L’elettrocardiogramma (ECG) per il rilascio della certificazione sportiva agonistica rappresenta un ottimo strumento di screening per individuare precocemente eventuali cardiomiopatie, o altre patologie, che possono aumentare il rischio di morte improvvisa anche in giovani atleti apparentemente sani.
Importanza dello Screening ECG
Uno studio dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha rilevato la presenza di anomalie nel tracciato elettrocardiografico per il 9% dei circa 600 tra bambini e ragazzi esaminati. Commenta Ugo Giordano, responsabile dell’Unità Operativa di Medicina dello Sport e ipertensione arteriosa dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: «La probabilità che gli atleti agonisti abbiano una cardiomiopatia nascosta è bassa, ma non trascurabile. Lo screening elettrocardiografico, preliminare all’idoneità sportiva agonistica, si conferma dunque un’ottima opportunità per identificare precocemente cardiomiopatie e altre patologie che aumentano il rischio di morte improvvisa in giovani atleti apparentemente sani. Le eventuali anomalie della ripolarizzazione, segnalate dall’inversione dell’Onda T, vanno sempre indagate e approfondite rivolgendosi a centri specializzati».
L'Onda T e le Anomalie
L’ECG è un esame molto semplice ed efficace, che registra l'attività elettrica del cuore in forma di grafico, attraverso una sequenza di onde e segmenti rettilinei. Una di queste onde - l’Onda T - rileva in particolare la ripolarizzazione ventricolare, potremmo dire il “tempo di ricarica” del cuore. Normalmente la forma di questa Onda è positiva, con la curva verso l’alto rispetto all’asse orizzontale del grafico. La presenza dell’Onda T negativa nell’elettrocardiogramma di screening, dunque, o “Inversione dell’Onda T” (WTI), va registrata come anomalia della ripolarizzazione e può generare qualche sospetto anche in soggetti molto giovani e apparentemente sani, fino a determinare una controindicazione alla pratica sportiva agonistica.
La ricerca, svolta in collaborazione con i colleghi della Radiologia Toracica e Cardiovascolare Avanzata e della Cardiologia e Aritmologia di San Paolo, Palidoro e Santa Marinella, ha coinvolto 581 giovani atleti - età media 15 anni, per l’80% di sesso maschile - selezionati nell’arco di 18 mesi per la valutazione dell'idoneità all’attività sportiva agonistica. Per 53 di loro (9%) sono state rilevate anomalie nel tracciato ECG legate alla presenza dell’inversione dell’Onda T (WTI). Sottoposti a indagini ulteriori (ecocardiogramma, Holter ECG, RMN o TAC cardiaca), 17 di loro (il 3% sul totale degli atleti analizzati) non hanno potuto ricevere l’idoneità all’attività sportiva agonistica a causa delle patologie cardiache riscontrate: 8 cardiomiopatie, 2 miocarditi, 5 ponti miocardici, 2 anomalie coronariche.
Protocolli Italiani per l'Attività Sportiva Agonistica
In Italia i protocolli di valutazione per l’accesso all’attività sportiva agonistica sono giustamente molto rigorosi. La visita specialistica per il rilascio dell’idoneità prevede la visita cardiologica, l’elettrocardiogramma a riposo e sotto sforzo, l’esame spirometrico e un referto di esame delle urine.
Accertamenti secondo DM 18.02.1982 e successive variazioni: Visita clinica, Esame urine, Esame spirometrico, Ecg a riposo, Ecg con monitoraggio continuo durante e dopo lo sforzo sotto-massimale con calcolo dell’IRI. Al termine della visita viene rilasciato il certificato per la pratica dell’attività sportiva agonistica. Per alcuni “sport speciali” sono richiesti esami specialistici integrativi (es. pugilato, subacquea, tuffi, etc.), in larga parte effettuabili in Istituto.
Test da Sforzo: Modalità e Importanza
È buona norma sottoporsi a una visita medica specifica per l’attività sportiva a tutte le età. In quel caso, anziché il consueto elettrocardiogramma, si effettua quello sotto sforzo, che permette di testare la risposta cardiovascolare all’esercizio in termini di capacità lavorativa, adattamento allo sforzo e stato delle coronarie. Il test, che dura una ventina di minuti, permette anche di stabilire il limite dell'attività fisica che un atleta, o aspirante tale, può raggiungere. Vengono applicati sul torace e sul dorso degli elettrodi adesivi e, dopo la registrazione di un elettrocardiogramma di base, ha inizio l’esercizio fisico. È richiesto o di pedalare su una cyclette (cicloergometro) oppure di camminare su un tapis roulant.
