Risonanza Magnetica Addome: Come Funziona e Quando Viene Utilizzata

La risonanza magnetica (RM) è una tecnica di imaging medico non invasiva che utilizza campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate degli organi e dei tessuti all'interno del corpo. La risonanza magnetica addominale, o entero-RM, è un esame che utilizza la tecnica diagnostica basata su un campo magnetico di elevata intensità e onde di radiofrequenza applicate al distretto addominale da esaminare. Si tratta dello studio degli organi e delle strutture contenute nell’addome tramite metodica di risonanza magnetica.

Principi di Funzionamento della Risonanza Magnetica

Per comprendere appieno il funzionamento della risonanza magnetica, è essenziale avere una conoscenza di base dei principi della risonanza magnetica convenzionale. La risonanza magnetica è in grado di produrre immagini estremamente precise del corpo umano grazie all’utilizzo di campi magnetici e l’uso di specifiche radiofrequenze che permettono di evitare l’esposizione a radiazioni ionizzanti.

Il corpo umano è composto principalmente da acqua, e le molecole d'acqua contengono atomi di idrogeno. Questi atomi di idrogeno possiedono una proprietà chiamata "spin", che li fa comportare come minuscole bussole. Quando il paziente viene posto all'interno di un potente campo magnetico (prodotto dal magnete della risonanza magnetica), gli spin degli atomi di idrogeno si allineano con questo campo. Successivamente, vengono emesse onde radio a una frequenza specifica (frequenza di risonanza) che perturbano questo allineamento. Quando le onde radio vengono interrotte, gli atomi di idrogeno ritornano al loro stato di allineamento originale, rilasciando energia sotto forma di segnali radio. Questi segnali vengono rilevati da bobine all'interno dello scanner e utilizzati per creare un'immagine. La risonanza magnetica permette di ottenere immagini tridimensionali delle strutture anatomiche analizzate, senza l’utilizzo di radiazioni ionizzanti.

La risonanza magnetica è in grado di distinguere tra diversi tipi di tessuto perché la velocità con cui gli atomi di idrogeno ritornano al loro stato originale varia a seconda dell'ambiente chimico in cui si trovano. Ad esempio, i tessuti grassi e i tessuti muscolari hanno tempi di rilassamento diversi, il che consente alla risonanza magnetica di visualizzarli separatamente.

Come si svolge l'esame

Per effettuare la risonanza magnetica addome (superiore e inferiore) il paziente viene posizionato supino sul lettino della risonanza magnetica. Per eseguire la risonanza magnetica dell’addome (superiore-inferiore), il paziente viene aiutato dal tecnico a posizionarsi correttamente sul tavolo d’esame, di solito in posizione supina. La RM addome richiede spesso l’utilizzo del MDC (mezzo di contrasto). È possibile che per necessità siano necessarie immagini ulteriormente dettagliate, in questo caso si fa un uso di un apposito liquido di contrasto. Questo è lo specifico caso delle malattie che riguardano l’apparato circolatorio o che sono legate a infiammazioni dei tessuti molli. In caso di utilizzo del mezzo di contrasto, viene posizionato un accesso venoso temporaneo in cui verrà iniettato il farmaco. All’inizio dell’esame il lettino scivola all’interno del magnete aperto alle due estremità.

L’apparecchiatura per la risonanza magnetica è costituita da un tubo all’interno del quale viene fatto entrare un lettino su cui viene chiesto al paziente di sdraiarsi e rimanere immobile durante tutta la durata dell’esame, per acquisire diverse immagini. Il paziente in questo caso deve rimanere immobile per non pregiudicare la precisione di rilevazione del macchinario.

Preparazione all'esame

Normalmente non sono richieste una preparazione o precauzioni specifiche. È necessario indossare biancheria intima priva di parti metalliche, verrà fornito un camice e calzari monouso al paziente dopo che si sarà opportunamente spogliato. Si ricorda nuovamente di togliere gioielli, occhiali, orologi, fermagli, lenti a contatto e piercing ed è vietato in sala utilizzare qualunque tipo di apparecchio in grado di emettere radiazioni quali i cellulari o smartphone.

Risonanza Magnetica Aperta: Differenze Strutturali e Tecnologiche

La principale differenza tra la risonanza magnetica aperta e quella tradizionale (chiusa) risiede nella configurazione del magnete. Nei sistemi tradizionali, il paziente viene inserito all'interno di un tubo stretto e cilindrico. Al contrario, i sistemi aperti utilizzano un magnete a forma di C o a due pilastri, che lascia i lati del paziente esposti. Questa configurazione aperta riduce notevolmente la sensazione di claustrofobia e consente un maggiore comfort per il paziente.

