Valori di Creatinina e Attività Fisica: Cosa Devi Sapere

Molto spesso, gli sportivi si sottopongono ad accertamenti medici e si imbattono in referti che sembrano indicare problemi di salute in soggetti apparentemente sani. L’errore più comune è confrontare i risultati con i valori di riferimento senza un’adeguata considerazione del contesto clinico.

Cos'è la Creatinina?

La creatinina è un prodotto di scarto fisiologico presente nel corpo umano, risultato del metabolismo della creatina fosfato (fosfocreatina) nel tessuto muscolare. In termini semplici, è un prodotto del metabolismo muscolare: deriva dalla trasformazione della creatina a livello muscolare e rappresenta una via attraverso cui il corpo elimina i rifiuti del metabolismo energetico. La creatinina si ritrova nel torrente ematico ed è filtrata dai reni ed eliminata attraverso le urine.

La produzione di creatinina è strettamente correlata alla massa muscolare di un individuo: più muscoli si hanno, maggiore sarà la produzione di creatinina. Dopo essere stata prodotta, la creatinina viene filtrata dai reni ed escreta attraverso l'urina. L'analisi del sangue è uno strumento fondamentale per monitorare i livelli di creatinina nel corpo: un aumento della creatinina nel sangue può essere un segno di problemi alla funzione renale.

Valori di Riferimento della Creatinina

I livelli normali di creatinina possono variare leggermente a seconda di diversi fattori, inclusa l'età, il sesso e il peso corporeo: generalmente si aggirano tra 0.8 e 1.2 mg/dL. Tuttavia, non è necessario allarmarsi immediatamente dopo il riscontro di un valore alterato. In alcuni casi è sufficiente idratarsi adeguatamente e ripetere gli esami, per osservare un valore normalizzato.

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità:

  • Il valore normale per la creatinina nel sangue può essere compreso tra 0,84 a 1,21 milligrammi per decilitro (mg/dl). Negli uomini tendono ad essere più elevati rispetto alle donne.
  • I valori normali della creatinina urinaria sono 0,8 g per 24 ore e dipendono dalla massa muscolare.
  • I valori di riferimento per la clearance della creatinina sono i seguenti: tra i 95 e i 140 millilitri al minuto (ml/minuto) nell’uomo, e tra i 85 e i 130 ml/minuto nella donna.

Come spiegato, però, i valori possono variare a seconda del sesso, dell’età, della massa muscolare e di altri parametri.

Fattori che Influenzano i Livelli di Creatinina

Diversi fattori possono influenzare i livelli di creatinina nel sangue:

  • Massa muscolare: Le persone con maggiore massa muscolare tendono ad avere livelli più alti di creatinina.
  • Età: I livelli di creatinina tendono ad aumentare leggermente con l’avanzare dell’età, a causa della riduzione della massa muscolare.
  • Sesso: Gli uomini tendono ad avere livelli più alti rispetto alle donne.
  • Dieta: L’assunzione di carne rossa, creatina e proteine in polvere può aumentare temporaneamente i livelli di creatinina.
  • Funzionalità renale: L’insufficienza renale è la causa più comune di creatinina alta.
  • Disidratazione: La carenza di acqua nell’organismo può causare un aumento temporaneo dei livelli di creatinina.
  • Ostruzioni delle vie urinarie: Blocchi nelle vie urinarie possono impedire l’eliminazione della creatinina.
  • Assunzione di farmaci: Alcuni farmaci possono influire sui livelli di creatinina nel sangue.

Creatinina Alta negli Sportivi: È Motivo di Preoccupazione?

È normalissimo che la creatinina si alzi dopo aver svolto un allenamento intenso e nello sportivo quindi è praticamente fisiologico trovare valori fuori norma. Tecnicamente, nello sportivo, la creatininemia elevata non dovrebbe essere considerata un marker patologico specialmente se questo è l'unico valore alterato e se non sono presenti sintomi.

