XPREP ® è un farmaco il cui principio attivo è rappresentato da derivati appartenenti alla famiglia dei glucosidi antrachinonici (sennosoidi), estratti direttamente dalla senna, pianta nota per le sue proprietà officinali.
Come Funziona XPREP ®
Assunti oralmente, i sennosoidi attraversano il canale alimentare e vengono assorbiti solo in minima parte dalla mucosa duodenale, tanto che i metaboliti ritrovati nelle urine rappresentano soltanto il 3,6 % del totale.
In gran parte, invece, vengono metabolizzati dalla flora batterica del crasso, con la produzione di un metabolita particolarmente attivo, noto con il nome di reina. Questo derivato dei sennosoidi è in grado di esercitare un'azione diretta a livello della mucosa intestinale, influenzando la motilità del colon, aumentandone la peristalsi e garantendo così un'accelerazione del transito intestinale ed una riduzione dell'assorbimento dei liquidi, mantenendo le feci idratate.
Indicazioni Terapeutiche
XPREP ® è indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
La somministrazione di senna per intervalli di tempo limitati si è dimostrata efficace e sicura nel trattamento della stitichezza funzionale, evidenziando un aumento della frequenza degli atti evacuatori, un miglioramento della consistenza delle feci ed una riduzione del dolore associato alla defecazione.
Modalità d'Uso e Posologia
La dose raccomandata è di uno o due cucchiaini da caffè la sera, dopo il pasto, dopo aver ricostituito il farmaco, affinché l'effetto lassativo possa realizzarsi l'indomani mattina. L’azione di X-Prep si manifesta dopo 8-10 ore. Assumere preferibilmente la sera, l’effetto compare il mattino successivo.
La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni.
L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
Modalità di preparazione della soluzione:
- Apertura del flacone: esercitare una lieve pressione sulla capsula, facendola contemporaneamente ruotare in senso antiorario;
- Preparazione della soluzione: premere a fondo il tappo separatore, agitare fino a completa dissoluzione, quindi rimuovere il tappo separatore.
La soluzione pronta all’uso deve essere impiegata entro tre mesi dal momento della sua preparazione.
Controindicazioni e Avvertenze
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni. Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.
Non usare lassativi se sono presenti dolori addominali, nausea, vomito. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.
Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
Il prodotto contiene zucchero, di ciò si tenga conto in caso di diabete o di diete ipocaloriche. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.
Precauzioni per l’Uso
Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristica delle evacuazioni) che duri da più di 2 settimane e quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
XPREP ® contiene zuccheri, pertanto sarebbe opportuno limitarne il consumo in caso di patologie endocrino-metaboliche come il diabete, per le quali si consiglia la supervisione medica.
L'assunzione di lassativi dovrebbe essere preceduta da un periodo di sana alimentazione e corretto stile di vita, atto a migliorare la peristalsi intestinale.
Interazioni Farmacologiche
Precauzioni nell’uso contemporaneo di digitalici per aumentata deplezione potassica. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.
L'aumento della velocità di transito intestinale, indotta da XPREP ® potrebbe ridurre l'assorbimento intestinale di vari principi attivi, alterandone la normale efficacia.
Effetti Indesiderati
Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Eccezionalmente può anche verificarsi paralisi della muscolatura intestinale.
Con l’uso del prodotto, le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso. Tale colorazione è semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di componenti della senna e non è clinicamente significativa.
Gli effetti collaterali più comunemente descritti, in seguito all'assunzione di XPREP ® comprendono coliche addominali e dolori crampiformi, decisamente più intensi e frequenti nei pazienti affetti da stitichezza cronica.
Gravidanza e Allattamento
Non esistono al momento trial clinici e studi scientifici esaustivi che dimostrino gli effetti sulla salute del feto relativi all'assunzione di XPREP ® durante il periodo di gravidanza ed allattamento. Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Vista l'assenza di trial clinici relativi all'utilizzo della senna in gravidanza, e dei relativi effetti collaterali, questo studio a ritroso ha consentito di valutare l'eventuale comparsa di anomalie congenite in donne gravide affette da costipazione trattata con derivati della senna.
Informazioni Importanti per Pazienti Specifici
Particolare attenzione va riservata ai Pazienti affetti da FAVISMO, FENILCHETONURIA, INSUFFICIENZA CARDIACA, INSUFFICIENZA RENALE, MORBO DI CROHN O RETTOCOLITE ULCEROSA.
I Pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti (Coumadin, Sintrom, Warfarin) dovranno sospendere l’assunzione 5 giorni prima dell’esame e secondo schema del Centro TAO di riferimento, al fine di ottenere un valore di INR < 1.5). Per tale motivo il giorno dell’esame dovranno portare in visione INR di controllo (eseguito il giorno precedente o la mattina stessa). La terapia sostitutiva con Eparina a basso peso molecolare è consentita, ad eccezione della mattina dell’esame.
I Pazienti in terapia con farmaci anticoagulanti di nuova generazione (Pradaxa, Xarelto, Eliquis) dovranno sospenderne l’assunzione 24-36 ore prima della colonscopia. In caso di Insufficienza renale cronica nota (Creatinina >1.5), l’assunzione andrà sospesa 48 ore prima dell’esame.
Esempio di Preparazione alla Colonscopia con Plenvu
Ecco un esempio di preparazione alla colonscopia utilizzando un altro prodotto, Plenvu:
- COLAZIONE: regolare (es. caffè, the, latte, yogurt, biscotti, fette biscottate)
- PRANZO: leggero (es.
- DIGIUNO (non è permessa la colazione. alle ore 19.00 sciogliere il contenuto della Dose 1 di Plenvu in ½ litro d’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro ½ litro di liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).
- Tre ore prima dell’esame: versare il contenuto della Dose 2 (busta A+B) di Plenvu in ½ litro d’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro ½ litro di liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).
- - È possibile bere ulteriori liquidi chiari se si sente lo stimolo della sete.
- Ore: 7.00: non è permessa la colazione, è consentita tuttavia l’assunzione di liquidi chiari fino a 2 ore prima dell’esame. sciogliere il contenuto della Dose 1 di Plenvu in ½litrod’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro½litrodi liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).
- Tre ore prima dell’esame: versare il contenuto della Dose 2 (busta A+B) di Plenvu in ½litrod’acqua da bere nell’arco di 30 minuti, un bicchiere ogni 10-15 minuti. Nei 30 minuti successivi bere almeno un altro½litrodi liquidi chiari (acqua, thè, camomilla, tisane).
Composizione di XPREP ®
Un flacone da ml 75 contiene:
- Nel tappo separatore:
- Principio attivo: Estratto concentrato di senna corrispondente a sennosidi g 0,150.
- Eccipienti Nel tappo separatore: Saccarosio.
- Nel flacone:
- Saccarosio, Alcool etilico, Propile p-idrossibenzoato, Metile p-idrossibenzoato, Aroma cioccolato V8127, Aroma cacao 59297 A, Acqua depurata.
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