VBC Esami del Sangue: Significato dei Leucociti

I globuli bianchi, chiamati anche leucociti, sono le cellule del sangue deputate alla difesa del nostro organismo. Agiscono come soldati del sistema immunitario: riconoscono virus, batteri, parassiti, cellule tumorali e le combattono.

Cosa Sono i Leucociti?

I leucociti, comunemente noti come globuli bianchi, sono un tipo di cellule del sangue che svolgono un ruolo fondamentale nel sistema immunitario. A differenza dei globuli rossi e delle piastrine, queste cellule sono le uniche ad avere un nucleo, sono prodotte nel midollo osseo e si trovano circolanti nel sangue e nei tessuti linfatici.

I leucociti sono responsabili della difesa dell'organismo da agenti patogeni esterni e svolgono questo ruolo attraverso vari meccanismi, tra cui la fagocitosi (inglobamento e distruzione degli agenti patogeni), la produzione di anticorpi e la regolazione della risposta immunitaria.

Esistono diversi tipi di leucociti, tra cui ci sono i neutrofili, gli eosinofili, i basofili, i linfociti e i monociti, ciascuno con ruoli distinti nella difesa dell'organismo contro le infezioni e altre malattie.

Tipologie di Leucociti

In base alle caratteristiche morfologiche e alla diversa affinità verso alcuni coloranti istologici, i 5 tipi di globuli bianchi possono essere raggruppati in due famiglie: quella dei granulociti e quella degli agranulociti, a seconda della presenza o meno di granuli nel citoplasma.

  • Granulociti (o leucociti polimorfonucleati): sono contraddistinti dalla presenza di granuli di differente pigmentazione nel citoplasma che vengono rilasciati all’occorrenza per contrastare gli organismi invasori.
  • Agranulociti (o cellule linfoidi): sono dotati di un unico lobo e citoplasma privo di granuli.

Granulociti

Circa il 95% dei granulociti è neutrofilo, il 4% eosinofilo e l'1% basofilo.

  • Granulociti neutrofili: rappresentano quasi il 50-80% di tutti i leucociti e sono capaci di fagocitosi, una delle funzioni di difesa di estrema importanza. Durante questo processo il neutrofilo ingloba e digerisce microrganismi, cellule anomale e particelle estranee presenti nel sangue e nei tessuti.
  • Granulociti eosinofili: sono coinvolti nelle reazioni allergiche e nella difesa contro le infestazioni parassitarie e, nel sangue, rappresentano all'incirca l'1-4% della popolazione leucocitaria. Più elevata risulta, invece, la loro concentrazione in quei tessuti esposti ad agenti ambientali, come le mucose del tratto digerente e delle vie respiratorie, gli epiteli genitourinari ed il tessuto connettivo cutaneo. Come i neutrofili, gli eosinofili sono capaci di fagocitosi, ma il loro compito nelle reazioni di difesa è quello di attaccare i parassiti (es. tenia, schistosoma) che, per le loro dimensioni, non possono essere inglobati. La loro strategia consiste nell'aderire al corpo dell'agente estraneo e scaricargli contro sostanze reattive tossiche che provengono dai granuli di cui l'eosinofilo è dotato. Seppur importanti per la difesa dell'organismo verso noxae patogene varie, infatti, gli eosinofili possono produrre danni e stati di sofferenza tissutale per il massivo rilascio delle loro sostanze citotossiche.
  • Granulociti basofili: sono cellule non dotate di attività fagocitare che operano contro parassiti di maggiori dimensioni, liberando molecole tossiche contro gli agenti invasori (comportandosi quindi come gli eosinofili).

Agranulociti

  • Monociti: sono un tipo di globuli bianchi che svolgono più ruoli nell'ambito delle nostre difese immunitarie. Hanno origine nel midollo osseo e viaggiano attraverso il flusso sanguigno verso i tessuti di tutto l'organismo dove maturano e si differenziano in macrofagi.
    • Monociti a cellule dendritiche: sono dei “segnalatori” di minacce.
    • Monociti macrofagi: agiscono un po’ come i neutrofili fagociti, ma essendo più grandi e longevi di questi, sono in grado di inglobare e distruggere germi di dimensioni superiori e per tempi più lunghi. Inoltre, sono anch’essi dei marcatori di antigeni.
  • Linfociti: rappresentano circa il 20-40% dei globuli bianchi e si osservano sia nel sangue, che nel sistema linfatico.
    • Linfociti B: dal nome delle “borse di Fabrizio”, un organo tipico degli uccelli dove sono stati scoperti per la prima volta.
    • Linfociti T:
      • Linfociti T “memory”: mantengono memoria del tipo di agente infettivo che ha attaccato l’organismo.
      • Linfociti T “regolatori”: hanno un compito delicato: quello di controllare che gli altri linfociti T non “marchino” come nemiche le cellule sane del corpo anziché quelle infettate o neoplastiche.
    • Linfociti Natural Killer.

