L’emoglobina glicata è un semplice esame del sangue usato per diagnosticare il diabete mellito e per scoprire se il paziente riesce a tenere sotto controllo la malattia. Quest’esame è anche detto esame dell’emoglobina glicosilata, dell’emoglobina A1C, o della HbA1c.
Cos'è l'Emoglobina Glicata?
Come suggerisce il nome stesso, si tratta di una forma di emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi che trasporta l’ossigeno, che si lega al glucosio nel sangue. E’ una sostanza contenuta nei globuli rossi del sangue che si lega con lo zucchero (glucosio). La sua scoperta è alquanto recente, e risale al 1955, quando fu individuata la presenza di emoglobine minori all’interno dei globuli rossi, come spiegato dalle dottoresse Roberta Assaloni e Maria Chantal Ponziani in un documento pubblicato sul sito della AMD - Associazione Medici Diabetologi.
L’esame permette di valutare l’andamento della glicemia media negli ultimi 2-3 mesi, più precisamente misura la concentrazione nel sangue di emoglobina glicata, ovvero la quota di emoglobina (la proteina trasportatrice dell’ossigeno nei globuli rossi) che si lega al glucosio. Quando nel sangue si accumula troppo glucosio (iperglicemia), le proteine in circolo tendono a “glicarsi”, cioè a legarsi alle molecole di questo tipo di zucchero. Il nostro organismo di fatto memorizza le tracce di quest’attività. Infatti, maggiore è il livello degli zuccheri nel sangue, maggiore è la quantità che si lega ai globuli rossi.
Perché è Importante il Test dell'Emoglobina Glicata?
Il test dell’emoglobina glicata presenta numerosi vantaggi, che lo rendono uno strumento prezioso per la diagnosi e la gestione del diabete.
- Valutazione del controllo glicemico a lungo termine: HbA1c fornisce la misura della glicemia media dei 2 mesi precedenti. Misurando HbA1c possiamo avere una stima del controllo glicemico medio.
- Correlazione con il rischio di complicanze: Gli studi più recenti hanno documentato che i soggetti con diabete che riescono a mantenere i loro livelli di HbA1c entro il 7% hanno molte possibilità in più di ritardare o prevenire le complicanze diabetiche rispetto ai soggetti con un valore pari o superiore all’8%.
- Aiuto nella gestione del diabete: Se si supera tale soglia, sarà necessario modificare il piano di trattamento, in accordo con il proprio medico. Di qualsiasi quantità si riesca a ridurre il livello di emoglobina glicata, si aumentano le probabilità di rimanere in buona salute.
Vantaggi del test HbA1c
- Non richiede il digiuno: a differenza della glicemia a digiuno, il test dell’HbA1c può essere eseguito in qualsiasi momento della giornata, indipendentemente dall’ultimo pasto.
- Maggiore standardizzazione: i metodi di misurazione dell’HbA1c sono stati standardizzati a livello internazionale, grazie agli sforzi dell’IFCC (International Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine) e del NGSP (National Glycohemoglobin Standardization Program).
Come si Esegue l'Esame?
Si esegue attraverso un prelievo di sangue venoso, dal braccio.
Come Vanno Letti i Risultati?
In passato, si utilizzavano le percentuali di emoglobina glicata presenti nel sangue del paziente. Successivamente, la standardizzazione IFCC ha introdotto una nuova unità di misura, i mmol/mol, che sostituiscono la precedente unità in percentuale (%). A partire dal Gennaio 2012 i risultati dell'HbA1c saranno refertati solamente in unità IFCC (mmol/mol).
A partire dal mese di ottobre 2012 HbA1c verrà riportato nei referti di laboratorio come HbA1c mmol/mol. Nel corso del 2012 cambierà il modo con cui viene riportata la misura dell’emoglobina glicata A1c sui referti degli esami di laboratorio.
Valori di riferimento
- Un valore superiore o uguale a 48 mmol/mol (6,5%) è considerato il cut-point diagnostico per il diabete mellito. Il Comitato di Esperti ADA/EASD/IDF ha identificato il valore di HbA1c 6,5 % come livello decisionale per la diagnosi di diabete. Al di sotto di tale livello la retinopatia diabetica, utilizzata come marcatore della presenza di malattia, è virtualmente assente.
- Livelli di HbA1c compresi tra 6.5% e 7.5% sarebbero ottimali. Ma questi valori vanno sempre adeguati alle caratteristiche della persona con diabete.