Tuttavia, è importante non ignorare il dato. Se la causa è l'esercizio fisico, sarà sufficiente riposare per qualche giorno prima di effettuare nuovamente le analisi. Teoricamente potrebbero essere sufficienti 8-12 ore di riposo. Astenendosi quindi dall'esercizio per una giornata dovremmo riuscire ad avere un’analisi del sangue non alterata.

Come Abbassare i Livelli di Creatinina

Ridurre i livelli elevati di creatinina richiede un approccio olistico, combinando modifiche dello stile di vita, una dieta mirata e, in alcuni casi, trattamenti medici specifici:

  1. Mantenere una idratazione adeguata: Il rene ogni giorno filtra dal sangue tutte le tossine prodotte nell’organismo.
  2. Seguire una dieta equilibrata: Limitare l'assunzione di proteine, specialmente quelle di origine animale, può ridurre il carico sui reni, includendo invece nell’alimentazione fonti proteiche più leggere come pesce magro e legumi.
  3. Mantenere uno stile di vita sano: Un approccio complessivo alla salute caratterizzato da esercizio fisico regolare e controllo del peso può contribuire a mantenere sotto controllo i livelli di creatinina.
  4. Limitare il consumo di sostanze nefrotossiche: Sostanze come alcol e tabacco possono avere un impatto negativo sulla salute renale e contribuire all'aumento dei livelli di creatinina.

Cosa Fare in Caso di Creatinina Alta

L’individuazione della causa sottostante che determina l’innalzamento dei livelli di creatinina nel sangue è fondamentale per stabilire una diagnosi corretta e avviare il percorso terapeutico più adeguato. Il trattamento dipende dalla causa:

  • Insufficienza renale: Farmaci, terapie sostitutive (dialisi, trapianto di reni), gestione della dieta e monitoraggio costante.
  • Disidratazione: Maggiore assunzione di liquidi.

Dieta e Creatinina: Cosa Mangiare e Cosa Evitare

Una dieta mirata è importantissima per abbassare i livelli di creatinina. In particolare, limitare l'assunzione di proteine, specialmente quelle di origine animale, può ridurre il carico sui reni, includendo invece nell’alimentazione fonti proteiche più leggere come pesce magro e legumi.

Cibi da Limitare o Evitare

  • Carne rossa
  • Eccesso di proteine
  • Alcol

Cibi Consigliati e Principi Nutrizionali

  • Pesce magro
  • Legumi
  • Frutta e verdura
  • Adeguata idratazione

Come si misura la creatinina?

La creatinina viene misurata principalmente attraverso un esame del sangue e un esame delle urine, entrambi fondamentali per valutare la funzionalità renale.

Nel dettaglio, si procede con:

  • dosaggio della creatinina nel sangue (creatininemia): è un esame che prevede un semplice prelievo di sangue da una vena del braccio, simile a quelli per altri parametri di routine. La persona che si sottopone al prelievo deve essere a digiuno e non deve aver effettuato sforzi fisici intensi nelle 8-12 ore precedenti. Questo test può essere eseguito da solo o come parte di un gruppo di esami chiamato “pannello metabolico completo” (CMP) o “pannello metabolico di base” (BMP). Come già spiegato prima, un singolo esame della creatininemia non è sufficiente per stimare con precisione la funzionalità renale;
  • dosaggio della creatinina nelle urine (creatininuria): questo esame prevede la raccolta di tutta l’urina prodotta nelle 24 ore. La procedura specifica richiede di gettare via la prima urina del mattino e poi raccogliere tutta quella prodotta durante il giorno e la prima del mattino successivo in appositi contenitori, che possono essere acquistati in farmacia. Durante il periodo di raccolta, i contenitori di urina dovrebbero essere conservati in frigorifero o in una borsa frigo con ghiaccio per limitare la crescita di germi e l’azione diretta della luce. Sebbene i livelli di creatinina nelle urine varino durante il giorno, la raccolta delle 24 ore fornisce un quadro più completo;
  • clearance della creatinina: questo è un esame più approfondito che mette in relazione i dati raccolti attraverso il prelievo di sangue e l’esame delle urine delle 24 ore. Nello specifico, misura l’eliminazione da parte del rene di una sostanza presente nel sangue. È considerato un parametro abbastanza fedele dello “stress” a cui sono sottoposti i glomeruli e misura in modo molto preciso la funzione renale anche in persone con massa muscolare ridotta, dove i valori ematici di creatinina potrebbero essere falsamente normali o bassi. Anche per questo test è importante essere a digiuno e a riposo da sforzi fisici da almeno 8-12 ore prima del prelievo di sangue;
  • tasso di filtrazione glomerulare stimato (eGFR): nei pazienti adulti (di età superiore ai 18 anni), si procede spesso all’analisi di un parametro chiamato GFR (Glomerular Filtration Rate), che misura la velocità con cui i reni filtrano il sangue. L’eGFR viene calcolato utilizzando i livelli di creatinina nel sangue, insieme a informazioni su età, peso, altezza e sesso del paziente. Questo calcolo è considerato un modo più accurato per misurare la salute dei reni rispetto ai soli livelli di creatinina nel sangue o nelle urine. Non richiede alcuna preparazione particolare, a parte evitare di mangiare carne nelle 12 ore precedenti l’esame, poiché la carne può aumentare temporaneamente i livelli di creatinina. Prima di sottoporsi agli esami è necessario informare sempre il medico curante dell’uso di qualsiasi farmaco o integratore, poiché alcuni di essi possono influenzare i risultati degli esami di creatinina.

Quali sono i sintomi della creatinina alta?

La creatinina alta di per sé non provoca sintomi immediati, e la sua presenza non si individua fino a quando non ci si sottopone a un esame del sangue specifico. I sintomi che possono essere associati alla creatinina alta dipendono, piuttosto, dalle cause sottostanti e dalla gravità della malattia che ha portato all’aumento dei livelli di creatinina nel sangue, in particolare l’insufficienza renale, ma anche infezioni, scarso flusso sanguigno ai reni o un blocco nel sistema urinario.

I più comuni sono i seguenti:

  • affaticamento, stanchezza e debolezza;
  • problemi di concentrazione o confusione mentale;
  • edema o gonfiore, in particolare intorno a occhi, viso, polsi, addome, caviglie o gambe;
  • aumento della sete e/o della fame;
  • diminuzione della produzione di urina o urina scura, con tracce di sangue o color caffè, oppure un aumento o diminuzione della necessità di urinare, minzione frequente soprattutto di notte (nicturia), o un aumento della quantità delle urine (poliuria);
  • difficoltà respiratorie o mancanza di respiro;
  • nausea e vomito;
  • scarso appetito e perdita di peso;
  • prurito della pelle (o prurito generalizzato persistente) o pelle secca;
  • crampi muscolari;
  • disturbi del sonno o insonnia;
  • pressione alta (ipertensione arteriosa);
  • dolore al fianco sotto le costole, nella zona dei reni;
  • difficoltà ad urinare, bruciore, o perdite anomale;
  • alitosi;
  • facilità agli ematomi;
  • insofferenza al freddo;
  • dolore al torace;
  • alterato colore della cute;
  • irrequietezza delle gambe;
  • diminuzione del desiderio sessuale.

Purtroppo, anche l’insufficienza renale può essere asintomatica fino a quando non raggiunge uno stadio avanzato. Per questo motivo, è fondamentale monitorare regolarmente i livelli di creatinina nel sangue attraverso gli esami di routine, specialmente in presenza di fattori di rischio come diabete, ipertensione o malattie renali familiari.

DISCLAIMER: Il seguente articolo non può e non deve sostituire l'opinione del medico e non si prefigge di dare consigli specifici e personali per il soggetto ma tratta argomenti in maniera generica e standardizzata.

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