La ferritina è la principale proteina di deposito del ferro all'interno delle cellule. La sua struttura è formata da un complesso di elementi più piccoli (detti subunità), che si uniscono a formare una specie di guscio, all'interno del quale viene immagazzinato il ferro. La ferritina è contenuta prevalentemente nelle cellule; qui accumula il ferro e lo rilascia in caso di necessità, rendendolo rapidamente utilizzabile da parte dell'organismo. Una minima parte di ferritina è presente transitoriamente anche nella circolazione sanguigna.
La ferritina è un complesso ferro-proteico che si trova in tutti i tessuti, ma particolarmente nel fegato, nella milza, nel midollo osseo e nei muscoli scheletrici. Ritroviamo piccole quantità di ferritina anche nel plasma, valutabili mediante il cosiddetto dosaggio della ferritinemia. Questo esame è molto importante, poiché la concentrazione di ferritina nel sangue rispecchia l'entità delle riserve corporee di ferro. La funzione primaria della ferritina è, infatti, quella di costituire un deposito del minerale nell'organismo.
A differenza di quello legato ad un secondo composto organico ferro-proteico, detto emosiderina, il ferro associato alla ferritina è rapidamente mobilizzabile. Il dosaggio della ferritina plasmatica (ferritinemia) è impiegato principalmente per quantificare le riserve di ferro presenti nell'organismo. Nella pratica clinica, il dosaggio della ferritina plasmatica (ferritinemia) risulta utile per valutare la quantità di ferro a disposizione di tutto il corpo.
Il dosaggio della ferritina nel sangue è comunemente utilizzato per identificare gli stati di sovraccarico o di carenza di ferro. L'esame della ferritina plasmatica viene effettuato su un campione di sangue venoso, in genere prelevato nella piega del gomito. Attenzione! A seconda del tipo di tecnica utilizzata dal laboratorio, i valori della ferritinemia possono essere leggermente diversi.
Valori Normali di Ferritina
I valori normali di ferritina oscillano tra 15-300 nanogrammi/ml. I valori di un individuo sano si aggirano tra 20 e 120 nanogrammi/mL nelle donne e tra 20 e 250 nanogrammi/mL negli uomini, tenendo presenti alcune variazioni fisiologiche relative all'età o a eventi particolari (come la gravidanza) o, ancora, a chi pratica uno sport in maniera regolare.
Fattori che influenzano i livelli di ferritina:
- Età: normalmente, i livelli medi di ferritina sono lievemente più elevati alla nascita (400 ng/mL) e verso i due mesi di vita si arriva a circa 600 ng/mL.
- Sesso: i valori di ferritina sono più alti nell'uomo, mentre risultano più bassi nella donna prima della menopausa.
- Diminuzione: i livelli della ferritina tendono a scendere in gravidanza, soprattutto a partire dal terzo mese. Una diminuzione dei valori di riscontra anche nelle persone che praticano un'attività fisica intensa e regolare.
Cause della Ferritina Alta (Iperferritinemia)
Quando i suoi valori superano la norma, si parla di iperferritinemia, una condizione che può essere legata a processi infiammatori, accumulo di ferro o patologie sottostanti. Un alto livello di ferritina può essere dovuto a un eventuale sovraccarico di ferro. Nel caso quest'ipotesi venga esclusa, andranno valutate tutte le cause che possono determinarne un incremento aspecifico: stati infiammatori acuti e cronici, alterazioni epatiche, infezioni, alcolismo e neoplasie. Le cause più comuni che portano a un aumento della ferritina sono:
- Episodi di citolisi
- Eventi infiammatori
- Eccesso di alcol
- Sindrome metabolica
Più raramente, ma comunque da prendere in considerazione, a causare questa condizione è l'emocromatosi genetica, che va presa in considerazione soltanto dopo aver escluso le quattro cause di cui sopra, e in particolare nei casi che presentano un’elevata saturazione transferrina.
Altre cause di ferritina alta includono:
- Accumulo di ferro: emocromatosi o emosiderosi
- Leucemia
- Infezioni croniche
- Trasfusioni
- Eccessiva introduzione alimentare, tramite dieta e integratori, o iatrogena, per mezzo di farmaci specifici
- Epatite acuta o cronica
- Emopatie
- Neoplasie maligne
- Epatopatie: livelli elevati di ferritina possono indicare problemi al fegato come l'epatite, la cirrosi o il carcinoma epatocellulare.