Valori Normali dei Leucociti

In generale, il range normale di globuli bianchi nel sangue è di circa 4.000-11.000 leucociti per microlitro di sangue, anche se i valori di riferimento variano in base all’età e al sesso.

Il valore di riferimento dei globuli bianchi è generalmente compreso tra 4.000 e 10.000 cellule per millimetro cubo di sangue (mm³).

Il valore normale nei bambini può essere superiore rispetto agli adulti (fino a 13.000-14.000/mm³).

Leucocitosi: Globuli Bianchi Alti

Con il termine leucocitosi si indica l'aumento anomalo del numero di globuli bianchi (leucociti) presenti nel sangue (>10.000 per microlitro). Quando i leucociti superano i 10.000/mm³, parliamo di leucocitosi.

Avere i globuli bianchi alti, o leucocitosi, significa che l’organismo sta reagendo a una condizione particolare, come un’infezione, uno stato infiammatorio, lo stress o altre cause.

Cause della Leucocitosi

Ma la verità è che ci sono tantissime cause, molto diverse tra loro, che possono portare a un aumento dei leucociti.

  • Infezioni: In questi casi, il valore torna alla normalità quando l’infezione è risolta.
  • Infiammazioni: Le malattie autoimmuni, in cui il sistema immunitario attacca per errore i propri tessuti, possono generare un’infiammazione continua che tiene i leucociti alti.
  • Stress acuto: Una forte emozione o uno sforzo fisico intenso possono far aumentare i globuli bianchi.
  • Farmaci: Alcuni farmaci possono causare una leucocitosi iatrogena.
  • Malattie del sangue: In casi più rari, i globuli bianchi alti possono essere la spia di una malattia del sangue. Il midollo osseo, che produce le cellule del sangue, può “impazzire” e produrre troppi leucociti.

Quando Preoccuparsi in Caso di Leucocitosi

Bisogna preoccuparsi quando il valore è molto elevato (sopra i 15.000/mm³), persiste nel tempo e si accompagna a sintomi come febbre cronica, sudorazioni notturne, linfonodi ingrossati, perdita di peso o stanchezza marcata.

Se i valori di globuli bianchi restano costantemente superiori ai 12.000-15.000/mm³ senza una causa apparente (come un’infezione acuta o uno stress recente), è importante non sottovalutarli.

Sintomi Associati alla Leucocitosi

Alti valori di globuli bianchi possono essere asintomatici, soprattutto se transitori.

Cosa Fare in Caso di Leucocitosi

In generale, la strategia di gestione della leucocitosi prevede principalmente il trattamento della condizione di base che sta causando l’aumento dei leucociti. Ad esempio, nel caso di infezioni, possono essere prescritti antibiotici mirati contro l’agente patogeno specifico.

Leucopenia: Globuli Bianchi Bassi

Con il termine leucopenia si indica la diminuzione anomala del numero di globuli bianchi (leucociti) presenti nel sangue (<4.000 per microlitro). Quando il numero di leucociti nel sangue scende al di sotto del limite inferiore del range normale (3.500 ca.), si verifica la cosiddetta condizione di leucopenia, dal greco letteralmente "riduzione dei leucociti".

Anche in questo caso la leucopenia può essere generalizzata o interessare una specifica popolazione linfocitaria (neutropenia, linfopenia ecc.).

Cause della Leucopenia

La leucopenia può essere dovuta a diverse cause, tra cui:

  • Malattie del midollo osseo che influenzano la produzione di leucociti, come l'aplasia midollare.
  • Malattie autoimmuni che colpiscono il sistema immunitario, come il lupus eritematoso sistemico.
  • Infezioni virali che sopprimono la produzione di leucociti, come l'HIV.
  • Esposizione a sostanze tossiche, come certi farmaci chemioterapici o le radiazioni.
  • Malattie del fegato o della milza che interferiscono con la sopravvivenza o la funzione dei leucociti.
  • Malnutrizione o carenze vitaminiche, che possono influenzare la produzione di leucociti.

Sintomi di Leucopenia

La leucopenia può rendere l'organismo più suscettibile alle infezioni e può causare sintomi come febbre, debolezza, affaticamento e aumento del rischio di emorragie.

