Il seminogramma, chiamato anche spermiogramma, è l'analisi del campione di sperma per controllare il numero e lo stato degli spermatozoi, permettendo così di studiare la fertilità maschile. Generalmente, la clinica fornisce un rapporto con i risultati dello spermogramma, ma è importante sapere come interpretarli per vedere se c'è qualche alterazione nei parametri seminali.
Parametri Fondamentali dello Spermiogramma
Durante lo spermiogramma vengono studiati tre parametri fondamentali del liquido seminale: concentrazione (numero), motilità (capacità di movimento) e morfologia (forma) degli spermatozoi. Le risposte fornite dallo spermiogramma sulla capacità riproduttiva non sono comunque definitive, poiché trattasi di uno studio in vitro che può non riflettere il comportamento del liquido seminale nell'apparato riproduttivo femminile. Inoltre, lo studio dello spermiogramma è riferito ad una sola eiaculazione e può succedere, ad esempio, che in quel determinato episodio il numero degli spermatozoi sia solo occasionalmente inferiore ai limiti considerati normali, o che la capacità fecondante sia comunque mantenuta.
La necessità di delimitare sempre più le caratteristiche seminali, sia del maschio fertile che infertile, ha portato alla pubblicazione delle successive edizioni del “Manuale per l’esame e il trattamento del seme umano”, pubblicato dall’Organizzazione mondiale della salute (OMS). quella del 2010 (5a ed.) in vigore.
Come Prepararsi per lo Spermiogramma
Affinché i risultati dello spermiogramma siano attendibili è fondamentale che l'esaminato rispetti alcune norme basilari:
- Eiaculazione ottenuta esclusivamente per masturbazione (evitando, salvo diverse istruzioni, l'uso del profilattico o la tecnica del coito interrotto).
- Dopo l'eiaculazione far prevenire il campione al laboratorio di analisi entro 30/60 minuti, risparmiandogli shock termici (meno di 20°C e più di 40°C).
- confermati in due esami successivi, raccolti in un intervallo compreso tra una settimana e tre mesi.
- Quest'ultima considerazione rende inoltre necessario - al fine di verificare gli esiti di eventuali terapie intraprese - attendere almeno tre mesi dal loro inizio prima di ripetere lo spermiogramma.
Parametri Macroscopici
Ci sono molti parametri da tenere in considerazione in un seminogramma, che possono essere suddivisi in quelli che possono essere valutati ad occhio nudo (macroscopici) e quelli che no (microscopici). L'esame macroscopico consiste nell'analizzare le caratteristiche fondamentali dello sperma a occhio nudo, senza ricorrere a un microscopio. I più importanti sono i seguenti:
- Volume: Il volume normale di un eiaculato, dopo 3-5 giorni di astinenza sessuale, è compreso tra 1,5 e 6 ml. Un volume più basso è chiamato Ipospermia, mentre un volume più alto è chiamato Iperspermia.
- Liquefazione: Dopo l’eiaculazione, lo sperma presenta uno stato coagulato e ha bisogno di liquefare per procedere con il suo studio. Un campione di sperma si liquefa completamente in circa 15-20 minuti a temperatura ambiente. Si riferisce alla fluidità dell’intero campione, che può essere normale o elevata. I metodi per diminuirla sono gli stessi della liquefazione.
- Colore: Il colore usuale dello sperma è bianco opalescente, leggermente giallastro. Nei casi in cui il colore è alterato, è conveniente studiarne le possibili cause.
- Viscosità: La presenza di fili viene esaminata per aumentare la viscosità e rotta in modo che non interferiscano con lo studio. Uno sperma molto viscoso può indicare problemi alla prostata.
- pH: Il valore deve essere superiore a 7.1. Valori più bassi degli stessi e una bassa concentrazione di spermatozoi potrebbero indicare una disgenesia dei vasi efferenti, cioè un’ostruzione dei dotti eiaculatori.
Parametri Microscopici
Se l'analisi precedente si occupava più delle caratteristiche del seme e di tutti i fluidi che lo formano, l'esame dei parametri microscopici si concentra sull'analisi di tutti gli aspetti relativi agli spermatozoi. Per fare questo, una goccia di sperma deve essere posta in una camera di Neubauer o Makler e le seguenti caratteristiche devono essere osservate al microscopio:
- Concentrazione: Il valore normale è di 15 milioni di spermatozoi per ogni millilitro di volume di eiaculato o 39 milioni per l’intero campione.
- Motilità: Viene valutata la percentuale di spermatozoi mobili e progressivi (mobili che si muovono). Un campione di sperma è detto normale quando più del 40% dei suoi spermatozoi si muove e più del 32% si muove progressivamente.
