Il fegato è la ghiandola più grande del nostro corpo, situata nell’addome e appartenente all’apparato digerente. Si trova nella parte alta della cavità addominale, sotto il diaframma e accanto allo stomaco. La sua forma è ovoidale ed è lungo nell’adulto circa 25 cm. Trattandosi di una ghiandola, il compito delle sue cellule (cellule epatiche) è produrre sostanze, come la bile, che serve per digerire i grassi e le vitamine liposolubili (vitamine A, D, E, K), e quindi alla sintesi del colesterolo e dei trigliceridi. Il fegato è un importante “detox” per il nostro organismo, provvedendo alla disintossicazione dalle sostanze di scarto.
Come Tenere Sotto Controllo il Fegato
È possibile tenere sotto controllo il nostro fegato già nelle analisi del sangue, per misurare la quantità delle sostanze che devono essere prodotte dal fegato. Le analisi del sangue (esami ematici) misurano la quantità delle sostanze che vengono prodotte dal fegato per capire se vi sono danni di funzionalità, e permettono di individuare eventualmente le cause della malattia del fegato, se presente. Capire cioè se la malattia ha origine metabolica, virale, autoimmune. Esami strumentali (ecografie, TAC…) permettono di “guardare” l’organo per individuare eventuali danni o lesioni e capire l’origine di sintomi presentati dal paziente.
Valori Chiave della Funzionalità Epatica
I valori legati alla funzionalità epatica sono la transaminasi, la bilirubina, l’albumina, la Gamma Glutamil Trasferasi GGT e Gamma GT, la lattato deidrogenasi (LDH).
Transaminasi ALT o GPT (Alanina Transaminasi)
La transaminasi ALT o GPT è l’alanina transaminasi, un enzima presente negli epatociti che non deve trovarsi nel sangue. Alti valori di questo enzima nel sangue suggeriscono la presenza di malattia epatica come l’epatite, dove le cellule epatiche sono danneggiate. Valori molto superiori a questi possono segnalare disturbi a ossa, cuore o muscoli, ma soprattutto malattie e disfunzioni del fegato.
Valori normali sono inferiori a 35 U/l per le donne e inferiori a 40 U/l per gli uomini. Di norma il dosaggio della transaminasi ALT si effettua in coppia con quello delle transaminasi AST (GOT), perché quando vi è un danno a livello epatico in genere i valori dell’ALT risultano più elevati delle GOT.
Transaminasi AST o GOT (Aspartato Transaminasi)
La transaminasi AST o GOT, è l'aspartato transaminasi, un altro enzima, che se presente nel sangue oltre una certa quantità suggerisce la presenza di malattia ai tessuti epatici ma anche nei tessuti cardiaci. È necessario che il medico confronti questi valori con quelli di ALT per poter capire se davvero si tratta di danno epatico e non ad altri tessuti.
Valori normali sono inferiori a 35 U/l per le donne e inferiori a 40 U/l per gli uomini.
Gamma Glutamil Trasferasi GGT e Gamma GT
Il Gamma GT è un enzima necessario alla funzione di detox che deve svolgere il fegato. Alti valori di questo enzima indicano la possibilità di problemi di funzionalità epatica, solitamente in seguito all’abuso di alcol. I valori di riferimento da considerarsi normali variano da laboratorio a laboratorio, a seconda dello strumento utilizzato. Una Gamma GT alta suggerisce la possibilità di un danno al fegato o alle vie biliari dovuto all’alcolismo oppure all’uso di certi farmaci che alzano il valore.
La Gamma Glutamil Transferasi (GGT o gamma GT) è un enzima che si trova in vari tessuti del corpo, soprattutto a livello epatobiliare, ma può essere presente anche nel cuore, nei reni e nel pancreas. Il dosaggio della Gamma Glutamil Transferasi è utile per la diagnosi di malattie del fegato, come epatite, cirrosi e alcune forme di tumore.
