone, questo effetto è potenziato grazie anche all'acido citrico che funge da stimolo per il fegato aiutando il corpo a purificarsi in modo efficace.
  • Dona energia e buonumore: Il potere energizzante di acqua e limone deriva sia dal suo sapore che dona subito una sferzata di energia, che dagli ioni negativi di cui è composto e che danno energia all'organismo una volta che entrano in circolo nel nostro corpo. Il gusto del limone, inoltre, stimola il buonumore riducendo ansia e depressione.
  • Stimola le difese immunitarie: I limoni sono ricchi di vitamina C, utile per prevenire gli stati influenzali e ridurre la quantità di muco prodotta dall'organismo. Inoltre ha proprietà antinfiammatorie, che aiutano in caso asma e altri sintomi a carico dell'apparato respiratorio, questa importante vitamina favorisce anche l'assorbimento di ferro stimolando le difese immunitarie, anche grazie ad altre sostanza contenute nel limone come magnesio, calcio, pectina, bioflavonoidi e limonene, che aiutano anche a combattere le infezioni.
  • Abbassa la glicemia e riduce il colesterolo: Acqua calda e limone aiuta anche ad evitare gli sbalzi di glicemia grazie al potere alcalinizzante che il limone ha sul nostro organismo.
  • Combatte l'alito cattivo: Acqua e limone è anche un ottimo rimedio per avere un alito fresco aiutando anche in caso di gengivite e mal di denti. Il consiglio è quello di non lavare i denti subito dopo averla bevuta, ciò per evitare l'erosione dello smalto. Potete però sciacquare subito dopo la bocca con acqua tiepida.
  • Aiuta in caso di stipsi o diarrea: Bere acqua tiepida e limone al mattino aiuta il nostro intestino sia in caso di stipsi che di diarrea. Nel primo caso ciò avviene grazie all'azione "ammorbidente" di questa bevanda che facilita il transito intestinale. Nel caso della diarrea, invece, riesce a bloccarla svolgendo anche un'azione disinfettante.
  • Toccasana per la pelle: Questa bevanda fa bene alla nostra pelle soprattutto grazie alla vitamina C contenuta nel limone e che funziona da ottimo antiossidante prevenendo l'invecchiamento precoce della pelle e non solo. Infatti, grazie alle sue proprietà antibatteriche, è efficace anche in caso di pelli acneiche.
  • Regola il pH dell'organismo: Acqua calda e limone è considerato un buon rimedio per regolare il pH dell'organismo soprattutto in caso di acidosi ma, come fa a svolgere un'azione alcalinizzante se il limone è acido? Una volta assunto, il limone viene metabolizzato all'interno dell'organismo: l'acido citrico si ossida liberando sostanze basiche, trasformandosi così in un frutto dal potere alcalino.

Come preparare acqua e limone

Per trarre tutti questi benefici da questa bevanda dobbiamo prepararla nel modo giusto. Riempite un bicchiere grande o una tazza, circa 250 ml, con acqua tiepida e versateci dentro il succo di 1/2 di limone, filtratelo per eliminare i semi.

Bevete acqua e limone appena svegli e a digiuno. Aspettate almeno un quarto d'ora prima di fare colazione o bere il caffè.

Se la bevanda dovesse risultare aspra non aggiungete zucchero, in quanto interromperebbe l'azione depurativa e benefica della bevanda, ma riducete inizialmente la quantità di limone per poi aumentarla una volta che vi sarete abituati al sapore un po' acidulo. Evitate anche il miele: aggiungetene la punta del cucchiaino solo in caso di raffreddore, mal di gola o tosse per sciogliere i muchi.

Quando e come consumare acqua e limone

Se cominciate ad avvertirne i benefici potete assumere la bevanda anche tutti i giorni. Per restare in buona salute però potete anche consumare acqua e limone per una settimana al mese, oppure per 15/20 giorni durante i cambi di stagione o quando si comincia una dieta dimagrante.

