Zinco Alto: Cause, Esami del Sangue e Conseguenze

Lo zinco è un minerale essenziale all’organismo per lo svolgimento di diverse funzioni vitali. È un oligoelemento presente tra i 2 grammi e i 4 grammi, e come quantità è secondo soltanto al ferro.

Cos'è lo Zinco e a Cosa Serve?

Lo zinco è un microelemento, cioè un minerale presente nell’organismo in piccole quantità. Lo zinco è un componente di centinaia di complessi enzimatici coinvolti nel metabolismo di proteine, lipidi, carboidrati e acidi nucleici. La sua presenza è importante sia per stabilizzare le membrane e altri componenti cellulari, sia per la struttura e l’integrità degli organi. È essenziale per la divisione cellulare e per la crescita e lo sviluppo durante la gravidanza, l’infanzia e l’adolescenza. Inoltre è coinvolto nella sintesi del DNA, nell’espressione dei geni, nella risposta immunitaria, nella guarigione delle ferite e nella riparazione dei tessuti.

Lo zinco si trova soprattutto in alimenti quali ostriche, nel lievito, nel fegato, nella carne, nelle uova, nel pesce, nei cereali, nel latte e suoi derivati. Tuttavia, l’organismo riesce ad assorbire solo una quota variabile tra il 20 e il 30% circa delle quantità presenti negli alimenti. Il valore di riferimento europeo per la dose giornaliera massima raccomandata di zinco è 15 mg.

Funzioni Principali dello Zinco

  • Supporta il funzionamento del sistema immunitario.
  • Contribuisce alla salute della pelle e aiuta la guarigione delle ferite.
  • È coinvolto nel funzionamento degli enzimi che supportano i sensi dell’olfatto e del gusto.

Il corpo non è in grado di produrre zinco autonomamente, per questo è fondamentale assumerlo tramite l’alimentazione e, se necessario, tramite integratori alimentari.

Valori di Riferimento dello Zinco nel Sangue

Il test dello zinco nel sangue o nel plasma è utilizzato per misurare i livelli di zinco nell’organismo. I valori nel sangue possono essere misurati tramite un semplice prelievo di sangue venoso, un esame non invasivo, rapido e indolore. Le quantità di zinco nel sangue considerate nella norma sono, solitamente, comprese tra i 75 e i 110 µg/dL (microgrammi per decilitro). Valori più alti o più bassi possono indicare una carenza o, al contrario, un eccesso: entrambe condizioni che vanno trattate in maniera adeguata per evitare danni alla salute.

Zinco Alto (Iperzinchemia): Cosa Significa?

Lo zinco è un oligoelemento essenziale coinvolto in numerosi processi biologici, inclusi il metabolismo cellulare, la risposta immunitaria e la sintesi proteica. Quando i suoi livelli nel sangue superano i valori di riferimento (70-120 μg/dL o 10,7-18,4 μmol/L), si parla di zinco alto o iperzinchemia. Questa condizione è relativamente rara rispetto alla carenza di zinco, poiché il corpo umano possiede meccanismi efficaci per regolare i livelli di questo minerale, principalmente attraverso l'assorbimento intestinale e l'escrezione renale e intestinale. La misurazione dei livelli di zinco avviene attraverso esami del sangue specifici, sebbene non faccia parte dei test di routine.

È importante notare che lo zinco sierico rappresenta solo circa lo 0,1% dello zinco totale presente nell'organismo, con la maggior parte concentrata all'interno delle cellule, soprattutto in ossa, muscoli, fegato e pelle. Per questo motivo, i valori serici potrebbero non riflettere accuratamente lo stato complessivo di questo minerale nei tessuti.

Interazione con Altri Nutrienti

Lo zinco interagisce con numerosi altri nutrienti nel corpo, creando un delicato equilibrio con altri minerali, in particolare rame, ferro e calcio. Un eccesso di zinco può interferire con l'assorbimento del rame, portando potenzialmente a una carenza di quest'ultimo, con conseguenti anomalie ematologiche e neurologiche. Inoltre, lo zinco compete con il ferro e il calcio per i siti di assorbimento intestinale, potendo influenzare i livelli di questi minerali essenziali.

Cause dello Zinco Alto nel Sangue

La causa principale di zinco alto nel sangue è legata all’assunzione eccessiva di integratori contenenti zinco. Molti prodotti da banco, usati per rinforzare il sistema immunitario o per contrastare raffreddori e infezioni, contengono dosi elevate di questo minerale. Se usati in modo prolungato, specialmente in combinazione con altri multivitaminici, possono determinare un accumulo progressivo e potenzialmente dannoso. Oltre alla supplementazione orale, altre fonti meno comuni di iperzincemia includono l’esposizione professionale a sostanze contenenti zinco (industrie metallurgiche o chimiche) e l’inalazione di vapori di ossido di zinco, ad esempio durante la saldatura. Anche l’uso di creme o pomate topiche ad alto contenuto di zinco, se impiegate su superfici cutanee estese o lesionate, può contribuire all’assorbimento sistemico.

