Istologia e Anatomia Microscopica Veterinaria: Applicazioni

Ogni studente deve essere in grado di descrivere gli organi trattati nel corso e visti durante le esercitazioni, nonché di fare gli opportuni collegamenti tra le varie parti dell'anatomia sistematica e topografica, e tra l'anatomia e le sue possibili applicazioni, come da esempi trattati a lezione.

Gli studenti devono essere in grado di descrivere adeguatamente gli organi considerati nel corso e di stabilire collegamenti corretti tra le diverse parti e gli aspetti dell'anatomia: sistematica, topografica e applicata, come spiegato durante le lezioni. Tutto ciò nella prospettiva di comprendere gli argomenti successivi che incontreranno nell'intero corso: fisiologia, patologia, clinica e chirurgia.

Competenze Essenziali

  • Competenza A. GENERAL: Competenze generali di base sull'anatomia e l'istologia degli animali.
  • Competenza C. EQUINES: Competenze specifiche relative all'anatomia degli equini.
  • Competenza D. COMPANION ANIMALS: Competenze specifiche relative all'anatomia degli animali da compagnia.
  • Competence 1.23: Understand the contribution that imaging and other diagnostic techniques can make in achieving a diagnosis.

L'Importanza dell'Imaging e Altre Tecniche Diagnostiche

È fondamentale comprendere il contributo che l'imaging e altre tecniche diagnostiche possono apportare per raggiungere una diagnosi accurata.

Anatomia Applicata e Topografia Regionale Veterinaria

La pubblicazione di una seconda edizione del libro di Anatomia applicata e Topografia regionale veterinaria ha dato la possibilità di inserire molti nuovi contenuti, pur mantenendo inalterate l’impostazione, la struttura e l’organizzazione generale dell’opera originale.

Quest’ultima, molto diversa dai testi “classici” sulla materia, ha avuto un notevole successo non solo fra gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria, ma anche fra i Medici Veterinari che a diverso titolo operano nel vasto e complesso mondo della professione, fatto che ha spinto a cimentarmi in un non facile lavoro di revisione e ampliamento sulla base dell’ulteriore esperienza acquisita nell’insegnamento dell’Anatomia Applicata all’interno del corso integrato in Anestesiologia, Medicina Operatoria e Clinica Chirurgica Veterinaria.

La novità più importante è, senza dubbio, la trattazione degli elementi fondamentali dell’anatomia applicata del coniglio, del furetto e di alcuni piccoli Roditori da compagnia (Capitolo 11), degli Uccelli (Capitoli 12-14) e dei più comuni Rettili e Pesci allevati come animali da affezione (Capitolo 15).

Altro fatto nuovo che ritengo rilevante è stato l’inserimento di un capitolo iniziale dedicato alla stratigrafia generale del corpo e all’anatomia applicata dei tessuti molli superficiali (Capitolo 1).

I cambiamenti più significativi alle parti originali dell’opera hanno riguardato sia il testo sia le immagini. Per quanto riguarda i primi, è stata ampliata la trattazione degli Obiettivi di anatomia applicata delle singole regioni, aggiungendo precisazioni e informazioni sempre, comunque, focalizzate a porre l’accento sullo stretto rapporto fra l’Anatomia e le materie cliniche.

Ne sono esempi le descrizioni dettagliate dell’anatomia applicata dell’occhio e dell’orecchio, che mancavano o erano soltanto accennate nella prima edizione.

Sono poi stati aggiunti diversi Box di approfondimento in cui sono stati presi in considerazione non solo gli aspetti strettamente anatomici ma anche quelli funzionali e di interesse culturale più generale per fornire al lettore una serie di informazioni aggiuntive che non sono, però, immediatamente necessarie ad ottenere una preparazione di base sulla materia.

