Yuca (Manioca): Indice Glicemico, Valori Nutrizionali e Benefici

La manioca, conosciuta anche come cassava o yuca, è una radice tuberosa straordinaria, ricca di nutrienti. La manioca è una pianta tropicale che appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae. Originaria dell’America centrale e meridionale, è oggi coltivata in molte altre regioni tropicali e subtropicali del mondo. Questa pianta è apprezzata per le sue radici commestibili, che sono una fonte importante di carboidrati nella dieta di molte popolazioni.

Origini e Diffusione

La manioca, originaria dell’America tropicale, ha una lunga storia che risale a migliaia di anni fa. Gli antichi popoli indigeni delle Americhe hanno scoperto e coltivato questa pianta preziosa per le sue radici commestibili. Durante l’era delle esplorazioni europee, la manioca è stata introdotta in altre parti del mondo. I colonizzatori portoghesi furono i primi a portare la manioca in Africa nel XVI secolo. Da lì, si diffuse rapidamente in molte regioni dell’Africa subsahariana, diventando un alimento fondamentale per numerose comunità locali. La manioca si è anche diffusa in Asia, grazie al commercio marittimo tra l’Africa e il continente asiatico. Oggi, la manioca viene coltivata in molti paesi asiatici come Indonesia, Thailandia e Vietnam. La sua diffusione globale è stata favorita dalla sua adattabilità alle diverse condizioni climatiche e ambientali.

Caratteristiche Botaniche

La cassava è di forma allungata e risulta più sottile su un vertice rispetto all'altro.

La pianta di cassava è un arbusto che, allo stato selvatico, raggiunge i 4-5m di altezza; nelle coltivazioni, invece, non supera i 2-3m. Le foglie sono palmate e di color giallastro, come anche i grappoli di fiori. La pianta di yuca amara si distingue da quella dolce per il fusto e le foglie rossastri, mentre l'altra è verde. Le radici della manioca sono semplici e poi si dividono in più rami, dalla forma simile a tubercoli carnosi; quelli della manioca amara hanno una lunghezza di 10-15cm e un diametro di 4-10cm (alcune varietà raggiungono dimensioni da record); al contrario, quelli della cassava dolce sono più piccoli. Col passare del tempo, la superficie della yuca dolce diventa grinzosa, mentre l'altra rimane liscia.

Il contenuto chimico della manioca fresca è del 60-70% in acqua, 20-30% in amido, 1-2% in cellulosa, 0,5% in ceneri (sali minerali) e 0,6-1,5% in sostanze proteiche.

Varietà di Manioca

Una delle varietà più comuni è la manioca dolce, caratterizzata da radici dal gusto dolce e amidose, che la rendono ideale per la preparazione di dolci e dessert. Altre varietà sono la manioca amara e la manioca amarognola, che presentano un sapore più intenso e richiedono una lavorazione particolare per eliminare le sostanze tossiche presenti nella loro composizione. La manioca farinosa è invece apprezzata per la sua consistenza morbida e il suo sapore delicato, ed è spesso utilizzata per preparare impasti e farine.

Valori Nutrizionali della Manioca

Come anticipato, a rendere interessante la tapioca a livello nutrizionale è soprattutto la sua ricchezza in carboidrati. Ne contiene circa 40 grammi su 100 di prodotto a fronte di un monte calorico di 191 kcal. Insomma non male a livello energetico. Per il resto si trovano nella manioca anche fibre, proteine vegetali, grassi, vitamine e sali minerali. L’amido resistente presente nella manioca ha proprietà simili a quelle delle fibre solubili, con un conseguente effetto positivo su tutto il sistema digestivo. Dobbiamo sempre all’amido resistente gli effetti preventivi sul diabete di tipo 2 favoriti dal fatto che è in grado di contenere i picchi glicemici e rallentare l’assorbimento del glucosio.

Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)

Nutriente Valore
Calorie 358
Carboidrati 88,69g
Grassi 0,02g
Proteine 0,19g
Fibre 0,9g
Calcio 20mg
Potassio 11mg
Fosforo 7mg
Ferro 1,58mg
Magnesio 1mg
Sodio 1mg
Zinco 0,12mg
Vitamina B1 0,004mg
Vitamina B5 0,135mg
Vitamina B6 0,008mg
Folati 4mcg
Colina 1,2mg

Benefici per la Salute

  • Ricca di Fibre: Essenziale per una buona digestione e per mantenere regolari i livelli di zucchero nel sangue.
  • Vitamine e Minerali: La manioca è una miniera di nutrienti. Contiene vitamina C, fondamentale per il sistema immunitario e la salute della pelle, e vitamina B6, cruciale per il metabolismo energetico.
  • Senza Glutine: Per chi soffre di celiachia o segue una dieta senza glutine, la manioca è una risorsa preziosa.