Altre possibili cause

  • Dieta inadeguata, troppo ricca di alimenti contenenti zinco.
  • Assunzione eccessiva e non controllata di alcuni farmaci.

Sintomi dell'Eccesso di Zinco

L'eccesso di zinco nell'organismo può manifestarsi con una varietà di sintomi, la cui intensità dipende dall'entità e dalla durata dell'esposizione. Un'intossicazione acuta, generalmente dovuta all'ingestione di dosi molto elevate in un breve periodo, produce sintomi più immediati e severi rispetto a un accumulo graduale.

Sintomi comuni dell'eccesso di zinco:

  • Vomito, nausea o diarrea
  • Irritabilità
  • Sonnolenza
  • Anemia
  • Vertigini
  • Senso di nausea
  • Mal di testa persistente
  • Malessere
  • Perdita di appetito

Conseguenze dell'Eccesso di Zinco

Un eccesso di zinco accumulato nel tempo può alterare il metabolismo del rame e del ferro, interferire con la salute dei globuli rossi, ridurre il livello di alcuni globuli bianchi e compromettere le funzioni immunitarie.

Conseguenze a lungo termine:

  • Riduzione delle difese immunitarie, con un maggiore rischio di sviluppare infezioni.
  • Abbassamento dei livelli di colesterolo HDL “buono” nel sangue.
  • Carenza di altri nutrienti, che non vengono assorbiti adeguatamente dall’organismo.

Come Abbassare i Livelli di Zinco nel Sangue

Il modo più efficace per abbassare i livelli di zinco nel sangue è interrompere immediatamente l’assunzione di integratori contenenti questo minerale. In assenza di patologie croniche, l’organismo è in grado di ristabilire da solo l’equilibrio, eliminando gradualmente l’eccesso di zinco attraverso le vie urinarie e biliari.

Nei casi in cui siano presenti sintomi da accumulo o quando lo zinco è stato assunto in dosi molto elevate, è opportuno consultare il medico per valutare l’opportunità di terapie di supporto. Talvolta, può essere indicata un’integrazione di rame, per riequilibrare il rapporto tra i due minerali e contrastare eventuali effetti collaterali neurologici o ematologici.

Altri accorgimenti:

  • Seguire una dieta equilibrata ed evitare l'eccessivo consumo di alimenti ricchi di zinco.
  • Garantire una corretta e abbondante idratazione per favorire l’eliminazione delle sostanze in eccesso attraverso le urine.

Alimenti Ricchi di Zinco

Lo zinco si assume comunemente con la dieta. Se si segue una dieta varia ed equilibrata, ci sono buone probabilità di assumere sufficiente zinco per l'organismo. Le fonti alimentari di zinco includono:

  • Carne rossa
  • Pollo
  • Maiale
  • Agnello
  • Crostacei
  • Latticini, soprattutto formaggi
  • Legumi (fagioli, piselli, ceci)
  • Noci e semi
  • Cereali integrali (riso integrale, bulgur, mais, avena, segale, farro, riso selvatico, germe di grano)

Alcuni alimenti, come cereali per la colazione, snack in barrette e farina, sono artificialmente arricchiti di zinco.

Integratori di Zinco: Quando Assumerli?

Poiché questo microelemento non può essere prodotto dall’organismo, in caso di carenza o in presenza di specifiche condizioni può essere utile integrarlo tramite prodotti appositi. Gli integratori alimentari di zinco sono disponibili in varie forme, e in particolare:

  • Bustine effervescenti
  • Pasticche o compresse
  • Spray

Gli integratori di zinco non andrebbero assunti senza un controllo medico, poiché come abbiamo visto un eccesso può essere ugualmente dannoso per la salute. In genere, vanno assunti in caso di:

  • Carenza verificata tramite esami del sangue
  • Gravidanza o allattamento, qualora si soffra, anche in questo caso, di carenza.

Anche il “quanto assumerne al giorno” dipende da caso a caso.

Tabella: Esempi di Integratori di Zinco Disponibili sul Mercato

Nome Prodotto Descrizione
Nutravita - Integratore in 400 compresse Integratore che supporta ossa, vista, capelli, pelle, unghie e sistema immunitario. Ogni compressa vegana fornisce un dosaggio sicuro per un uso prolungato.
ZmaPro Integratore a base di minerali e vitamina B6, supporta la fertilità e la riproduzione, regola l'attività ormonale e contribuisce alla normale funzione muscolare.
NaturalElements - 365 Compresse Vegan Compresse che supportano il sistema immunitario e la salute di pelle, capelli e unghie, con alta biodisponibilità e tolleranza digestiva, fornendo una scorta annuale.
LongLife - Elevata biodisponibilità Integratore italiano di alta qualità con citrato organicoche favorisce l'assorbimento del minerale essenziale per sostenere il sistema immunitario e la fertilità.

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