- Nelle persone con diabete, valori di HbA1c che si mantengono inferiori o uguali al 7 % vengono considerati indice di un buon controllo della glicemia nel tempo, mentre valori superiori a 8-9 % rappresentano un segnale di rischio elevato.
- HbA1c < 7% - Il valore del buon controllo. Se i tuoi valori di emoglobina glicata si mantengono costantemente uguali o meglio ancora inferiori al 7%, il tuo diabete è ben controllato, salvo diversa indicazione del tuo medico.
Il tuo medico può stabilire un livello di HbA1c di riferimento per te, in base alle tue condizioni personali.
Conversione tra le diverse unità di misura
Tra le vecchie e le nuove unità di misura esiste una precisa relazione. Gli equivalenti degli attuali valori ottimali di HbA1c (6.6% e 7.5%) saranno rispettivamente 48 mmol/mol e 59 mmol/mol. Il significato dell’esame resterà identico. A seguito di nuove e più affidabili procedure di laboratorio, sarà riportata nel referto di laboratorio non più come HbA1c %, ma come HbA1c mmol/mol.
Il modo più semplice per fare la conversione rimane, probabilmente, il “trucco” di Kilpatrick (Kilpatrick's Kludge) che parte dell’assunto che il valore in mmol/mol può essere ottenuto da quello in percentuale con due semplici operazioni. Meno due meno due, vale a dire, per esempio, al numero 6 corrisponde un numero a due cifre il primo delle quali è 4 (6-2) ed il secondo è 2 (6-2-2). Quindi 6 % = 42 mmol/mol. I valori intermedi si possono calcolare approssimativamente tenendo conto che due punti percentuali (indipendentemente che siano 5 e 6, o 7 e 8 si differenziano di 11 mmol/mol (che possiamo arrotondare a 10).
E’ ormai documentato che la relazione tra il nuovo metodo di riferimento e gli attuali metodi allineati DCCT sono rimasti stabili per molti anni. Recentemente, è stato preparato un nuovo standard specifico per l’HbA1c dall’International Federation of Clinical Chemistry and Laboratory Medicine (IFCC). In futuro tutti i produttori daranno ai calibratori dei loro strumenti valori standardizzati secondo l’IFCC e valori allineati al DCCT. Cambieranno anche le unità di misura in modo che tutti i risultati di HbA1c refertati dai laboratori saranno tracciabili al metodo di riferimento IFCC.
Tabella di Conversione Approssimativa HbA1c
| HbA1c (%) | HbA1c (mmol/mol) |
|---|---|
| 6.0 | 42 |
| 6.6 | 48 |
| 7.0 | 53 |
| 7.5 | 59 |
Considerazioni Importanti
Il professionista di laboratorio deve conoscere e tener conto delle condizioni che ostacolano l’interpretazione del valore di HbA1c misurato. Le tecniche HPLC a scambio ionico sono generalmente in grado di verificare la presenza di emoglobine anomale; non è noto se e come la velocità di glicazione della emoglobina sia modificata nelle emoglobine patologiche. La cromatografia di affinità misura la glicazione anche delle emoglobina anomale, mentre i metodi immunologici solo in alcuni casi.
Va sottolineato che in tutte le condizioni in cui la sopravvivenza degli eritrociti è modificata, la determinazione dell'HbA1c può essere usata, al massimo (se il turnover non è troppo alterato), per monitorare le variazioni di glicazione.
La possibilità di convertire il valore di HbA1c in una “glicemia media” (eAG, estimated Average Glucose) è stata suggerita da dati incoraggianti circa la confrontabilità dei valori di HbA1c con la glicemia misurata in continuo.
Perché l’HbA 1c è un parametro più affidabile rispetto alla glicemia per fare diagnosi di diabete?
- Non soffre di alcuna influenza da parte di perturbazioni acute (es. Il significato dell’esame resterà identico.
Definendo il traguardo relativo all'errore totale sulla base di criteri di utilità clinica (discriminare i pazienti in cattivo controllo glicemico, che presentano tipicamente valori di HbA1c >8 %, da quelli in buon controllo glicemico, con valori <7 %) si conclude che il traguardo per l'errore totale della misura dell'HbA1c non deve superare ±0,5% di HbA1c in valore assoluto (pari ad un errore totale relativo del 6,7 %). Gli obiettivi generali per una HbA assegnati mediante il metodo di riferimento IFCC.
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