La vitamina C presente nella manioca svolge un ruolo fondamentale nel rafforzare il sistema immunitario, aiutandoci a combattere le malattie e le infezioni. La vitamina C svolge anche un ruolo chiave nella produzione di collagene, una proteina essenziale per la salute delle nostre ossa, pelle, tendini e vasi sanguigni.

Poiché l'amido resistente non viene digerito nell'intestino tenue, non aumenta i livelli di glucosio nel sangue. Le fibre possono anche ridurre la pressione sanguigna e le probabilità di infiammazioni. Una porzione di yuca fornisce anche il 7% di DV di potassio, generando positive reazioni a catena. Mangiare più potassio fa perdere più sodio attraverso l'urina e diminuisce la tensione nelle pareti della pressione sanguigna.

Utilizzo Gastronomico della Manioca

La manioca può essere utilizzata in moltissimi modi, quasi tutti identici a quelli delle patate. Dopo le opportune operazioni di lavaggio e cottura (o eventuale ammollo con fermentazione) - necessarie per allontanare il glicoside cianogenetico tossico (meglio detto linamaroside) - le radici tuberose di manioca possono essere la base di produzione per farine e fecole (di queste ultime, la più raffinata e pregiata è la tapioca). Si tratta di sfarinati particolarmente energetici e versatili, utilizzati nei luoghi di origine per confezionare torte, pane non lievitato, biscotti e polenta; in occidente, la cassava è invece utilizzata soprattutto per la formulazione di primi piatti brodosi, come additivo addensante e all'interno di cibi dietetici (come, ad es., quelli per i celiaci). Gli sfarinati si utilizzano anche a livello industriale per la fabbricazione del glucosio, degli sciroppi di glucosio, dell'alcol etilico e della birra di scarsa qualità.

La farina di manioca (o yucca) si ottiene dalla radice della pianta Manihot esculenta, originaria del Sud America. La farina di manioca si ricava dalla macinazione dell'intera radice della manioca, precedentemente essiccata. Una delle domande più frequenti riguarda la differenza tra farina di manioca e tapioca.

La Yuca si presta a diversi usi in cucina. Si può ad esempio usare al posto di altri ortaggi o trasformata in Topioca e quindi sotto forma di farina, base per pane e altri prodotti da forno.

Tapioca: un derivato della Manioca

La tapioca un tipo di fecola o farina senza glutine che si ricava dal tubero di una pianta tropicale della famiglia delle euphorbiacee originaria del Sudamerica, la manioca (Manihot esculenta), nota anche come cassava o yuca. Questo tubero ha la scorza scura e la polpa bianca, con un elevato contenuto di amido. Una volta privata della scorza, la polpa viene grattugiata e spremuta affinché fuoriesca il lattice che contiene; si fa poi seccare e si macina per ricavare l’amido che può essere usato in cucina proprio come le farine dei cereali.

Si trova in genere sotto forma di granuli (perle), farina o fiocchi nei negozi etnici, in quelli che vendono prodotti biologici e in alcuni supermercati, di solito tra gli alimenti per la prima infanzia.

Fra le varie farine che possiamo utilizzare per la preparazione di pietanze, una di quelle da preferire è senz'altro la tapioca, molto nota in altre zone del mondo e da noi ancora poco utilizzata.

Benefici della Tapioca

  • Ideale contro le infiammazioni intestinali: La tapioca ha ottime proprietà energetiche ed è facilmente digeribile. Essendo facilmente digeribile, la tapioca è consigliata anche a chi soffre di problemi a carico dell’apparato digerente, inclusa la colite, la gastrite e le malattie infiammatorie intestinali.
  • Un alleato del sistema immunitario: La tapioca svolge anche un’azione benefica per le difese dell’organismo, in quanto è adatta per nutrire il microbiota, la flora intestinale dove "abita" la maggior parte del sistema immunitario dell’essere umano.
  • Come usarla in cucina: La tapioca è simile alla fecola di patate o alla maizena e può essere utilizzata in cucina allo stesso modo, ovvero per addensare zuppe, vellutate e creme, per rendere più corposi brodi e minestroni, per realizzare polpette, per budini e altri dolci simili, per dare morbidezza ai prodotti da forno e anche nella preparazione del pane. Viene utilizzata anche per i prodotti per celiaci, in quanto come detto non contiene glutine.