  • Consumate questa bevanda una volta al giorno, al mattino a digiuno. Se per qualche motivo dimenticate di berla al mattino potete recuperare durante il giorno bevendo acqua e limone almeno mezz'ora prima di uno dei pasti principali.
  • Soprattutto se comincerete a bere acqua e limone ogni mattino, utilizzate una cannuccia così da evitare che l'acido del limone vanga a diretto contatto con i denti danneggiando così lo smalto.
  • Scegliete sempre limoni freschi e biologici,evitando così la possibile presenza di pesticidi, e consumate la bevanda subito dopo aver spremuto il limone. Evitate poi il succo di limone confezionato.
  • L'acqua deve essere sempre tiepida: né bollente e né fredda, in quanto ciò richiederebbe un maggiore dispendio di energie da parte dell'organismo. La giusta temperatura, invece, aiuta a metabolizzare acqua e limone all'interno del nostro corpo garantendo la sua azione benefica.
  • Evitate di bere il latte dopo acqua e limone: il latte a contatto con l'acido citrico presente nel limone potrebbe causare acidità. Se proprio non potete farne a meno, aspettate 30 o 40 minuti prima di assumere il latte. Per il caffè, invece, basterà aspettare 10 o 15 minuti.
  • Non aggiungete zucchero e dolcificanti in quanto ridurrebbero l'efficacia e i benefici derivanti dall'assunzione di acqua e limone. Se non non sopportate il sapore del limone cominciate aggiungendone solo 1 cucchiaino all'acqua, aumentando la dose gradualmente fino ad arrivare a mezzo limone. Il consiglio è comunque quello di non superare la dose massima di 1 limone, quantità indicata a chi supera i 70 kg di peso.
  • Non bevete il succo di limone senza acqua perché per alcuni potrebbe risultate troppo aggressivo. Inoltre diluirlo nell'acqua ne aumenta l'azione depurativa.
  • Bere tutti i giorni acqua e limone, inoltre, potrebbe a lungo andare rovinare lo smalto dei denti, per questo si consiglia di bere la bevanda con una cannuccia per evitarne il contatto diretto.

Acqua e limone: controindicazioni

Acqua e limone può essere assunto da tutti, anche dalle donne in gravidanza. Solo chi soffre di insufficienza epatica e artrite cronica deve evitare questa bevanda. Chi soffre di gastrite lieve può cominciare con poche gocce di limone aumentandone la quantità un po' alla volta. Chi invece soffre di gastrite severa farebbe meglio ad evitare, per non rischiare di peggiorare la situazione.

Acqua e limone non dovrebbe causare problemi a chi assume farmaci per la tiroide, è però consigliabile chiedere il parere del medico prima di assumere questa bevanda se si assumono medicinali o se si soffre di qualche patologia.

Limone e colesterolo: cosa dice la scienza

Studi scientifici hanno dimostrato come la somministrazione per 15 giorni di succo di limone liofilizzato abbia prodotto una riduzione dei livelli di colesterolo cattivo ed un aumento del colesterolo buono.

Il limone è un ottimo alleato contro il colesterolo cattivo È infatti una fonte di fibre solubili (pectina), che si legano al colesterolo nel tratto digestivo, riducendone l’assorbimento nel sangue. In questo modo favorisce la riduzione dei livelli di colesterolo LDL.

Inoltre, i limoni sono ricchi di esperidina e diosmina, che si concentrano nella buccia e possono migliorare la salute dei vasi sanguigni e abbassare il colesterolo.

È stato dimostrato che la somministrazione per 15 giorni di succo di limone liofilizzato ha prodotto una riduzione dei livelli di colesterolo cattivo ed un aumento sul colesterolo buono.

Altri benefici del limone

  • È anticancro: i limoni contengono ben 22 composti anti-cancro, tra cui spicca il limonene, un olio che si è dimostrato in grado di rallentare e in alcuni casi arrestare la crescita dei tumori negli animali.
  • È amico della pelle: il limone possiede proprietà antibatteriche e antimicrobiche, utile quindi per disinfettare e curare le affezioni della pelle. L’olio essenziale risulta molto utile per contrastare l’acne, le impurità della pelle e per rinforzare i capillari. Lenisce scottature e punture d’insetti.

Valori nutrizionali del limone (per 100g)

Nutriente Valore
Calorie Circa 29 kcal
Grassi Quasi completamente assenti
Vitamina C Circa 58 mg
Potassio Discreta quantità

Il limone peraltro ha poche calorie (circa 29 kcal per 100 grammi) ed è quasi completamente privo di grassi.

Il limone ha principalmente un’azione ipotensiva, antireumatica, diuretica e diaforetica (promuove cioè la sudorazione).

L’acqua e limone è una buona fonte di vitamina C. L’intestino, infatti, assorbe molto facilmente il ferro da carne e pesce (noto come ferro EME), mentre il ferro da fonti vegetali (ferro non EME) non è altrettanto facile da assorbire.

Ricette con il limone

Bavette “cacio e pepe”, con cozze e limone

La proposta dello chef Giuseppe Stanzione, a capo della brigata del ristorante Glicine (1 stella Michelin) del Santa Caterina di Amalfi. È stato lui a lanciare la moda dei tagliolini al limone tanto apprezzati da Hillary Clinton nel lontano 1994.