Quando Preoccuparsi in Caso di Leucopenia

In generale, è consigliabile consultare un medico se si verificano bassi valori di leucociti negli esami del sangue e in particolare se la leucopenia è significativa e persistente nel tempo, se si manifestano sintomi come febbre, affaticamento, debolezza o sanguinamenti anomali o se si ha una storia di malattie del sangue, del midollo osseo, autoimmuni o altre condizioni mediche che possono influenzare la produzione di leucociti.

Leucociti nelle Urine

I globuli bianchi, pur facendo parte del sangue, possono muoversi attraverso il corpo con il flusso ematico e finire, in minime quantità, anche nelle urine, nell’ordine di massimo 4-5 unità per campo microscopico. Tuttavia, un alto numero di leucociti rilevato nell’analisi delle urine, non è un buon segno.

Cause di Leucociti Alti nelle Urine

Tale anomalia è spesso spia di:

  • Infezioni alle vie urinarie (UVI), in particolare cistite e uretrite.
  • Litiasi renale (calcoli ai reni).
  • Infezioni renali (nefriti e pielonefriti).

Leucociti e Gravidanza

Durante la gravidanza il sistema immunitario della gestante si indebolisce per evitare il rischio che vada ad “accanirsi” contro l’embrione nel momento dell’annidamento, scambiandolo per un corpo estraneo.

A causa dello stress fisico in questi mesi si assiste in genere ad una leucocitosi, ovvero un alto numero di globuli bianchi del tutto benigno, fisiologico e che, anzi, costituisce un sintomo stesso di gravidanza.

Anche dopo un parto fisiologico non problematico, nel sangue delle neo mamme viene rilevato un numero di globuli bianchi variabile tra le 9mila e le 23mila unità per ml di sangue.

Quando Preoccuparsi in Gravidanza

Abbiamo però visto come proprio la gravidanza rappresenti un momento di particolare debolezza immunitaria per la donna, e quindi, quando è lecito preoccuparsi se i globuli bianchi sono molto più alti (o bassi), della norma?

  • Infezioni: Certo, questa è la possibile causa di globuli bianchi troppo alti in gravidanza che spaventa di più. Potrebbe però trattarsi di una minima infezione, per lo più di natura fungina o virale, ad esempio una cistite o una vaginite.
  • Allergie: Può accadere che nel corpo della futura mamma si inneschino processi infiammatori non legati ad attacchi infettivi, quanto piuttosto ad una reazione allergica anche “nuova”, mai sperimentata prima, verso cibi, acari della polvere, pollini dell’aria e altri agenti volatili che un alto numero di leucociti può indicare.
  • Leucemia o malattie autoimmuni: Globuli bianchi alti in numero allarmante durante la gravidanza possono, in casi rari, essere indice di malattie più gravi quali tumori del sangue (leucemie) o patologie autoimmuni.

Leucociti nei Bambini

Come anticipato, il numero degli globuli bianchi prodotti in età infantile è maggiore rispetto a quanto si osserva nell’adulto. Questo accade perché i bambini devono produrre e infoltire il loro esercito bianco, che costituirà la loro base immunitaria negli anni a venire.

In tutti questi casi, senza allarmismi, è opportuno sottoporre subito il bambino a visita pediatrica ed eventuali controlli più approfonditi.

Leucopenia nei Bambini

Globuli bianchi bassi sono per lo più sintomo di debolezza immunitaria che si manifesta con una aumentata vulnerabilità alle infezioni.

Prevenzione e Stile di Vita

Il consiglio per mantenere in salute i globuli bianchi del sistema immunitario è quello di condurre uno stile di vita sano, praticare una moderata attività fisica e mantenere un’alimentazione equilibrata.

Lo stile di vita può influenzare direttamente il nostro sistema immunitario, e quindi anche il numero dei leucociti.

Fumo di sigaretta: aumenta la conta dei globuli bianchi anche in assenza di patologie.

Anche l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella regolazione del sistema immunitario.

Tabella Riepilogativa dei Tipi di Leucociti e Loro Funzioni

Tipo di Leucocita Percentuale Approssimativa Funzione Principale
Neutrofili 50-80% Fagocitosi di batteri e funghi
Eosinofili 1-4% Difesa contro parassiti, reazioni allergiche
Basofili Meno dell'1% Rilascio di istamina e eparina nelle reazioni infiammatorie
Linfociti 20-40% Risposta immunitaria specifica (linfociti B e T)
Monociti 2-8% Differenziazione in macrofagi, fagocitosi, presentazione dell'antigene

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