Valori Normali dell'Ecografia Morfologica: Una Guida Dettagliata

Seguire lo sviluppo del proprio bambino attraverso le ecografie è tra gli aspetti più emozionanti per i futuri genitori. Il calcolo della lunghezza fetale è un indicatore fondamentale in questo senso: consente di valutare le misure del nascituro e di monitorare la sua crescita nel tempo.

Perché è importante il calcolo della lunghezza fetale?

La lunghezza del feto non è solo un numero, ma un dato chiave per controllare il regolare sviluppo del bambino. Conoscere le dimensioni del feto è molto importante perché questi parametri consentono di datare in maniera piuttosto precisa la gravidanza (una datazione precisa della gravidanza è fondamentale nell’ottica della diagnostica prenatale).

Ecografia del Primo Trimestre e CRL (Crown-Rump Length)

Nell’ecografia del primo trimestre di gravidanza, che si effettua a partire dall’ottava settimana, il principale dato che viene preso in considerazione è la lunghezza cranio-sacrale o cefalo-rachidiana, ovvero la dimensione del bambino dalla testa all’osso sacro, indicata dalla sigla CRL. CRL sta infatti, in inglese, per Crown-Rump Lenght. Questo valore consente di determinare in modo attendibile l’età gestazionale: per questo l’ecografia del primo trimestre è detta anche ecografia di datazione.

Nel corso del primo e durante l’inizio del secondo trimestre di gravidanza, tra le dimensioni del feto si valuta principalmente la lunghezza vertice-sacro (lunghezza cefalo-rachidiana, in inglese Crown-Rump Lenght, CRL). La lunghezza del feto viene rilevata durante la valutazione ecografica dallo specialista ginecologo e consiste nella misurazione dalla testa fino all’osso sacro.

A ogni settimana di gravidanza corrisponde una lunghezza CRL media. Sono disponibili delle tabelle di riferimento che permettono di valutare la crescita del bambino settimana per settimana.

L'ecografia ostetrica, eseguita entro il termine del primo trimestre di gravidanza, ha il compito di indagare il numero di feti, la loro vitalità e l'epoca gestazionale. In questa prima fase, infatti, la lunghezza cranio - caudale (testa - sacro) appare pressoché costante in feti di identica datazione. Pertanto, rilevando questo parametro tramite immagini ecografiche, il medico può stabilire l'età gestazionale e la data presunta del parto, il tutto con un ottimo grado di approssimazione.

Se misurata tra la 7a e la 11a settimana, ad esempio, la lunghezza cranio-caudale (CRL), ha un'accuratezza di più o meno 3/4 giorni nel 95% dei casi.

In questa occasione vengono misurate anche la circonferenza del cranio (HC), la circonferenza addominale (AC) e il diametro biparietale (BPD).

Ecografia Morfologica: Parametri e Importanza

Dopo il primo trimestre di gravidanza, aumentano significativamente le possibilità di riconoscere patologie malformative del feto. Pertanto, intorno alla ventesima settimana di gravidanza si esegue una seconda ecografia, detta morfologica, che ha anche il compito di valutare tutta una serie di parametri biometrici.

L’ecografia morfologica viene eseguita dalla ventesima alla ventitreesima settimana di gestazione ed è, assieme all’ecografia del primo trimestre, il controllo più importante e complesso di tutta la gravidanza. Questa ecografia viene detta morfologica appunto perché è destinata a studiare la morfologia del feto per escludere, o accertare, la presenza di malformazioni. La si esegue in questo periodo specifico per due ragioni: Il feto è nelle migliori condizioni per essere studiato, in quanto il rapporto fra le dimensioni del feto e la quantità di liquido amniotico è ottimale Dopo tale epoca la Legge non permette l’interruzione della gravidanza anche se il feto è affetto da gravi malformazioni.

L’ecografia morfologica prevede la valutazione delle dimensioni del feto (biometria fetale), dell’impianto e della struttura della placenta, della quantità di liquido amniotico, del collo dell’utero, ma fornisce soprattutto uno studio analitico di tutti i distretti anatomici esplorabili nel feto.

Ad esempio, la riduzione della lunghezza dell'omero o del femore rispetto ai valori di riferimento, si osserva frequentemente nella trisomia 21 (sindrome di Down). La misura del BPD, della lunghezza del femore, della circonferenza cranica e di quella addominale (CA), è inoltre importante per stabilire o confermare l'età gestazionale del piccolo.

Le prime otto settimane della gravidanza rappresentano la fase dell’embriogenesi, un’epoca molto delicata, in quanto, in questo periodo, si sviluppano i rudimenti di quasi tutti gli organi vitali (come il cuore). Durante tutta la gravidanza, nel corso delle ecografie, verranno tenute sotto controllo le misure del feto e sarà calcolata la lunghezza del femore, un indicatore di salute molto importante.