Bilirubina Diretta e Indiretta
La bilirubina è un prodotto di scarto dalla sintesi della proteina chiamata emoglobina. Alti livelli nel sangue possono significare una cattiva capacità da parte del fegato di smaltire questa sostanza. L’eccesso di bilirubina è quello che conferisce alla pelle il colore giallastro che chiamiamo ittero.
Per quanto riguarda i valori normali di bilirubina, la bilirubina diretta o coniugata, dovrebbe essere presente in quantità inferiori a 0,3 mg/dl. I valori di bilirubina totale (diretta o indiretta) dovrebbero essere nell’intervallo da 0,10 a 1,30 mg/dl.
Albumina
L'albumina è una proteina presente nel plasma che viene prodotta dal fegato, necessaria per trasportare nel sangue gli ormoni gli acidi grassi. Se il fegato non funziona bene, come nel caso di cirrosi epatica, potrebbe produrre troppa poca albumina nel plasma.
I valori di riferimento per l’albumina sono compresi fra 3,5 e 5,5 grammi per 100 millilitri (35-55 g/Litro).
Lattato Deidrogenasi (LDH)
Il lattato deidrogenasi (LDH) è un enzima che si trova sia nel fegato che nel miocardio e nei muscoli, importante nella produzione di energia della cellula.
Fosfatasi Alcalina (ALP)
La fosfatasi alcalina (ALP) è un enzima presente in vari tessuti del corpo, inclusi i dotti biliari. Un enzima che troviamo sia nel fegato che in altri organi e tessuti, in particolare nello scheletro (ma anche in ghiandole salivari e ghiandole mammarie), pertanto il suo dosaggio ematico tiene conto di questa differenziazione.
Se alta può indicate un blocco dei dotti biliari, ma il valore va considerato accanto agli altri esami di funzionalità epatica, come bilirubina e transaminasi (AST e ALT). In condizioni di salute le concentrazioni di fosfatasi alcalina di origine epatica e di origine ossea sono più o meno sovrapponibili, e sono, per uomini e donne, da 50 a 150 U/L in media (unità per litro di sangue).
Fattori della Coagulazione
Uno dei compiti del fegato è anche quello di produrre le proteine che promuovono la coagulazione del sangue. Tra queste vi è la protrombina (PT), anche definita fattore II di coagulazione. L’esame del tempo di protrombina (o tempo di Quick) infatti serve a misurare il tempo necessario al sangue per formare un coagulo, che rappresenta - in condizioni normali di salute - la naturale reazione dell’organismo a un'emorragia, ad esempio a seguito di una lesione con perdita di sangue.
Valori troppo elevati, indice di una coagulazione lenta e di un maggior rischio di emorragia, si registrano anche in chi soffre di disturbi epatici tra cui tumori, cirrosi, epatiti e ostruzione biliare.
Valori di Riferimento Riassuntivi
La seguente tabella riassume i valori di riferimento per gli esami epatici più comuni:
| Esame | Valori Normali (U/L) |
|---|---|
| ALT (GPT) | Inferiore a 35 (donne) / Inferiore a 40 (uomini) |
| AST (GOT) | Inferiore a 35 (donne) / Inferiore a 40 (uomini) |
| Bilirubina Diretta | Inferiore a 0,3 mg/dl |
| Bilirubina Totale | 0,10 - 1,30 mg/dl |
| Albumina | 3,5 - 5,5 g/100ml (35-55 g/L) |
| Fosfatasi Alcalina (ALP) | 50 - 150 |
È importante ricordare che i valori di riferimento possono variare leggermente a seconda del laboratorio e del metodo di analisi utilizzato. Consultare sempre il proprio medico per interpretare correttamente i risultati degli esami del sangue.
È importante sottolineare che le informazioni fornite in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo. Non costituiscono in alcun modo un mezzo di autodiagnosi o automedicazione. Per qualsiasi dubbio o preoccupazione, è fondamentale consultare il proprio medico curante.
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