Nei Box di approfondimentosono inizialmente richiamati, quando utili, alcuni elementi fondamentali di anatomia descrittiva, per poi passare a una trattazione più specifica di argomenti che, spesso, non sono sufficientemente presenti nei programmi dei corsi di studio, per la riduzione delle ore di didattica frontale che è andata ulteriormente ad ampliarsi con i diversi ordinamenti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria susseguitisi nel corso degli anni.

La sola citazione di alcuni degli argomenti di questi box rende l’idea della mole del lavoro svolto: innervazione della cute ed effetti degli anestetici locali, anatomia applicata del midollo spinale e dei riflessi spinali, anatomia funzionale della minzione e della defecazione, anestesie tronculari dei nervi degli arti nel cavallo, anatomia e fisiologia dello zoccolo e del sistema di sospensione della III falange del cavallo, ecc.

Per quanto riguarda l’iconografia, il lavoro fatto è stato davvero imponente, sia in termini di qualità sia di quantità. Rispetto alla prima edizione, le immagini sono state più che raddoppiate e migliorate sostanzialmente in termini qualitativi. Le figure a numero ridotto di colori presenti nella prima edizione sono state ricolorate e, se necessario, ridisegnate per renderle meglio comprensibili e più accattivanti dal punto di vista grafico.

Risorse Didattiche e Valutazione

L’insegnamento di “Istologia ed Embriologia Generale Veterinaria” si inserisce nel Corso di “Istologia Embriologia e Zoologia”.

  1. Conoscere e comprendere i principi della citologia, embriologia ed istologia generale.
  2. Essere in grado di comprendere e utilizzare la terminologia scientifica propria delle discipline.
  3. Lo studente oltre a dimostrare di saper correlare, integrare e gestire in ambiti interdisciplinari le conoscenze impartite dovrà evidenziare di aver sviluppato competenze che lo rendano ampiamente autonomo nell’autogestione delle conoscenze.

L’insegnamento prevede lezioni teoriche e teorico-pratiche che si svolgono nelle Aule dipartimentali assegnate mediante l’utilizzo di preparati/immagini istologiche, software con programmi di Anatomia Microscopica.

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dall’insegnamento prevede una prima prova/domanda dove lo studente deve descrivere e riconoscere i tessuti presenti in un preparato istologico indicandone le caratteristiche peculiari.

Questa parte dell’esame potrà essere svolta, a discrezione della Commissione d’Esame, in base a problematiche tecniche e sanitarie che si possano verificare durante il corso, o al microscopio ottico o mediante immagine a video.

L’esame prevede poi 3 domande, una per ciascuna parte del corso (Citologia, Istologia e Embriologia generale), individuate casualmente dal computer.

Il fine dell’esame è quello di accertare se lo studente ha raggiunto l’obiettivo della conoscenza, della comprensione dei contenuti, della capacità di applicare le conoscenze acquisite, di saperle comunicare adeguatamente e di saperle ampiamente utilizzare in modo autonomo.

Il risultato dell'esame è associato alla valutazione globale delle risposte fornite dallo studente, pesate in base al carico temporale di ciascuna parte dell’insegnamento.

Non sono ammesse, risposte gravemente insufficienti (inferiore a 4 su 10), che comportano, quindi, la ripetizione dell’esame.

Gli Studenti con DSA/BSE devono preventivamente contattare Le Eli-che: supporto per studenti con disabilità, D.S.A., B.E.S.

Materiale di Studio Consigliato

  • LATSHAW W. COOPER G. M., HAUSMAN R. DELLMAN H.D., EURELL J.A.: Istologia e Anatomia Microscopica Veterinaria, Ed.
  • LIEBICH H.G.: Istologia e anatomia microscopica dei Mammiferi Domestici e degli Uccelli.
  • ROSS M. H., PAWLINA W., BARNASH T. BACHA W. J., WOOD L. FAMILIARI G., et al.: Anatomia microscopica - Atlante di microscopia ottica ed elettronica fondato da Pietro Motta, Piccin 2016.
  • YOUNG B., LOVE J.S., STEVENS A., HEATH J.

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