Dal punto di vista tecnologico, i sistemi aperti possono utilizzare magneti permanenti, elettromagneti resistivi o superconduttori. I magneti permanenti sono i più comuni nei sistemi aperti di fascia bassa, mentre i magneti superconduttori sono utilizzati nei sistemi aperti di fascia alta per ottenere una maggiore intensità del campo magnetico e una migliore qualità dell'immagine. Tuttavia, la forza del campo magnetico nei sistemi aperti è generalmente inferiore rispetto a quella dei sistemi chiusi, il che può influire sulla risoluzione e sul tempo di acquisizione delle immagini. Nei sistemi chiusi si possono raggiungere campi magnetici di 1.5T fino a 3T, mentre nei sistemi aperti si aggirano intorno a 0.2T - 1.2T.

Vantaggi della Risonanza Magnetica Aperta

La risonanza magnetica aperta rappresenta un'evoluzione significativa rispetto ai sistemi tradizionali, offrendo vantaggi specifici in termini di comfort del paziente e accessibilità. I vantaggi principali della risonanza magnetica aperta includono:

  • Maggiore comfort per il paziente: La configurazione aperta riduce significativamente la sensazione di claustrofobia, rendendo l'esame più tollerabile per i pazienti ansiosi o claustrofobici.
  • Accessibilità migliorata: I sistemi aperti sono più accessibili per pazienti obesi o con mobilità ridotta, che potrebbero avere difficoltà ad entrare in un tubo stretto.
  • Possibilità di esami guidati: La configurazione aperta consente al medico di interagire direttamente con il paziente durante l'esame, facilitando procedure guidate come biopsie o infiltrazioni.
  • Riduzione dell'ansia nei bambini: I bambini possono sentirsi meno spaventati in un ambiente aperto, il che può ridurre la necessità di sedazione.

La risonanza magnetica aperta elimina il problema della claustrofobia offrendo un ambiente più spazioso e aperto. I pazienti possono vedere l'ambiente circostante e interagire con il personale medico, il che può ridurre notevolmente l'ansia e migliorare l'esperienza complessiva. Inoltre, alcuni sistemi aperti offrono la possibilità di avere un familiare o un amico presente durante l'esame, il che può fornire ulteriore supporto emotivo.

Limitazioni della Risonanza Magnetica Aperta

Nonostante i numerosi vantaggi, la risonanza magnetica aperta presenta anche alcune limitazioni. La principale è la forza del campo magnetico, che è generalmente inferiore rispetto a quella dei sistemi chiusi. Questo può influire sulla risoluzione e sulla qualità dell'immagine, rendendo più difficile la visualizzazione di dettagli fini. Tuttavia, i progressi tecnologici stanno riducendo questo divario, e i sistemi aperti di fascia alta offrono prestazioni sempre più competitive.

Un'altra limitazione è la durata dell'esame, che può essere leggermente più lunga rispetto a quella di un esame in un sistema chiuso. Questo è dovuto alla minore intensità del campo magnetico, che richiede tempi di acquisizione più lunghi per ottenere immagini di qualità accettabile. Tuttavia, questa differenza è spesso compensata dal maggiore comfort del paziente, che può rendere più facile rimanere fermi durante l'esame.

Infine, la disponibilità dei sistemi aperti può essere limitata in alcune aree geografiche. I sistemi chiusi sono più comuni e diffusi, mentre i sistemi aperti possono essere presenti solo in alcuni centri specializzati.

Applicazioni Cliniche della Risonanza Magnetica Addominale

La risonanza magnetica all'addome, o entero-RM, è un esame estremamente preciso in grado di valutare nel dettaglio la conformazione dell'interno intestino, non solamente dall'interno come capita con la colonscopia. Con una entero-RM è possibile apprezzare l'intero intestino, ma anche le strutture che stanno attorno: per questa ragione è particolarmente utile nella diagnosi e controllo della malattia di Crohn, che può coinvolgere anche l'intestino tenue con possibili complicanze quali restringimenti di tratti intestinali (stenosi), raccolte di liquidi fuori dall'intestino (ascessi) e fistole.

La risonanza magnetica aperta è utilizzata per una vasta gamma di applicazioni cliniche, tra cui:

  • Diagnostica muscolo-scheletrica: Visualizzazione di lesioni ai muscoli, tendini, legamenti e articolazioni.
  • Diagnostica neurologica: Imaging del cervello e del midollo spinale per la diagnosi di malattie come sclerosi multipla, ictus e tumori.
  • Diagnostica cardiaca: Valutazione della struttura e della funzione del cuore.
  • Diagnostica addominale e pelvica: Visualizzazione degli organi interni per la diagnosi di malattie come tumori, infezioni e infiammazioni.
  • Angiografia: Visualizzazione dei vasi sanguigni per la diagnosi di aneurismi, stenosi e altre anomalie.

Controindicazioni

Come per ogni altro tipo di Risonanza magnetica, l’esame non è indicato ai portatori di pacemaker, elettrodi e neurostimolatori ad attivazione magnetica, portatori di protesi non compatibili con i campi magnetici, parti metalliche come punti di sutura, clip.

Non possono sottoporsi alla risonanza magnetica dell’addome (superiore-inferiore) i portatori di pacemaker, di dispositivi ad attivazione magnetica (per es. neurostimolatori) e di protesi che possano essere incompatibili con la presenza di campi magnetici.

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