Per ottenere la lunghezza fetale nel secondo e terzo trimestre di gravidanza il maggiore parametro di riferimento, come si è visto, è la misura del femore. È importante sottolineare che le misure elencate nelle tabelle sono delle indicazioni di massima che vanno prese come tali e non lette come parametri vincolanti.

Ecografia Biometrica nel Terzo Trimestre

Nel terzo trimestre di gravidanza (tra la 28a e la 32a settimana) si esegue la cosiddetta ecografia ostetrica o biometrica, che indaga nuovamente la crescita e l'anatomia fetale, permettendo di rilevare eventuali malformazioni sfuggite alla precedente ecografia morfologica. Questa indagine ecografica non viene mai utilizzata per datare la gravidanza, parametro che dev'essere già stato chiaramente stabilito nelle precedenti indagini ecografiche.

L'ecografia biometrica, piuttosto, valuta l'adeguatezza della crescita fetale in base a valori standard, riferiti all'età gestazionale stimata nei precedenti controlli; tra i parametri rilevati, ricordiamo il già citato BPD (diametro biparietale), la lunghezza del femore (LF), la circonferenza cranica (CC) e quella addominale (CA).

Parametri Valutati nell'Ecografia Morfologica

L’ecografista osserva il feto con la maggiore attenzione possibile, visualizzando di norma i seguenti organi interni:

  • Cervello con misurazione dei ventricoli laterali, del cervelletto e della cisterna magna
  • Faccia con osservazione del profilo, delle labbra e delle lenti del cristallino oculare
  • Colonna vertebrale in sezione longitudinale e trasversale
  • Torace con osservazione del parenchima polmonare e della posizione del cuore
  • Cuore con studio delle 4 camere cardiache, dell’arco aortico, dell’emergenza dei grossi vasi (assi lunghi), della sezione 3 vasi, della frequenza e ritmicità del battito cardiaco fetale
  • Diaframma, per accertarne l’integrità
  • Addome con controllo della chiusura della parete e studio degli organi interni quali lo stomaco, la colecisti, il fegato e l’intestino
  • Apparato genito-urinario, con visualizzazione dei reni, della vescica e dei genitali esterni
  • Cordone ombelicale con la visualizzazione dei tre vasi che lo compongono e l’inserzione in addome ed in placenta
  • Arti superiori ed inferiori con visualizzazione delle ossa lunghe, dell’asse delle mani e dei piedi, della dita delle mani

CRL, GSD e YSD nella Gravidanza Iniziale

Nella gravidanza iniziale, è utile fare riferimento a una tabella che riporta le misure medie di:

  • Frequenza cardiaca embrionale (Embryonic Heart Rate)
  • Diametro del sacco gestazionale (GSD - Gestational Sac Diameter)
  • Diametro del sacco vitellino (YSD - Yolk Sac Diameter)

Questi valori sono correlati alle dimensioni dell’embrione (CRL).

Lunghezza Feto e Sesso: Un Mito da Sfatare

Si domandano spesso le gestanti: dalla lunghezza del feto si può capire se è maschio o femmina? Seppure esistano studi che valutano l’andamento della crescita dei feti maschi e dei feti femmine nel corso delle settimane, non si può arrivare a capire il sesso del nascituro a partire dalla lunghezza del feto.

Crescita Fetale nel Tempo

Nel corso della gravidanza le dimensioni del feto vanno incontro a ritmi di crescita esponenziali in relazione al periodo: dal 3° al 5° mese risulta accentuata la crescita in lunghezza (circa 5 cm al mese), mentre negli ultimi due mesi di gestazione è l’aumento del peso fetale a essere privilegiato (circa 700 grammi al mese).

Sviluppo Fetale Settimana per Settimana

  • 10^ settimana: Il volto comincia ad assumere la sua fisionomia, gli occhi tendono ad accentrarsi e le orecchie ad assumere la loro posizione ai lati del capo.
  • 12^ settimana: È possibile distinguere i genitali esterni, quindi conoscere il sesso del nascituro, e sono facilmente identificabili gli arti e le dita.
  • 18^-20^ settimana: È possibile distinguere una fine peluria sulla cute (la lanugine) e cominciano a essere riconoscibili sopracciglia e capelli. La cute si presenta sottile e rugosa perché non è ancora ben sviluppato il tessuto sottocutaneo. La madre inizia a percepire le classiche “scosse”, ovvero i movimenti spontanei del feto (anche prima della diciottesima settimana nelle gravidanze successive alla prima).
  • 24^ settimana: Avviene un processo molto importante per la nascita e la sopravvivenza, cioè la produzione all’interno degli alveoli polmonari di una sostanza chiamata surfattante, che consentirà, dopo il primo respiro, che i polmoni rimangano ben espansi e che ci sia un buon adattamento alla vita extrauterina.
  • 28^ settimana: Gli occhi del feto diventano sensibili alla luce (il riconoscimento di forma e colori verrà maturato dopo la nascita). Dalla 28^ settimana in poi, grazie all’accumulo del grasso sottocutaneo, il feto assume un aspetto più tondeggiante.

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