Ingrendienti per 4 persone: 280 g di bavette di semola di grano duro, 1 kg di cozze, 4 spicchi di aglio, 70 g di pecorino romano, 20 ml di olio extravergine di oliva, pepe fresco di mulinello, polvere di foglie di limone (foglie essiccate e rese in polvere), 2 limoni verdello di Amalfi non trattati, 100 g di prezzemolo, sale in cristalli.

Lava e pulisci bene le cozze. In una padella capiente, con olio extravergine, imbiondisci due spicchi di aglio a fuoco vivace, unisci i gambi di prezzemolo e le cozze e copri con coperchio. Lascia aprire le cozze, ritirale dal fuoco e sgusciale per porle in una bowl in cui condirle leggermente con olio, sale in cristalli, scorzetta grattugiata di mezzo limone verdello, poco succo e qualche cubetto di polpa sempre dello stesso e tieni da parte. Cuoci la pasta in abbondante acqua salata e, nel frattempo, tosta a secco in un tegame abbondante pepe macinato fresco.Unisci il restante olio, gli spicchi d’aglio (che eliminerai appena saranno imbionditi) e sfuma con il liquido di cottura delle cozze. Lascia ridurre per qualche minuto in modo da concentrare il sapore, unisci la pasta cotta al dente e manteca fuori dalla fiamma aggiungendo il pecorino grattugiato un po’ per volta in modo da creare una salsa cremosa. Infine unisci le cozze tenute da parte, una manciata di prezzemolo tritato fresco al momento, una grattugiata di scorza di limone e la polvere delle sue foglie.

Torta cremosa cocco e limone

La proposta di Federica Costantini, fitness coach e food blogger, è autrice del blog Dolci senza burro (dolcisenzaburro.it) e per quasi quindici anni è stata atleta della Nazionale Italiana di Pattinaggio Artistico.

Ingrendienti per 4/6 persone: 600 g di ricotta, 1 limone, 70 g di sciroppo d’acero, 1/2 bustina di lievito, 70 g di farina di cocco, 3 uova. Per la crema: 100 g di formaggio spalmabile, 30 g di zucchero di canna.

In una ciotola lavora le uova con lo sciroppo d’acero, unisci la ricotta e mescola con le fruste elettriche. Unisci la farina di cocco, il lievito, la buccia grattugiata e il succo del limone e mescola ancora con le fruste elettriche. A questo punto versa l’impasto in una tortiera da 20 cm e inforna a 180° C per 40 minuti. Una volta raffreddata, decora la torta con la crema al formaggio. Se vuoi puoi aggiungere il succo e la buccia grattugiata di un limone. E al posto della ricotta puoi utilizzare lo yogurt greco.

Spigola con limone candito

La proposta di Caterina Ceraudo, 1 stella Michelin e stella verde presso il ristorante Dattilo di Strongoli (ceraudo.it) in provincia di Crotone utilizza tutto del limone direttamente dagli agrumeti dell’azienda agricola biologica di famiglia.

Ingrendienti per 4 persone: 4 spigole, 300 g limoni, 7 g agar, 100 g zucchero semolato, sale, rosmarino, vino bianco, foglie di limone.

Prepara il limone candito. Sbuccia e pela i limoni e in una bowl metti la polpa e il succo. Sbianca le bucce per tre volte in acqua (cambiando l’acqua ogni volta). Sciogli lo zucchero insieme a polpa, succo e buccia in una bowl e lascia macerare per 24 ore. Frulla il tutto e porta a una temperatura di 60 °C, aggiungi 1,2 g di agar ogni 100 g di prodotto. Raffredda e frulla nuovamente. Per la polvere di foglie: secca in forno le foglie di limone a 80° C per 6 ore, poi frullale per ottenere una polvere. Ora sfiletta e pulisci le spigole per ottenere filetti precisi (perfetto sarebbe da 120 g).Metti gli avanzi di polpa di spigola in una casseruola con un filo d‘olio evo e uno spicchio d’aglio, cuoci per 6 minuti, aggiungendo un rametto di rosmarino e del vino bianco. Lascia sfumare bene e, a cottura ultimata, sala e passa nel frullatore per ottenere un’emulsione. poi sala i filetti di spigola e mettili in una teglia, con carta da forno. Cuoci in forno con la parte della pelle verso l’alto a 170 °C per 5 minuti. A questo punto togli la pelle e continua la cottura per altri 4 minuti. Impiattamento: al centro diun piatto piano posiziona l’emulsione di spigola e il limone candito, adagia sopra il filetto di spigola, precedentemente spolverizzato con la polvere di foglie di limone.

leggi anche: