Cari proprietari di cani, il diabete mellito è una delle malattie endocrine più frequenti nei cani. Fortunatamente, un animale con diabete può condurre una vita normale con terapia insulinica e una dieta appropriata. Tuttavia, comprendere e gestire questa patologia può essere impegnativo, almeno inizialmente.
Che cos’è il Diabete nel Cane?
Il diabete è una delle endocrinopatie più comuni nel cane, dovuta a un deficit nella produzione e/o nell’azione dell’insulina da parte delle cellule β del pancreas. La funzione principale dell’insulina è mantenere entro valori normali la concentrazione di glucosio nel sangue. Un suo deficit comporta iperglicemia persistente.
Perché il Cane Sviluppa il Diabete Mellito?
Nel cane, la forma clinica più comunemente osservata è simile al diabete mellito insulino-dipendente (IDDM) che si manifesta nell’uomo, caratterizzato da livelli persistentemente ridotti di insulina. A differenza dell’uomo, dove l’IDDM insorge in giovane età, in oltre il 90% dei cani insorge sopra i 7 anni di età.
Quali sono le Razze di Cane Predisposte al Diabete?
Il diabete può manifestarsi in qualsiasi razza di cani o in cani meticci. La predisposizione genetica sembra svolgere un ruolo importante sia nell’aumentare che nel diminuire il rischio di svilupparlo. Le razze a maggior rischio includono:
- Setter irlandese
- Barboncino
- Yorkshire terrier
- Setter inglese
- Schnauzer Nano
- West Highland white terrier
- Cavalier King Charles Spaniel
- Border collie
- Samoiedo
- Springer Spaniel
- Siberian Husky
È importante notare che non tutti i soggetti di queste razze sviluppano il diabete. Insieme al fattore genetico, ci deve essere anche una causa scatenante o predisponente la malattia, che non è ancora del tutto chiarita. Per quanto riguarda il sesso, sembra essere più frequente nelle femmine, e il progesterone ha un ruolo chiave. Il Boxer, il Pastore Tedesco e il Golden Retriever appaiono più resistenti allo sviluppo del diabete.
Quali sono le Cause dell’Insorgenza di Diabete nel Cane?
Le cause sono molteplici e includono:
- Predisposizione genetica e di razza
- Autoimmunità: il sistema immunitario attacca le cellule beta del pancreas
- Iperadrenocorticismo (o sindrome di Cushing)
- Infezioni croniche
- Tumori pancreatici
- Pancreatite
- Somministrazione protratta di alcuni farmaci, tra cui corticosteroidi e progestinici
Esistono Varie Forme di Diabete nel Cane:
- Tipo I (il più frequente): ridotta produzione di insulina a causa della distruzione delle cellule-beta
- Tipo 2
- Diabete indotto da progesterone
- Diabete indotto da farmaci
Diabete Progesterone-Indotto nel Cane:
Questo tipo è tipico della cagna femmina intera ed è l’unica forma che può regredire senza trattamento insulinico, a patto che venga riconosciuto in tempo e che la cagna venga sterilizzata. Il progesterone provoca insulino-resistenza. La sterilizzazione è quindi un’indicazione terapeutica importante.
Quali sono i Sintomi del Diabete nel Cane?
I sintomi del diabete sono chiamati in gergo le “quattro P”:
- Poliuria (aumento delle urine)
- Polidipsia (aumento della sete)
- Polifagia (aumento della fame)
- Perdita di peso
Nelle forme avanzate, compaiono cataratta e neuropatia diabetica.
Perdita di Peso:
Gli zuccheri assunti non riescono ad essere utilizzati e stoccati sotto forma di energia o grasso, rimanendo costantemente nel circolo sanguigno. Il paziente diabetico non riesce ad utilizzare gli zuccheri come fonte energetica e l’organismo reagisce distruggendo molti più grassi del necessario.
Poliuria e Polidipsia:
L’eccesso di zuccheri nel sangue provoca uno squilibrio nel rene, che produce una maggior quantità di urina (poliuria) e aumenta la sete (polidipsia).
Polifagia:
La mancanza di energia derivata dalla ridotta assimilazione degli zuccheri aumenta il senso della fame.
Cataratta:
La cataratta si forma perché le cellule del cristallino usano il glucosio come fonte di energia, e l’eccesso di glucosio viene convertito in sorbitolo, causando la formazione della cataratta diabetica.
Neuropatia Diabetica:
In alcuni casi, i cani presentano un’andatura plantigrada causata dalla neuropatia diabetica.
Come si Fa Diagnosi di Diabete nel Cane?
La diagnosi di diabete nel cane si conferma mediante il riscontro di:
- Iperglicemia (aumento degli zuccheri nel sangue)
- Perdita di glucosio nelle urine (glicosuria)
- Aumento delle fruttosamine (proteine che si legano al glucosio) nel sangue
Le fruttosamine aumentano quando la glicemia è costantemente troppo alta, indicando la concentrazione della glicemia media nelle ultime 2-3 settimane.
Linee Guida per la Diagnosi del Diabete Mellito nel Cane (Criteri ALIVE 2022):
- Cane con glicemia ≥ 200 mg/dl con o senza segni clinici da iperglicemia
- Cane con glicemia a digiuno > 126 mg/dl e < 200 mg/dl con o senza segni clinici da iperglicemia, nel quale viene esclusa una iperglicemia da stress
Qual è la Terapia del Diabete nel Cane?