Ricette con la Tapioca

"Bubble Tea" con perle di tapioca

È una bevanda molto diffusa in Thailandia e negli Stati Uniti, oggi nota e apprezzata anche in Italia. La si prepara con le perle di tapioca cotte, in modo da far loro acquistare una consistenza gommosa, che vengono poi aggiunte a tè miscelati o meno a sciroppi a base di frutta, cocco, latte o cioccolato. Se si scelgono quelli con l’aggiunta di sciroppi, i bubble tea sono ricchi di zucchero e sconsigliati a chi ha problemi di grasso addominale, glicemia alta e/o sovrappeso.

Crespelle di Tapioca

Ingredienti per 2 persone: 100g di perle di tapioca; sale marino integrale q.b.

Preparazione: Fai scaldare molto bene un padellino antiaderente e fai quindi uno strato uniforme, ma non toppo spesso, di perle di tapioca. Quando la tapioca è ancora morbida, spolverizza con un pizzico di sale e poco dopo rigira la crespella, facendola cuocere anche dall’altro lato. Ricorda che la cottura è molto breve e che la fiamma non deve essere troppo alta. Alla fine della cottura la crespella deve rimanere chiara. Farcisci le crespelle a piacere, con legumi, pollo, salse di yogurt, verdure.

Budino al Cocco con Tapioca

Ingredienti per 2 persone: 60g di perle di tapioca piccole; 400ml di latte di cocco; ½ cucchiaio raso di zucchero integrale; 1 baccello di vaniglia.

Preparazione: Metti le perle in ammollo in acqua fredda per 15 minuti, poi scolala e sciacquala sotto acqua fredda corrente. Metti in una casseruola il latte di cocco, lo zucchero e i semi presenti all’interno del baccello di vaniglia. Porta a ebollizione su fiamma medio-bassa, mescolando ogni tanto, e versaci la tapioca. Fai cuocere per altri 5 minuti mescolando. Versa il composto in 2 ciotole e lascialo raffreddare. Metti quindi in frigo. Al momento di servire decora a piacere con pezzetti di mango o di kiwi ben maturo.

Controindicazioni e Precauzioni

La principale controindicazione legata al consumo di manioca è che si tratta di un alimento molto calorico, ma piuttosto povero a livello nutrizionale.

Essendo un alimento costituito in massima parte da carboidrati e quasi privo di fibre, ha un indice glicemico piuttosto alto, dovrebbe quindi essere consumata con moderazione in presenza di glicemia elevata, sovrappeso, grasso addominale, trigliceridi alti e ipertensione. Ricordiamo però che abbinandola a cibi proteici (come carne, pesce, uova o legumi), il suo indice glicemico si riduce.

Attenzione: anche il tubero intero (commercializzato come manioca) può essere consumato dopo cottura, ma solo se ci si è prima accertati che non appartenga a varietà amare della pianta, perché queste contengono sostanze tossiche.

L'unico vero rischio del consumo di Yuca può essere quello di sviluppare una reazione allergica secondaria. Alcuni soggetti allergici al lattice, infatti, possono anche sperimentare una cross-reattività con la Manioca.

Le radici tuberose contengono dei vasi laticiferi che trasportano una sostanza venefica (specialmente la varietà amara) detta manihotossina, un glucoside che libera acido cianidrico (0,01-0,24% nella dolce, soprattutto nella buccia, e 0,3-0,4% in quella amara, molta nella polpa). Non a caso, dalla cassava amara si ottengono principalmente gli sfarinati destinati alla cottura, mentre la yuca dolce può essere consumata in quantità limitate anche cruda.

Appare perciò evidente come una dieta pressoché monotematica a base di cassava, e nel contempo estremamente povera di alimenti di origine animale (così come di cereali e legumi), nel lungo termine possa comportare deficit proteici ingravescenti, fino all'insorgenza del kwashiorkor; non a caso si dice che la Manioca "toglie la fame ma non nutre".

Oltre ai vari aspetti negativi, è invece doveroso specificare che la yuca NON CONTIENE GLUTINE!

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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