Lo stress fisico è applicato progressivamente, attraverso il costante aumento della resistenza opposta dai pedali del cicloergometro o dalla velocità del tappeto. Il test da sforzo, può essere effettuato mediante step - test o mediante cicloergometro - Protocollo dello STEP TEST :si tratta di salire e scendere da un gradino al ritmo di 24 cicli completi al minuto. La durata del test è di 3 minuti) è effettuato per acquisire informazioni elettrocardiografiche necessarie per esprimere il giudizio di idoneità all’attività sportiva agonistica /non agonistica o per procedere alla richiesta di ulteriori accertamenti. Il test può essere non effettuato o interrotto a giudizio del medico o a richiesta esplicita del Paziente.
Il Test Cardiovascolare da Sforzo Massimale può essere eseguito al Cicloergometro o al Tapis Roulant con monitoraggio del tracciato elettrocardiografico a 12 derivazioni fin dall’inizio della prova. Il test ergometrico massimale, obbligatorio per gli atleti di età superiore a 35 o 40 anni (a seconda della disciplina praticata) ed effettuato in regime di sicurezza per il soggetto, è importante non solo ai fini della prevenzione della cardiopatia ischemica (che provoca l’angina pectoris e l’infarto del miocardio), ma anche perchè consente di scoprire aritmie presenti o latenti indotte dallo sforzo e che sono le più pericolose. Sarebbe da consigliare a tutti gli sportivi. Si effettua mentre l’atleta pedala su una cyclette o cammina su un rullo trasportatore. Il carico di lavoro viene incrementato ad intervalli di tempo prestabiliti fino al raggiungimento del 90% della massima frequenza cardiaca teorica o all’esaurimento muscolare. Se si usa il cicloergometro si utilizzano stadi di 2′ o 3′ con incrementi dai 25 ai 50 watt e con una frequenza della pedalata intorno alle 60-70 al minuto. Nel caso di utilizzo di nastro trasportatore si incrementa il carico di lavoro aumentando la velocità di corsa in piano o con pendenze massime dell’1.2%. Il Test da sforzo massimale è un esame strumentale attraverso cui si registra l’elettrocardiogramma durante uno sforzo. In particolare si presta attenzione agli eventuali sintomi avvertiti dal soggetto e al loro rapporto con le possibili variazioni dell’elettrocardiogramma o della pressione arteriosa.
Test da Sforzo per Atleti Master
Il test da sforzo eseguito presso di noi per gli atleti master, 40 anni uomini ed ai 50 donne,(a seconda della disciplina praticata) è un test di rampa eseguito al cicloergometro con monitoraggio continuo del tracciato elettrocardiografico a 12 derivazioni fin dall’inizio della prova e misurazione della pressione arteriosa a riposo e dopo sforzo.
Valutazione della Funzionalità Polmonare
La spirometria di primo livello con la misura dei Volumi Statici (Capacità Vitale, Volume Corrente, Volumi di Riserva Inspiratoria ed Espiratoria) e dei Volumi Dinamici ( VEMS, MVV) permette di valutare la funzionalità polmonare. Capacità Vitale (CV). Volume Espiratorio Massimo al Secondo (VEMS). L’Indice di Tiffanau è il rapporto tra VEMS e CV. Di norma in un soggetto sano l’IT è intorno all’80%, cioè nel primo secondo di un’espirazione forzata si dovrebbe espirare l’80% di tutta l’aria espirata.
Check-up Medici Sportivi
Check up medico sportivi con protocolli differenziati per fasce d’età (a partire dai 6 anni), condotti da un medico dello sport affiancato da uno specialista dell’esercizio fisico per una approfondita valutazione clinica e funzionale.
Visite medico sportive rivolte ad atleti agonisti e non comprensive di valutazioni funzionali specifiche in relazione alla disciplina sportiva praticata (sport di endurance, destrezza, potenza e misti). Per le discipline di endurance sono previsti specifici protocolli che consentono di misurare il massimo consumo di ossigeno (VO2Max) e determinare le frequenze cardiache di soglia aerobica/anaerobica (vedi test di soglia e test in quota) per l’allenamento e le gare. Per le discipline di destrezza e potenza i protocolli prevedono un’attenta valutazione dei parametri di equilibrio, coordinazione, forza esplosiva e mobilità articolare.
Visita medico-sportiva con valutazione posturale e test motori. È rivolta a ragazzi che praticano sport e vogliono monitorare nel tempo gli effetti sulle capacità motorie, sulle capacità aerobiche e sulla struttura corporea. Visita medico sportiva con elettrocardiogramma da sforzo, densitometria ossea/corporea e test motori. Rivolta a soggetti over 60 che intendono praticare attività fisica in sicurezza, previa valutazione di eventuali fattori di rischio clinici, cardiaci e di fragilità ossea.
Tabella: Anomalie ECG e Patologie Riscontrate
| Anomalia ECG | Numero di Atleti | Percentuale | Patologie Riscontrate |
|---|---|---|---|
| Inversione dell'Onda T (WTI) | 53 | 9% |
|
| Atleti non idonei all'attività sportiva agonistica | 17 | 3% | A causa delle patologie cardiache riscontrate |
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