Una volta stabilito che il cane è diabetico e accertata l’assenza di altre malattie predisponenti, è fondamentale affrontare un protocollo terapeutico rigoroso e preciso. La terapia ha tre punti focali:
- Gestione dell’alimentazione
- Gestione della terapia medica (somministrazione di insulina)
- Controllo delle complicanze (chetoacidosi e ipoglicemia, cataratta e infezioni delle vie urinarie)
In caso di femmine intere, è fondamentale effettuare la sterilizzazione il prima possibile. I farmaci diabetogeni (cortisonici) non devono essere utilizzati.
Quali sono gli Obiettivi della Terapia?
La terapia del diabete ha come obiettivo quello di ridurre o eliminare i segni clinici riferibili al Diabete Mellito (Alive Diabetic clinic Score) come:
- Perdita di peso (nel paziente obeso)
- Ridurre poliuria/polidipsia/polifagia
- Aumentare il livello di attività
- Normalizzare il body condition score (BCS)
- Evitare episodi ipoglicemici (<60 mg/dl)
- Garantire un’adeguata qualità di vita sia del paziente sia del proprietario
In Cosa Consiste l’Alimentazione del Cane Diabetico?
La costanza è la parola chiave. I cani con diabete mellito devono ricevere quotidianamente la stessa quantità e la stessa tipologia di alimento. La dose giornaliera deve essere suddivisa in due pasti di uguale quantità da somministrare durante o subito dopo l’iniezione di insulina.
Cosa Fare se il Cane è in Sovrappeso?
Nei pazienti obesi, la correzione dello stato di nutrizione è il primo obiettivo, in quanto l’obesità può causare insulino-resistenza. La perdita di peso può essere ottenuta attraverso diete a bassa densità calorica e aumento dell’attività fisica. La perdita di peso dovrebbe essere pari a 1% del peso a settimana. Per un maggior controllo glicemico, aumentare il contenuto di fibra nella dieta.
Come Deve Essere Gestita la Somministrazione di Insulina?
La terapia d’elezione del diabete consiste nella somministrazione di insulina. Lo scopo principale è quello di stabilizzare la glicemia del paziente entro un range che va dai 90 ai 250 mg/dl. Il nadir del glucosio (valore minimo registrato durante la curva glicemica) dovrebbe essere compreso tra 90 e 150 mg/dl.
L’insulina si somministra per via sottocutanea mediante siringhe o penne dedicate, una o due volte al giorno appena dopo i pasti. Il flacone di insulina deve essere mantenuto in frigorifero e agitato delicatamente prima della somministrazione.
Se si Somministra Troppa Insulina:
L’insulina è un ipoglicemizzante. Se data in eccesso può provocare gravi danni. Mai cambiare la dose senza aver consultato il veterinario. Nel dubbio, meglio non ripetere la dose. Se il cane salta il pasto, somministrare metà dose e consultare il veterinario.
La Terapia Insulinica Dovrà Essere Modificata Più Volte e Tenuta Sotto Controllo con le Curve Glicemiche:
Le curve glicemiche servono per capire se la dose di insulina prescritta sia corretta. Possono essere effettuate presso le strutture veterinarie o a casa, mediante un glucometro portatile o il sensore freestyle libre. La curva glicemica prevede la determinazione della glicemia ogni 2 ore, durante un intervallo di tempo di 12 ore.
Visite di Controllo dal Veterinario:
Il monitoraggio casalingo consente valutazioni glicemiche più frequenti e meno stressanti, associate a ripetuti adeguamenti del dosaggio insulinico. Le visite veterinarie servono per verificare se il controllo del diabete sia adeguato. Le visite sono settimanali o quindicinali nelle fasi iniziali, poi mensili, e successivamente trimestrali o quadrimestrali quando il controllo del diabete è ottimale.
Il freestyle libre permette allo stesso veterinario tramite il portale libreview di controllare a distanza le glicemie del tuo cane e di ridurre notevolmente le visite dal veterinario.
Quanto Vive un Animale Diabetico e con Quale Qualità di Vita?
Studi recenti hanno dimostrato che cani diabetici vivono diversi anni se la malattia è ben controllata. Il fattore che più condiziona la prognosi è la compliance del proprietario. La qualità di vita è ottima. Tuttavia, se insorgono complicanze o si sviluppano altre malattie, le aspettative di vita e la qualità possono ridursi notevolmente.
Quali sono le Possibili Complicazioni del Diabete nel Cane?
CHETOACIDOSI:
La complicanza più frequente del diabete nel cane è la chetoacidosi. I chetoni sono sostanze che derivano dalla distruzione dei grassi dell’organismo e, in eccesso, hanno azione tossica. I segni clinici più frequenti sono debolezza, apatia e vomito. La chetoacidosi è un’urgenza medica e può condurre a morte se non trattata.
IPOGLICEMIA:
Se la dose di insulina è eccessiva, può causare ipoglicemia. I segni clinici includono debolezza, tremori e convulsioni. È importante monitorare attentamente i livelli di glucosio nel sangue e consultare il veterinario per adeguare la dose di insulina, se necessario.
Il diabete nel cane è una malattia frequente che necessita di una gestione precisa sia della terapia che dell’alimentazione. Con un trattamento adeguato, i cani diabetici possono vivere una vita lunga e felice.
Glicemia normale nel cane: 80-120 mg/dl
| Condizione | Glicemia (mg/dl) |
|---|---|
| Normale | 80-120 |
| Diabetico (linee guida ALIVE 2022) | ≥ 200 (con o senza segni clinici) |
| Diabetico (a digiuno) | > 126 e < 200 (con o senza segni clinici, esclusa iperglicemia da stress) |
| Obiettivo della terapia | 90-250 |
| Nadir del glucosio (ottimale) | 90-150 |
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