- Vitalità: La percentuale di spermatozoi vivi deve superare il 58%.
- Morfologia: In uno spermiogramma normale ci dovrebbero essere il 4% o più di spermatozoi normali. Se è inferiore a questo valore si chiama Teratozoospermia. Almeno il 4% degli spermatozoi deve avere una forma normale per essere considerato normale.
- Presenza di leucociti: Riflette il numero di spermatozoi uiti ad altre cellule o particelle. Al massimo, ci dovrebbe essere 1 milione di leucociti/ml, poiché un numero più alto è indicativo di infezione.
Tecniche di Analisi Avanzate
Tuttavia, ci sono altri strumenti aggiuntivi in grado di migliorare le informazioni ottenute attraverso il seminogramma convenzionale. Uno spermatozoo integro in un ambiente equilibrato e a circa 37 °C corre in linea retta a circa 30±10 μm/sec. La valutazione determina la percentuale degli spermatozoi che hanno questo tipo di mobilità e il valore medio di una buona percentuale di spermatozoi mobili rettilinei è del 50-60%, dando una probabilità di concepire intorno al 50%.
Con il sistema CASA poi si possono determinare i vari caratteri della mobilità fornendo dati utili nel caso di scelta dello spermatozoo migliore per la procreazione assistita. Questo parametro è fondamentale per verificare la qualità produttiva e di maturazione degli spermatozoi, nonché del loro danneggiamento in un ambiente sfavorevole. Per la determinazione dell’integrità si possono impiegare criteri restrittivi, a volte esaminando gli spermatozoi a ingrandimenti molto elevati (3000-7000x), certamente utili per la fecondazione assistita ma che finiscono per essere eccessivi per valutare una capacità di concepimento naturale.
Test Aggiuntivi
Questo parametro consente di verificare se gli spermatozoi abbiano o meno la membrana integra, indipendentemente dalla loro mobilità. Può infatti essere utile sapere, soprattutto quando il dato sulla mobilità è basso, se gli spermatozoi immobili siano vivi e quindi impiegabili in una eventuale fecondazione assistita di tipo ICSI.
Test di frammentazione del DNA: La frammentazione del DNA spermatico, ossia una vera e propria spaccatura della doppia elica, può causare, in moltissimi casi, l’insuccesso delle metodiche di procreazione medicalmente assistita. Un basso indice di frammentazione mette al sicuro da importanti errori della composizione del DNA spermatico, riducendo il rischio di inefficacia della fecondazione o di sviluppo dell’embrione.
Test di capacitazione: Il test di capacitazione permette di selezionare gli spermatozoi con migliore motilità e morfologia mediante l’eliminazione del plasma seminale, degli spermatozoi immobili, di cellule e detriti.
Spermiocoltura: La spermiocoltura permette di verificare eventuali infezioni da microrganismi patogeni nel liquido seminale che possono alterare la fertilità maschile.
Interpretazione dei Risultati
Se tutti i risultati ottenuti nello spermiogramma raggiungono il limite inferiore di riferimento (LRI) stabilito dall'OMS per ciascuno dei parametri seminali, il campione di sperma è considerato normale e, quindi, il maschio non ha problemi di fertilità. Questo è noto come normozoospermia. Se uno qualsiasi dei parametri è alterato e al di fuori del valore di riferimento, al campione di sperma verrà diagnosticata la patologia associata, che può portare a un problema di infertilità.
Ci possono essere anche problemi combinati come l'oligoastenoteratozoospermia, che segna una prognosi peggiore per l'infertilità. In ogni caso, la difficoltà di ottenere una gravidanza dipenderà dal parametro interessato e dal grado di deviazione dal valore normale.
Valori Normali OMS
Valori normali nell’esame del liquido seminale secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sono:
- 15 milioni di spermatozoi per ml.
- È da sottolineare che è normale una morfologia alterata fino al 94%, senza che questa da sola comporti problemi di fertilità.
Problematiche Comuni
Alcune problematiche comuni riscontrate negli spermiogrammi includono:
- Azoospermia: assenza di sperma
- Oligospermia: basso numero di spermatozoi
- Astenozoospermia: problemi di mobilità dello sperma
- Teratozoospermia: spermatozoi con morfologia anormale
- Necrospermia: grande numero di spermatozoi morti
- Ipospermia: basso volume seminale
Consigli Aggiuntivi
Per migliorare la qualità dello sperma, alcuni consigli includono:
- Mantenere uno stile di vita sano
- Evitare l'esposizione a tossine ambientali
- Considerare l'integrazione di nutrienti come Zinco, Acido d-aspartico, Tribulus Terrestris e Ashwagandha.
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