- Emocromatosi: questa è una malattia genetica in cui il corpo assorbe troppo ferro dal cibo.
- Infezioni o infiammazioni croniche: la ferritina è una proteina di fase acuta; quindi, i suoi livelli possono aumentare in risposta a infiammazioni, infezioni o malattie autoimmuni.
Sintomi della Ferritina Alta
L'iperferritinemia può essere asintomatica, e si manifesta generalmente con dei sintomi iniziali relativi al sovraccarico di ferro, come spossatezza, astenia, dolori addominali e apatia. Negli uomini potrebbe palesarsi una riduzione della libido e impotenza, mentre se raggiunge fasi più avanzate, è possibile sviluppare disturbi come cirrosi epatica, diabete, e disturbi cardiaci. Nel caso di concentrazioni molto alte di ferritina è possibile accusare sintomi come gastralgia, tachicardia o dolori articolari.
Molte persone scoprono di avere ferritina alta durante un semplice check-up di routine, senza avere alcun disturbo evidente.
Tuttavia, è fondamentale monitorare alcuni segnali che potrebbero suggerire la necessità di approfondimenti medici:
- Stanchezza inspiegabile
- Valori epatici alterati
Rischi per la Salute
Quando si va a cercare i valori di ferro negli esami del sangue e si nota un eccesso, è importante sapere che questo minerale può depositarsi negli organi e nelle articolazioni provocando danni di lieve e media portata, ma che se non curato può portare alla perdita della loro funzionalità. Gli organi che corrono pericoli importanti in caso di ferritina alta sono il cuore, il fegato e i testicoli, oltre alle articolazioni e, nelle donne, l'iperferritinemia è correlata al rischio di sviluppare il diabete mellito in gravidanza.
Elevati valori di ferritina sono correlati spesso al diabete mellito, la cui resistenza all'insulina può causare la cosiddetta steatosi epatica, ossia l'accumulo di grasso nelle cellule del fegato.
Diagnosi
Spesso si rilevano valori di ferritina alti in maniera del tutto fortuita, eseguendo esami di laboratorio per semplici controlli o per altri disturbi. La diagnosi di iperferritinemia viene eseguita tramite semplici esami del sangue, e può essere indice di diverse patologie, anche molto gravi.
Quando viene diagnosticata l'iperferritinemia, si può risalire alla causa tenendo conto di eventuali altri valori alterati (come la sideremia alta o l'emoglobina alta) che possono far pensare a un sovraccarico di ferro, oppure un tibc test, che rileva se vi sono valori di transferrina alta.
Esami utili per la diagnosi:
- Emocromo e reticolociti
- Indici infiammatori (VES, PCR, ...)
- Transaminasi
- Colesterolo, trigliceridi, glicemia, uricemia
- Percentuale di saturazione della transferrina nel sangue
- Studio famigliare
- Studio del gene HFE
- Biopsia epatica
- Risonanza magnetica (RM) per quantizzare il ferro epatico e di altri organi
Cure e Trattamenti
Le cure sono tese a trattare le cause che hanno portato a iperferritinemia, ma è prima di tutto importante rivolgersi a un medico, per escludere eventuali disturbi genetici o metabolici. Fatto ciò, per trattare questo eccesso di ferritina, è possibile adottare una dieta a basso contenuto di ferro, facendo attenzione agli integratori multivitaminici che devono esserne totalmente privi.
La ferritina può tornare a livelli normali assumendo anche sostanze chelanti (presenti negli integratori) che legano il ferro e ne consentono l'eliminazione attraverso le urine. È importante anche evitare la vitamina C, che corrobora l'assorbimento del ferro degli alimenti ed è bene interrompere l'assunzione di alcolici.
Assumere tanta frutta e verdure crude, accostandole a una buona dose di attività motoria, per mantenersi in forma ed evitare le alterazioni metaboliche, che portano a un aumento del rischio cardiovascolare.
Opzioni terapeutiche:
- Dieta a basso contenuto di ferro
- Evitare integratori multivitaminici con ferro
- Sostanze chelanti del ferro
- Evitare la vitamina C e l'alcol
- Prelievi periodici (salassi)
Si noti che non tutti i laboratori hanno gli stessi risultati. Se i risultati del test sono elevati, il medico probabilmente ordinerà altri esami in grado di fornire un quadro più chiaro dei livelli di ferro nel corpo.
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